{"id":26356,"date":"2020-12-28T14:37:08","date_gmt":"2020-12-28T13:37:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=26356"},"modified":"2020-12-28T14:38:01","modified_gmt":"2020-12-28T13:38:01","slug":"covid-19-umanizzare-le-cure-e-essenziale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/covid-19-umanizzare-le-cure-e-essenziale.html","title":{"rendered":"Covid-19: umanizzare le cure \u00e8 essenziale"},"content":{"rendered":"<p><b>Fabio Colagrande \u2013 Citt\u00e0 del Vaticano<\/b><\/p>\n<p>Durante la prima ondata della pandemia, il 15 aprile 2020, Papa Francesco apriva la Santa Messa mattutina, trasmessa in streaming da Casa Santa Marta, chiedendo di pregare \u201cper tutti gli anziani, specialmente per coloro che sono isolati o nelle case di riposo\u201d. \u201cLoro hanno paura &#8211; aggiungeva il Papa &#8211; paura di morire da soli\u201d.<\/p>\n<p>Proprio per permettere ai familiari dei malati l&#8217;accesso agli ospedali, alle case di cura e alle Residenze sanitarie assistenziali, nel rispetto delle misure anti-Covid, la Giunta regionale della Toscana, in Italia, ha approvato il 22 dicembre scorso una delibera su proposta degli assessori alla sanit\u00e0 e al sociale. Il provvedimento \u2013 che restringe questa possibilit\u00e0 ai malati gravi o gravissimi &#8211; detta linee guida alle Asl e alle strutture sanitarie e parasanitarie e precisa come i protocolli che autorizzano le visite debbano essere applicati nel pi\u00f9 breve tempo possibile. Di delibera innovativa hanno parlato padre Guidalberto Bormolini dell\u2019associazione Tutto\u00e8vita Onlus e Giampaolo Donzelli della Fondazione Meyer\u00a0<a href=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/it\/chiesa\/news\/2020-11\/coronavirus-ospedale-malati-solidarieta-morte.html\">che avevano promosso l\u2019adozione del provvedimento<\/a>. \u201c\u00c8 una scelta \u2013 ha spiegato padre Bormolini \u2013 che tiene infatti conto di come la vicinanza sia parte del processo di cura, in un approccio globale alla malattia\u201d. L\u2019importanza della decisione della Regione Toscana, nella prospettiva dell\u2019umanizzazione delle cure, \u00e8 stata sottolineata ai microfoni di Radio Vaticana Italia, dall\u2019arcivescovo Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita e alla guida della Commissione per la riforma dell\u2019assistenza della popolazione anziana, istituita dal Ministero della Salute italiano.<\/p>\n<div class=\"article__text \">\n<p>&#8220;\u00c8 un\u2019eccellente iniziativa che io ho voluto sottolineare e che mi ha aiutato anche a preparare una circolare nazionale del Ministro della Salute Roberto Speranza perch\u00e9 si permettesse a tutti i familiari e volontari di visitare, ovviamente in totale sicurezza, i propri parenti e amici nelle Residenze sanitarie assistenziali (Rsa) per le persone anziane. Credo sia una questione di civilt\u00e0 e di umanit\u00e0. Anche perch\u00e9, va ricordato, non si muore solo di Covid, si muore anche di solitudine e di abbandono. Io ho ricevuto moltissime lettere &#8211; alcune anche da parenti di ricoverati in Rsa guidate da sacerdoti \u2013 e tutte chiedono che i propri familiari possano essere visitati, consolati e anche confortati anche con i sacramenti. Sono convinto che questa iniziativa, non solo per il tempo di Natale, sia davvero provvidenziale. \u00c8 insopportabile, non solo il numero dei morti &#8211; che continua ad essere piuttosto elevato &#8211; ma anche il fatto che dal mese di marzo, tantissimi di questi malati, non ricevono nessuno, sono nella solitudine e nell&#8217;abbandono. Vivono come relegati in un altro pianeta, senza affetti, a parte quello ovviamente lodevole degli operatori sanitari. Ma come pu\u00f2 un genitore ammalato non vedere per nove mesi un figlio, un amico? E, viceversa, come possono i familiari vivere tranquillamente o con serenit\u00e0 senza vedere mai i propri congiunti malati? In questo senso, l\u2019iniziativa della Regione Toscana \u00e8 davvero esemplare e io mi augurerei che in tutta l&#8217;Italia, anzi in tutta Europa e nel mondo, fosse possibile una visita a questi malati, una visita che, tra l\u2019altro, per noi cattolici, credenti \u00e8 parte delle opere di misericordia&#8221;.<\/p>\n<p><b>Dunque voler umanizzare le cure non \u00e8 richiedere un lusso, qualcosa di superfluo, ma qualcosa di essenziale&#8230;<\/b><\/p>\n<p>&#8220;Assolutamente! Io sono convinto che il prendersi cura, in tutti i suoi aspetti, compreso quello della relazione oltre che dell&#8217;attenzione e delle cure mediche, sia una delle dimensioni cruciali di quel nuovo umanesimo che vogliamo si realizzi all&#8217;inizio di questo nuovo millennio. Sarebbe davvero crudele una societ\u00e0 che allunga la vita delle persone \u2013 visto che per fortuna tutti viviamo in condizioni normali quindici o vent\u2019anni in pi\u00f9 rispetto al passato &#8211; ma ci condanna drammaticamente a vivere questi vent\u2019anni nell\u2019abbandono e nella solitudine o peggio rinchiusi in degli istituti. Questa contraddizione che sta emergendo deve essere sanata, proprio per rendere davvero umana la societ\u00e0 che vogliamo costruire. Non possiamo abbandonare i nostri anziani perch\u00e9 sarebbe, tra l&#8217;altro, un esempio di crudelt\u00e0 che daremmo ai pi\u00f9 giovani, ai pi\u00f9 piccoli. Se i nostri ragazzi, i nostri giovani, dovessero vedere una societ\u00e0 che scarta o che riduce delle persone a dei rifiuti \u2013 come ama ricordare Papa Francesco &#8211; daremmo loro davvero un pessimo insegnamento. In questo senso c&#8217;\u00e8 una responsabilit\u00e0 verso gli anziani, ma anche verso l&#8217;intera societ\u00e0, perch\u00e9 il prendersi cura vicendevole \u00e8 il cuore della vita. Non a caso Papa Francesco nel Messaggio per la Giornata della Pace di quest&#8217;anno ha legato il \u201cprendersi cura\u201d persino al tema della pace&#8221;.<\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-26356-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/135831111_F135831111.mp3?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/135831111_F135831111.mp3\">https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/135831111_F135831111.mp3<\/a><\/audio>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/it\/vaticano\/news\/2020-12\/intervista-paglia-malati-anziani-covid-delibera-toscana.html\">VATICAN NEWS<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"banner-donazioni\" class=\"article_banner\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fabio Colagrande \u2013 Citt\u00e0 del Vaticano Durante la prima ondata della pandemia, il 15 aprile 2020, Papa Francesco apriva la Santa Messa mattutina, trasmessa in streaming da Casa Santa Marta, chiedendo di pregare \u201cper tutti gli anziani, specialmente per coloro che sono isolati o nelle case di riposo\u201d. \u201cLoro hanno paura &#8211; aggiungeva il Papa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":26347,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,11,7],"tags":[],"class_list":["post-26356","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-interviste","category-rassegna"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/FOTOGGI.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26356","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26356"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26356\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26358,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26356\/revisions\/26358"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26347"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26356"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26356"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26356"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}