{"id":21389,"date":"2025-02-08T00:13:33","date_gmt":"2025-02-07T23:13:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=21389"},"modified":"2025-01-16T17:21:40","modified_gmt":"2025-01-16T16:21:40","slug":"quinta-domenica-del-tempo-ordinario-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/quinta-domenica-del-tempo-ordinario-3.html","title":{"rendered":"Quinta Domenica del Tempo Ordinario"},"content":{"rendered":"<p class=\"versetti\">Dal vangelo di Luca 5,1-11<\/p>\n<p class=\"brano\"><em>Mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Ges\u00f9, stando presso il lago di Genn\u00e8saret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Sal\u00ec in una barca, che era di Simone, e lo preg\u00f2 di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca.<\/em><br \/>\n<em>Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: &#8220;Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca&#8221;. Simone rispose: &#8220;Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getter\u00f2 le reti&#8221;. Fecero cos\u00ec e presero una quantit\u00e0 enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell&#8217;altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare.<\/em><\/p>\n<p class=\"brano\"><!--more--><\/p>\n<p class=\"brano\"><em> Al vedere questo, Simon Pietro si gett\u00f2 alle ginocchia di Ges\u00f9, dicendo: &#8220;Signore, allont\u00e0nati da me, perch\u00e9 sono un peccatore&#8221;. Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; cos\u00ec pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedeo, che erano soci di Simone. Ges\u00f9 disse a Simone: &#8220;Non temere; d&#8217;ora in poi sarai pescatore di uomini&#8221;. E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.<\/em><\/p>\n<p class=\"brano\">&#8220;Lasciarono tutto e lo seguirono&#8221;. Cos\u00ec si chiude il Vangelo della quinta domenica del tempo ordinario. E si pu\u00f2 dire che questo \u00e8 il vero &#8220;miracolo&#8221; della pesca nel lago. Ges\u00f9 si rivelava il primo pescatore di uomini. Il Vangelo ci porta sulla riva del lago con Ges\u00f9 che sta in mezzo alla gente. \u00c8 quasi assediato. \u00c8 forse un&#8217;immagine che pu\u00f2 apparire scomposta (&#8220;gli stavano addosso&#8221;, scrive il testo), ma \u00e8 bella. Finalmente quegli uomini e quelle donne &#8220;stanche e sfiniti, come pecore senza pastore&#8221;, avevano trovato un uomo che sapeva parlare alla loro vita. In tanti accorrevano e cercavano di avvicinarsi, di toccarlo, tanto da spingerlo pericolosamente verso l&#8217;acqua. Ges\u00f9 non pass\u00f2 via come fece a Nazareth, n\u00e9 si allontan\u00f2 infastidito. Vide l\u00ec due barche ormeggiate e chiede di salire su una delle due, quella di Simone e gli chiede di allontanarsi un poco dalla riva. E dalla barca si mette quindi a parlare alla folla. Quella barca di Simone diviene il pulpito da cui Ges\u00f9 ammaestra la folla. Questa volta l&#8217;evangelista sottolinea il fatto dell&#8217;insegnamento pi\u00f9 che il suo contenuto, come invece era accaduto nella sinagoga di Nazareth. Ges\u00f9 Maestro (Christ\u00f2s Did\u00e0skalos) \u00e8 l&#8217;icona cardine della vita cristiana. Nei secoli futuri questa immagine riempir\u00e0 le chiese cristiane.<br \/>\n\u00c8 solo dopo la sua predicazione che la &#8220;barca di Pietro&#8221; pu\u00f2 &#8220;prendere il largo&#8221; e addentrarsi nel mare alto della vita. In effetti, la forza di questa barca (come pure di ogni componente il suo equipaggio) nasce dall&#8217;ordine di Ges\u00f9. Non importa che il comando sia umanamente inconcepibile e strano, come nota subito Pietro: &#8220;Maestro abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla&#8221;. Il discepolo prosegue subito: &#8220;ma sulla tua parola getter\u00f2 le reti&#8221;. L&#8217;obbedienza alla parola di Ges\u00f9 provoca una straordinaria pesca: &#8220;Avendolo fatto (avendo obbedito) presero una quantit\u00e0 enorme di pesci&#8221;. Anche il nostro mondo, quello di oggi, segnato dalle &#8220;acque profonde&#8221;, come amava dire Paolo VI, ha bisogno di questa barca e di pescatori obbedienti al Vangelo. Non c&#8217;\u00e8 dubbio che i credenti (tutti i cristiani, piccoli e grandi), particolarmente oggi, debbano ritrovare la fede di Pietro. Non \u00e8 questione di sentirsi puri e senza macchia. Pietro non era certo immune dal peccato, anzi gli evangeli ce lo mostrano non poche volte debole e traditore. Ma Pietro seppe inginocchiarsi.<br \/>\nQuest&#8217;uomo che il Vangelo ci mostra prostrato in ginocchio davanti a Ges\u00f9 \u00e8 l&#8217;immagine del vero credente, esempio per tutti noi. Pietro riconosce in Ges\u00f9 il Kyrios, il vero signore della sua vita. Si prostra davanti a lui ed esclama: &#8220;Allontanati da me che sono un peccatore&#8221;. \u00c8 la preghiera di un peccatore che trova un Dio che \u00e8 pieno di amore e di compassione soprattutto per i deboli e i peccatori. Infatti, Dio non si allontana mai dal peccatore, al contrario gli si avvicina, lo va persino a cercare. Ges\u00f9, il mandato da Dio, non \u00e8 venuto per circondarsi di giusti ma di colpevoli; non \u00e8 andato incontro ai sani, va in cerca dei malati. La preghiera di Pietro per\u00f2 \u00e8 vera; le sue parole esprimono la sua verit\u00e0 davanti a Dio, ma soprattutto il suo bisogno di salvezza. Pietro in ginocchio con queste parole sulle labbra \u00e8 l&#8217;immagine pi\u00f9 vera dell&#8217;uomo religioso. Gi\u00e0 Isaia (\u00e8 la prima lettura della Liturgia) aveva indicato questo atteggiamento: &#8220;Io vidi il Signore seduto sul trono alto ed elevato&#8230; e dissi: sono perduto, perch\u00e9 un uomo dalle labbra impure sono io&#8221; (Is 6,5-8). In un mondo in cui gli uomini si sono creati numerosi troni di fronte ai quali non solo si inginocchiano ma talora sacrificano persino la vita, \u00e8 necessario recuperare l&#8217;altezza, la profondit\u00e0, l&#8217;unicit\u00e0 di Dio. Sballottati come siamo nelle &#8220;acque profonde&#8221; di questo nostro mondo, abbiamo tutti bisogno di ritrovare la fede di Pietro che ci fa mettere in ginocchio davanti a Ges\u00f9. A noi, poveri uomini e povere donne &#8220;dalle labbra impure&#8221;, ma prostrati davanti a Dio, oggi vien detto, come a Pietro quel giorno: &#8220;non temete, d&#8217;ora in poi sarete pescatori di uomini&#8221;. &#8220;D&#8217;ora in poi&#8221;: da oggi in avanti. Questo nuovo inizio di Pietro, ch&#8217;\u00e8 anche l&#8217;inizio di chiunque si mette vicino a lui, \u00e8 il vero miracolo che il mondo attende.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal vangelo di Luca 5,1-11 Mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Ges\u00f9, stando presso il lago di Genn\u00e8saret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. 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