{"id":21726,"date":"2016-05-06T02:36:35","date_gmt":"2016-05-06T00:36:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=21726"},"modified":"2016-05-06T02:39:01","modified_gmt":"2016-05-06T00:39:01","slug":"paglia-con-amoris-laetitia-il-papa-propone-una-chiesa-familiare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/paglia-con-amoris-laetitia-il-papa-propone-una-chiesa-familiare.html","title":{"rendered":"Paglia: con Amoris laetitia il Papa propone una \u201cChiesa familiare\u201d"},"content":{"rendered":"<p>di IACOPO SCARAMUZZI<\/p>\n<p>La recente esortazione apostolica <span class=\"corsivo\">Amoris laetitia <\/span>di papa Francesco \u00abrichiede una sorta di riforma stessa della Chiesa, una nuova <span class=\"corsivo\">forma ecclesiae<\/span>: una Chiesa che sia famiglia pi\u00f9 che istituzione, pi\u00f9 che complesso di norme, una Chiesa capace perci\u00f2 di accompagnare e integrare tutte le famiglie, nessuna esclusa, tutte le persone, nessuna esclusa\u00bb. Lo afferma monsignor Vincenzo Paglia, presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, che sabato scorso ha ospitato nel suo dicastero il primo di tre seminari per specialisti sulla ricezione del testo papale.<\/p>\n<p>All\u2019incontro a porte chiuse, che si \u00e8 concentrato sul tema \u00abFamiglia e appartenenza alla Chiesa\u00bb, hanno preso parte una ventina di teologi moralisti, canonisti, ecclesiologi come Pierangelo Sequeri, Luca Bressan, Herv\u00e9 Legrand, Severino Dianich, Serena Noceti, Alexandra Diriart, Philippe Vallin e Laurent Villemin. Altri due seminari si concentreranno, prevedibilmente a settembre e novembre prossimi, sull\u2019alleanza uomo-donna e sulla dimensione pastorale. Il ciclo fa seguito a un primo percorso di altri tre seminari, durante il periodo sinodale, su fede e sacramento, generazione, e cura delle famiglie ferite, pubblicate poi dal Pontificio Consiglio nel volume \u00abFamiglia e Chiesa. Un legame indissolubile\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019<span class=\"corsivo\">Amoris laetitia <\/span>rappresenta \u00abun cambio di passo nella vita della Chiesa che possiamo definire storico\u00bb perch\u00e9 introduce una trasformazione la cui chiave, spiega monsignor Paglia, \u00abnon si trova, come \u00e8 sembrato, nell\u2019equivoca disputa che ha polarizzato gli inizi del cammino sinodale, nel presunto conflitto, o alternativa, fra rigore della dottrina e condiscendenza pastorale. La Chiesa, dietro l\u2019impulso magisteriale del Papa, si vede confermata nella sua costitutiva disposizione a portarsi oltre ogni artificiosa separazione e contrapposizione della verit\u00e0 e della prassi, della dottrina e della pastorale, per riscoprire fino in fondo la responsabilit\u00e0 morale e dunque pratica dei suoi processi di interpretazione della dottrina\u00bb. L\u2019immagine evangelica che Paglia usa per delineare la <span class=\"corsivo\">forma ecclesiae <\/span>da vivere oggi \u00ab\u00e8 quella della parabola della pecora smarrita: non \u00e8 solo il pastore che deve uscire, tutte le novantanove sono chiamate a uscire con il pastore per cercare, accompagnare, discernere e integrare chiunque ha bisogno di aiuto. Ma tutti dobbiamo vivere \u201cin uscita\u201d. Le novantanove, se restano sole, in certo modo si privano della essenziale dimensione missionaria del pastore: il recinto rischia di ridursi a burocrazia autoreferenziale. L\u2019esortazione chiede una nuova <span class=\"corsivo\">forma ecclesiae<\/span>, che sia tutta familiare, tutta missionaria, tutta \u201cin uscita\u201d, in \u201ceffettiva\u201d uscita. Ecco perch\u00e9 non basta \u2013 per restare nell\u2019ambito della famiglia &#8211; semplicemente riorganizzare la \u201cpastorale familiare\u201d. C\u2019\u00e8 bisogno di molto di pi\u00f9: rendere \u201cfamiliare tutta la pastorale\u201d o, ancor pi\u00f9 chiaramente, rendere \u201cfamiliare tutta la Chiesa\u201d\u00bb.<\/p>\n<p><strong><span class=\"nero\">Come vede le critiche che da alcuni ambienti si levano nei confronti dell\u2019Esortazione apostolica? <\/span>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u00abC\u2019\u00e8 una bella affermazione nella <span class=\"corsivo\">Evangelii gaudium<\/span> dove il Papa, al numero 133, fa un appello ai teologi perch\u00e9 con il loro carisma promuovano il dialogo con il mondo della cultura e della scienza. Il Pontificio Consiglio ha sentito perci\u00f2 la responsabilit\u00e0 di coinvolgere anche i teologi e le teologhe non per una \u201cteologia da tavolino\u201d, per usare una espressione del Papa, ma per una teologia che parta dalla realt\u00e0 della comunit\u00e0 cristiana. In questo senso i seminari desiderano coinvolgere la riflessione teologica per accompagnare una ricezione robusta dell\u2019<span class=\"corsivo\">Amoris laetitia<\/span>. La presenza di incomprensioni o di profeti di sventura ci spinge a mettere immediatamente sulla strada questa grande passione del Papa e della Chiesa per tutte le famiglie\u00bb.<\/p>\n<p><strong><span class=\"nero\">La <span class=\"corsivo\">forma ecclesiae <\/span>alla quale fa riferimento \u00e8 in un certo senso gi\u00e0 presente nella nascita di questo testo, con il percorso sinodale?<\/span> \u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u00abQuesta Esortazione apostolica \u00e8 forse l\u2019unico documento papale che ha avuto una preparazione cos\u00ec articolata: un concistoro di cardinali, due assemblee sinodali, un anno di catechesi del Papa, due grandi inchieste in tutte le Chiese del mondo. Questa metodologia non \u00e8 solo un metodo, \u00e8 diventata anche un contenuto stesso. Questo \u00e8 il nuovo paradigma ecclesiale. Ecco perch\u00e9 questa lunga meditazione sulla famiglia, com\u2019\u00e8 l\u2019<span class=\"corsivo\">Amoris laetitia<\/span> spinge tutti i credenti, i vescovi, i sacerdoti, i religiosi e i laici a trasformarsi, a vivere una familiarit\u00e0 che proprio perch\u00e9 tale fa sue le gioie e le speranze di tutte le famiglie, oggi particolarmente di quelle pi\u00f9 ferite\u00bb.<\/p>\n<p><strong><span class=\"nero\">C\u2019\u00e8 un legame speciale di questo testo con il Concilio Vaticano II?<\/span> \u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u00abC\u2019\u00e8 un filo rosso che lega l\u2019<span class=\"corsivo\">Amoris laetitia<\/span> al Concilio Vaticano II: dalla allocuzione iniziale<span class=\"corsivo\"> Gaudet Mater Ecclesia<\/span>, alla <span class=\"corsivo\">Gaudium et Spes<\/span>, alla E<span class=\"corsivo\">vangelii Gaudium<\/span>. Il <span class=\"corsivo\">gaudium<\/span>, la gioia, non \u00e8 solo una parola che le unisce. Il <span class=\"corsivo\">gaudium<\/span> \u00e8 l\u2019esplicitazione di quella \u201csimpatia immensa\u201d che Paolo VI individuava come lo spirito che ha guidato i padri sinodali nel Vaticano II. L\u2019Esortazione apostolica non \u00e8 tesa semplicemente a instaurare una nuova strategia pastorale verso le famiglie. Essa chiede molto di pi\u00f9: acquisire tutti una modalit\u00e0 nuova di essere Chiesa nel mondo. Si tratta di realizzare una vera conversione pastorale\u00bb.<\/p>\n<p><strong><span class=\"nero\">La Chiesa e la famiglia dunque sono realt\u00e0 ancora pi\u00f9 inscindibili con questa Esortazione apostolica?<\/span> \u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLe quattro parole pi\u00f9 citate nel testo sono amore, famiglia, matrimonio e chiesa. Non \u00e8 solo una questione quantitativa, diventa qualitativa. Questo seminario ha permesso di cogliere alcune coordinate fondamentali che strutturano la stessa Esortazione apostolica. Essa non intende abbassare l\u2019asticella, al contrario: nell\u2019alleanza matrimoniale e familiare l\u2019Esortazione apostolica riconosce la matrice di tutti i legami. Indica una responsabilit\u00e0 maggiore. Il documento chiede alla Chiesa di essere pi\u00f9 Chiesa, ai preti di essere pi\u00f9 preti, ai genitori di essere pi\u00f9 genitori. Invita tutti a essere pi\u00f9 famiglia, a riscoprire la grandezza della missione della famiglia, unitamente alla comunit\u00e0 ecclesiale. E quindi chiede una nuova alleanza, per esempio sul piano pastorale, tra famiglia e comunit\u00e0 parrocchiale, le une poco ecclesiali perch\u00e9 isolate, le altre troppo istituzionali e organizzative perch\u00e9 poco familiari. Non si tratta di riverniciare una pastorale familiare, bens\u00ec rendere \u201cfamiliare\u201d cio\u00e8 ecclesiale tutta la pastorale. Questa \u00e8 la rivoluzione che in fondo la <span class=\"corsivo\">Amoris laetitia <\/span>richiede, in questo strettamente legata alla <span class=\"corsivo\">Evangelii gaudium<\/span> nonch\u00e9 alla <span class=\"corsivo\">Laudato si\u2019<\/span> e al suo appello a una responsabilit\u00e0 nei confronti del creato e delle generazioni\u00bb.<\/p>\n<p><em>(da <a href=\"http:\/\/www.lastampa.it\/2016\/05\/05\/vaticaninsider\/ita\/inchieste-e-interviste\/paglia-con-amoris-laetitia-il-papa-propone-una-chiesa-familiare-LuaUZVPYxE4Q6Bcc6BD6nL\/pagina.html\">Vatican Insider<\/a>)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di IACOPO SCARAMUZZI La recente esortazione apostolica Amoris laetitia di papa Francesco \u00abrichiede una sorta di riforma stessa della Chiesa, una nuova forma ecclesiae: una Chiesa che sia famiglia pi\u00f9 che istituzione, pi\u00f9 che complesso di norme, una Chiesa capace perci\u00f2 di accompagnare e integrare tutte le famiglie, nessuna esclusa, tutte le persone, nessuna esclusa\u00bb. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":21727,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,7],"tags":[],"class_list":["post-21726","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","category-rassegna"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Clipboard-14813-k3gC-U1080116467967IAG-1024x576@LaStampa.it_.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21726","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21726"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21726\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21727"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21726"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21726"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21726"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}