{"id":21078,"date":"2015-10-30T11:58:56","date_gmt":"2015-10-30T10:58:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=21078"},"modified":"2015-10-22T12:11:34","modified_gmt":"2015-10-22T10:11:34","slug":"tutti-i-santi-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/tutti-i-santi-3.html","title":{"rendered":"Tutti i santi"},"content":{"rendered":"<p><em>Dal Vangelo secondo Matteo<\/em><\/p>\n<p><em>In quel tempo, vedendo le folle, Ges\u00f9 sal\u00ec sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:<\/em><br \/>\n<em>\u00abBeati i poveri in spirito,<\/em><br \/>\n<em>perch\u00e9 di essi \u00e8 il regno dei cieli.<\/em><br \/>\n<em>Beati quelli che sono nel pianto,<\/em><br \/>\n<em>perch\u00e9 saranno consolati.<\/em><br \/>\n<em>Beati i miti,<\/em><br \/>\n<em>perch\u00e9 avranno in eredit\u00e0 la terra.<\/em><br \/>\n<em>Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,<\/em><br \/>\n<em>perch\u00e9 saranno saziati.<\/em><br \/>\n<em>Beati i misericordiosi,<\/em><br \/>\n<em>perch\u00e9 troveranno misericordia.<\/em><\/p>\n<p><!--more--><br \/>\n<em>Beati i puri di cuore,<\/em><br \/>\n<em>perch\u00e9 vedranno Dio.<\/em><br \/>\n<em>Beati gli operatori di pace,<\/em><br \/>\n<em>perch\u00e9 saranno chiamati figli di Dio.<\/em><br \/>\n<em>Beati i perseguitati per la giustizia,<\/em><br \/>\n<em>perch\u00e9 di essi \u00e8 il regno dei cieli.<\/em><br \/>\n<em>Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perch\u00e9 grande \u00e8 la vostra ricompensa nei cieli\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>La Chiesa, davvero madre e maestra, che opera in ogni modo per spingere i suoi figli alla santit\u00e0, ci viene incontro presentandoci oggi la grande schiera dei santi comuni. Potremmo dire che i santi di cui si fa oggi memoria sono la moltitudine di coloro che, come il pubblicano, hanno ammesso il loro peccato, hanno rinunciato ad accampare scuse e privilegi e si sono affidati alla misericordia di Dio (Lc 18,10-14). Non sono degli eroi, quasi dei superman della vita spirituale, da ammirare ma impossibili da imitare. Essi sono uomini e donne comuni, una moltitudine composta di discepoli di ogni tempo che hanno cercato di ascoltare il Vangelo e composta anche di persone non credenti ma di buona volont\u00e0 che si sono impegnate a vivere non solo per se stesse.<\/p>\n<p><span style=\"color: #990000;\">L&#8217;Apocalisse, che ascoltiamo nella prima lettura, schiude a Giovanni un incredibile scenario: &#8220;Apparve una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, razza, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti all&#8217;Agnello, avvolti in vesti candide, e portavano palme nelle mani&#8221; (7,9). Nessuno, a qualunque popolo e cultura appartenga, \u00e8 escluso, purch\u00e9 lo voglia, dal partecipare alla vita dei santi. Quella moltitudine \u00e8 composta da tutti i &#8220;figli di Dio&#8221;: \u00e8 la famiglia dei santi. Essi non sono gli uomini &#8220;importanti&#8221; e valorosi, ma i chiamati da Dio a far parte del suo popolo: &#8220;Siete stati lavati, siete stati santificati, siete stati giustificati nel nome del Signore Ges\u00f9 Cristo e nello Spirito del nostro Dio!&#8221; (l Cor 6,11). Si tratta di un popolo di deboli, di malati, di bisognosi; di gente che sta davanti a Dio non in piedi ma in ginocchio; non a fronte alta ma con il capo inchinato; non con atteggiamenti di rivendicazione, ma con le mani stese per mendicare aiuto.<br \/>\nSi \u00e8 santi, pertanto, non dopo la morte, ma gi\u00e0 da ora, da quando cio\u00e8 entriamo a far parte della familia Dei, da quando siamo &#8220;separati&#8221; (questo vuoi dire &#8220;santo&#8221;) dal destino triste di questo mondo. Giovanni, nella sua prima lettera, lo dice con chiarezza: &#8220;Quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente!&#8230;Carissimi, noi fin d&#8217;ora siamo figli di Dio, ma ci\u00f2 che saremo non \u00e8 stato ancora rivelato&#8221; (1 Gv 3,1.2). La santit\u00e0 \u00e8 (deve essere) l&#8217;impegno decisivo della vita di ogni credente; l&#8217;orizzonte nel quale iscrivere i pensieri, le azioni, le scelte, i progetti sia personali che collettivi. La santit\u00e0 non \u00e8 un fatto intimistico avulso dalla concretezza della vicenda umana, cos\u00ec come non \u00e8 una parentesi della propria vita la figliolanza di Dio e l&#8217;appartenenza alla sua famiglia.<br \/>\nSi tratta in verit\u00e0 di una dimensione che rivoluziona la vita degli uomini. In termini evangelici la santit\u00e0 \u00e8, descritta dalle beatitudini (Mt 5,1-12), da qualcuno definite acutamente &#8220;la carta costituzionale&#8221; dell&#8217;uomo del Duemila. Esse possono aiutare gli uomini a uscire dalla condizione triste in cui si trovano. La concezione della felicit\u00e0 evangelica, rovesciata rispetto a quella della cultura dominante, \u00e8 in realt\u00e0 un&#8217;indicazione preziosa. \u00c8 vero che possiamo chiederci: Come si pu\u00f2 essere felici quando si \u00e8 poveri, afflitti, miti, misericordiosi? Eppure, se guardiamo pi\u00f9 attentamente le cause dell&#8217;amarezza della vita, le scorgiamo nell&#8217;insaziabilit\u00e0, nell&#8217;arroganza, nella prevaricazione, nell&#8217;indifferenza degli uomini. La via della santit\u00e0 non \u00e8, allora, una ?via straordinaria; \u00e8 piuttosto il cammino quotidiano di uomini e donne che cercano di vivere alla luce del Vangelo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #990000;\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, vedendo le folle, Ges\u00f9 sal\u00ec sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo: \u00abBeati i poveri in spirito, perch\u00e9 di essi \u00e8 il regno dei cieli. 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