{"id":21148,"date":"2021-11-27T12:53:15","date_gmt":"2021-11-27T11:53:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=21148"},"modified":"2021-11-23T13:19:46","modified_gmt":"2021-11-23T12:19:46","slug":"prima-domenica-di-avvento-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/prima-domenica-di-avvento-3.html","title":{"rendered":"Prima Domenica di Avvento"},"content":{"rendered":"<p class=\"versetti\"><em>Dal vangelo di <strong>Luca<\/strong> (21,25-28.34-36)<\/em><\/p>\n<p class=\"brano\"><em>Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l&#8217;attesa di ci\u00f2 che dovr\u00e0 accadere sulla terra. Le potenze dei cieliinfatti saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell&#8217;uomo venire su una nube con grande potenza e gloria. Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perch\u00e9 la vostra liberazione \u00e8 vicina&#8221;.<\/em><\/p>\n<p class=\"brano\"><!--more--><br \/>\n<em>State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all&#8217;improvviso; come un laccio infatti esso si abbatter\u00e0 sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate in ogni momento pregando, perch\u00e9 abbiate la forza di sfuggire a tutto ci\u00f2 che sta per accadere e di comparire davanti al Figlio dell&#8217;uomo&#8221;.<\/em><\/p>\n<p class=\"brano\">Il Vangelo che abbiamo ascoltato riporta un brano del discorso sulla fine dei tempi, pronunciato da Ges\u00f9 nel Tempio. Con il linguaggio tipico dell&#8217;apocalittica Ges\u00f9 annuncia che verranno giorni nei quali vi saranno sconvolgimenti &#8220;nel sole e nella luna e nelle stelle e sulla terra angoscia di popoli in ansia&#8230; mentre molti uomini moriranno per la paura e per l&#8217;attesa di ci\u00f2 che dovr\u00e0 accadere sulla terra&#8221;. Lo scenario riguarda l&#8217;intera creazione: le stesse &#8220;potenze dei cieli &#8211; dice Ges\u00f9 &#8211; saranno sconvolte&#8221;. Se queste parole si riferiscono anzitutto alla fine della storia non sono per\u00f2 lontane dalle diverse epoche della storia degli uomini e possiamo applicarle anche ai nostri giorni nei quali appaiono segni e sconvolgimenti sia nel cielo che sulla terra, come anche l&#8217;angoscia di popoli in ansia. \u00c8 l&#8217;angoscia degli abitanti di tante terre segnate ancora dalla guerra e dai conflitti, \u00e8 l&#8217;angoscia dei milioni di piccoli e di grandi che continuano ad essere provati dalle malattie e dalla fame, \u00e8 l&#8217;angoscia dei tanti costretti ad emigrare lontani dalla loro terra senza trovare chi li accolga e li aiuti, \u00e8 l&#8217;angoscia dei tanti anziani lasciati soli nell&#8217;abbandono. E tra quegli &#8220;uomini che muoiono per paura&#8221; ci sono sia coloro che non vedono per loro e per i loro figli un futuro sereno sia quelli che si lasciano travolgere dalla paura e si rinchiudono in se stessi.<br \/>\nGes\u00f9 pronuncia anche oggi quelle parole non certo per rattristare e tanto meno per confermare paure e ripiegamenti, al contrario vuole che non ci lasciamo prendere dalla rassegnazione. \u00c8 facile infatti nei momenti difficili cadere nella rassegnazione e lasciar spegnere la speranza di un mondo nuovo, di una vita migliore per se stessi e per gli altri. Il Signore non ha rinunciato a sperare sugli uomini e sulle donne e a cambiare il loro cuore; non lascia che le forze del male soggioghino indisturbate la terra preda della violenza e della ingiustizia. Se gli uomini e le donne si rassegnano a questo mondo, non cos\u00ec il Signore. Egli vuole la fine di questo mondo per poterne instaurare un altro. \u00c8 questo il Vangelo dell&#8217;Avvento.<br \/>\nDice Ges\u00f9 anche a noi, oggi: &#8220;Quando cominceranno ad accadere queste cose, alzatevi e levate il capo perch\u00e9 la vostra liberazione \u00e8 vicina&#8221;. Gi\u00e0 il profeta Geremia l&#8217;aveva predetto al popolo d&#8217;Israele: &#8220;Ecco, verranno giorni nei quali io realizzer\u00f2 le promesse di bene che ho fatto alla casa di Israele e alla casa di Giuda&#8221;. Ecco, quei giorni sono arrivati. Il Signore torna perch\u00e9 venga presto un mondo nuovo ove i poveri sono meno poveri, ove gli altri non sono considerati nemici ma fratelli, ove chi soffre \u00e8 consolato, ove chi \u00e8 solo \u00e8 accompagnato, chi \u00e8 ripiegato su di s\u00e9 rialza lo sguardo verso gli altri e il futuro.<br \/>\nIl Vangelo dell&#8217;Avvento torna ancora una volta. E torna in questo tempo difficile. Torna per noi, per tutti gli uomini e soprattutto per i pi\u00f9 poveri. \u00c8 il Vangelo che scioglie i cuori induriti; che apre la mente a chi pensa solo al proprio benessere; che apre l&#8217;udito a chi ascolta solo le proprie ragioni; che apre gli occhi a chi non vede oltre il proprio orizzonte. L&#8217;Avvento risveglia in noi e nel mondo l&#8217;attesa per il Signore che sta per venire: &#8220;alzatevi e levate il capo, perch\u00e9 la vostra liberazione \u00e8 vicina&#8221;. \u00c8 il tempo di alzarci. Se noi smettiamo di fare le nostre cose per alzarci e andare ad accogliere un ospite che arriva, quanto pi\u00f9 dobbiamo alzarci dalle nostre abitudini per andare ad accogliere il Signore che viene? E dobbiamo &#8220;levare il capo&#8221;, aggiunge Ges\u00f9. S\u00ec, \u00e8 facile rimanere ciechi per chi resta fisso a guardare se stesso. L&#8217;Avvento \u00e8 un tempo per aprire gli occhi e rivolgerli verso il Signore che sta per venire. Lo vedremo a Natale quando ci recheremo alla grotta di Betlemme. Lasciamoci prendere per mano sino a quella grotta. Ne abbiamo bisogno. Ges\u00f9 avverte: &#8220;Badate bene. Non lasciatevi intontire da orge e ubriachezze. Non abbiate troppe preoccupazioni materiali. Altrimenti diventerete pigri, vi dimenticherete del giorno del giudizio e quel giorno vi piomber\u00e0 addosso improvvisamente. Infatti, esso verr\u00e0 su tutti gli abitanti della terra come un laccio. Voi invece state svegli e pregate senza stancarvi&#8221;(Lc 21,35-36). Stare svegli e pregare: Ges\u00f9 ci chiede di essere svegli, ma non di quella veglia stordita degli abitanti di Betlemme i quali, appunto, &#8220;intontiti da orge e ubriachezze&#8221;, non vollero aprire la porta. E non ci fu posto per Ges\u00f9 nell&#8217;albergo.<br \/>\nIl tempo dell&#8217;Avvento \u00e8 una grazia per restare svegli e per alzare i nostri occhi nella preghiera al Signore. La Liturgia di questa prima domenica di Avvento fa cantare al suo inizio: &#8220;A te, Signore, innalzo l&#8217;anima mia&#8221;. E la Comunit\u00e0, come una madre buona, ci aiuta a dirigere i nostri occhi e il nostro cuore verso quel bambino. In verit\u00e0, \u00e8 il Signore stesso che ha rivolto su di noi il suo sguardo di misericordia e non cessa di donarci la sua parola. Potremmo dire che \u00e8 lui stesso che ci prepara al suo Natale donandoci ogni giorno la sua parola. I giorni dell&#8217;Avvento sono infatti giorni di ascolto e di riflessione, giorni di preghiera e di amore. La Parola di Dio sar\u00e0 la lampada che guider\u00e0 i nostri passi illuminando e riscaldando il nostro cuore. Se persevereremo, forse sar\u00e0 meno una grotta buia e una mangiatoia maleodorante e potr\u00e0 divenire un luogo santo ove Ges\u00f9 torna a rinascere. Sentiamo perci\u00f2 rivolta anche a noi la benedizione dell&#8217;apostolo Paolo: &#8220;Il Signore vi faccia crescere e abbondare nell&#8217;amore vicendevole e verso tutti&#8221;(1 Ts 3,12). S\u00ec, il tempo dell&#8217;Avvento \u00e8 anche un tempo di amore rinnovato per gli altri, un amore meno concentrato su di s\u00e9, pi\u00f9 largo per i fratelli e soprattutto per i poveri. S\u00ec, care sorelle e cari fratelli, non ripetiamo le nostre abitudini di sempre, non inseguiamo i nostri soliti pensieri. L&#8217;Avvento \u00e8 un tempo nuovo, \u00e8 un tempo donatoci dal Signore per rinnovare il nostro cuore, per andare con le braccia pi\u00f9 aperte verso i nostri fratelli e soprattutto verso i pi\u00f9 poveri. \u00c8 su questa via che incontreremo il Signore. Mentre alziamo i nostri occhi verso l&#8217;alto e con insistenza diciamo: &#8220;Vieni, Signore Ges\u00f9!&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal vangelo di Luca (21,25-28.34-36) Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l&#8217;attesa di ci\u00f2 che dovr\u00e0 accadere sulla terra. Le potenze dei cieliinfatti saranno sconvolte. 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