{"id":20775,"date":"2023-07-01T12:57:09","date_gmt":"2023-07-01T10:57:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=20775"},"modified":"2023-06-14T14:43:40","modified_gmt":"2023-06-14T12:43:40","slug":"tredicesima-domenica-del-tempo-ordinario-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/tredicesima-domenica-del-tempo-ordinario-2.html","title":{"rendered":"Tredicesima domenica del Tempo Ordinario"},"content":{"rendered":"<p class=\"versetti\">Dal vangelo di Marco 5,21-43<\/p>\n<p class=\"brano\"><em>Essendo Ges\u00f9 passato di nuovo in barca all&#8217;altra riva, gli si radun\u00f2 attorno molta folla ed egli stava lungo il mare. E venne uno dei capi della sinagoga, di nome Gi\u00e0iro, il quale, come lo vide, gli si gett\u00f2 ai piedi e lo supplic\u00f2 con insistenza: &#8220;La mia figlioletta sta morendo: vieni a imporle le mani, perch\u00e9 sia salvata e viva&#8221;. And\u00f2 con lui. Molta folla lo seguiva e gli si stringeva intorno.<\/em><\/p>\n<p class=\"brano\"><!--more--><br \/>\n<em>Ora una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni e aveva molto sofferto per opera di molti medici, spendendo tutti i suoi averi senza alcun vantaggio, anzi piuttosto peggiorando, udito parlare di Ges\u00f9, venne tra la folla e da dietro tocc\u00f2 il suo mantello. Diceva infatti: &#8220;Se riuscir\u00f2 anche solo a toccare le sue vesti, sar\u00f2 salvata&#8221;. E subito le si ferm\u00f2 il flusso di sangue e sent\u00ec nel suo corpo che era guarita dal male.<\/em><br \/>\n<em>E subito Ges\u00f9, essendosi reso conto della forza che era uscita da lui, si volt\u00f2 alla folla dicendo: &#8220;Chi ha toccato le mie vesti?&#8221;. I suoi discepoli gli dissero: &#8220;Tu vedi la folla che si stringe intorno a te e dici: &#8220;Chi mi ha toccato?&#8221;&#8221;. Egli guardava attorno, per vedere colei che aveva fatto questo. E la donna, impaurita e tremante, sapendo ci\u00f2 che le era accaduto, venne, gli si gett\u00f2 davanti e gli disse tutta la verit\u00e0. Ed egli le disse: &#8220;Figlia, la tua fede ti ha salvata. Va&#8217; in pace e sii guarita dal tuo male&#8221;.<\/em><br \/>\n<em>Stava ancora parlando, quando dalla casa del capo della sinagoga vennero a dire: &#8220;Tua figlia \u00e8 morta. Perch\u00e9 disturbi ancora il Maestro?&#8221;. Ma Ges\u00f9, udito quanto dicevano, disse al capo della sinagoga: &#8220;Non temere, soltanto abbi fede!&#8221;. E non permise a nessuno di seguirlo, fuorch\u00e9 a Pietro, Giacomo e Giovanni, fratello di Giacomo. Giunsero alla casa del capo della sinagoga ed egli vide trambusto e gente che piangeva e urlava forte. Entrato, disse loro: &#8220;Perch\u00e9 vi agitate e piangete? La bambina non \u00e8 morta, ma dorme&#8221;. E lo deridevano. Ma egli, cacciati tutti fuori, prese con s\u00e9 il padre e la madre della bambina e quelli che erano con lui ed entr\u00f2 dove era la bambina. Prese la mano della bambina e le disse: &#8220;Talit\u00e0 kum&#8221;, che significa: &#8220;Fanciulla, io ti dico: \u00e0lzati!&#8221;. E subito la fanciulla si alz\u00f2 e camminava; aveva infatti dodici anni. Essi furono presi da grande stupore. E raccomand\u00f2 loro con insistenza che nessuno venisse a saperlo e disse di darle da mangiare.<\/em><\/p>\n<p class=\"brano\"><em>&#8220;Dio non gode per la rovina dei v<\/em>iventi, egli infatti ha creato tutte le cose perch\u00e9 esistano&#8221; (Sap 1,13-14). Queste parole tratte dal libro della Sapienza introducono alla lettura del lungo brano evangelico di questa tredicesima domenica. In esse appare chiara la volont\u00e0 di Dio su tutta la creazione: &#8220;Dio non ha creato la morte&#8230; S\u00ec, Dio ha creato l&#8217;uomo per l&#8217;incorruttibilit\u00e0; lo ha fatto immagine della propria natura. Ma per l&#8217;invidia del diavolo la morte \u00e8 entrata nel mondo&#8221;. \u00c8 quindi nella &#8220;natura&#8221; stessa di Dio, da quando la morte \u00e8 entrata nella vicenda umana, lottare contro di essa perch\u00e9 prevalgano la vita, il bene e la felicit\u00e0. L&#8217;opera di Ges\u00f9 altro non \u00e8 che la realizzazione di questa volont\u00e0 di Dio. E lo si vede in ogni pagina evangelica.<br \/>\nLa scena che Marco ci presenta \u00e8 piuttosto comune nella vita pubblica di Ges\u00f9: una folla di bisognosi si accalca attorno a lui cercando guarigione e conforto. Anche uno dei capi della sinagoga di Cafarnao, facendosi largo tra la folla, gli si avvicina e lo implora: &#8220;La mia figlioletta sta morendo: vieni a imporle le mani, perch\u00e9 sia salvata e viva&#8221;. Quasi certamente Giairo \u0096 Matteo lo ricorda per nome forse perch\u00e9 ancora noto nella prima comunit\u00e0 \u0096 conosce Ges\u00f9 per la sua frequentazione della sinagoga; ne ha potuto apprezzare la piet\u00e0, la profondit\u00e0 dello spirito, la bont\u00e0 e la straordinaria misericordia. Egli si trova nella disperazione pi\u00f9 totale e, non sapendo pi\u00f9 a chi altro ricorrere, si avvicina a Ges\u00f9. Forse nel suo cuore pensa: &#8220;\u00c8 sufficiente che questo uomo di Dio imponga le mani su mia figlia, perch\u00e9 essa guarisca&#8221;. Di fronte all&#8217;impotenza degli uomini, l&#8217;unica speranza \u00e8 nel Signore. E in questo ci troviamo tanto vicini al capo della sinagoga: nella disperazione, quest&#8217;uomo, che probabilmente \u00e8 tra i potenti di Cafarnao, si sveste dell&#8217;orgoglio del capo, dell&#8217;arroganza del potere e della sicurezza della dignit\u00e0 sociale. Si inginocchia e non si vergogna di supplicare aiuto. Le sue parole non sono un lungo discorso ma una preghiera semplice e assieme drammatica. Ges\u00f9 non pone tempo in mezzo e subito &#8220;va con lui&#8221;.<br \/>\nDurante il tragitto accade il singolare episodio della guarigione dell&#8217;emorroissa. L&#8217;evangelista sembra sottolineare che la misericordia del Signore sovrabbonda; essa si riversa su tutti coloro che cercano di mettersi in contatto con Ges\u00f9. Il camminare del Signore tra gli uomini non \u00e8 mai senza effetto. Una donna, affetta da una emorragia ormai da dodici anni senza che i medici abbiano potuto far nulla, \u00e8 disperata. Pensa che l&#8217;unico che pu\u00f2 aiutarla sia proprio Ges\u00f9. Forse \u00e8 timida, non vuol farsi notare, e comunque sembra non voler disturbare. Ha tanta fiducia in quel giovane profeta buono che crede sia sufficiente toccargli appena il lembo del mantello per essere guarita. \u00c8 una fiducia semplice che si esprime in un gesto ancor pi\u00f9 semplice. Si fa largo tra la folla e giunge a toccare il lembo del mantello di Ges\u00f9. Non \u00e8 difficile immaginare la sua trepidazione mentre allunga la mano per toccare l&#8217;orlo del mantello; non il corpo e neppure la veste. Quale lezione per noi che spesso con noncuranza o troppa abitudine riceviamo il corpo stesso di Ges\u00f9!<br \/>\nQuella donna ha pensato di fare tutto nascostamente. Ed in effetti nessuno si \u00e8 accorto di nulla. Come del resto nessuno si era preoccupato pi\u00f9 di tanto della sua malattia. Non cos\u00ec Ges\u00f9, che avverte la forza uscita da lui. Si rivolge ai discepoli e chiede loro chi l&#8217;ha toccato. Nella loro ottusa ragionevolezza i discepoli gli fanno notare la difficolt\u00e0 di rispondere a questa domanda: &#8220;Tu vedi la folla che si stringe attorno e dici: chi mi ha toccato?&#8221;. Ges\u00f9 volge lo sguardo attorno per cercare chi l&#8217;ha toccato. Non c&#8217;\u00e8 anonimato nel contatto con Ges\u00f9, non c&#8217;\u00e8 un gregge tutto uguale e senza nome. C&#8217;\u00e8 bisogno di guardarsi, di sentirsi, di parlarsi. Quella donna risponde allo sguardo di Ges\u00f9, fissa i suoi occhi negli occhi del giovane profeta e si getta ai suoi piedi. E Ges\u00f9: &#8220;Figlia, la tua fede ti ha salvato! Va&#8217; in pace e sii guarita dal tuo male&#8221;. Da quel momento le cessa il flusso di sangue: \u00e8 guarita. &#8220;La tua fede ti ha salvato&#8221; dice Ges\u00f9. La fede di quella donna \u0096 ossia il suo affidarsi a lui \u0096 spinge Ges\u00f9 ad operare il miracolo.<br \/>\n\u00c8 quanto accade anche nella guarigione della figlia del capo della sinagoga. Quando si sparge la notizia della morte della fanciulla, tutti perdono ogni speranza nella sua guarigione e dicono di non disturbare pi\u00f9 il maestro di Nazareth. Forse anche Giairo sta per rassegnarsi. I galilei conoscono bene la loro impotenza, non la grande misericordia di Dio. Ma Ges\u00f9, che ha gi\u00e0 risposto alla preghiera del capo della sinagoga, lo esorta a non perdere la speranza. Si potrebbe dire che esaudisce la sua preghiera oltre le stesse aspettative: lui voleva che la figlia guarisse dalla malattia, Ges\u00f9 la fa risorgere dalla morte. Avviene sempre cos\u00ec con la preghiera fatta con fede. Ges\u00f9 dice a quell&#8217;uomo disperato: &#8220;Non temere, soltanto abbi fede!&#8221;. Giunto alla casa di Giairo, di fronte al pianto e alle urla della folla Ges\u00f9 dice di calmarsi perch\u00e9 la &#8220;fanciulla non \u00e8 morta, ma dorme&#8221;. Tutti, come spesso accade di fronte al Vangelo quando va oltre la nostra ragionevolezza, lo prendono in giro e lo deridono. Ma egli caccia via tutti, ed entra con i pi\u00f9 intimi nella casa.<br \/>\nNel linguaggio biblico la morte \u00e8 intesa come un addormentarsi in attesa del risveglio. I morti perci\u00f2 giacciono come nel sonno e aspettano la voce stessa del Signore che li svegli. Cos\u00ec Ges\u00f9 sta davanti alla fanciulla. Ed \u00e8 lui, Verbo del Padre, che la chiama: &#8220;Fanciulla, alzati!&#8221;. La prende per mano e la mette in piedi. Sta scritto: il giusto &#8220;se cade, non rimane a terra, perch\u00e9 il Signore sostiene la sua mano&#8221; (Sal 37,24). &#8220;Subito \u0096 nota l&#8217;evangelista \u0096 la fanciulla si alz\u00f2 e camminava&#8221;: \u00e8 tornata in vita. La morte non \u00e8 pi\u00f9 invincibile. La misericordia di Dio \u00e8 pi\u00f9 forte. Ed \u00e8 su questa misericordia che edifichiamo la nostra vita, come l&#8217;uomo saggio che edifica la sua casa sulla roccia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal vangelo di Marco 5,21-43 Essendo Ges\u00f9 passato di nuovo in barca all&#8217;altra riva, gli si radun\u00f2 attorno molta folla ed egli stava lungo il mare. 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