{"id":19978,"date":"2018-01-18T16:36:39","date_gmt":"2018-01-18T15:36:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=19978"},"modified":"2018-01-08T14:34:08","modified_gmt":"2018-01-08T13:34:08","slug":"terza-domenica-del-tempo-ordinario-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/terza-domenica-del-tempo-ordinario-2.html","title":{"rendered":"Terza domenica del Tempo Ordinario"},"content":{"rendered":"<p class=\"versetti\"><strong>Dal vangelo di Marco 1,14-20<\/strong><\/p>\n<p class=\"brano\"><em>Dopo che Giovanni fu arrestato, Ges\u00f9 and\u00f2 nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: &#8220;Il tempo \u00e8 compiuto e il regno di Dio \u00e8 vicino; convertitevi e credete nel Vangelo&#8221;.<\/em><br \/>\n<em>Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Ges\u00f9 disse loro: &#8220;Venite dietro a me, vi far\u00f2 diventare pescatori di uomini&#8221;. E subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, mentre anch&#8217;essi nella barca riparavano le reti. E subito li chiam\u00f2. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedeo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui.<\/em><\/p>\n<p class=\"brano\"><!--more--><\/p>\n<p class=\"brano\">Il Vangelo ci ha annunciato la chiamata di Ges\u00f9 ai primi discepoli. Non \u00e8 solo una vicenda passata. \u00c8 per dirci che Ges\u00f9 continua ancora oggi a chiamare gli uomini perch\u00e9 lo seguano. S\u00ec, continua a percorrere le strade del mondo di oggi e a chiamare uomini e donne perch\u00e9 con lui affrettino i giorni del regno di Dio sulla terra. Egli passa, vede e chiama. Non d\u00e0 ordini come un generale: ma parla come uno che ha autorit\u00e0. Non spiega una lezione come un professore: ma \u00e8 l&#8217;unico maestro. Non sta a sentire distrattamente o senza dire niente: \u00e8 un amico che indica un cammino. Non si parla addosso come un egocentrico: chiama per edificare una fraternit\u00e0 nuova. Non giudica tutto e tutti come facciamo noi, che ci crediamo pi\u00f9 intelligenti degli altri: lui ci spiega il nostro peccato e ci offre la via della salvezza. Il Vangelo, in effetti, non \u00e8 un codice morale, anche se c&#8217;insegna ci\u00f2 che conta davvero e ci aiuta a confrontarci con l&#8217;amore. Non \u00e8 un libro che una volta letto si mette via; anzi, pi\u00f9 lo apriamo pi\u00f9 lo capiamo. \u00c8 Vangelo, ossia una notizia bella. Quante notizie brutte ascoltiamo, che mettono a volte angoscia e paura! Il Vangelo \u00e8 la pi\u00f9 bella notizia che ci pu\u00f2 arrivare: \u00e8 l&#8217;annuncio che Dio \u0096 ossia l&#8217;amore, il mistero della vita, il senso dell&#8217;esistenza \u0096 ti parla, si rivolge a te, vuole che tu lo segua, ha piacere che tu stia con lui: ha bisogno di te. Il Vangelo \u00e8 Dio stesso che ti dice: ti voglio bene, voglio che tu stia con me; voglio che la tua vita sia bella; voglio che tu sia felice. Seguimi! Altrimenti seguirai i tanti padroni di questo mondo e sarai prigioniero di te stesso.<br \/>\nL&#8217;evangelista Marco fa iniziare la predicazione del Vangelo dopo che Ges\u00f9 ha saputo dell&#8217;arresto del Battista: &#8220;Dopo che Giovanni fu arrestato, Ges\u00f9 and\u00f2 nella Galilea, proclamando il Vangelo di Dio&#8221;. La parola di giustizia, severa ed esigente, che usciva dalla bocca di questo profeta nel deserto era stata incatenata da Erode. La terra di Palestina era ripiombata come in un deserto senza pi\u00f9 parole vere; tutti erano condizionati dall&#8217;ambiguo potere di Erode. Ges\u00f9 sent\u00ec urgente il bisogno di far risuonare nuovamente alle orecchie e soprattutto al cuore degli uomini una parola di speranza nell&#8217;avvento di un mondo nuovo. Lasci\u00f2 la regione del Giordano alle sue spalle e si diresse in Galilea, la regione pi\u00f9 periferica e malfamata della Palestina. E inizi\u00f2 a spargere per le strade e le piazze di questa terra l&#8217;annuncio evangelico: &#8220;Il tempo \u00e8 compiuto e il Regno di Dio \u00e8 vicino; convertitevi e credete nel Vangelo&#8221;. A quei poveri uomini e donne galilei Ges\u00f9 annuncia che \u00e8 finito il tempo del predominio dei violenti e degli usurpatori, degli arroganti e dei prevaricatori, \u00e8 finito il tempo in cui gli uomini sono abbandonati al male e si abbandonano gli uni gli altri, non si amano e non sono amati. \u00c8 finito, insomma, il tempo della schiavit\u00f9. Ed \u00e8 iniziato il tempo della libert\u00e0 del Regno di Dio: un regno di pace, di solidariet\u00e0, di amicizia, di perdono, di rinnovamento dei cuori e della vita.<br \/>\nQuesto Vangelo \u00e8 annunciato oggi anche a noi, ed \u00e8 un&#8217;occasione opportuna da cogliere. Non solo perch\u00e9 i nostri giorni non sono poi cos\u00ec diversi da quelli del Battista, ma anche perch\u00e9 \u00e8 urgente cogliere la decisione del rinnovamento della vita personale e della societ\u00e0. C&#8217;\u00e8, di tempo in tempo, un momento opportuno che deve essere colto; un momento nel quale la parola &#8220;rinascere&#8221; acquista un nuovo sapore di concretezza. \u00c8 un momento di decisione. Le stesse condizioni politiche spingono in questo senso, anche se ben pi\u00f9 ampio \u00e8 il campo della decisione, e tocca le radici stesse della nostra esistenza. La nostra \u00e8 una situazione analoga a quella descritta nell&#8217;odierno Vangelo per Simone e Andrea, suo fratello, presi dal loro lavoro di sempre; Ges\u00f9 li incontr\u00f2 mentre stavano riassettando le reti e li chiam\u00f2: &#8220;Venite dietro a me, vi far\u00f2 diventare pescatori di uomini&#8221;. La stessa cosa accadde poco pi\u00f9 oltre per altri due fratelli, Giacomo e Giovanni, anch&#8217;essi indaffarati nella loro pesca. Tutti e quattro lasciarono le reti di pescatori di pesci per prendere quelle di pescatori di uomini. Non avrebbero pi\u00f9 dovuto pescare per se stessi; la chiamata spostava la loro attenzione, la loro preoccupazione, la loro stessa vita: avrebbero dovuto pescare per altri, per l&#8217;edificazione di un Regno che comprendesse un destino comune per gli uomini. Da quella decisione nacquero i primi discepoli; e nessuno pu\u00f2 trovare altra strada che questa indicataci da Marco.<br \/>\nPerch\u00e9 seguire quel giovane maestro? Perch\u00e9 lasciare le preoccupazioni di sempre? Il Vangelo non mostra Ges\u00f9 che spiega il suo programma e chiede un&#8217;adesione. Insomma, Ges\u00f9 non si ferma a convincere. Dice solo: &#8220;Venite dietro a me, vi far\u00f2 pescatori di uomini&#8221;. Chiede loro di non pescare pi\u00f9 per se stessi, ma per gli altri; di non perdere pi\u00f9 il loro cuore e la loro unica vita per cercare per se stessi, ma per aiutare lui ad incontrare con amore altri uomini; di aiutarlo a tirare fuori dal mare confuso del mondo, della solitudine, che spesso mette paura, tanti altri uomini e donne raggiungendoli con le reti dell&#8217;amicizia. Tutti gli uomini hanno bisogno di essere amati. Il Vangelo non ci fa sacrificare nulla della nostra vita. Anzi. Ci aiuta a perdere quello che non serve, ossia l&#8217;orgoglio, l&#8217;egocentrismo e il miope amore per noi stessi. E ci dona cento volte tanto in fratelli, sorelle, madri, padri. Quei primi quattro chiamati intuirono la forza e la bellezza di quella chiamata. E, subito, lasciarono le reti. C&#8217;era fretta. Il tempo si era fatto breve. \u00c8 cos\u00ec anche per noi. Non siamo eterni! L&#8217;amore vuole arrivare subito, non vuole sciupare le occasioni. Quegli uomini non avevano certo capito tutto. Neanche noi abbiamo capito tutto! Ma essi scelsero di prendere sul serio quella parola di amicizia. Dicevano i Padri della Chiesa: &#8220;Comprendi che sei un universo in piccolo. Vuoi ascoltare un&#8217;altra voce per non stimarti cosa piccola e vile?&#8221;. Quella voce \u00e8 il Vangelo di Ges\u00f9 che entra nell&#8217;universo piccolo del nostro cuore per aprirlo con dolce insistenza e fino alla fine, anche quando vediamo solo il buio davanti a noi, continua a proporci: &#8220;Seguimi&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal vangelo di Marco 1,14-20 Dopo che Giovanni fu arrestato, Ges\u00f9 and\u00f2 nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: &#8220;Il tempo \u00e8 compiuto e il regno di Dio \u00e8 vicino; convertitevi e credete nel Vangelo&#8221;. 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