{"id":26246,"date":"2020-10-19T13:34:58","date_gmt":"2020-10-19T11:34:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=26246"},"modified":"2020-10-19T13:55:08","modified_gmt":"2020-10-19T11:55:08","slug":"ecco-come-puo-cambiare-lassistenza-degli-anziani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/ecco-come-puo-cambiare-lassistenza-degli-anziani.html","title":{"rendered":"Ecco come pu\u00f2 cambiare l&#8217;assistenza degli anziani"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>Tullia Fabiani <\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa pandemia ci ha posto in una situazione drammatica, di portata globale. Stiamo dolorosamente vivendo un paradosso che non avremmo mai immaginato: per sopravvivere alla malattia dobbiamo isolarci gli uni dagli altri, ma se dovessimo imparare a vivere isolati gli uni dagli altri non potremmo che renderci conto quanto il vivere con gli altri sia essenziale per la nostra vita. C\u2019\u00e8 bisogno di un sussulto di intelligenza e di solidariet\u00e0 da parte di tutti&#8221;. Questo il messaggio che monsignor Vincenzo Paglia, cancelliere del Pontificio Istituto Teologico per le Scienze del matrimonio e della famiglia, ha consegnato alla X edizione di Tennis and Friends; evento organizzato per promuovere e diffondere la cultura della prevenzione. Un\u2019edizione speciale, in live streaming ieri e oggi dal Foro Italico di Roma dalle 10 alle 17, che ha offerto la possibilit\u00e0\u00a0di effettuare screening gratuiti in totale sicurezza. Paglia, tra gli ospiti della manifestazione, qualche settimana fa \u00e8 stato chiamato al ministro della Salute, Roberto Speranza, a presiedere una commissione per la riforma dell\u2019assistenza sanitaria e sociosanitaria della popolazione anziana.\u00a0&#8220;Gli anziani sono coloro che stanno pagando il prezzo pi\u00f9 alto della pandemia. Nelle Rsa il virus l&#8217;ha fatta da padrone purtroppo. Serve dunque uno scatto di intelligenza e di creativit\u00e0 verso gli anziani e questo \u00e8 proprio l&#8217;obiettivo della commissione che sono stato chiamato a presiedere&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 il compito della commissione?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cIl ministro ha colto il problema che i mesi del Covid hanno fatto emergere, ossia la necessit\u00e0 di un profondo ripensamento delle politiche di assistenza sociosanitaria per la popolazione anziana. Il modello di cura per la popolazione anziana non stava funzionando. Di qui la creazione di una Commissione ad hoc. Non deve gestire nulla. Piuttosto suo compito \u00e8 elaborare una proposta generale che permetta alla societ\u00e0 di essere davvero \u201cprossimi\u201d agli anziani. Resta una domanda\u00a0 purtroppo ancora inevasa: pi\u00f9 anni da vivere, ma per fare cosa? Pi\u00f9 anni di vita, ma come riempirli di senso e non di solitudine, come spesso accade ora? Il primo obiettivo della Commissione \u00e8 quello di permettere agli anziani di vivere gli ultimi hanno della loro vita dove vivono, nel loro ambiente, accanto ai familiari e agli amici di sempre&#8221;.<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 un&#8217;urgenza in particolare?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cIl ministro chiede alla Commissione di essere \u201cambiziosa\u201d. L\u2019Italia, assieme al Giappone, \u00e8 il paese pi\u00f9 longevo ma con la criticit\u00e0 di essere uno dei paesi con la pi\u00f9 lunga aspettativa di vita in cattiva salute. Se riusciamo a dare pi\u00f9 anni alla nostra vita dobbiamo per\u00f2 avere nello stesso tempo l\u2019ambizione che siano il pi\u00f9 possibile sereni e sempre accompagnati\u201d.<\/p>\n<p><strong>La commissione si \u00e8 gi\u00e0 riunita?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u201cSi \u00e8 riunita la prima volta il 28 Settembre e il 3 novembre terr\u00e0 la sua seconda sessione nella quale cercheremo di individuare \u2013 ovviamente ancora in maniera sintetica \u2013 alcune linee strategiche che serviranno per dialogare con le diverse istituzioni pubbliche e private che operano gi\u00e0 su territorio a servizio degli anziani. \u00c8\u00a0un impegno particolarmente complesso che richiede una larga consultazione. Siamo convinti di poter individuare man mano alcune indicazioni che presenteremo al ministro perch\u00e9 le prenda in considerazione e \u2013 se le ritiene adeguate, come ovviamente la Commissione si augura \u2013 le renda operative. Il cuore dell\u2019ipotesi in campo \u00e8 che si realizzi una presa in cura degli anziani, soprattutto dei pi\u00f9 deboli, in un \u201ccontinuum assistenziale e sanitario\u201d che non li lasci mai soli. C\u2019\u00e8 bisogno di farsi prossimi alle case, ai quartieri, alle citt\u00e0: dagli infermieri di quartiere ai medici di famiglia, dagli assistenti sociali ai fisioterapisti, dagli educatori di ogni ordine e grado sino alle farmacie e alle realt\u00e0 del quartiere e agli stessi istituti\u201d.<\/p>\n<p><strong>Gli anziani, soprattutto quelli ricoverati nelle Rsa, continuano a essere soggetti particolarmente a rischio. Costretti a un isolamento forzato, lontani dagli affetti. Come proteggerli e farli sentire meno soli? <\/strong><\/p>\n<p>\u201cMi permetta una sola osservazione che ho gi\u00e0 riportato ai responsabili del ministero. Sono apparse su alcuni quotidiano delle lettere scritte da anziani residenti nelle Rsa, e qualcuna \u00e8 giunta a anche a me. Si lamentano che dal mese di marzo non ricevono la visita di nessun familiare. Alcuni figli mi scrivono che il genitore che \u00e8 ricoverato in qualcuno di questi istituti si stanno lasciando andare, distrutti dalla solitudine. Credo sia urgente fare qualcosa. E presto. Ovviamente osservando rigorosamente tutte le precauzioni per evitare ogni contagio\u201d.<\/p>\n<p><strong>La pandemia sta cambiando il vissuto delle persone generando paura, insicurezza, angoscia.\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p>\u201cCon il coronavirus \u00e8 apparso evidente che non ci sono atti individuali senza conseguenze sociali: vale per le singole persone, come per le singole comunit\u00e0, societ\u00e0, popolazioni. Un comportamento avventato o imprudente, che apparentemente riguarda solo noi stessi, diventa una minaccia per quanti vengono esposti al rischio di contagio, senza magari nemmeno ripercuotersi su chi lo compie. E cos\u00ec scopriamo come l\u2019incolumit\u00e0 di ciascuno dipenda da quella di tutti. Insomma questa solidariet\u00e0 di fatto tra tutti noi, deve diventare una scelta: la vita \u00e8 sempre una vita in comune. E Papa Francesco ce lo ha ricordato con l\u2019enciclica \u201cFratelli tutti\u201d.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;ipotesi di un altro lockdown la preoccupa?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Sono convinto che il dialogo tra i \u201ctecnici\u201d e la politica sia attento e lungimirante. Molto tuttavia dipender\u00e0 anche dal comportamento di noi tutti. C\u2019\u00e8 bisogno di una attenzione generalizzata da parte dell\u2019intera societ\u00e0. Ripeto ancora quanto ho detto all\u2019inizio: ogni singolo gesto \u00e8 sempre sociale&#8221;.<\/p>\n<p><strong>La primavera scorsa, in piena emergenza, si \u00e8 detto &#8220;ne usciremo migliori&#8221;. Secondo Lei?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cAncora una volta: tutto dipende da noi, da ciascuno di noi, sapendo che nessuno si salva da solo. \u00c8 indispensabile riprendere a guardare assieme il futuro e a farlo gi\u00e0 da ora. Il domani \u00e8 gi\u00e0 oggi\u201d.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.rainews.it\/dl\/rainews\/articoli\/Coronavirus-mons.-Paglia-Ecco-come-puo-cambiare-l-assistenza-agli-anziani-e82aae80-48ce-4134-8340-80f157591fb1.html?refresh_ce\">RAI NEWS<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Tullia Fabiani \u201cLa pandemia ci ha posto in una situazione drammatica, di portata globale. 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