{"id":25060,"date":"2019-04-30T03:03:56","date_gmt":"2019-04-30T01:03:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=25060"},"modified":"2019-04-30T03:03:56","modified_gmt":"2019-04-30T01:03:56","slug":"la-vita-non-e-una-parentesi-tra-due-nulla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/la-vita-non-e-una-parentesi-tra-due-nulla.html","title":{"rendered":"&#8220;La vita non \u00e8 una parentesi tra due nulla&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p>di <a href=\"https:\/\/www.unionesarda.it\/autore\/Roberto_Roveda\/10511\"><strong>Roberto Roveda<\/strong><\/a><strong> <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La Pasqua per i cristiani di tutto il mondo \u00e8 il momento pi\u00f9 solenne dell&#8217;anno. Per i credenti, infatti, ricorda il momento in cui Cristo ha saputo, con la Resurrezione, sconfiggere la morte e restituire cos\u00ec piena speranza all&#8217;uomo.<\/p>\n\n\n\n<p>La Pasqua, per il cristianesimo, \u00e8 l&#8217;annuncio che non tutto finisce al termine della vita terrena e che vi \u00e8 un&#8217;eternit\u00e0 che ci aspetta se sappiamo abbandonarci pienamente all&#8217;amore di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p>Temi complessi, quelli pasquali, inutile nasconderselo. Tematiche che spiazzano il non credente e anche il credente, entrambi ugualmente immersi in una societ\u00e0 come quella attuale dove ben poco spazio viene lasciato alla riflessione sulla trascendenza e sulla spiritualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Diciamocelo: di fronte a domande sul senso della vita e sul destino finale dell&#8217;uomo la maggior parte di noi non sa cosa pensare, preferisce non interrogarsi e vivere alla giornata sperando che il destino non si accanisca troppo. Una vera e propria rimozione che lascia poi spazio all&#8217;indifferenza e a un certo nichilismo.<\/p>\n\n\n\n<p>Vincenzo Paglia, uomo di Chiesa e teologo, ma soprattutto attento osservatore delle dinamiche della societ\u00e0 contemporanea, ci propone invece una via diversa di porsi di fronte all&#8217;esistenza. Una via che ci aiuti ad amare la vita, a viverla pienamente fino al momento finale, la morte, considerata non l&#8217;attimo ultimo e definitivo ma un passaggio indispensabile, una Pasqua, verso un nuovo modo di vivere.<\/p>\n\n\n\n<p>Da queste riflessioni \u00e8 nato &#8220;Vivere per sempre&#8221; (Piemme, 2018, pp. 196, anche e-book), libro coraggioso \u2013 perch\u00e9 oggi non \u00e8 banale parlare di Aldil\u00e0 e vita eterna \u2013 e capace di rivolgersi a tutti, credenti e non credenti, perch\u00e9 forte di un approccio non catechistico ma molto basato sull&#8217;esperienza personale dell&#8217;autore.<\/p>\n\n\n\n<p>Paglia, infatti, non si rifugia nei dogmi del cattolicesimo, non ci propone una sorta di catechismo infarinato di New Age come spesso succede ai nostri tempi quando si parla di spiritualit\u00e0. Ci ricorda che &#8220;da un lato la morte \u00e8 realmente un&#8217;esperienza ostile, che avvilisce la vita consegnata da Dio alla creatura umana. Dall&#8217;altro, per\u00f2, invita a riconoscere la morte come il segno pi\u00f9 evidente della vulnerabilit\u00e0 della vita che tuttavia chiede un compimento&#8221;. Per questo non va rimossa, ma incontrata, sino al punto di chiamarla &#8220;sorella&#8221;, come fece Francesco d&#8217;Assisi.<\/p>\n\n\n\n<p>La morte, prima di tutto, costringe l&#8217;uomo a confrontarsi con la propria fragilit\u00e0 e ci fa comprendere come tante delle nostre arroganze siano in fondo ridicole. La consapevolezza che tutto finisce non deve per\u00f2 diventare abbandono della speranza, senso di annichilimento, avvilimento, ma momento di spinta a fare meglio, ad impegnarsi sia che si creda in una prospettiva ultraterrena, sia che non si abbia alcuna fiducia in un futuro dopo la fine della vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli antichi, lo racconta la storia, credevano che l&#8217;unico modo per riscattare lo scandalo dell&#8217;oblio, l&#8217;insulto della morte fosse di compiere azioni che li tramandassero ai posteri. La prospettiva cristiana ci invita a considerare la vita terrena come un momento di avvicinamento alla pienezza dell&#8217;incontro con Dio.<\/p>\n\n\n\n<p>In entrambi i casi quello che ci viene richiesto \u00e8 di vivere pienamente, di non abbandonarci al caso, di sentirci parte di un grande progetto che per il credente si realizza in Cristo e per il non credente si pu\u00f2 realizzare nel miglioramento del mondo in cui vive, in una societ\u00e0 migliore da lasciare in eredit\u00e0 ai nostri figlie e nipoti. \u00c8 questo il messaggio finale che ci lascia il libro di Paglia: &#8220;<em>Il nostro passaggio nel mondo ha tutto l&#8217;aspetto di una iniziazione: al termine dei nostri giorni, il meglio di ci\u00f2 che \u00e8 venuto alla luce \u00e8 ancora tutto da vivere, ci fa dire la fede. Potremmo dire: il bello deve ancora venire! Certo, il disorientamento di fronte alla morte ci accomuna tutti e profondamente. Se tutti, credenti e laici, potessimo concentrarci seriamente sul legame che ci accomuna nella sfida del senso della vita e del contro-senso della morte, l&#8217;intera nostra civilt\u00e0 sarebbe diversa. La nostre angosce profonde e le semplificazioni con le quali cerchiamo di risolverle, creerebbero fra di noi ben altre complicit\u00e0<\/em>&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<p>E un modo diverso di vivere la vita, pi\u00f9 sereno, pi\u00f9 gratificante, pi\u00f9 pieno.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.unionesarda.it\/articolo\/cultura\/2019\/04\/21\/la-vita-non-e-una-parentesi-tra-due-nulla-il-messaggio-pasquale-d-8-869730.html\"><strong>L&#8217;UNIONE SARDA<\/strong><\/a><a href=\"https:\/\/www.unionesarda.it\/autore\/Roberto_Roveda\/10511\"><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Roberto Roveda La Pasqua per i cristiani di tutto il mondo \u00e8 il momento pi\u00f9 solenne dell&#8217;anno. 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