{"id":22302,"date":"2025-08-10T00:48:29","date_gmt":"2025-08-09T22:48:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=22302"},"modified":"2025-07-21T13:00:33","modified_gmt":"2025-07-21T11:00:33","slug":"xix-settimana-del-tempo-ordinario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/xix-settimana-del-tempo-ordinario.html","title":{"rendered":"XIX Domenica del Tempo Ordinario"},"content":{"rendered":"<p class=\"versetti\">Dal vangelo di <strong>Luca<\/strong> (18,1-8)<\/p>\n<p class=\"brano\"><em>Diceva loro una parabola sulla necessit\u00e0 di pregare sempre, senza stancarsi mai: &#8220;In una citt\u00e0 viveva un giudice, che non temeva Dio n\u00e9 aveva riguardo per alcuno. In quella citt\u00e0 c&#8217;era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: &#8220;Fammi giustizia contro il mio avversario&#8221;. <\/em><\/p>\n<p class=\"brano\"><!--more--><\/p>\n<p class=\"brano\"><em>Per un po&#8217; di tempo egli non volle; ma poi disse tra s\u00e9: &#8220;Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi d\u00e0 tanto fastidio, le far\u00f2 giustizia perch\u00e9 non venga continuamente a importunarmi&#8221;&#8221;. E il Signore soggiunse: &#8220;Ascoltate ci\u00f2 che dice il giudice disonesto. E Dio non far\u00e0 forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li far\u00e0 forse aspettare a lungo? Io vi dico che far\u00e0 loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell&#8217;uomo, quando verr\u00e0, trover\u00e0 la fede sulla terra?&#8221;.<\/em><\/p>\n<p class=\"brano\">Ci avviamo verso la conclusione dell&#8217;anno liturgico. \u00c8 stato un tempo nel quale, di domenica in domenica, siamo stati portati alla contemplazione del mistero di Ges\u00f9. Le nostre settimane, i nostri giorni sono stati come lievitati dal fermento della Parola di Dio. Anche in questa domenica, riceviamo questo dono che si innerva nella vita dei nostri giorni. \u00c8 la breve parabola della vedova insistente: una situazione tipica, non solo negli usi giuridici dell&#8217;Antico Testamento. Anche oggi, non di rado, accade che un prepotente si avvalga di cavilli giuridici per strappare a poveri indifesi quel poco che hanno. Il giudice &#8211; riprendendo la parabola evangelica &#8211; dovrebbe, con imparzialit\u00e0 e tempestivit\u00e0, difendere quella povera donna. Ma il magistrato si comporta esattamente al rovescio: non teme n\u00e9 Dio n\u00e9 gli uomini: &#8220;C&#8217;era in una citt\u00e0 un giudice, che non temeva Dio e non aveva riguardo per nessuno&#8221; (Lc 18,2). In un certo modo viene rappresentata l&#8217;arroganza del potere, che spesso troviamo nella storia degli uomini. Gi\u00e0 il profeta Isaia l&#8217;aveva denunciata: &#8220;Guai a coloro che fanno decreti iniqui e scrivono in fretta sentenze oppressive, per negare la giustizia ai miseri e per frodare del diritto i poveri del mio popolo, per fare delle vedove la loro preda e per spogliare gli orfani, dice il Signore&#8221; (Is 10,1-2).<br \/>\nA questo punto inizia la storia raccontata dalla parabola: cosa far\u00e0 la povera vedova in questa situazione di palese ingiustizia? Oltre tutto, nel mondo ebraico, donne come lei erano il simbolo della debolezza, oltre che le pi\u00f9 esposte al sopruso. Dio stesso si fa loro difensore; viene infatti invocato con il titolo di &#8220;difensore delle vedove&#8221;, ormai prive della tutela del marito (Sal 67\/68,6). Questa donna, comunque, non si rassegn\u00f2 all&#8217;ingiustizia, come in genere solevano fare tutte. Era certamente una vittima, ma tutt&#8217;altro che rassegnata. Con insistenza, infatti, si recava dal giudice pretendendo la giusta soddisfazione. Non lo fece solo una volta, ma pi\u00f9 volte; con tenacia non si stancava di pretendere il giusto, finch\u00e9 quel giudice non si decise a prendere in esame il suo caso. &#8220;Disse tra s\u00e9: &#8220;Anche se non temo Dio e non ho rispetto di nessuno, poich\u00e9 questa vedova \u00e8 cos\u00ec molesta le far\u00f2 giustizia, perch\u00e9 non venga continuamente a importunarmi&#8221;&#8221; (vv. 4-5). Cos\u00ec termina la parabola. Importanti sono le brevi conclusioni poste da Ges\u00f9. Inizialmente sembrano alquanto sconcertanti, perch\u00e9 pongono in parallelo il giudice della parabola con Dio stesso. Si tratta di un paradosso, usato altre volte nei vangeli, per togliere dalla nostra mente ogni dubbio: &#8220;Avete udito ci\u00f2 che dice il giudice disonesto. E Dio non far\u00e0 giustizia ai suoi eletti che gridano giorno e notte verso di lui? Li far\u00e0 a lungo aspettare? Vi dico che far\u00e0 loro giustizia prontamente&#8221; (vv. 7-8). S\u00ec, Dio non ci far\u00e0 aspettare a lungo, far\u00e0 giustizia prontamente (qualcuno traduce &#8220;all&#8217;improvviso&#8221;, &#8220;quando meno te lo aspetti&#8221;), se con insistenza rivolgiamo a lui la nostra preghiera. In effetti, i credenti hanno una forza incredibile nella preghiera, un&#8217;energia che riesce a cambiare il mondo. Siamo tutti, forse, come quella povera vedova, deboli, senza particolari poteri; eppure questa debolezza, nella preghiera insistente, diviene una forza poderosa; appunto, come per quella vedova che riusc\u00ec a intaccare la durezza del giudice.<br \/>\nPurtroppo \u00e8 facile per noi cadere nella sfiducia e nell&#8217;incredulit\u00e0, lasciarsi travolgere dalle cose di questo mondo, dalle nostre ansie, dalle nostre sicurezze, e dimenticare la preghiera. La prima lettura della Liturgia, tratta dal libro dell&#8217;Esodo (17,8-13), \u00e8 un esempio incredibile della &#8220;forza debole&#8221; della preghiera. La Scrittura ci presenta la figura di Mos\u00e8 con le mani alzate verso il cielo, mentre Israele affronta in battaglia Amalek, nella piana di Refidim. Mos\u00e8 impersona tutto il popolo in preghiera. Quando lui prega, il popolo di Israele vince, non appena abbassa le mani, subito prevale il nemico. Aronne e Cur intervengono, uno da una parte e l&#8217;altro dall&#8217;altra, per sorreggergli le mani, fino al momento della vittoria finale. Nella preghiera costante, noi credenti possiamo trovare il fondamento per costruire la nostra vita e per edificare la stessa citt\u00e0 degli uomini, certi di quanto afferma il salmo 126\/127: &#8220;Se il Signore non costruisce la casa, invano vi faticano i costruttori&#8221; (v. l).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal vangelo di Luca (18,1-8) Diceva loro una parabola sulla necessit\u00e0 di pregare sempre, senza stancarsi mai: &#8220;In una citt\u00e0 viveva un giudice, che non temeva Dio n\u00e9 aveva riguardo per alcuno. In quella citt\u00e0 c&#8217;era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: &#8220;Fammi giustizia contro il mio avversario&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-22302","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-testo"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p5mkxU-5NI","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22302","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22302"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22302\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25267,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22302\/revisions\/25267"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22302"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22302"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22302"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}