{"id":26350,"date":"2020-12-24T13:42:09","date_gmt":"2020-12-24T12:42:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=26350"},"modified":"2020-12-24T14:03:26","modified_gmt":"2020-12-24T13:03:26","slug":"il-vero-spirito-del-natale-nellesempio-di-san-francesco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/il-vero-spirito-del-natale-nellesempio-di-san-francesco.html","title":{"rendered":"Il vero spirito del Natale nell&#8217;esempio di San Francesco"},"content":{"rendered":"<p>Questo Natale \u00e8 difficile. I giorni sembrano intristirci piuttosto che farci gioire: feste dimezzate, pranzi regolati\u2026 in attesa che tutto passi e magari tornare come prima. Il Natale tuttavia \u00e8 forte, fin dal suo ingresso sulla scena della storia. Noi continueremo a contare l\u2019anno che viene, partendo dalla nascita di Ges\u00f9: siamo nel 2021 dopo Cristo. Il Natale cambia il verso del tempo che si consuma semplicemente \u2013 c\u2019\u00e8 un consumismo anche del tempo, che si beve la vita per niente e lascia i vuoti \u2013 rigenerando la nostra fiducia nella generazione e nelle generazioni che la vita la donano, felici di trasmettere la benedizione a tutti, cominciando dai bambini che, venendo al mondo, non la trovano.<\/p>\n<p>Francesco di Assisi vedeva nel Natale \u201cla festa delle feste\u201d: svela il volto di Dio non come un giudice implacabile ma come un figlio bambino, che nasce da una delle nostre Donne. Questo Natale nessuno pu\u00f2 rubarcelo. Neppure la pandemia. Ecco che cosa fece Francesco, a Greccio, per imprimere nello sguardo di tutti, anche quelli che non sapevano leggere e scrivere, il Volto di Dio. Erano i primi giorni di dicembre del 1223. Francesco, chiam\u00f2 l\u2019amico Giovanni Velita, e gli disse: \u201cQuest\u2019anno voglio vedere con gli occhi del corpo i disagi in cui si \u00e8 trovato Ges\u00f9 nel nascere\u201d. E fece celebrare la Messa di Natale \u2013 non c\u2019era il problema futile dell\u2019orario \u2013 in una stalla con la mangiatoia che fungeva da altare. Scrivono le Fonti: \u201cIl 25 dicembre giunsero a Greccio molti frati da varie parti e arrivarono anche uomini e donne dai casolari della zona, portando fiori e fiaccole per illuminare quella santa notte. Arrivato Francesco, trov\u00f2 la greppia con il fieno, il bue e l\u2019asinello. La gente accorsa manifest\u00f2 una gioia indicibile, mai assaporata prima, davanti alla scena del Natale. Poi il sacerdote, sulla mangiatoia, celebr\u00f2 solennemente l\u2019Eucaristia, mostrando il legame tra l\u2019Incarnazione del Figlio di Dio e l\u2019Eucaristia. In quella circostanza, a Greccio, non c\u2019erano statuine: il presepe fu realizzato e vissuto da quanti erano presenti\u201d. Francesco in quella stalla cant\u00f2 il Vangelo, ebbe in visione il Bambino, lo accolse nell\u2019Eucarestia.<\/p>\n<p>Il Papa di allora guard\u00f2 con simpatia questo Presepe, nonostante lo scandalo che doveva suscitare la celebrazione della Messa in una stalla! Quella notte Francesco diede una lezione di teologia: l\u2019invenzione del presepe combatte, ogni volta, la tentazione di far regredire l\u2019immagine di Dio all\u2019arcaica rappresentazione del grande Inquisitore. Esistono molti bambini, la cui infanzia \u00e8 avvilita dalla povert\u00e0, dall\u2019abbandono, dal pericolo, fin dall\u2019inizio. Esistono molti genitori costretti all\u2019impossibile per nutrire e proteggere i propri figli, per i quali intraprendono fatiche estenuanti e viaggi pericolosi. Esistono molti anziani ai quali \u00e8 negata, in modo durevole e nell\u2019assuefazione dell\u2019indifferenza, la gioia di condividere l\u2019incanto della generazione che nasce e cresce anche grazie alla tenacia con la quale hanno onorato il compito di rendere il mondo abitabile e ospitale. Il Natale arriva anzitutto per loro: e deve arrivare fino a loro.<\/p>\n<p>Non \u00e8 senza significato che l\u2019invenzione di Francesco fosse saldamente associata alla distribuzione totale della gioia: fino ad abbracciare tutte le creature. Francesco esortava perch\u00e9 \u201ctutti generosamente provvedessero non solo ai poveri, ma anche agli animali e uccelli\u201d. E ancor pi\u00f9 esplicitamente, aggiungeva: \u201cSe potessi parlare con l\u2019imperatore lo supplicherei e lo convincerei a fare una legge speciale\u2026 che tutti i podest\u00e0 delle citt\u00e0 siano obbligati ogni anno, nel giorno di Natale, a comandare alla gente di gettare frumento ed altri cereali per le strade, fuori delle citt\u00e0 e dei castelli, affinch\u00e9 le sorelle allodole e gli altri uccelli abbiano da mangiare in quel giorno\u2026 cos\u00ec chiunque abbia bue e asino sia obbligato a fornire loro generosamente della buona biada\u201d in memoria dei loro antenati che \u201cassistettero Ges\u00f9 bambino\u201d. In questo Natale non lasciamo nessuno senza un gesto, un pasto, un regalo. Fa bene Papa Francesco ad esortarci a visitare i \u201cpresepi viventi\u201d che sono \u201csotto il colonnato\u201d di San Pietro: sono la memoria del Natale come \u00e8 stato. E come deve essere. I doni dei Magi devono arrivare a tutti quei poveri di cui Ges\u00f9 ha detto: \u201cdi essi \u00e8 il regno dei cieli\u201d. E sar\u00e0 perfetta letizia per tutti. Buon Natale!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo Natale \u00e8 difficile. I giorni sembrano intristirci piuttosto che farci gioire: feste dimezzate, pranzi regolati\u2026 in attesa che tutto passi e magari tornare come prima. Il Natale tuttavia \u00e8 forte, fin dal suo ingresso sulla scena della storia. Noi continueremo a contare l\u2019anno che viene, partendo dalla nascita di Ges\u00f9: siamo nel 2021 dopo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":26351,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[3,8,7],"tags":[],"class_list":["post-26350","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","category-news","category-rassegna"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.vincenzopaglia.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Auguri-Natale-Immagine-2020.12.jpg?fit=577%2C296&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p5mkxU-6R0","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26350","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26350"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26350\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26352,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26350\/revisions\/26352"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26351"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26350"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26350"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26350"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}