{"id":25596,"date":"2020-01-31T13:15:37","date_gmt":"2020-01-31T12:15:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=25596"},"modified":"2020-01-31T13:41:40","modified_gmt":"2020-01-31T12:41:40","slug":"prefazione-al-libro-novissimi-di-roberto-fumagalli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/prefazione-al-libro-novissimi-di-roberto-fumagalli.html","title":{"rendered":"Prefazione al libro &#8220;Novissimi&#8221; di Roberto Fumagalli"},"content":{"rendered":"<p>Papa Francesco, nel febbraio 2019, cos\u00ec si rivolgeva all\u2019Accademia per la vita che presiedo: \u00abIl poter fare rischia di oscurare il chi fa e il per chi si fa. Il sistema tecnocratico basato sul criterio dell&#8217;efficienza non risponde ai pi\u00f9 profondi interrogativi che l\u2019uomo si pone; e se da una parte non \u00e8 possibile fare a meno delle sue risorse, dall\u2019altra esso impone la sua logica a chi le usa. Eppure la tecnica \u00e8 caratteristica dell\u2019essere umano. Non va compresa come una forza che gli \u00e8 estranea e ostile, ma come un prodotto del suo ingegno attraverso cui provvede alle esigenze del vivere per s\u00e9 e per gli altri. \u00c8 quindi una modalit\u00e0 specificamente umana di abitare il mondo. Tuttavia, l\u2019odierna evoluzione della capacit\u00e0 tecnica produce un incantamento\u00a0 pericoloso: invece di consegnare alla vita umana gli strumenti che ne migliorano la cura, si corre il rischio di consegnare la vita alla logica dei dispositivi che ne decidono il valore. Questo rovesciamento \u00e8 destinato a produrre esiti nefasti: la macchina non si limita a guidarsi da sola, ma finisce per guidare l\u2019uomo. La ragione umana viene cos\u00ec ridotta a una razionalit\u00e0 alienata degli effetti, che non pu\u00f2 essere considerata degna dell&#8217;uomo\u00bb.<\/p>\n<p>Queste parole mi sono tornate alla mente nel leggere le belle liriche di Roberto Fumagalli raccolte in <em>Novissimi<\/em>. L\u2019autore affronta di petto la sfida che le pi\u00f9 moderne tecnologie, la scienza e l&#8217;intelligenza artificiale pongono alla fede cristiana. Lo fa con la pura ingenuit\u00e0 dell\u2019animo pi\u00f9 profondo del poeta: andando al fondo delle verit\u00e0 essenziali. \u00abMa gridano, nel cuore, \/ Domande elementari\u00bb scrive in Inferni. Fumagalli non ha paura di riproporre l&#8217;identit\u00e0 pi\u00f9 autentica della natura umana. Parla di anima senza timori reverenziali verso quel mondo della tecnologia che a volte pare capace di incuterci soggezione e farci dimenticare chi sia, davvero, l\u2019uomo. \u00abSi ostinano gli uomini a cercarti \/ Dove predicono le scienze \/ Dove non possono trovarti \/ &#8230; Ma c&#8217;\u00e8 davvero, amici, \/ Un universo intero \/ Sotto la superficie \/ Che vive e non si vede\u00bb. In Genoma, colpisce la definizione di quel misterioso luogo dell\u2019essere umano che generazioni di pensatori si sono sforzati di descrivere:<\/p>\n<p>\u00abMa intanto resta chiuso \/ Sepolto sotterrato \/ Il pertugio nascosto per unire \/ Il cielo infinito al nostro attimo\u00bb.<\/p>\n<p>Le pagine di queste liriche sono piene di speranza e di luce, mentre affrontano il tema\u00a0cruciale della vita: la morte, la vita dopo la vita, il senso dell\u2019esistenza. Sono luce e speranza che nascono con semplice naturalezza dalla fede cristiana. Naturalezza, per\u00f2, non significa spontaneit\u00e0 o mancanza di fatica. Sono versi che vengono alla luce come l&#8217;acqua che sgorga, limpida, dalla montagna alla sua fonte. \u00c8 passata dal buio della roccia, dal mistero della vita sepolta, dal dolore, dalla sofferenza. Quello che pi\u00f9 mi ha colpito, della lirica di <em>Novissimi<\/em>, \u00e8 il suo osare di vincere la battaglia contro la confusione inestricabile e insondabile della tecnica estrema, per iniziati, con la semplicit\u00e0 delle prime verit\u00e0 di fede: l\u2019anima, il Cielo, l\u2019amore che accompagna, la serenit\u00e0 dei campisanti visitati con la luce della fede nel Paradiso. Forse ha ragione Fumagalli: l\u2019estremo e sempre pi\u00f9 incomprensibile groviglio della tecnica non deve farci indietreggiare o intimorire. Pi\u00f9 la tecnologia pare volerci dire che l\u2019uomo \u00e8 poca cosa e che sar\u00e0 certamente superato, e pi\u00f9 noi uomini e donne di fede dobbiamo saper ridire, aiutati dalla poesia, che \u00e8 nella semplicit\u00e0 delle verit\u00e0 di base che troveremo la risposta per vivere con saggezza le straordinarie sfide della modernit\u00e0. Semplicit\u00e0 che non \u00e8 superficialit\u00e0, ma rimanda al segreto di ci\u00f2 che \u00e8 profondo. Il s\u00e9 cos\u00ec gracile e fragile del mondo contemporaneo incontrer\u00e0 nella lettura di <em>Novissimi<\/em> un balsamo per trovare forza e identit\u00e0. Ricever\u00e0 sostegno per imparare ad amare di pi\u00f9 e a vivere pi\u00f9 sereno. Definirei le poesie di Roberto Fumagalli con due versi che sono suoi, tratti da Nel Sonno: \u00abLucerne d\u2019Amore che resistono \/ Ai ripidi silenzi delle notti\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Papa Francesco, nel febbraio 2019, cos\u00ec si rivolgeva all\u2019Accademia per la vita che presiedo: \u00abIl poter fare rischia di oscurare il chi fa e il per chi si fa. Il sistema tecnocratico basato sul criterio dell&#8217;efficienza non risponde ai pi\u00f9 profondi interrogativi che l\u2019uomo si pone; e se da una parte non \u00e8 possibile fare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":25597,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[3,8],"tags":[],"class_list":["post-25596","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","category-news"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.vincenzopaglia.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/novissimi.jpg?fit=407%2C647&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p5mkxU-6EQ","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25596","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25596"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25596\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25598,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25596\/revisions\/25598"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25597"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25596"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25596"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25596"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}