{"id":20988,"date":"2015-09-17T12:47:23","date_gmt":"2015-09-17T10:47:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=20988"},"modified":"2015-09-17T13:20:55","modified_gmt":"2015-09-17T11:20:55","slug":"lamore-e-la-nostra-missione-la-famiglia-pienamente-viva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/lamore-e-la-nostra-missione-la-famiglia-pienamente-viva.html","title":{"rendered":"L\u2019amore \u00e8 la nostra missione: la famiglia pienamente viva"},"content":{"rendered":"<p><em>Intervista con<strong> Nostro tempo<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong>Il 2015 \u00e8 un anno di grande attenzione da parte della Chiesa Cattolica verso la famiglia. A settembre l\u2019incontro mondiale di Philadelfia, a Ottobre il Sinodo a Roma e poi a Novembre il Convegno nazionale a Firenze dove si parler\u00e0 di nuovo umanesimo cristiano e quindi anche dell\u2019importanza che ogni famiglia ha per ogni uomo. Un programma cos\u00ec intenso non si era mai visto. Un caso o una specifica volont\u00e0 di rimettere al centro la famiglia?<\/strong><\/p>\n<p>In uno dei suoi primi interventi pubblici sul tema, il pellegrinaggio delle famiglie nell\u2019anno della fede, Papa Francesco ha affermato che \u201cla famiglia \u00e8 il motore della storia\u201d. Cos\u00ec dicendo ha, di fatto, posto la questione <em>famiglia<\/em> al centro del duplice rapporto cruciale chiesa-mondo e\u00a0 individuo-societ\u00e0.<\/p>\n<p>La questione non si pone dunque nei termini, spesso usati, di crisi\/attacco\/nuove famiglie e quindi di rilancio\/difesa\/famiglia tradizionale da cui una urgenza nuova del tema. Dobbiamo superare questa contrapposizione sterile e riconoscere la centralit\u00e0 della questione per l\u2019uomo contemporaneo, che di fatto sta oggi sperimentando i frutti di un individualismo che lo ha portato a scoprirsi tristemente solo. Ecco perch\u00e9 la famiglia \u00e8 uno dei temi decisivi per la Chiesa e l\u2019intera societ\u00e0 occidentale: \u00e8 la via per riconoscere l\u2019intrinseca e costitutiva qualit\u00e0 relazione dell\u2019esistenza, certo non scevra da possibili opacit\u00e0 ma certamente capace di dire la forma autentica dell\u2019uomo.<\/p>\n<p><strong>Fin dall\u2019antichit\u00e0, cito solo Aristotele fra i tanti, la famiglia \u00e8 stata considerata la cellula fondamentale della societ\u00e0. Fondamentale non solo per la continuit\u00e0 della specie umana, per l\u2019educazione delle nuove generazioni, ma anche per la pace sociale. Oggi alcuni economisti mettono in evidenza come la famiglia sia un elemento portante anche dell\u2019economia. Dove ci sono pi\u00f9 famiglie, dove \u00e8 maggiore la stabilit\u00e0 della famiglia, si generano anche maggiori risorse economiche. Ci sono dati al riguardo?<\/strong><\/p>\n<p>Il Pontificio consiglio per la Famiglia in questi ultimi sei anni ha sostenuto e promosso ricerche scientifiche in tutto il mondo volte a studiare e verificare la tesi cui lei fa riferimento. I risultati sono davvero impressionanti, soprattutto per la permanenza nel tempo e la omogeneit\u00e0 geografica. Dovunque si registra che stabilit\u00e0 familiare e indice di ricchezza crescono di pari passo, che i figli di genitori soli sono molto pi\u00f9 a rischio di povert\u00e0 e di delinquenza, che l\u2019ambiente familiare \u00e8 quello che, pi\u00f9 di altri, permette uno sviluppo significativo delle attitudini sociali virtuose. Le ricerche mostrano anche un significativo e per certi versi sorprendente desiderio di famiglia nelle giovani generazioni: chi non desidera amare ed essere amato in modo stabile e fecondo?<\/p>\n<p>Certamente questi dati, che presenteremo nei prossimi giorni in un video che abbiamo voluto particolarmente bello e provocante (cf <a href=\"http:\/\/www.famiglia.va\">www.famiglia.va<\/a>), non negano gli aspetti problematici che spesso registriamo nei vissuti familiari, n\u00e9 vogliono asserire che la famiglia \u00e8 l\u2019unica risorsa per la convivenza umana, ma certo denunciano la follia di una societ\u00e0 che, di fatto e troppo spesso, non sostiene la famiglia anzi, ne mortifica il desiderio.<\/p>\n<p><strong>Un economista italiano, Ettore Gotti Tedeschi, da anni ripete che la mancanza di figli, la decrescita demografica, \u00e8 un punto nodale dell\u2019attuale crisi dell\u2019Europa e, in generale, del mondo occidentale? Durante l\u2019incontro si parler\u00e0 anche di crescita demografica e di aiuto alle famiglie numerose? Sar\u00e0 presente una loro rappresentanza?<\/strong><\/p>\n<p>Il tema della crisi della natalit\u00e0 \u00e8 una questione cruciale per l\u2019Europa, su cui si decideranno non pochi scenari futuri. Bisogna inoltre affermare che la questione non \u00e8 solo e semplicemente economica: anche i paesi caratterizzati da legislazioni decisamente pi\u00f9 pro family dell\u2019Italia, registrano tassi di denatalit\u00e0 simili o di poco inferiori. Per questo motivo la battaglia su questo punto non va fatta solo a colpi di, per altro doverose, richieste legislative ed economiche. No, la questione \u00e8 pi\u00f9 profonda, culturale, antropologica: dobbiamo aiutare le giovani generazioni a scoprire la bellezza della generazione, a intuire che il mettere al mondo dei figli non mortifica ma esalta la propria umanit\u00e0. La gioiosa esperienza delle famiglie numerose che hanno incontrato il Papa un anno fa, testimonia tutto questo.<\/p>\n<p>Torniamo a dire con forza, e insieme a sostenere con tutti gli strumenti disponibili, che tre figli sono possibili, sono belli, sono finanche doverosi!<\/p>\n<p><strong>La stampa ha dato grande rilievo alla Sua apertura all\u2019eventuale partecipazione di coppie gay all\u2019incontro. Il tema \u00e8 ormai da tempo molto delicato. Ci saranno momenti di riflessione dedicati alla sempre pi\u00f9 numerosa presenza di coppie omosessuali nella societ\u00e0 contemporanea?<\/strong><\/p>\n<p>Questi ultimi anni hanno visto, sia nell\u2019ambito ecclesiale che in quello civile, una crescita significativa della discussione del tema delle coppie dello stesso sesso. \u00c8 un bene: la Chiesa e la societ\u00e0 civile non possono permettersi di ignorare anzitutto le storie concrete delle persone che vivono questa situazione, n\u00e9 le istanze sociali che pongono, n\u00e9 infine la domanda ecclesiale su un discernimento evangelico circa la loro condizione. Non poco \u00e8 stato fatto nei termini dell\u2019ascolto e della riflessione, anche se ogni tanto le contrapposizioni ideologiche e le semplificazioni populiste non hanno aiutato il lavoro n\u00e9, tantomeno, hanno rispettato le persone.<\/p>\n<p>Le questioni sono molteplici e complesse: c\u2019\u00e8 un elaborazione culturale ancora da completare, c\u2019\u00e8 una rivendicazione di diritti civili importante e per certi versi doverosa, c\u2019\u00e8 anche, ci deve essere, una domanda etica forte, affinch\u00e9 la parola amore non risulti un termine vuoto ma continui ad essere, \u00e8 il cuore dell\u2019esperienza cristiana, la forma autentica di essere uomini e donne.<\/p>\n<p>Ben vengano dunque ancora tanti momenti di riflessione e confronto onesto e rispettoso!<\/p>\n<p><strong>La famiglia vive oggi tanti problemi, dalla fragilit\u00e0 psicologica di molti giovani alla crisi economica, dalla difficolt\u00e0 di educare i figli in un mondo che propone tanti dis-valori al peso di anziani sempre pi\u00f9 anziani e pi\u00f9 soli, dalla delicatezza del rapporto matrimoniale spesso spezzato con troppa facilit\u00e0 alla paura di mettere al mondo nuovi uomini. Papa Francesco invita tutti ad essere vicini alle famiglie in difficolt\u00e0 e in questo prossimo anno santo ha mostrato in modo speciale il volto della misericordia divina alle donne che hanno abortito. Ci sono speranze di buoni frutti?<\/strong><\/p>\n<p>Certamente si, soprattutto quando coinvolgono direttamente i vissuti concreti delle persone.<\/p>\n<p>In termini cristiani si chiama conversione. Quando ci lasciamo amare dal Signore e dagli altri e diventiamo per questo capaci di amare a nostra volta, \u00e8 l\u00ec che davvero cambia la storia e la societ\u00e0 cresce.\u00a0 La politica e la cultura possono sostenere e indirizzare, purtroppo talvolta anche indebolire, ma non sostituiscono mai il valore delle scelte concrete personali.<\/p>\n<p>Credo soprattutto, e qui il ruolo della famiglia \u00e8 ancora una volta decisivo, sia cruciale l\u2019educazione delle giovani generazioni a vivere un\u2019esistenza segnata dall\u2019attenzione dei pi\u00f9 deboli. Non dobbiamo aver paura che i nostri ragazzi, anche i bambini, si sporchino le mani in qualche gesto di servizio concreto e coinvolgente. Cos\u00ec vedremo i buoni frutti, in loro e nei poveri che impareranno a servire come Ges\u00f9.<\/p>\n<p><strong>Il titolo dato all\u2019incontro <em>L\u2019amore <\/em><em>\u00e8 la nostra missione: la famiglia pienamente viva<\/em> indica una strada cio\u00e8 guardare alla bellezza della famiglia, alle sue risorse, a quanto \u00e8 vero e buono il matrimonio pur senza nasconderne il peso e le difficolt\u00e0. Collegamenti fra l\u2019incontro di Philadelfia e il Sinodo?<\/strong><\/p>\n<p>La successione, a distanza di pochi giorni, tra Incontro mondiale delle famiglie e Sinodo dei Vescovi non poteva essere pi\u00f9 perfetta. Il Papa e i vescovi entreranno nell\u2019aula sinodale avendo negli occhi, negli orecchi e soprattutto nel cuore, le centinaia di migliaia di famiglie che si raduneranno a Philadelphia.<\/p>\n<p>Possiamo quasi dire che in realt\u00e0 il Sinodo avr\u00e0 due fasi: una familiare, di popolo, negli USA, e una episcopale in vaticano, dove questa sar\u00e0 a servizio di quella. I volti, le storie, le domande e le testimonianze \u00a0di Philadelphia non potranno, non dovranno essere dimenticati a Roma.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista con Nostro tempo Il 2015 \u00e8 un anno di grande attenzione da parte della Chiesa Cattolica verso la famiglia. 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