{"id":27034,"date":"2022-04-20T16:11:13","date_gmt":"2022-04-20T14:11:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=27034"},"modified":"2022-04-20T16:21:27","modified_gmt":"2022-04-20T14:21:27","slug":"la-guerra-non-salva-nulla-e-nessuno-combattete-per-la-vita-e-per-la-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/la-guerra-non-salva-nulla-e-nessuno-combattete-per-la-vita-e-per-la-pace.html","title":{"rendered":"La guerra non salva nulla e nessuno, combattete per la vita e per la pace"},"content":{"rendered":"<p>Erano le tre del pomeriggio di un aprile di duemila anni fa, quando \u201csi fece buio su tutta la terra\u201d. Non solo a\u00a0Gerusalemme. Era morto Ges\u00f9 sulla croce. Anche in questo aprile 2022 si \u00e8 fatto buio fitto su tutta la terra, non solo a\u00a0<strong>Kiev,<\/strong>\u00a0la\u00a0<strong>Gerusalemme<\/strong>\u00a0della\u00a0<strong>Rus.<\/strong>\u00a0Ma all\u2019alba del primo giorno dopo il sabato di quell\u2019aprile lontano, alcune donne che erano andate alla tomba di Ges\u00f9 per adempiere gli ultimi gesti di piet\u00e0, videro che la tomba era vuota. All\u2019inizio temettero che qualcuno lo avesse trafugato. La realt\u00e0 era diversa: Ges\u00f9 era risorto; non tornato in vita, come Lazzaro qualche giorno prima, ma appunto \u201crisorto\u201d, ossia trasformato cos\u00ec radicalmente da aver vinto una volta per tutte la morte. Era iniziato un mondo nuovo, liberato per sempre dal potere del Male.<\/p>\n<div class=\"gptslot evo-intext\" data-adunitid=\"2\">\n<p>Il Vangelo continua a raccontare questa straordinaria storia. Anche quest\u2019anno. C\u2019\u00e8 da dire che, in effetti, siamo immersi tutti in un buio fitto per le ingiustizie e le guerre che avvolgono il mondo.<strong>\u00a0Papa Francesco<\/strong>\u00a0ha parlato diverse volte di \u201cguerra mondiale a pezzi\u201d. Potremmo anche dire che \u201cil mondo \u00e8 a pezzi\u201d. E pericolosamente: i pezzi infatti si stanno collegando tra loro sempre pi\u00f9 chiaramente. La<strong>\u00a0guerra in Ucraina<\/strong>\u00a0\u00e8 in diretta planetaria: passa direttamente dal terreno agli schermi alla gente. Nessuno, non importa se piccolo o grande, \u00e8 preservato. Tutti vediamo il mondo cadere a pezzi, come bombardato. E tutti assistiamo impotenti, rassegnati alla ineluttabilit\u00e0 di quanto sta accadendo. C\u2019\u00e8 chi dice persino che \u00e8 necessario far continuare il conflitto. Come se la guerra fosse la pi\u00f9 normale delle realt\u00e0. Di qui \u2013 appunto, dalla sua normalit\u00e0 e inevitabilit\u00e0 \u2013 tutti corrono al riarmo. Tutti, proprio tutti. Anche quelli che non ti saresti aspettato. E, ovviamente, tutto \u00e8 pi\u00f9 che giustificato. Stiamo assistendo all\u2019esatto opposto di quel che accadde dopo la seconda guerra mondiale. Intendiamoci, \u00e8 vero che allora nacque la<strong>\u00a0Guerra fredda<\/strong>\u00a0e con essa il\u00a0<strong>Muro.<\/strong><\/p>\n<div class=\"gptslot evo-intext\" data-adunitid=\"2\">\n<div>E tante altre cose non certo lodevoli. Ma quantomeno crebbe un anelito di pace e ci furono accordi sul disarmo. \u00c8 stata una stagione anche piena di sogni, di visioni. Io stesso, nato all\u2019inizio di quegli anni, sono cresciuto e invecchiato in una\u00a0<strong>Europa<\/strong>\u00a0senza guerra. O comunque di\u00a0<strong>guerra fredda<\/strong>, congelata. Oggi la guerra non si \u00e8 solo scongelata, sta diventando sempre pi\u00f9 \u201ccalda\u201d. Che triste risveglio in queste settimane! E dobbiamo assistere a una lenta assuefazione: le scene drammatiche della guerra iniziano a non stupirci pi\u00f9 di tanto. E non pensiamo a sufficienza che gli effetti di questa guerra sono devastanti. E dureranno per molti anni a venire. Chi grida di fermare la guerra non solo non \u00e8 ascoltato, ma viene anche irriso o comunque accantonato. In ogni caso \u00e8 un grido che si perde nel vuoto. Perch\u00e9 cos\u00ec si decide dalla maggioranza.<br \/>\nMa ecco l\u2019annuncio scandaloso della\u00a0<strong>Pasqua.<\/strong>\u00a0In questo buio fitto che ci sta avvolgendo e accecando, ecco che irrompe l\u2019annuncio della\u00a0<strong>\u201crisurrezione\u201d di Ges\u00f9.<\/strong><\/div>\n<div>\n<p>L\u2019angelo mandato da Dio a quelle donne andate al mattino presto al sepolcro \u2013 ed anche a noi oggi \u2013 dice: \u201cPerch\u00e9 cercate tra i morti colui che \u00e8 risorto?\u201d La\u00a0<strong>Pasqua<\/strong>\u00a0\u00e8 tutta qui: \u201cquel Ges\u00f9 che avete crocifisso ha sconfitto la morte per sempre. Egli vi incontra da risorto perch\u00e9 tutti possiamo risorgere\u201d. Ecco la Pasqua! Un evento per il mondo intero, per tutti gli uomini e le donne, di ogni tempo. \u00c8 un\u00a0<strong>Vangelo globale<\/strong>. A noi cristiani spetta il compito esaltante e anche drammatico \u2013 non pochi cristiani hanno pagato questo annuncio con la loro morte \u2013 di comunicare a tutti questo Vangelo: la vittoria del bene sul male, dell\u2019amore sull\u2019odio, della liberazione sull\u2019oppressione, della giustizia sull\u2019ingiustizia, della vita sulla morte. E non con la forza delle armi. Solo con la forza debole dell\u2019amore, di quell\u2019amore che porta a dare la vita per gli altri. Non a toglierla. \u00c8 la missione storica dei cristiani di sempre, e oggi in particolare. In questi giorni. Sarebbe gravissimo tradirla, anche solo con la complicit\u00e0 alla rassegnazione alla guerra. Ecco perch\u00e9 suona ancor pi\u00f9 scandalosa la divisione dei cristiani in\u00a0<strong>Europa<\/strong>\u00a0(<strong>cattolici, ortodossi, protestanti<\/strong>). Sta aiutando il conflitto. Ne risponderemo tutti davanti a Dio! Non dimentico quel che diceva il grande patriarca\u00a0<strong>Atenagora<\/strong>\u00a0(quello che abbracci\u00f2 Paolo VI a Gerusalemme): \u201cChiese sorelle, popoli fratelli\u201d. E possiamo aggiungere noi: \u201cChiese divise, popoli divisi\u201d.<\/p>\n<div class=\"gptslot evo-intext\" data-adunitid=\"2\">\n<div>\n<p>Ges\u00f9 accett\u00f2 la crocifissione per mostrare al mondo la ragione della vita: amare gli altri pi\u00f9 di s\u00e9 stessi. \u00c8 questa, solo questa, la forza che unisce anche i diversi. \u00c8 questa, solo questa, la forza che trasforma il mondo sulla via della pace. \u00c8 questa, e solo questa, la forza che fa risorgere gli uomini dagli \u201cinferni\u201d di questo mondo. Nella tradizione cristiano-ortodossa c\u2019\u00e8 una icona della risurrezione che mostra Ges\u00f9, disceso agli inferi, che stende le sue braccia nel buio della morte e trae con s\u00e9, tirandoli fuori, Adamo ed Eva. \u00c8 il lavoro che il Risorto ha compiuto il Sabato Santo. La tradizione cristiana dice che \u201cscese agli inferi\u201d. S\u00ec, il Sabato Santo Ges\u00f9 scende negli innumerevoli \u201cinferni\u201d di questo mondo e chiede anche a noi di scendere con lui e liberarne i prigionieri. Non mi piace il detto popolare: \u201ca Natale con i tuoi e a Pasqua con chi vuoi\u201d. No! Dobbiamo dire: \u201ca Natale con i poveri\u201d e \u201ca Pasqua negli inferni del mondo\u201d! Negli inferni vicini: penso agli anziani rinchiusi e abbandonati nella solitudine che non possono ricevere le visite, o anche agli innumerevoli uomini e donne soli, senza casa e senza affetto. Ed anche negli inferni pi\u00f9 lontani, dove vivono milioni di uomini e donne ucraini, dentro e fuori il Paese; gli innumerevoli inferni che sono in\u00a0<strong>Africa,<\/strong>\u00a0in\u00a0<strong>Medio Oriente<\/strong>\u00a0(chi ricorda pi\u00f9 la\u00a0<strong>Siria<\/strong>?), i campi profughi ovunque nel mondo che sono \u201cinferni\u201d a cielo aperto, o le drammatiche periferie delle megalopoli senza servizi (non riesco a dimenticare le immagini drammatiche di Haiti). E quanti altri inferni!<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>Ecco la\u00a0<strong>Pasqua<\/strong>\u00a0di cui il mondo intero ha bisogno: uomini e donne credenti o comunque di buona volont\u00e0 che scendono con il Risorto nel buio degli inferni di questo mondo per stendere le loro mani e trarre in salvo tutti. Gli inferni, dobbiamo svuotarli. Questo significa augurare a tutti \u201cBuona Pasqua!\u201d. Pensate se tutti, ma proprio tutti, i cristiani del mondo, siano pure divisi su tutto il resto, ed anche gli uomini di buona volont\u00e0, il giorno di Pasqua potessero dire a una sola voce e simultaneamente almeno questo: la guerra non salva nulla e nessuno. La\u00a0<strong>guerra<\/strong>\u00a0non rinforza nessuna identit\u00e0, nessuna convivenza, nessuna religione. Non protegge nessuna civilt\u00e0, nessuna prosperit\u00e0, nessuna tradizione. Perch\u00e9 la guerra avvelena tutti i pozzi, in tutte le latitudini. In questa corale confessione del contagio che la guerra diffonde su tutto e tutti, prende luce e dona forza l\u2019annuncio coraggioso della fede. Cos\u00ec ha senso augurare a tutti \u201cBuona Pasqua!\u201d. Lo facciamo anche da Il Riformista.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div><a href=\"https:\/\/www.ilriformista.it\/perche-il-modello-francese-non-va-preso-ad-esempio-294449\/\"><em>(<strong>Il Riformista<\/strong>)\u00a0<\/em><\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Erano le tre del pomeriggio di un aprile di duemila anni fa, quando \u201csi fece buio su tutta la terra\u201d. Non solo a\u00a0Gerusalemme. Era morto Ges\u00f9 sulla croce. 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