{"id":21397,"date":"2025-03-08T13:12:25","date_gmt":"2025-03-08T12:12:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=21397"},"modified":"2025-03-05T12:45:45","modified_gmt":"2025-03-05T11:45:45","slug":"prima-domenica-di-quaresima-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/prima-domenica-di-quaresima-3.html","title":{"rendered":"Prima Domenica di Quaresima"},"content":{"rendered":"<p class=\"versetti\"><em>Dal vangelo di<strong> Luca<\/strong>&nbsp;(4,1-13)<\/em><\/p>\n<p class=\"brano\"><em>Ges\u00f9, pieno di Spirito Santo, si allontan\u00f2 dal Giordano ed era guidato dallo Spirito nel deserto, per quaranta giorni, tentato dal diavolo. Non mangi\u00f2 nulla in quei giorni, ma quando furono terminati, ebbe fame. Allora il diavolo gli disse: &#8220;Se tu sei Figlio di Dio, di&#8217; a questa pietra che diventi pane&#8221;. Ges\u00f9 gli rispose: &#8220;Sta scritto: Non di solo pane vivr\u00e0 l&#8217;uomo&#8221;.<\/em><br \/>\n<em>Il diavolo lo condusse in alto, gli mostr\u00f2 in un istante tutti i regni della terra e gli disse: &#8220;Ti dar\u00f2 tutto questo potere e la loro gloria, perch\u00e9 a me \u00e8 stata data e io la do a chi voglio. Perci\u00f2, se ti prostrerai in adorazione dinanzi a me, tutto sar\u00e0 tuo&#8221;. Ges\u00f9 gli rispose: &#8220;Sta scritto: Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto&#8221;.<\/em><\/p>\n<p class=\"brano\"><!--more--><\/p>\n<p class=\"brano\"><em>Lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul punto pi\u00f9 alto del tempio e gli disse: &#8220;Se tu sei Figlio di Dio, g\u00e8ttati gi\u00f9 di qui; sta scritto infatti:<\/em><br \/>\n<em>Ai suoi angeli dar\u00e0 ordini a tuo riguardo<br \/>\naffinch\u00e9 essi ti custodiscano;<\/em><br \/>\n<em><br \/>\ne anche:<\/em><\/p>\n<p><em>Essi ti porteranno sulle loro mani<br \/>\nperch\u00e9 il tuo piede non inciampi in una pietra&#8221;.<br \/>\nGes\u00f9 gli rispose: &#8220;\u00c8 stato detto: Non metterai alla prova il Signore Dio tuo&#8221;. <\/em><br \/>\n<em>Dopo aver esaurito ogni tentazione, il diavolo si allontan\u00f2 da lui fino al momento fissato.<\/em><\/p>\n<p class=\"sezione\">Mercoled\u00ec scorso, mentre il sacerdote imponeva sul nostro capo un pugno di cenere ci diceva: &#8220;Ricordati che sei polvere e in polvere tornerai&#8221;. Con queste parole e con questo gesto abbiamo iniziato il cammino quaresimale che conduce verso la Pasqua. La coscienza della nostra debolezza, della nostra fragilit\u00e0 e della nostra miseria \u00e8 davvero il primo passo da compiere per avvicinarsi al Signore. &#8220;Ricordati che sei polvere&#8221; ci ha detto il sacerdote. Noi sentiamo severe queste parole. Esse sono tuttavia necessarie in un mondo che, falsamente, cerca di coprire qualsiasi forma di debolezza per esaltare in ogni modo la forza e l&#8217;autosufficienza. In verit\u00e0, la vita di ciascuno di noi \u00e8 fragile; basta davvero poco per cadere malati nel cuore o nello spirito. Il Signore per\u00f2 non ci abbandona al nostro destino di debolezza. Sta, infatti, scritto: &#8220;Il Signore solleva dalla polvere il misero&#8221; (1 Sam 2,8). C&#8217;\u00e8 dunque anche un annuncio di gioia nella Quaresima: la Pasqua di risurrezione non \u00e8 lontana. Quella polvere che era il corpo di Ges\u00f9 viene risuscitato. E noi siamo in cammino verso la Pasqua. In quel giorno, la nostra debolezza, anche quella estrema (la morte), sar\u00e0 sconfitta.<br \/>\nIl tempo di Quaresima \u00e8 perci\u00f2 un momento opportuno per riconoscere la nostra debolezza e il nostro peccato, ma \u00e8 anche il tempo per contemplare la misericordia e la protezione del Signore. S\u00ec, noi fragili come la polvere siamo presi da Dio e riplasmati, ricreati, come fece il Signore con Adamo. Il primo passo sta appunto nel riconoscere il proprio bisogno di aiuto e rivolgere a Dio la nostra preghiera. Abbiamo ascoltato dal Deuteronomio quel che accadde a Israele: &#8220;Gli egiziani ci maltrattarono, ci umiliarono e ci imposero una dura schiavit\u00f9. Allora gridammo al Signore&#8230; ascolt\u00f2 la nostra voce, vide la nostra umiliazione, la nostra miseria e la nostra oppressione; il Signore ci fece uscire dall&#8217;Egitto con mano potente&#8230; e ci diede questo paese, dove scorre latte e miele&#8221; (Dt 26,6-9). L&#8217;antico israelita recitava queste parole in occasione della festa primaverile delle primizie, mentre presentava al sacerdote le sue offerte. Era il riconoscimento della potente e liberatrice misericordia di Dio. Oggi, mentre ci incamminiamo verso la Pasqua, le facciamo anche nostre.<br \/>\nIl Vangelo delle tentazioni apre tradizionalmente il tempo quaresimale, anche se le tentazioni riferite dagli evangelisti sono avvenute al termine dei quaranta giorni di digiuno, quando Ges\u00f9 \u00e8 allo stremo delle forze. Scrive Luca che, &#8220;allora&#8221; (quando ebbe fame), il diavolo lo tent\u00f2. In effetti, la tentazione, ogni tentazione, si insinua nelle pieghe della nostra debolezza, della nostra fragilit\u00e0, per apparire se non affascinante certamente ragionevole. Del resto, cosa c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9 giusto del dare la possibilit\u00e0 di mangiare a chi, dopo quaranta giorni, ne \u00e8 stato privo? \u00c8 la naturalezza della prima tentazione: &#8220;D\u00ec a questa pietra che diventi pane&#8221;. \u00c8 poi altrettanto normale il desiderio di possedere i regni della terra: &#8220;Ti dar\u00f2 tutta questa potenza e la gloria di questi regni&#8221;; bastava che Ges\u00f9 si fosse prostrato: e in effetti, a quante cose noi ci prostriamo, senza tanti scrupoli! Ed \u00e8 anche comune quella tentazione che ci spinge a prendercela con Dio se non ci protegge come noi vorremmo. &#8220;Buttati gi\u00f9, perch\u00e9 gli angeli ti proteggeranno&#8221;; \u00e8 la tentazione di mettere Dio al servizio nostro e non viceversa; oppure di prendersela con il Signore per quanto di male ci accade.<br \/>\nSono tre tentazioni emblematiche; esse in certo modo riassumono tutte le tentazioni che ogni uomo subisce nel corso della propria vita. Lo stesso Ges\u00f9 non \u00e8 stato tentato solo in quel momento (gi\u00e0 nel versetto l&#8217;evangelista scrive che Ges\u00f9 fu condotto dallo Spirito nel deserto dove, per quaranta giorni, fu tentato dal diavolo); e Luca nota che il tentatore si ritir\u00f2 da Ges\u00f9 &#8220;per ritornare al tempo fissato&#8221;: certamente nell&#8217;orto degli Ulivi e sulla croce. Ges\u00f9 si \u00e8 fatto simile a noi in tutto; anche nelle tentazioni, ma le ha vinte. Come? Riferendosi ogni volta alla Parola di Dio. Le tre risposte alle rispettive tentazioni diventano quindi anch&#8217;esse altrettanto emblematiche: la Parola di Dio \u00e8 la nostra forza; da deboli che siamo diventiamo vincitori del maligno. In tal senso questo tempo quaresimale \u00e8 tempo opportuno per riscoprire la forza della Parola di Dio nella nostra debole vita: davvero &#8220;non di solo pane vive l&#8217;uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio&#8221; (Mt 4,4).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal vangelo di Luca&nbsp;(4,1-13) Ges\u00f9, pieno di Spirito Santo, si allontan\u00f2 dal Giordano ed era guidato dallo Spirito nel deserto, per quaranta giorni, tentato dal diavolo. Non mangi\u00f2 nulla in quei giorni, ma quando furono terminati, ebbe fame. Allora il diavolo gli disse: &#8220;Se tu sei Figlio di Dio, di&#8217; a questa pietra che diventi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-21397","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-testo"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p5mkxU-5z7","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21397","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21397"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21397\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24898,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21397\/revisions\/24898"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21397"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21397"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21397"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}