In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo:
«Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell’uomo. leggi tutto…

XXIV Domenica del Tempo Ordinario

Dal vangelo di Marco 8,27-35

Poi Gesù partì con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesarèa di Filippo, e per la strada interrogava i suoi discepoli dicendo: “La gente, chi dice che io sia?”. Ed essi gli risposero: “Giovanni il Battista; altri dicono Elia e altri uno dei profeti”. Ed egli domandava loro: “Ma voi, chi dite che io sia?”. Pietro gli rispose: “Tu sei il Cristo”. E ordinò loro severamente di non parlare di lui ad alcuno.
E cominciò a insegnare loro che il Figlio dell’uomo doveva soffrire molto ed essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e, dopo tre giorni, risorgere. Faceva questo discorso apertamente. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo. Ma egli, voltatosi e guardando i suoi discepoli, rimproverò Pietro e disse: “Va’ dietro a me, Satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini”.

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L’Alzheimer ci obbliga a confrontarci con la nostra debolezza e con il mistero dell’esistenza

L’Alzheimer ci obbliga a confrontarci con la nostra debolezza e con il mistero dell’esistenza

Di fronte al morbo di Alzheimer occorre «abbandonare il modello classico di uomo guidato, in modo centralizzato, dal solo sistema nervoso centrale, per assumere un modello diverso, che renda ancora ragione della singolarità e della personalità presente del malato di Alzheimer, agli occhi dei suoi familiari e di chi lo ama». É «un approccio che […]

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