{"id":21052,"date":"2021-10-23T11:43:39","date_gmt":"2021-10-23T09:43:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=21052"},"modified":"2021-06-08T13:50:45","modified_gmt":"2021-06-08T11:50:45","slug":"xxx-domenica-del-tempo-ordinario-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/xxx-domenica-del-tempo-ordinario-3.html","title":{"rendered":"XXX Domenica del Tempo Ordinario"},"content":{"rendered":"<p class=\"versetti\">Dal vangelo di Marco 10,46-52<\/p>\n<p class=\"brano\"><em>E giunsero a Gerico. Mentre partiva da Gerico insieme ai suoi discepoli e a molta folla, il figlio di Timeo, Bartimeo, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Sentendo che era Ges\u00f9 Nazareno, cominci\u00f2 a gridare e a dire: &#8220;Figlio di Davide, Ges\u00f9, abbi piet\u00e0 di me!&#8221;. Molti lo rimproveravano perch\u00e9 tacesse, ma egli gridava ancora pi\u00f9 forte: &#8220;Figlio di Davide, abbi piet\u00e0 di me!&#8221;. Ges\u00f9 si ferm\u00f2 e disse: &#8220;Chiamatelo!&#8221;. Chiamarono il cieco, dicendogli: &#8220;Coraggio! \u00c0lzati, ti chiama!&#8221;. Egli, gettato via il suo mantello, balz\u00f2 in piedi e venne da Ges\u00f9. Allora Ges\u00f9 gli disse: &#8220;Che cosa vuoi che io faccia per te?&#8221;. E il cieco gli rispose: &#8220;Rabbun\u00ec, che io veda di nuovo!&#8221;. E Ges\u00f9 gli disse: &#8220;Va&#8217;, la tua fede ti ha salvato&#8221;. E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada.<\/em><\/p>\n<p class=\"brano\"><!--more--><br \/>\nIl Vangelo secondo Marco, che ci ha accompagnato nelle domeniche di questo anno, ci fa incontrare oggi il Signore nella sua ultima tappa prima di entrare in Gerusalemme. Abbiamo visto lungo il cammino il clima nuovo, quasi di festa, che Ges\u00f9 creava tra la gente delle citt\u00e0 e dei villaggi ove passava. In tanti accorrevano a lui, soprattutto i deboli, i poveri, i lebbrosi, i malati. Tutti desideravano avvicinarlo, toccarlo, parlargli: volevano da lui pace e felicit\u00e0. Ges\u00f9 li accoglieva tutti e instaurava un clima di fiducia e di speranza. Anche i pi\u00f9 lontani e i pi\u00f9 disprezzati potevano avvicinarsi a lui e invocare guarigione e salvezza. Anzi, con il suo comportamento di fatto li esortava a rivolgersi a lui con fede. La richiesta fatta con fede era l&#8217;unica cosa che Ges\u00f9 pretendeva da chi lo avvicinava. Il motivo era profondo: la preghiera fatta con fede apre sempre il cuore ad un modo diverso di vivere. La si apprende per\u00f2 solo quando si \u00e8 poveri o ci si accorge di essere tali.<br \/>\nLo aveva capito Bartimeo che mendicava alla porta di Gerico. Come tutti i ciechi, anche lui \u00e8 rivestito di debolezza. In quel tempo ai ciechi non restava altro che mendicare, aggiungendo cos\u00ec alla cecit\u00e0 la dipendenza totale dagli altri. Nei Vangeli sono l&#8217;immagine della povert\u00e0 e della debolezza. Bartimeo, come Lazzaro, come tanti altri poveri, vicini e lontani da noi, giace alle porte della vita in attesa di qualche conforto. Eppure questo cieco diviene esempio per ognuno di noi, esempio del credente che chiede e che prega. Attorno a lui tutto \u00e8 buio. Non vede chi passa, non riconosce chi gli sta vicino, non distingue n\u00e9 i volti n\u00e9 gli atteggiamenti. Quel giorno per\u00f2 accadde qualcosa di diverso. Sent\u00ec il rumore della folla che si avvicinava e, nel buio della sua vita e delle sue percezioni, intu\u00ec una presenza. Aveva &#8220;sentito che c&#8217;era Ges\u00f9&#8221;, nota l&#8217;evangelista. Ebbe la sensazione che quel giovane profeta non era come tanti altri uomini che gli erano passati vicino sino a quel momento. Quanti ne aveva sentiti passare in anni e anni di mendicit\u00e0! A quanti aveva teso la mano, a quanti aveva chiesto aiuto, quanti aveva sentito passare vicini e poi allontanarsi! \u00c8 l&#8217;esperienza del non vedere, ma \u00e8 anche l&#8217;esperienza dell&#8217;elemosina, dell&#8217;incontro di un attimo e poi di tutta la distanza che viene posta tra chi \u00e8 ricco e chi mendica, tra chi vede e chi \u00e8 cieco.<br \/>\nBartimeo \u00e8 un uomo costretto a chiedere per l&#8217;assenza di ogni altra risorsa. \u00c8 un mendicante e non pu\u00f2 fare altro che chiedere. Alla notizia di quel passaggio comincia a gridare: &#8220;Figlio di Davide, Ges\u00f9, abbi piet\u00e0 di me!&#8221;. \u00c8 una invocazione molto povera. Non \u00e8 un parlare abile, come quello dell&#8217;uomo ricco che osservava i comandamenti sin dalla sua giovinezza e che si rivolse a Ges\u00f9 chiamandolo &#8220;buono&#8221;. Qui l&#8217;invocazione \u00e8 semplice e assieme drammatica. Quel cieco non ha null&#8217;altro che l&#8217;urlo. \u00c8 l&#8217;unico modo che possiede per superare il buio e la distanza che non riesce a misurare. Quel grido per\u00f2 non piacque alla folla, tanto che tutti, &#8220;sgarbatamente&#8221;, sottolinea l&#8217;evangelista, cercavano di farlo tacere. Era un urlo sconveniente, un grido scomposto e comunque esagerato, come spesso accade ai poveri. Rischiava di disturbare anche quel felice incontro tra Ges\u00f9 e la folla della citt\u00e0. In tutta la sua presunta ragionevolezza quella logica era spietata. Non solo lo sgridavano, volevano proprio farlo tacere. Quel cieco non aveva nulla a che fare con la vita di quella citt\u00e0. Gli era permesso mendicare, ma purch\u00e9 non sconvolgesse i ritmi ordinari e abituali della citt\u00e0. Per quella folla composta di uomini che credevano di essere sani e di non dover nulla a nessuno era facile incutere timore e terrore a un povero mendicante che dipendeva in tutto da loro.<br \/>\nLa presenza di Ges\u00f9 fece superare a quell&#8217;uomo ogni timore. Bartimeo sent\u00ec che la sua vita poteva cambiare totalmente da quell&#8217;incontro e con voce ancora pi\u00f9 forte grid\u00f2 ancora: &#8220;Figlio di Davide, abbi piet\u00e0 di me!&#8221;. \u00c8 la preghiera dei piccoli, dei poveri che giorno e notte, senza sosta perch\u00e9 continuo \u00e8 il loro bisogno, si rivolgono al Signore. \u00c8 l&#8217;invocazione dei deboli che hanno ricevuto la notizia del suo passaggio e ripongono in lui la loro speranza. Ges\u00f9 non \u00e8 sordo al grido dei deboli. Udito quell&#8217;urlo di aiuto, si ferm\u00f2. \u00c8 come il buon samaritano che non passa oltre come fecero invece il sacerdote e il levita, e come la folla vorrebbe che Ges\u00f9 facesse. Al contrario, Ges\u00f9 si ferm\u00f2 e rispose all&#8217;urlo di Bartimeo. La risposta inizia con una chiamata: &#8220;Ges\u00f9 si ferm\u00f2 e disse: Chiamatelo! Chiamarono il cieco, dicendogli: Coraggio! Alzati, ti chiama!&#8221;. \u00c8 sempre il Signore che chiama, ma si serve di altri uomini, della loro parola. Essi si avvicinano a noi e ci incoraggiano ad incontrare Ges\u00f9, anzi ci portano a lui. L&#8217;incontro poi con il Signore \u00e8 sempre personale, richiede un colloquio diretto, familiare, come quello di un figlio che si rivolge fiducioso al padre.<br \/>\nBartimeo, appena sent\u00ec che Ges\u00f9 voleva vederlo, gett\u00f2 via il mantello e corse verso di lui. Gett\u00f2 via quel mantello che da anni lo copriva. Era forse l&#8217;unico riparo contro il freddo agghiacciante degli inverni e soprattutto dei cuori induriti della folla. Non serviva pi\u00f9 coprire la sua povert\u00e0, non aveva pi\u00f9 bisogno di quel riparo, perch\u00e9 aveva sentito che il Signore lo chiamava. Balz\u00f2 in piedi e and\u00f2 di corsa da Ges\u00f9. Correva anche se non vedeva. In verit\u00e0 &#8220;vedeva&#8221; molto pi\u00f9 profondamente di tutta quella folla. Sent\u00ec la voce di Ges\u00f9 e and\u00f2 verso quella voce. Era solo una voce, ma era l&#8217;unica che finalmente lo chiamava per accoglierlo. Era diversa dal mormorio e dalle parole grossolane della folla che voleva farlo tacere. Quella voce, quella parola, era per lui un nuovo punto di riferimento, a tal punto saldo da permettergli di correre, mentre era ancora cieco, senza alcun sostegno. Bartimeo segu\u00ec quella voce e incontr\u00f2 il Signore. Cos\u00ec accade per chiunque ascolta la Parola di Dio e la mette in pratica. L&#8217;ascolto della Parola di Dio non conduce verso il vuoto, non porta verso un punto d&#8217;approdo psicologico. L&#8217;ascolto conduce all&#8217;incontro personale con il Signore. Cos\u00ec avviene per Bartimeo. \u00c8 Ges\u00f9 che inizia a parlare, quasi a prolungare la chiamata che gli aveva fatto. \u00c8 davvero diverso da tutti coloro che sino ad allora aveva incontrato.<br \/>\nGes\u00f9 non getta nelle sue mani qualche spicciolo, pur necessario, per poi andare via. No, si ferma, gli parla, mostra interesse per lui e per la sua condizione e gli chiede: &#8220;Che cosa vuoi che io faccia per te?&#8221;. Bartimeo, senza frapporre tempo e parole inutili, cos\u00ec come prima aveva pregato con semplicit\u00e0, gli dice: &#8220;Rabbun\u00ec, che io veda di nuovo!&#8221;. Bartimeo ha riconosciuto la luce pur senza vederla. Per questo ha riavuto subito la vista. &#8220;Va&#8217;, la tua fede ti ha salvato&#8221;, gli dice Ges\u00f9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal vangelo di Marco 10,46-52 E giunsero a Gerico. Mentre partiva da Gerico insieme ai suoi discepoli e a molta folla, il figlio di Timeo, Bartimeo, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Sentendo che era Ges\u00f9 Nazareno, cominci\u00f2 a gridare e a dire: &#8220;Figlio di Davide, Ges\u00f9, abbi piet\u00e0 di me!&#8221;. Molti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-21052","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-testo"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p5mkxU-5ty","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21052","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21052"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21052\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24423,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21052\/revisions\/24423"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21052"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21052"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21052"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}