{"id":27510,"date":"2025-09-02T16:30:38","date_gmt":"2025-09-02T14:30:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=27510"},"modified":"2025-09-02T16:30:38","modified_gmt":"2025-09-02T14:30:38","slug":"un-amore-senza-confini-introduzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/un-amore-senza-confini-introduzione.html","title":{"rendered":"Un amore senza confini &#8211; introduzione"},"content":{"rendered":"<p id=\"13019\">I quattro Vangeli, cuore della rivelazione biblica, sono il tesoro pi\u00f9 prezioso della Chiesa. Il Concilio Vaticano II, nella\u00a0<i>Dei Verbum<\/i>, scrive: \u00abTra tutte le Scritture\u2026 i Vangeli meritatamente eccellono, in quanto costituiscono la principale testimonianza relativa alla vita e alla dottrina del Verbo Incarnato, nostro Salvatore\u00bb. Per questo, parafrasando un detto di san Girolamo, si pu\u00f2 dire: \u00abL\u2019ignoranza del Vangelo \u00e8 ignoranza di Cristo\u00bb. I Vangeli sono la fonte pi\u00f9 ricca e pi\u00f9 certa per conoscere e amare Ges\u00f9. Furono scritti proprio per questo, appunto far conoscere e amare Ges\u00f9.<\/p>\n<p id=\"13020\">Lo scrive esplicitamente l\u2019autore del quarto Vangelo, al termine della sua opera: \u00abMolti altri segni fece Ges\u00f9 [\u2026] ma non sono stati scritti in questi libri. Questi sono stati scritti, perch\u00e9 crediate che Ges\u00f9 \u00e8 il Cristo, il Figlio di Dio e perch\u00e9, credendo, abbiate la vita nel suo nome\u201d (Gv 20,30-31). Gli evangelisti perci\u00f2 non intesero comporre una vera e propria storia di Ges\u00f9 ma dei piccoli libri che conducessero il lettore a innamorarsi di Ges\u00f9. Ovviamente essi narrano fatti realmente accaduti, sebbene ognuno li organizzi secondo un suo piano letterario particolare. (&#8230;)<\/p>\n<p id=\"13020\">I Vangeli, attraverso la Chiesa nella quale sono nati e al cui interno vivono e sono proclamati, ci mettono in contatto con Ges\u00f9 stesso. Non sono libri come tutti gli altri. I Vangeli rendono presente Ges\u00f9 che parla. Ascoltando queste pagine il credente riceve un\u2019energia interiore, misteriosa ma realissima, che cambia, che guarisce,<\/p>\n<p id=\"13020\">che trasforma, che salva. Sono ormai venti secoli che accade. Chiunque ha ascoltato i Vangeli e si \u00e8 lasciato toccare il cuore non \u00e8 stato pi\u00f9 lo stesso di prima. E anche il mondo, da allora, \u00e8 cambiato. I Vangeli sono stati come il lievito buono che ha fermentato la pasta del mondo e che continuamente deve ancora fermentarla. Non si ascoltano, infatti, una volta per tutte. In essi \u00e8 contenuta la Parola viva che accompagna quotidianamente il credente. Ogni generazione \u00e8 chiamata ad accogliere e a confrontarsi con questa Parola.<\/p>\n<p id=\"13020\">Il primo millennio inizi\u00f2, appunto, quando la Parola si fece carne e venne ad abitare in mezzo agli uomini. E quando i primi discepoli l\u2019accolsero e la seguirono il Vangelo inizi\u00f2 la sua opera nel mondo suscitando una storia d\u2019amore che ha cambiato come non mai la vicenda umana. E a ogni tornante della storia il Vangelo \u00e8 nuovamente donato agli uomini perch\u00e9 si lascino cambiare il cuore e la vita. Anche all\u2019inizio del secondo millennio si sent\u00ec forte il bisogno di lasciarsi guidare dal Vangelo. Francesco di Assisi fu un esempio incredibilmente chiaro di come il Vangelo trasforma la vita. Egli ascolt\u00f2 il Vangelo e volle applicarlo \u201csenza aggiunte\u201d, alla lettera. Scrive il Celano: \u00abL\u2019aspirazione pi\u00f9 alta di Francesco, il suo desiderio dominante, la sua volont\u00e0 pi\u00f9 ferma era di osservare perfettamente e sempre il santo Vangelo e di imitare fedelmente con tutta la vigilanza, con tutto l\u2019impegno, con tutto lo slancio dell\u2019anima e del cuore la dottrina e gli esempi del Signore nostro Ges\u00f9 Cristo\u00bb. E Francesco di Assisi continua ancora oggi a essere un esempio di come leggere il Vangelo. Anche all\u2019inizio di questo terzo millennio il Vangelo deve informare la vita della Chiesa.<\/p>\n<p id=\"13020\">Giovanni Paolo II esortava a ripartire da Cristo; e ai cristiani europei diceva: \u00abChiesa in Europa, entra nel nuovo millennio con il libro del Vangelo!\u00bb. E, con quella passione che lo ha portato pellegrino del Vangelo ovunque nel mondo, aggiungeva: \u00abPrendiamo nelle nostre mani questo Libro! Accettiamolo dal Signore che continuamente ce lo offre tramite la sua Chiesa (cfr. Ap 10,8). Divoriamolo (cfr. Ap 10,9), perch\u00e9 diventi vita della nostra vita. Gustiamolo fino in fondo: ci riserver\u00e0 fatiche, ma ci dar\u00e0 gioia perch\u00e9 \u00e8 dolce come il miele (cfr. Ap 10. 9-10). Saremo ricolmi di speranza e capaci di comunicarla a ogni uomo e donna che incontriamo sul nostro cammino\u00bb.<\/p>\n<p id=\"13020\">Siamo all\u2019inizio del terzo millennio. Dobbiamo ripartire dal Vangelo: \u00e8 il segreto della Chiesa di questo tempo, mentre le nostre societ\u00e0 sembrano aver smarrito la via dell\u2019amore. L\u2019insicurezza e la paura che segnano la vita di questo nostro mondo, le incredibili ingiustizie che lacerano la vita di tanti popoli, le guerre che ancora continuano a mietere vittime innocenti, le ingiustizie che feriscono la vita dei pi\u00f9 deboli, a volte si tratta di Paesi interi, possono essere superate dal Vangelo. Il rischio \u00e8 che i credenti, essi per primi, non credano alla forza del Vangelo e quindi si rassegnino alla tristezza dei tempi. \u00c8 urgente riprendere ad ascoltare con passione questi quattro piccoli libri. Da essi riceviamo l\u2019amore di Ges\u00f9.<\/p>\n<p id=\"13020\">Il Vangelo ci comunicher\u00e0 la sua stessa compassione, la sua stessa mitezza, la sua stessa forza. Imitiamo Pietro il quale, dopo una notte di pesca fallimentare, rispose all\u2019invito di Ges\u00f9 di gettare le reti dall\u2019altra parte: \u00abSulla tua parola getter\u00f2 le reti\u00bb (Lc 5,5). E la pesca fu miracolosa.<\/p>\n<p id=\"13020\">Ma anche chi non crede pu\u00f2 prendere ugualmente tra le sue mani i Vangeli: apprender\u00e0 la profondit\u00e0 e la bellezza di un amore, quello di Ges\u00f9, che non conosce confine alcuno. E scopriremo assieme quanto sia vero quel che Ges\u00f9 disse al termine del discorso della montagna: \u00abChiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica \u00e8 simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa non cadde perch\u00e9 era fondata sulla roccia\u00bb (Mt 7,24-25). Se vogliamo costruire saldamente la nostra vita, quella personale e quella dell\u2019intera societ\u00e0, riprendiamo a nutrirci ogni giorno del Vangelo: ridona il cuore e aiuta a rendere pi\u00f9 umana la vita. (&#8230;)<\/p>\n<p id=\"13020\">Seguendo fedelmente la lettura siamo come presi per mano e aiutati a entrare nei giorni di Ges\u00f9: lo seguiremo nei suoi viaggi, parteciperemo alla sua compassione per tutti, prenderemo parte alla sua tenerezza per i piccoli e i deboli, ci commuoveremo per la sua passione nel difendere i poveri, gioiremo per la festa che nasceva attorno a lui ovunque andava, parteciperemo alla sua lotta per far arretrare il male, resteremo stupiti per l\u2019amore che lo ha portato sino alla morte, ma gioiremo per la sua risurrezione che ha sconfitto definitivamente il peccato e la morte (&#8230;).<\/p>\n<p id=\"13020\">Matteo, a un mondo complesso, com\u2019era quello di Antiochia, comunica l\u2019urgenza della compassione di Ges\u00f9 per le folle. Potremmo dire che \u00e8 quel di cui hanno bisogno anche gli uomini e le donne di questo nostro mondo contemporaneo. Ma la comunicazione del Vangelo avviene attraverso comunit\u00e0 cristiane che siano veramente tali. Matteo ha un grande senso della comunit\u00e0: a essa il Signore affida la nuova legge di un amore senza confini, anche per i nemici (cfr. Mt 5,43-48), di un perdono illimitato, di una preoccupazione continua per i fratelli (cfr. Mt 18) e per i poveri. Lo stesso Ges\u00f9, nuovo Mos\u00e8, Messia e Figlio di Dio, non ha rinunciato ad amare neppure di fronte alla sofferenza, perch\u00e9 non ha voluto salvare la sua vita, ma quella del mondo. Per questo il Padre lo ha risuscitato dai morti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I quattro Vangeli, cuore della rivelazione biblica, sono il tesoro pi\u00f9 prezioso della Chiesa. 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