{"id":22982,"date":"2023-05-27T23:43:18","date_gmt":"2023-05-27T21:43:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=22982"},"modified":"2023-01-03T20:46:06","modified_gmt":"2023-01-03T19:46:06","slug":"domenica-di-pentecoste-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/domenica-di-pentecoste-4.html","title":{"rendered":"Domenica di Pentecoste"},"content":{"rendered":"<p class=\"versetti\">Dal vangelo di <strong>Giovanni<\/strong> (20,19-23)<\/p>\n<p class=\"brano\"><em>La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Ges\u00f9, stette in mezzo e disse loro: &#8220;Pace a voi!&#8221;. Detto questo, mostr\u00f2 loro le mani e il fianco.<\/em><\/p>\n<p class=\"brano\"><!--more--><\/p>\n<p class=\"brano\"><em>E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Ges\u00f9 disse loro di nuovo: &#8220;Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi&#8221;. Detto questo, soffi\u00f2 e disse loro: &#8220;Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati&#8221;.<\/em><\/p>\n<p class=\"brano\">\u00abMentre stava compiendosi il giorno della Pentecoste, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo\u00bb (At 2,1). Erano passati cinquanta giorni dalla Pasqua e centoventi seguaci di Ges\u00f9 (i Dodici con il gruppo dei discepoli assieme a Maria e alle altre donne) stavano radunati, come ormai abitualmente facevano, nel cenacolo. Dalla Pasqua in poi, infatti, i discepoli di Ges\u00f9 non avevano smesso di ritrovarsi assieme per pregare, ascoltare le Scritture e vivere in fraternit\u00e0. Questa tradizione apostolica non si \u00e8 mai pi\u00f9 interrotta, sino a oggi. Non solo a Gerusalemme ma in tante altre citt\u00e0 del mondo i cristiani continuano a radunarsi \u00abtutti assieme nello stesso luogo\u00bb per ascoltare la Parola di Dio, per nutrirsi del pane della vita e per continuare a vivere assieme nella memoria del Signore.<br \/>\nQuel giorno di Pentecoste fu decisivo per quei discepoli a motivo degli eventi che accaddero sia dentro il cenacolo che fuori. Narrano gli Atti degli Apostoli che, nel pomeriggio, \u00abvenne all&#8217;improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso\u00bb, sulla casa dove si trovavano i discepoli; fu una sorta di terremoto che si ud\u00ec in tutta Gerusalemme, tanto da richiamare molta gente davanti a quella porta per vedere cosa stesse accadendo. Apparve subito che non si trattava di un normale terremoto. C&#8217;era stata una grande scossa, ma non era crollato nulla. Da fuori non si vedevano i &#8220;crolli&#8221; che stavano avvenendo dentro. All&#8217;interno del cenacolo, infatti, i discepoli sperimentarono un vero e proprio terremoto, che pur essendo fondamentalmente interiore, coinvolse visibilmente tutti loro e lo stesso ambiente. Videro delle \u00ablingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue\u00bb. Fu per tutti loro \u0096 dagli apostoli, ai discepoli, alle donne \u0096 un&#8217;esperienza che li cambi\u00f2 profondamente.<br \/>\nMa quel terremoto interiore che cambi\u00f2 il cuore dei discepoli ebbe riflessi anche fuori. Quella porta chiusa si apr\u00ec e i discepoli iniziarono a parlare alla folla sopraggiunta. La lunga e dettagliata elencazione di popoli sta a significare la presenza del mondo intero: sono rappresentati tutti i popoli. E mentre i discepoli di Ges\u00f9 parlano, tutti costoro li intendono nella propria lingua: \u00abLi udiamo parlare nelle nostre lingue delle grandi opere di Dio\u00bb, dicono stupiti. Da quel giorno lo Spirito del Signore ha iniziato a superare limiti che sembravano invalicabili. La Pentecoste poneva termine a Babele. Lo Spirito Santo inaugurava un tempo nuovo, il tempo della comunione e della fraternit\u00e0. \u00c8 a Gerusalemme \u0096 tra il cenacolo e la piazza \u0096 che inizia la Chiesa: i discepoli, pieni di Spirito Santo, vincono la loro paura e iniziano a predicare. Ges\u00f9 aveva detto loro: \u00abQuando verr\u00e0 lui, lo Spirito della verit\u00e0, vi guider\u00e0 a tutta la verit\u00e0\u00bb (Gv 16,13).<br \/>\nLo Spirito \u00e8 venuto, e da quel giorno continua a guidare i discepoli per le vie del mondo. La solitudine, la confusione, l&#8217;incomprensione, l&#8217;orfanezza e la lotta fratricida non sono pi\u00f9 ineluttabili nella vita degli uomini, perch\u00e9 lo Spirito \u00e8 venuto a rinnovare \u00abla faccia della terra\u00bb (Sal 104,30). L&#8217;apostolo Paolo, nella Lettera ai Galati, esorta i credenti a camminare secondo lo Spirito per non essere portati a soddisfare i desideri della carne: \u00abSono ben note le opere della carne: fornicazione, impurit\u00e0, dissolutezza, idolatria, stregonerie, inimicizie, discordia, gelosia, dissensi, divisioni, fazioni, invidie, ubriachezze, orge e cose del genere\u00bb (5,19-21). E aggiunge: \u00abIl frutto dello Spirito invece \u00e8 amore, gioia, pace, magnanimit\u00e0, benevolenza, bont\u00e0, fedelt\u00e0, mitezza, dominio di s\u00e9\u00bb (v. 22). Di questi frutti ha bisogno il mondo intero. La Pentecoste \u00e8 l&#8217;inizio della Chiesa. Lo Spirito Santo \u00e8 effuso anche su di noi perch\u00e9 usciamo dalle nostre grettezze e dalle nostre chiusure per testimoniare l&#8217;amore del Signore e annunciare il suo Vangelo a tutte le creature sino ai confini della terra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal vangelo di Giovanni (20,19-23) La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Ges\u00f9, stette in mezzo e disse loro: &#8220;Pace a voi!&#8221;. Detto questo, mostr\u00f2 loro le mani e il fianco.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-22982","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-testo"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p5mkxU-5YG","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22982","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22982"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22982\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22983,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22982\/revisions\/22983"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22982"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22982"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22982"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}