{"id":26213,"date":"2023-09-30T14:09:46","date_gmt":"2023-09-30T12:09:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=26213"},"modified":"2023-09-14T16:38:28","modified_gmt":"2023-09-14T14:38:28","slug":"xxvi-settimana-del-tempo-ordinario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/xxvi-settimana-del-tempo-ordinario.html","title":{"rendered":"XXVI Settimana del Tempo Ordinario"},"content":{"rendered":"<p class=\"versetti\">Dal vangelo di <strong>Matteo<\/strong> (21,33-43)<\/p>\n<p class=\"brano\"><em>Ascoltate un&#8217;altra parabola: c&#8217;era un uomo che possedeva un terreno e vi piant\u00f2 una vigna. La circond\u00f2 con una siepe, vi scav\u00f2 una buca per il torchio e costru\u00ec una torre. La diede in affitto a dei contadini e se ne and\u00f2 lontano. Quando arriv\u00f2 il tempo di raccogliere i frutti, mand\u00f2 i suoi servi dai contadini a ritirare il raccolto. <\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p class=\"brano\"><em>Ma i contadini presero i servi e uno lo bastonarono, un altro lo uccisero, un altro lo lapidarono. Mand\u00f2 di nuovo altri servi, pi\u00f9 numerosi dei primi, ma li trattarono allo stesso modo. Da ultimo mand\u00f2 loro il proprio figlio dicendo: &#8220;Avranno rispetto per mio figlio!&#8221;. Ma i contadini, visto il figlio, dissero tra loro: &#8220;Costui \u00e8 l&#8217;erede. Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredit\u00e0!&#8221;. Lo presero, lo cacciarono fuori dalla vigna e lo uccisero. Quando verr\u00e0 dunque il padrone della vigna, che cosa far\u00e0 a quei contadini?&#8221;. Gli risposero: &#8220;Quei malvagi, li far\u00e0 morire miseramente e dar\u00e0 in affitto la vigna ad altri contadini, che gli consegneranno i frutti a suo tempo&#8221;.<\/em><br \/>\n<em>E Ges\u00f9 disse loro: &#8220;Non avete mai letto nelle Scritture:<\/em><\/p>\n<p><i>La pietra che i costruttori hanno scartato<br \/>\n<\/i><i>\u00e8 diventata la pietra d&#8217;angolo;<br \/>\n<\/i><i>questo \u00e8 stato fatto dal Signore<br \/>\n<\/i><i>ed \u00e8 una meraviglia ai nostri occhi<\/i>?<\/p>\n<p><em>Perci\u00f2 io vi dico: a voi sar\u00e0 tolto il regno di Dio e sar\u00e0 dato a un popolo che ne produca i frutti.<\/em><\/p>\n<p>&#8220;La pietra che i costruttori hanno scartata \u00e8 diventata pietra d&#8217;angolo, questo \u00e8 stato fatto dal Signore ed \u00e8 una meraviglia ai nostri occhi&#8221;. Ges\u00f9 ricorda che Dio ha una predilezione per ci\u00f2 che gli uomini &#8220;scartano&#8221;, non considerano importante o di valore. Ed \u00e8 ci\u00f2 che anche san Francesco, di cui oggi celebriamo la festa, cap\u00ec a San Damiano quando ascolt\u00f2 la voce del crocifisso che lo chiamava a restaurare la sua casa. La sua casa che era quel luogo, la chiesa, ma anche la vita della gente. E quanta gente ancora oggi viene scartata! Considerata inutile, un peso, quanto vale la loro vita? Cos\u00ec \u00e8 anche per la Parola di Dio, che oggi celebriamo in maniera speciale: spesso viene dimenticata in mezzo a tante parole vane e inutili, eppure chi costruisce la sua casa, cio\u00e8 la sua vita, su questa Parola, la costruisce sulla roccia!<br \/>\n\u00c8 Ges\u00f9, \u00e8 il suo Vangelo, a dare valore alla vita. E la nostra vita \u00e8 amata come la vigna di cui ci parla la scrittura. C&#8217;\u00e8 un padrone &#8211; dice Ges\u00f9 &#8211; che &#8220;pianta una vigna, la circonda con una siepe, vi scava un frantoio e vi costruisce una torre&#8221;. Sono parole che riprendono il &#8220;cantico della vigna&#8221; del profeta Isaia e che esprimono tutto l&#8217;amore di Dio per la sua vigna, che \u00e8 il suo popolo, ma anche l&#8217;intera umanit\u00e0, e la vita di ciascuno di noi. \u00c8 il Signore che pianta, custodisce e cura con attenzione la sua vigna. C&#8217;\u00e8 un&#8217;attesa di Dio per i frutti della vigna: la pace e la giustizia sono i frutti che questo mondo attende con speranza. Ma troppo spesso dalla terra salgono le grida degli oppressi e spargimento di sangue. E la parabola di Ges\u00f9 spiega ci\u00f2 che avviene alla vigna del mondo, come l&#8217;amore di Dio non viene corrisposto. \u00c8 la storia dei vignaioli spiega che, al momento del raccolto, prendono i servi mandati dal padrone a ritirare i frutti della vigna, vengono bastonati e uccisi. \u00c8 un crescendo di avidit\u00e0 e violenza. Pi\u00f9 il padrone si prende cura della sua vigna, pi\u00f9 cresce l&#8217;ostilit\u00e0 dei vignaioli. Cosa accade? Essi considerano quella vigna come loro propriet\u00e0 e iniziano a viverci cercando solo il proprio interesse. \u00c8 da questo atteggiamento che nasce la violenza che vediamo cos\u00ec diffusa. La risposta di Dio a quell&#8217;odio e quella ostilit\u00e0 crescente, \u00e8 un amore folle e gratuito di Dio per la nostra umanit\u00e0: &#8220;Egli non risparmi\u00f2 il suo unico Figlio&#8221;. Cosa accadr\u00e0 di quella vigna? Sar\u00e0 data ad altri che consegneranno i frutti a suo tempo. Cio\u00e8 non viene abbandonata: Dio cerca frutti, e se non li trova non si stanca di cercare negli uomini il bene e per questo continua a seminare la sua Parola e il suo amore nel nostro cuore. E il popolo \u00e8 quello degli umili e dei poveri che Francesco di Assisi riscopr\u00ec. I poveri, coloro che sono scartati da tutti, sono i nostri profeti, non di sventura ma di amicizia. Il Signore torna a visitarci nei poveri e quando li incontriamo e ci facciamo loro compagni, ci prendiamo cura di chi sta male, permettiamo al Signore di cogliere dalla nostra vita frutti buoni di misericordia e di pace. Cos\u00ec la pietra che i costruttori hanno scartata pu\u00f2 diventare la pietra angolare attorno alla quale costruire la nostra vita. Quello che il mondo non considera, che ritiene debole, come il Vangelo e il suo invito a credere nell&#8217;amore, in realt\u00e0 \u00e8 il fondamento su cui possiamo costruire una vita pi\u00f9 salda. \u00c8 cos\u00ec che possiamo tutti lavorare e vivere nella vigna del Signore, ed entrare nel suo regno, dove siamo amati da Dio che con passione guarda, viene e visita la sua vigna perch\u00e9 sia di tutti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal vangelo di Matteo (21,33-43) Ascoltate un&#8217;altra parabola: c&#8217;era un uomo che possedeva un terreno e vi piant\u00f2 una vigna. 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