XXV Settimana del Tempo Ordinario – venerdì

| 25 Settembre 2020

http://www.reteblu.org/vincenzopaglia/tempoordinario/25/venerdi.mp3 Lc 9,18-22 Un giorno, mentre Gesù si trovava in un luogo appartato a pregare e i discepoli erano con lui, pose loro questa domanda: «Chi sono io secondo la gente?». Essi risposero: «Per alcuni Giovanni il Battista, per altri Elia, per altri uno degli antichi profeti che è risorto».

XXV Settimana del Tempo Ordinario – giovedì

| 24 Settembre 2020

http://www.reteblu.org/vincenzopaglia/tempoordinario/25/giovedi.mp3 Lc 9,7-9 Intanto il tetrarca Erode sentì parlare di tutti questi avvenimenti e non sapeva che cosa pensare, perché alcuni dicevano: «Giovanni è risuscitato dai morti», altri: «E’ apparso Elia», e altri ancora: «E’ risorto uno degli antichi profeti».

XXV Settimana del Tempo Ordinario – mercoledi

| 23 Settembre 2020

http://www.reteblu.org/vincenzopaglia/tempoordinario/25/mercoledi.mp3 Lc 9,1-6 Egli allora chiamò a sé i Dodici e diede loro potere e autorità su tutti i demòni e di curare le malattie. E li mandò ad annunziare il regno di Dio e a guarire gli infermi. Disse loro:

XXV settimana del Tempo Ordinario – martedì

| 22 Settembre 2020

http://www.reteblu.org/vincenzopaglia/tempoordinario/25/martedi.mp3 Mt 11,20-24 [20]Allora si mise a rimproverare le città nelle quali aveva compiuto il maggior numero di miracoli, perché non si erano convertite: [21]«Guai a te, Corazin! Guai a te, Betsàida.

XXV Settimana del Tempo Ordinario – lunedì

| 21 Settembre 2020

http://www.reteblu.org/vincenzopaglia/tempoordinario/25/lunedi.mp3 In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: “Nessuno accende una lampada e la copre con un vaso o la pone sotto un letto; la pone invece su un lampadario, perché chi entra veda la luce.

XXIV Settimana del Tempo Ordinario – sabato

| 19 Settembre 2020

http://www.reteblu.org/vincenzopaglia/tempoordinario/24/sabato.mp3 In quel tempo, poiché una grande folla si radunava e accorreva a lui gente da ogni città, Gesù disse con una parabola: «Il seminatore uscì a seminare il suo seme. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada e fu calpestata, e gli uccelli del cielo la mangiarono.