{"id":26127,"date":"2020-07-25T20:43:58","date_gmt":"2020-07-25T18:43:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=26127"},"modified":"2020-07-25T20:43:58","modified_gmt":"2020-07-25T18:43:58","slug":"famiglia-lamore-che-riapre-la-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/famiglia-lamore-che-riapre-la-storia.html","title":{"rendered":"Famiglia, l&#8217;amore che riapre la storia"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>Vincenzo Paglia<br \/>\n<\/strong><br \/>\nA distanza di un anno dall\u2019approvazione dei nuovi Statuti e dell\u2019Ordinamento\u00a0degli Studi del nuovo Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II per le Scienze\u00a0del Matrimonio e la Famiglia, l\u2019intenso lavoro svolto per attuare quanto voluto da\u00a0Papa Francesco mostra ancor di pi\u00f9 lo spessore del progetto voluto dal Santo Padre, che ha voluto\u00a0 rilanciare l\u2019intuizione del suo predecessore, San Giovanni Paolo\u00a0II, assumendo in pieno la sua sfida che affondava le radici nella Gaudium et Spes: il\u00a0grande tema del matrimonio e la famiglia \u00e8 certamente tra le urgenze dell\u2019et\u00e0 con-<br \/>\ntemporanea. Una crescita nella continuit\u00e0, frutto \u2013 come disse il Papa stesso durante\u00a0l\u2019inaugurazione dell\u2019anno accademico 2016-2017 \u2013 di \u201cun sapiente discernimento\u00a0dei \u201csegni dei tempi\u201d che restituisce con vigore all\u2019attenzione della Chiesa, e della\u00a0stessa societ\u00e0 umana, la profondit\u00e0 e la delicatezza dei legami che vengono generati\u00a0a partire dall\u2019alleanza coniugale dell\u2019uomo e della donna\u201d.<\/p>\n<p>Tale progetto di rinnovamento, la cui novit\u00e0 \u00e8 presentata in questo dossier\u00a0che offre una rassegna dei principali e innovativi insegnamenti proposti dall\u2019Istituto,\u00a0si fonda su due precise indicazioni che Papa Francesco ha chiaramente indicato\u00a0nel medesimo discorso:<br \/>\n1) \u201cLa vitalit\u00e0 di questo progetto, che ha generato una\u00a0istituzione di cos\u00ec alto profilo, incoraggia a sviluppare ulteriori iniziative di colloquio\u00a0e di scambio con tutte le istituzioni accademiche, anche appartenenti a fedi e culture diverse, che sono oggi impegnate a riflettere su questa delicatissima frontiera\u00a0dell\u2019umano\u201d.<br \/>\n2) \u201cLa carit\u00e0 della Chiesa ci impegna pertanto a sviluppare \u2013 sul piano\u00a0dottrinale e pastorale \u2013 la nostra capacit\u00e0 di rendere intelligibili, per il nostro tempo,\u00a0la verit\u00e0 e la bellezza del disegno creatore di Dio. L\u2019irradiazione di questo progetto\u00a0divino, nella complessit\u00e0 della condizione odierna, chiede uno speciale intelletto d\u2019amore. E anche una dedizione evangelica profonda, animata da grande compassione\u00a0e misericordia per la vulnerabilit\u00e0 e la fallibilit\u00e0 dell\u2019amore fra gli uomini\u201d.<\/p>\n<p>A distanza di quattro anni da queste parole e di un anno dagli atti fondativi del\u00a0nuovo Istituto, siamo consapevoli che il \u201cGP2\u201d (lo chiamo cos\u00ec d\u2019ora in poi) \u00e8 \u201cpontificio\u201d nel senso pi\u00f9 bello e profondo. \u00c8 infatti chiamato a sostenere la necessaria\u00a0apertura dell\u2019intelligenza della fede nell\u2019orizzonte di uno speciale servizio per la\u00a0sollecitudine pastorale del Successore di Pietro, che ci invita a coltivare con urgenza\u00a0una speciale sensibilit\u00e0 per l\u2019articolazione della missione cristiana con la frequentazione della condizione umana: \u201ci buoni teologi, come i buoni pastori, odorano di\u00a0popolo e di strada e, con la loro riflessione, versano olio e vino sulle ferite degli uomini\u201d (3 marzo 2015). Ed \u00e8 ben solida, nella impostazione del nuovo piano di studi,\u00a0la convinzione che la teologia e la pastorale debbono andare insieme: una dottrina\u00a0teologica che non si lascia orientare e plasmare dalla finalit\u00e0 evangelizzatrice e dalla\u00a0cura pastorale della Chiesa \u00e8 altrettanto impensabile di una pastorale della Chiesa\u00a0che non sappia fare tesoro della rivelazione e della sua tradizione in vista di una migliore intelligenza e trasmissione della fede. Se tutto ci\u00f2 \u00e8 da ritenersi valido in tutte\u00a0le questioni, lo \u00e8 ancor pi\u00f9 nell\u2019orizzonte che riguardano il matrimonio e la famiglia.<\/p>\n<p>La famiglia, in effetti, \u00e8 l\u2019idea guida intorno a cui ruota il nuovo Ordinamento\u00a0degli Studi. Ma la famiglia (con l\u2019intera costellazione dei suoi rapporti sia interni che\u00a0esterni), intesa non come la semplice \u201cconseguenza\u201d del matrimonio, quanto piuttosto come il suo \u201csvolgimento\u201d e la sua prosecuzione nella societ\u00e0, nella Chiesa. Ecco\u00a0perch\u00e9 la concretezza delle storie familiari deve essere considerata \u201cmateria nobile\u201d\u00a0della teologia dell\u2019amore umano. Potremmo dire che \u00e8 quella teologia \u201ccoi piedi per\u00a0terra\u201d di cui parla <em>Amoris laetitia<\/em>.<\/p>\n<p>Purtroppo, la teologia, che ha giustamente riscoperto il carattere fondante\u00a0dell\u2019amore intimo e fecondo della coppia umana con la sua capacit\u00e0 di rimandare\u00a0alle profondit\u00e0 cristologiche e trinitarie del mistero dell\u2019amore di Dio, \u00e8 rimasta\u00a0decisamente povera a riguardo delle famiglie nella complessit\u00e0 dei loro rapporti.<br \/>\nPensiamo che sia un vuoto che deve essere colmato. La riscoperta della ricchezza\u00a0antropologica ed ecclesiale del legame d\u2019amore coniugale ha favorito infatti una\u00a0certa idealizzazione del matrimonio. Ed \u00e8 stato certamente opportuno.<\/p>\n<p>Ma c\u2019\u00e8 stato un difetto di attenzione e di intelligenza nell\u2019interpretazione della\u00a0complessit\u00e0 della condizione storica delle famiglie che ha portato a ridurre i problemi prevalentemente alle forme e agli effetti del peccato. In realt\u00e0, le congiunture\u00a0faticose, critiche, dolorose delle storie familiari non si lasciano semplicemente ridurre al difetto morale. Ecco perch\u00e9 \u00e8 necessario sviluppare una riflessione teologica\u00a0che sia sensibile alla fisiologica drammaticit\u00e0 della condizione umana. E dunque,\u00a0occorre un discernimento per cogliere la complessit\u00e0 della vita senza ridurla su<br \/>\nun piano moralistico. La perdurante mancanza di un linguaggio cristiano idoneo e\u00a0umanamente sensibile, nell\u2019accompagnamento delle fragilit\u00e0 della condizione umana,\u00a0produce danni anche gravi. La ricerca e l\u2019insegnamento che il nuovo GP2 sta attuando, a Roma e nelle diverse sedi del mondo, punta decisamente a riscattare la densit\u00e0\u00a0cristiana e umana dell\u2019istituzione famigliare, riconoscendo in essa il luogo effettivo<br \/>\ndella fecondit\u00e0 stessa del sacramento cristiano.<br \/>\nA partire da queste considerazioni si pu\u00f2 comprendere come mai, accanto al\u00a0corso di licenza e dottorato in \u201cTeologia del matrimonio e della famiglia\u201d, \u00e8 stato\u00a0istituito un nuovo indirizzo di studio in \u201cScienze del matrimonio e della famiglia\u201d<\/p>\n<p>&#8211; con relativi diplomi di licenza e di dottorato. I due itinerari si completano vicendevolmente, offrendo uno spazio di riflessione accademica articolato. Inoltre, essi\u00a0favoriscono una pi\u00f9 ampia assunzione del tema familiare all\u2019interno di tutta la comunit\u00e0 ecclesiale. Se l\u2019indirizzo teologico \u00e8 destinato a formare quanti continueranno,\u00a0nelle diverse chiese locali, a ridire la ragione credente dell\u2019esperienza familiare, il\u00a0secondo indirizzo offre la possibilit\u00e0 di acquisire quelle competenze atte a comprendere e sostenere le famiglie nel loro dinamismo sociale. Per questo motivo questo\u00a0secondo indirizzo \u00e8 particolarmente indicato per i laici, in possesso di un titolo di\u00a0laurea (eventualmente gi\u00e0 orientato su professionalit\u00e0 convergenti, come psicologia,\u00a0medicina, sociologia, diritto, filosofia, pedagogia), per trarne diverse opportunit\u00e0 di\u00a0qualificazione professionale e di servizio ecclesiale.<\/p>\n<p>In questo solco si inerisce la possibilit\u00e0 di un \u201cdiploma annuale\u201d, che integra\u00a0una formazione cristiana e professionale di base con l\u2019acquisizione di competenze\u00a0specifiche utili per lo svolgimento di funzioni di collaborazione qualificata e\/o di\u00a0servizi pastorali inerenti all\u2019ambito del matrimonio, della famiglia, dell\u2019educazione<br \/>\n(consultori famigliari, istituzioni diocesane, comunit\u00e0 parrocchiali, gruppi famigliari,\u00a0presidi educativi).<\/p>\n<p>L\u2019interesse di questo \u201cpercorso breve\u201d sta appunto nel fatto che\u00a0esso viene comunque svolto nel contesto di un\u2019istituzione accademica di alta specializzazione, con l\u2019apporto di docenti e la disponibilit\u00e0 di sussidi difficilmente disponibili\u00a0nei normali percorsi formativi, anche di tipo universitario.<\/p>\n<p>L\u2019augurio \u00e8 che la lettura di queste pagine, indice prezioso delle molte questioni\u00a0che articolano una riflessione sulla famiglia all\u2019altezza del mistero che in essa si rivela,\u00a0appassioni molti: le nostre famiglie, le chiese locali, ne hanno un infinito bisogno. Il\u00a0GP2 \u00e8 al loro servizio.<\/p>\n<p><strong><i>Introduzione all&#8217;inserto\u00a0 &#8220;Noi famiglia e vita&#8221; di Avvenire dedicato all&#8217;Istituto Giovanni Paolo II in edicola domenica 26 luglio 2020<\/i><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Vincenzo Paglia A distanza di un anno dall\u2019approvazione dei nuovi Statuti e dell\u2019Ordinamento\u00a0degli Studi del nuovo Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II per le Scienze\u00a0del Matrimonio e la Famiglia, l\u2019intenso lavoro svolto per attuare quanto voluto da\u00a0Papa Francesco mostra ancor di pi\u00f9 lo spessore del progetto voluto dal Santo Padre, che ha voluto\u00a0 rilanciare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":26128,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[3,8],"tags":[],"class_list":["post-26127","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","category-news"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.vincenzopaglia.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/NOI.jpg?fit=330%2C472&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p5mkxU-6Np","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26127","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26127"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26127\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26129,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26127\/revisions\/26129"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26128"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26127"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26127"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26127"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}