{"id":22260,"date":"2025-09-27T01:49:36","date_gmt":"2025-09-26T23:49:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=22260"},"modified":"2025-07-21T13:03:05","modified_gmt":"2025-07-21T11:03:05","slug":"xxvii-domenica-del-tempo-ordinario-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/xxvii-domenica-del-tempo-ordinario-4.html","title":{"rendered":"XXVII Domenica del Tempo Ordinario"},"content":{"rendered":"<p class=\"versetti\">Dal vangelo di <strong>Luca<\/strong> (17,5-10)<\/p>\n<p class=\"brano\"><em>Gli apostoli dissero al Signore: &#8220;Accresci in noi la fede!&#8221;. Il Signore rispose: &#8220;Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: &#8220;Sr\u00e0dicati e vai a piantarti nel mare&#8221;, ed esso vi obbedirebbe.<\/em><br \/>\n<em>Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dir\u00e0, quando rientra dal campo: &#8220;Vieni subito e mettiti a tavola&#8221;? Non gli dir\u00e0 piuttosto: &#8220;Prepara da mangiare, stringiti le vesti ai fianchi e servimi, finch\u00e9 avr\u00f2 mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai tu&#8221;? Avr\u00e0 forse gratitudine verso quel servo, perch\u00e9 ha eseguito gli ordini ricevuti? Cos\u00ec anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi \u00e8 stato ordinato, dite: &#8220;Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare&#8221;&#8221;.<\/em><\/p>\n<p class=\"brano\"><!--more--><\/p>\n<p class=\"brano\">&#8220;Fino a quando, Signore, implorer\u00f2 aiuto e non ascolti, a te alzer\u00f2 il grido: &#8220;Violenza!&#8221; e non salvi? Perch\u00e9 mi fai vedere l&#8217;iniquit\u00e0 e resti spettatore dell&#8217;oppressione? Ho davanti rapina e violenza e ci sono liti e si muovono contese&#8221; (vv. 2-3). Sono le parole iniziali del dialogo tra il profeta Abacuc e Dio. Non sappiamo nulla di questo profeta. Si presenta lui stesso come un freddo scettico che, nel suo abituale dialogo con Dio nel Tempio, ha l&#8217;ardire di chiedergli conto di certe cose, di farsi spiegare il comportamento dell&#8217;Altissimo quando castiga un malvagio con un malvagio peggiore (il malvagio per il profeta \u00e8 l&#8217;impero Assiro, il peggiore sarebbe l&#8217;impero neo-Babilonese).<br \/>\nLa situazione che sta davanti agli occhi del profeta \u00e8 segnata da disgrazie, dolori, violenze, lotte, contese; e Dio sembra non rendersene conto, come se fosse impotente o distratto. Eppure si tratta del suo popolo che sta vivendo un&#8217;amara schiavit\u00f9! Il profeta si domanda &#8220;fino a quando&#8221; durer\u00e0 questa situazione. E se Dio risponde che castigher\u00e0 il malvagio attraverso un altro peggiore, il profeta chiede &#8220;perch\u00e9&#8221;; non si instaurerebbe in tal modo una catena cruenta che pone un popolo contro un altro popolo? Il profeta sembra sfidare Dio perch\u00e9 gli dia una risposta; egli star\u00e0 come vedetta e sentinella al suo posto sino a che Dio non risponder\u00e0. La risposta venne. Dio parl\u00f2 al profeta e, attraverso di lui, a tutti gli uomini: &#8220;Scrivi la visione e incidila bene sulle tavolette perch\u00e9 la si legga speditamente. \u00c8 una visione che attesta un termine&#8230;; se indugia, attendila, perch\u00e9 certo verr\u00e0 e non tarder\u00e0&#8221; (vv. 2-3). &#8220;Ecco, &#8211; continua il testo &#8211; soccomber\u00e0 colui che non ha l&#8217;animo retto, mentre il giusto vivr\u00e0 per la sua fede&#8221; (v. 4), ossia salver\u00e0 la sua vita mediante la fiducia in Dio. Negli interrogativi del profeta Abacuc si addensano i tanti interrogativi di questi tempi, in particolare quelli relativi alla situazione di paesi vicini al nostro e degli altri numerosi paesi del grande mondo dei poveri.<br \/>\nIl profeta dice che soccomber\u00e0 chi non ha l&#8217;animo retto, mentre il giusto vivr\u00e0 per la sua fede. Di fronte a quanto sta accadendo, ogni credente \u00e8 chiamato a riscoprire con urgenza la radicalit\u00e0 della propria fede. Non siamo qui nel campo delle scelte particolari e parziali, soggette al vaglio del giudizio storico del momento. E in gioco il senso profondo della vita e delle scelte personali, sociali e anche politiche. Se si vuole, \u00e8 in gioco la ragione che presiede le singole scelte concrete, strettamente legato al dono della fede. L&#8217;apostolo Paolo ricorda a Timoteo (\u00e8 la seconda lettura) di &#8220;ravvivare il dono&#8221; che gli \u00e8 stato dato; e aggiunge che il dono non \u00e8 &#8220;uno spirito di timidezza, ma di forza, di amore e di saggezza&#8221; (2 Tm 1,7). Paolo delinea cos\u00ec l&#8217;uomo di fede, la scelta di colui che vuol vivere guardando anzitutto il Signore. L&#8217;uomo di fede non \u00e8 timido o vergognoso; \u00e8 saldo e coraggioso nella testimonianza, come lo stesso Paolo scrive a Timoteo.<br \/>\nIl Vangelo di Luca (17,5-10) si apre con la preghiera degli apostoli a Ges\u00f9: &#8220;Aumenta la nostra fede!&#8221;. \u00c8 forse la preghiera che tutti dovremmo fare in questi tempi. Ci sentiremo rispondere da Ges\u00f9: &#8220;Se aveste fede quanto un granellino di senape, potreste dire a questo gelso: &#8220;Sii sradicato e trapiantato nel mare&#8221;, ed esso vi ascolterebbe&#8221; (v. 6). Non c&#8217;\u00e8 bisogno di una grande fede, sembra dire Ges\u00f9. Basta una fede piccola, ma che sia fede, ossia fiducia in Dio pi\u00f9 che in qualsiasi altra cosa (carriera, denaro, partito, clan, se stessi). Di questa fede ne basta &#8220;un granellino&#8221;; essa \u00e8 capace di spostare anche le montagne. La verifica \u00e8 indicata nella frase finale del brano evangelico: &#8220;Quando avrete fatto tutto quello che vi \u00e8 stato ordinato, dite: &#8220;Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare&#8221;&#8221; (v. 10). Il discepolo \u00e8 chiamato a fare il proprio dovere sino in fondo e al termine dire: &#8220;Siamo servi inutili&#8221;. Per noi, abituati a rivendicare meriti e riconoscimenti, queste parole suonano davvero strane. Eppure anche da esse pu\u00f2 fondarsi la fiducia in un nuovo futuro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal vangelo di Luca (17,5-10) Gli apostoli dissero al Signore: &#8220;Accresci in noi la fede!&#8221;. Il Signore rispose: &#8220;Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: &#8220;Sr\u00e0dicati e vai a piantarti nel mare&#8221;, ed esso vi obbedirebbe. Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-22260","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-testo"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22260","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22260"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22260\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25282,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22260\/revisions\/25282"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22260"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22260"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22260"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}