{"id":19940,"date":"2015-01-20T13:01:45","date_gmt":"2015-01-20T12:01:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=19940"},"modified":"2015-01-20T13:01:45","modified_gmt":"2015-01-20T12:01:45","slug":"papa-intervista-in-aereo-la-trascrizione-integrale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/papa-intervista-in-aereo-la-trascrizione-integrale.html","title":{"rendered":"Papa, intervista in aereo: la trascrizione integrale"},"content":{"rendered":"<p><strong>Padre Lombardi<br \/>\n<\/strong>Santo Padre, grazie per essere qui, la vediamo in forma splendida dopo questi giorni di viaggio e la ringraziamo per darci di nuovo del lavoro da fare anche oggi, perch\u00e9 con la sua conversazione ci far\u00e0 lavorare per tutto il viaggio. Papa Francesco: Prima di tutto vi saluto, buongiorno, grazie del vostro lavoro. Il viaggio \u00e8 stato impegnativo e come diciamo in spagnolo, pasado por agua. \u00c8 bello e grazie tante per quello che avete fatto.<br \/>\n<strong>Prima domanda, Kara David, gruppo filippino<\/strong>:<br \/>\nBuongiorno, Holy Father. Sorry, I will speak in English. Thank you very much for visiting our Country and for giving so much hope to the Philipinos. We would like you to come back to our Country. My question is: the Philipinos have learned a lot from listening to your message. Is there something that the Holy Father has learned from the Philipinos, from your encounter with us?<br \/>\n<strong>Papa Francesco:<\/strong><br \/>\nI gesti! I gesti mi hanno commosso. Non sono gesti protocollari, gesti buoni. Erano gesti sentiti e gesti dal cuore. Alcuni quasi fanno piangere. C&#8217;\u00e8 tutto l\u00ec: la fede, l&#8217;amore, la famiglia, le illusioni, il futuro&#8230; Quel gesto dei pap\u00e0, quando alzavano i bambini, perch\u00e9 il Papa li benedicesse. Il gesto di un pap\u00e0. Ce n&#8217;erano tanti. Alzavano i bambini, l\u00ec, quando passavo per la strada. Un gesto che da altre parti non si vede. Come se loro dicessero: questo \u00e8 il mio tesoro, questo \u00e8 il mio futuro, questo \u00e8 il mio amore, per questo vale la pena lavorare, per questo vale la pena soffrire. E&#8217; un gesto originale, ma nato dal cuore. Il secondo gesto che mi ha colpito tanto \u00e8 un entusiasmo non finto, la gioia, l&#8217;allegria, capaci di fare festa anche sotto l&#8217;acqua. Mi diceva uno dei cerimonieri che \u00e8 stato edificato perch\u00e9 i ministranti a Tacloban, con quella pioggia, mai avevano perso il sorriso. \u00c8 la gioia, gioia non finta. Non era un sorriso dipinto, no, no: un sorriso che veniva. E dietro di quel sorriso c&#8217;\u00e8 la vita normale, ci sono i dolori, ci sono i problemi. Altro gesto, le mamme che portavano i figli ammalati; anche le mamme in genere che li portavano l\u00ec. Le mamme non alzavano tanto i figli&#8230; fino a qui&#8230; (il Papa fa vedere con i gesti come i pap\u00e0 alzavano i bambini e come le mamme li tenevano in braccio). Si, \u00e8 vero, si vedevano, ma tanti bambini disabili, con disabilit\u00e0 che fanno un po&#8217; impressione; non nascondevano il bambino, lo portavano dal Papa perch\u00e9 lo benedicesse. Questo \u00e8 il mio bambino, ma \u00e8 cos\u00ec, ma \u00e8 mio. Tutte le mamme sanno questo e lo fanno, ma il modo di farlo \u00e8 quello che mi ha colpito, no? Il gesto della paternit\u00e0, della maternit\u00e0, dell&#8217;entusiasmo, della gioia. E c&#8217;\u00e8 una parola che \u00e8 difficile per noi da capire, perch\u00e9 \u00e8 stata troppo volgarizzata, troppo usata male o capita male, no? Ma \u00e8 una parola che ha sostanza: la rassegnazione. Un popolo che sa soffrire, e che \u00e8 capace di alzarsi e andare avanti. Ieri, nel colloquio che ho avuto con il pap\u00e0 di Crystal, la ragazza volontaria che \u00e8 morta a Tacloban, sono stato edificato (da quello che mi ha detto): &#8220;\u00e8 morta in servizio&#8221;, e cercava parole per conformarsi, per accettare questo. Un popolo che sa soffrire. \u00c8 questo che ho visto, come io ho interpretato i gesti.<br \/>\n<strong>Seconda domanda, Jean-Louis de la Vaissi\u00e8re di France Presse per il gruppo francese:<\/strong><br \/>\nSua Santit\u00e0, \u00e8 andata gi\u00e0 due volte in Asia. I cattolici in Africa non hanno ancora ricevuto la sua visita. Lei sa che dalla Repubblica Centrafricana, alla Nigeria, all&#8217;Uganda, molti fedeli che soffrono della povert\u00e0, della guerra, del fondamentalismo islamico sperano la sua visita quest&#8217;anno. Allora volevo chiedere quando e dove pensa di andarci? Papa Francesco: Rispondo ipoteticamente. Ma, il piano \u00e8 andare alla (Repubblica) Centrafricana e in Uganda. Questi due. Quest&#8217;anno. Credo che sar\u00e0 verso la fine, per il tempo, no? Devono calcolare il tempo, che non ci siano le piogge, tempo che non sia brutto. \u00c8 un po&#8217; in ritardo questo viaggio perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 stato il problema dell&#8217;Ebola. \u00c8 una responsabilit\u00e0 grande, fare grandi riunioni per il contagio, no? Ma in questi Paesi non c&#8217;\u00e8 problema. Questi due sono in ipotesi per quest&#8217;anno.<br \/>\n<strong>Terza domanda, Salvatore Izzo dell&#8217;Agi, Agenzia Italiana di Informazione, per il gruppo italiano<\/strong>:<br \/>\nSanto Padre, a Manila eravamo in un albergo molto bello, tutti erano molto gentili e si mangiava molto bene. Per\u00f2, appena si usciva da questo albergo si veniva &#8211; diciamo cos\u00ec -aggrediti moralmente dalla povert\u00e0. Vedevamo dei bambini che erano in mezzo ai rifiuti, trattati, direbbe lei forse, come rifiuti. Ecco io ho un bambino di sei anni e mi sono vergognato che questi stanno cos\u00ec male. Ma il mio bambino, che si chiama Rocco, ha capito molto bene quello che lei ci insegna quando dice di condividere con i poveri. E cos\u00ec, andando a scuola, cerca di distribuire la merenda tra i mendicanti della zona. Eppure per me \u00e8 molto pi\u00f9 difficile. Anche per altre persone grandi \u00e8 difficile. Un solo cardinale, 40 anni fa, ha lasciato tutto per andarsene dai lebbrosi (L\u00e9ger). Ecco, questa era la mia domanda: perch\u00e9, perch\u00e9 \u00e8 tanto difficile seguire quell&#8217;esempio anche per i Cardinali? L&#8217;altra cosa che volevo chiederle invece riguarda lo Sri Lanka. L\u00ec abbiamo visto tutte queste favelas andando verso l&#8217;aeroporto. Sono delle baracche appoggiate agli alberi e vivono praticamente sotto gli alberi. La maggioranza sono Tamil e sono discriminati. Lei, dopo la strage di Parigi, il giorno dopo, forse a caldo, ha detto &#8220;C&#8217;\u00e8 un terrorismo isolato e un terrorismo di Stato&#8221;. Ma cosa voleva dire con quel &#8220;terrorismo di Stato&#8221;? A me \u00e8 venuto in mente vedendo la sofferenza e la discriminazione di queste persone.<br \/>\n<strong>Papa Francesco: <\/strong><br \/>\nQuando una di voi mi domandato qual era il messaggio che io portavo nelle Filippine, io ho detto: i poveri. E&#8217; il messaggio che la Chiesa oggi d\u00e0. Anche quello che lei dice dello Sri Lanka, i Tamil, la discriminazione, no? I poveri, le vittime di questa cultura dello scarto. Questo \u00e8 vero. Oggi non si scarta la carta, quello che avanza, soltanto. Si scartano le persone. E la discriminazione \u00e8 una maniera di scarto, no? Si scarta questa gente. E come mi viene un po&#8217; in mente l&#8217;immagine delle caste, no? Questo non pu\u00f2 andare. E anche, oggi sembra normale lo scarto. E lei parlava dell&#8217;albergo lussuoso e poi la baracca. Ma, nella mia diocesi di Buenos Aires c&#8217;era tutta la zona nuova che si chiama Puerto Madero, fino alla stazione ferroviaria, e poi incomincia la &#8220;Villa Miseria&#8221;, i poveri, uno dietro l&#8217;altro. Da questa parte ci sono 36 ristoranti di lusso, che se tu vai a mangiare l\u00ec ti tagliano la testa; di qua c&#8217;\u00e8 la fame. Uno attaccato all&#8217;altro. E noi abbiamo la tendenza di abituarci a questo, no?: si, qui siamo noi e l\u00ec sono gli scartati. Questa \u00e8 la povert\u00e0 e credo che la Chiesa debba dare esempio ogni volta di pi\u00f9 in questo, di rifiutare ogni mondanit\u00e0. A noi consacrati, vescovi, preti, suore, laici che credono davvero, il peccato pi\u00f9 grave, la minaccia pi\u00f9 grave \u00e8 la mondanit\u00e0. Ma \u00e8 tanto brutto guardare quando si vede un consacrato, un uomo di Chiesa, una suora, mondano. \u00c8 brutto. Questa non \u00e8 la strada di Ges\u00f9. \u00c8 la strada di una Ong che si chiama Chiesa. Ma questa non \u00e8 la Chiesa di Ges\u00f9, quella Ong. Perch\u00e9 la Chiesa non \u00e8 una Ong, \u00e8 un&#8217;altra cosa. Ma quando diventa mondana &#8211; una parte della Chiesa, questa gente &#8211; diventa una Ong e lascia di essere la Chiesa. La Chiesa \u00e8 il Cristo, morto e risorto per la nostra salvezza, \u00e8 la testimonianza dei cristiani che seguono Cristo. Quello scandalo che lei ha detto \u00e8 vero, s\u00ec, tante volte noi scandalizziamo i cristiani, scandalizziamo: siamo preti o laici, no? &#8211; perch\u00e9 \u00e8 difficile la strada di Ges\u00f9. \u00c8 vero, la Chiesa deve spogliarsi, no? Ma lei mi ha fatto pensare con quello del terrorismo dello Stato. Che questo scarto sia come un terrorismo. Mai lo avevo pensato, davvero, ma mi fa pensare. Non so cosa dirle, davvero. Ma non sono carezze quelle, davvero, \u00e8 come dire: no, tu no, tu fuori. 0 quando \u00e8 accaduto qui a Roma: un barbone che aveva un dolore di pancia, poveretto. E quando tu hai un dolore di pancia e vai all&#8217;ospedale, al primo soccorso, ti danno un&#8217;aspirina o una cosa del genere o ti danno turno [appuntamento] per quindici giorni: vieni dopo quindici giorni. \u00c8 andato da un prete e il prete ha visto, si \u00e8 commosso e ha detto: &#8220;Ma io ti porto all&#8217;ospedale, ma tu mi fai un favore: quando io inizio a spiegare quello che tu hai, tu fai finta di svenire&#8221;. Cos\u00ec \u00e8 accaduto: un artista, l&#8217;ha fatto bene. C&#8217;era una peritonite! Quest&#8217;uomo era scartato. Se andava da solo era scartato e moriva. Quel parroco era furbo e ha aiutato bene. Era lontano dalla mondanit\u00e0. \u00c8 un terrorismo questo? Ma&#8230; s\u00ec, si pu\u00f2 pensare che sia&#8230; Si pu\u00f2 pensare, ma lo penser\u00f2 bene, grazie! Anche auguri per l&#8217;agenzia.<br \/>\n<strong>Quarta domanda, Jan-Christoph Kitzler della Ard, la radio tedesca, per il gruppo tedesco:<\/strong><br \/>\nGrazie, Santo Padre. Vorrei ritornare un attimo all&#8217;incontro che ha avuto con le famiglie. L\u00ec ha parlato della &#8220;colonizzazione ideologica&#8221;. Ci potrebbe spiegare un po&#8217; meglio il concetto? Poi si \u00e8 riferito al Papa Paolo VI, parlando dei casi particolari che sono importanti nella pastorale delle famiglie. Ci pu\u00f2 fare alcuni esempi di questi casi particolari e magari dire anche se c&#8217;\u00e8 bisogno di aprire le strade, di allargare il corridoio di questi casi particolari?<br \/>\n<strong>Papa Francesco:<br \/>\n<\/strong>La colonizzazione ideologica: dir\u00f2 soltanto un esempio, che ho visto io. Venti anni fa, nel 1995, una Ministro dell&#8217;Istruzione Pubblica aveva chiesto un prestito forte per fare la costruzione di scuole per i poveri. Le hanno dato il prestito a condizione che nelle scuole ci fosse un libro per i bambini di un certo livello. Era un libro di scuola, un libro preparato bene didatticamente, dove si insegnava la teoria del gender. Questa donna aveva bisogno dei soldi del prestito, ma quella era la condizione. Furba, ha detto di s\u00ec e anche ha fatto fare un altro libro e ha dato i due (libri) e cos\u00ec \u00e8 riuscita&#8230; Questa \u00e8 la colonizzazione ideologica: entrano in un popolo con un&#8217;idea che niente ha da fare col popolo; s\u00ec, con gruppi del popolo, ma non col popolo, e colonizzano il popolo con un&#8217;idea che cambia o vuol cambiare una mentalit\u00e0 o una struttura. Durante il Sinodo i vescovi africani si lamentavano di questo, che \u00e8 lo stesso che per certi prestiti (si impongano) certe condizioni. Io dico soltanto questa che io ho visto. Perch\u00e9 dico &#8220;colonizzazione ideologica&#8221;? Perch\u00e9 prendono, prendono proprio il bisogno di un popolo o l&#8217;opportunit\u00e0 di entrare e farsi forti, per (mezzo de)i bambini. Ma non \u00e8 una novit\u00e0 questa. Lo stesso hanno fatto le dittature del secolo scorso. Sono entrate con la loro dottrina. Pensate ai Balilla, pensate alla Giovent\u00f9 Hitleriana. Hanno colonizzato il popolo, volevano farlo. Ma quanta sofferenza. I popoli non devono perdere la libert\u00e0. Il popolo ha la sua cultura, la sua storia; ogni popolo ha la sua cultura. Ma quando vengono condizioni imposte dagli imperi colonizzatori, cercano di far perdere ai popoli la loro identit\u00e0 e fare una uguaglianza. Questa \u00e8 la globalizzazione della sfera: tutti i punti sono equidistanti dal centro. E la vera globalizzazione &#8211; a me piace dire questo &#8211; non \u00e8 la sfera. \u00c8 importante globalizzare, ma non come la sfera, ma come il poliedro, cio\u00e8 che ogni popolo, ogni parte, conservi la sua identit\u00e0, il suo essere, senza essere colonizzata ideologicamente. Queste sono le &#8220;colonizzazioni ideologiche&#8221;. C&#8217;\u00e8 un libro, scusatemi, ma faccio pubblicit\u00e0, c&#8217;\u00e8 un libro che forse lo stile \u00e8 un po&#8217; pesante all&#8217;inizio, perch\u00e9 \u00e8 scritto nel 1903 a Londra. \u00c8 un libro che &#8230; a quel tempo questo scrittore ha visto questo dramma della colonizzazione ideologica e lo descrive in quel libro. Si chiama &#8220;The Lord of the Earth&#8221; o &#8220;The Lord of the World&#8221;, uno dei due. L&#8217;autore \u00e8 Benson, scritto nel 1903, ma vi consiglio di leggerlo. Leggendo quello capirete bene quello che voglio dire con &#8220;colonizzazione ideologica&#8221;. Questa \u00e8 la prima domanda. La seconda: io che volevo dire di Paolo VI? \u00c8 vero che l&#8217;apertura alla vita \u00e8 condizione del Sacramento del matrimonio. Un uomo non pu\u00f2 dare il sacramento alla donna e la donna darlo all&#8217;uomo se non sono in questo punto d&#8217;accordo, di essere aperti alla vita. A tal punto che, se si pu\u00f2 provare che questo o questa si \u00e8 sposato con l&#8217;intenzione di non essere aperto alla vita, quel matrimonio \u00e8 nullo, \u00e8 causa di nullit\u00e0 matrimoniale, no? L&#8217;apertura alla vita, no? Paolo VI ha studiato questo con una commissione, come fare per aiutare tanti casi, tanti problemi, problemi importanti che fanno l&#8217;amore della famiglia. Problemi di tutti i giorni. Tanti, tanti, no?, ma c&#8217;era qualcosa di pi\u00f9. Il rifiuto di Paolo VI non era soltanto ai problemi personali, sui quali dir\u00e0 poi ai confessori di essere misericordiosi e capire le situazioni e perdonare o essere misericordiosi, comprensivi, no? Ma lui guardava al neo-Malthusianismo universale che era in corso. E come si chiama questo neo-Malthusianismo? Eh, \u00e8 il meno dell&#8217;1% del livello delle nascite in Italia, lo stesso in Spagna. Quel neo-Malthusianismo che cercava un controllo dell&#8217;umanit\u00e0 da parte delle potenze. Questo non significa che il cristiano deve fare figli in serie. Io ho rimproverato alcuni mesi fa una donna in una parrocchia perch\u00e9 era incinta dell&#8217;ottavo dopo sette cesarei. &#8220;Ma lei vuole lasciare orfani sette?&#8221;. Questo \u00e8 tentare Dio. Si parla di paternit\u00e0 responsabile. Quella \u00e8 la strada: la paternit\u00e0 responsabile. Ma quello che io volevo dire era che Paolo VI non \u00e8 stato un arretrato [antiquato], un chiuso. No, \u00e8 stato un profeta, che con questo ci ha detto: guardatevi dal neo-Malthusianismo che \u00e8 in arrivo. Quello volevo dire. Grazie. Padre Lombardi: Intanto vi do una notizia. Siamo di nuovo sulla Cina. Quindi stiamo prendendo l&#8217;abitudine di fare queste conferenze con il Papa mentre sorvoliamo la Cina, come \u00e8 gi\u00e0 stato tornando dalla Corea.<br \/>\n<strong>Quinta domanda, Valentina Alazraki per il gruppo spagnolo:<br \/>\n<\/strong> Santit\u00e0, nel viaggio, quando andavamo verso lo Sri Lanka (in realt\u00e0, era sul volo da Colombo a Manila), lei ha avuto quell&#8217;immagine e anche quel gesto verso il nostro povero (Gasbarri), che nel caso avesse insultato sua mamma si sarebbe meritato un pugno. Questa frase ha creato un pochino di confusione e non \u00e8 stata capita bene da tutti, nel mondo, perch\u00e9 era come se dicesse che forse giustificava un pochino, davanti a una provocazione, una reazione violenta. Ci potrebbe spiegare un pochino meglio quello che voleva dire?<br \/>\n<strong>Papa Francesco:<\/strong><br \/>\nIn teoria, possiamo dire che una reazione violenta davanti a un&#8217;offesa, a una provocazione, in teoria s\u00ec, non \u00e8 una cosa buona, non si deve fare. In teoria, possiamo dire quello che il Vangelo dice, che dobbiamo dare l&#8217;altra guancia. In teoria, possiamo dire che noi abbiamo la libert\u00e0 di esprimere e questa \u00e8 importante. Nella teoria siamo tutti d&#8217;accordo, ma siamo umani, e c&#8217;\u00e8 la prudenza, che \u00e8 una virt\u00f9 della convivenza umana. Io non posso insultare, provocare una persona continuamente, perch\u00e9 rischio di farla arrabbiare, rischio di ricevere una reazione non giusta, non giusta. Ma \u00e8 umano, quello. Per questo dico che la libert\u00e0 di espressione deve tenere conto della realt\u00e0 umana e perci\u00f2 dico [che] deve essere prudente. \u00c8 una maniera di dire che deve essere educata, pure, no? Prudente: la prudenza \u00e8 la virt\u00f9 umana che regola i nostri rapporti. Io posso andare fino a qui, posso andare di l\u00e0, di l\u00e0 &#8230; Questo volevo dire: che in teoria siamo tutti d&#8217;accordi: c&#8217;\u00e8 libert\u00e0 di espressione, una reazione violenta non \u00e8 buona, \u00e8 cattiva sempre. Tutti d&#8217;accordo. Ma nella pratica fermiamoci un po&#8217;, perch\u00e9 siamo umani e rischiamo di pro-vo-care gli altri e per questo la libert\u00e0 deve essere accompagnata dalla prudenza. Quello volevo dire.<br \/>\n<strong>Sesta domanda, Nicole Winfield dell&#8217;Associated Press degli Stati Uniti per il gruppo inglese:<\/strong><br \/>\nSanto Padre, il gruppo inglese: volevo chiedere di nuovo sui viaggi di quest&#8217;anno. Lei ci ha detto gi\u00e0 che era previsto il viaggio in America. Lei ha citato tre citt\u00e0: New York, Washington e Philadelphia. Poi, con la canonizzazione di Serra ci domandiamo se forse era prevista anche una tappa in California oppure alle frontiere del Messico. E poi in Sudamerica lei ha detto alla nostra collega Elisabetta (Piqu\u00e9) che erano previsti tre viaggi o un viaggio in tre Paesi del Sudamerica. Quali sono?<em><strong> E se lei pensa di beatificare personalmente l&#8217;arcivescovo Romero, recentemente considerato martire.<\/strong><\/em> Ho finito.<br \/>\n<strong>Papa Francesco:<\/strong><br \/>\n<em><strong>Comincio dall&#8217;ultima. L\u00ec ci sar\u00e0 una guerra tra il cardinale Amato e il mons. Paglia: [ridono] quale dei due far\u00e0 la beatificazione? Non io personalmente: i beati normalmente li fanno o il cardinale del dicastero o un altro.<\/strong> <\/em>Dall&#8217;ultima andiamo alla prima (domanda): Stati Uniti. S\u00ec, le tre citt\u00e0 sono quelle: Philadelphia, per l&#8217;Incontro delle Famiglie, New York &#8211; che ho la data gi\u00e0, ma non la ricordo, della visita alle Nazioni Unite &#8211; e Washington. Sono queste tre. Andare in California mi piacerebbe, per fare la canonizzazione di Junipero Serra, ma c&#8217;\u00e8 il problema del tempo. Ci vogliono due giorni in pi\u00f9. Io penso di fare quella canonizzazione al Santuario di Washington. \u00c8 una cosa nazionale. Anche in Washington, nel Campidoglio credo, c&#8217;\u00e8 la statua di Junipero. Penso l\u00ec. Entrare negli Stati Uniti dalla frontiera del Messico: ma, sarebbe una cosa bella, come segno di fratellanza e aiuto per gli emigranti, ma lei sa che andare a Messico senza andare a visitare la Madonna \u00e8 un dramma e pu\u00f2 scoppiare una guerra l\u00ec, e per questo anche ci sarebbero tre giorni di pi\u00f9 e non \u00e8 tutto chiaro. Io penso che ci saranno soltanto queste tre citt\u00e0. Poi c&#8217;\u00e8 tempo per andare in Messico. Poi ho dimenticato qualcosa? Ah, i tre Paesi latinoamericani sono previsti per quest&#8217;anno -tutto \u00e8 ancora in bozza &#8211; l&#8217;Ecuador, la Bolivia e il Paraguay. Questi tre. L&#8217;anno prossimo, Deo volente, vorrei fare &#8211; ma ancora non \u00e8 previsto niente &#8211; Cile, Argentina e Uruguay. E il Per\u00f9 manca un po&#8217;, l\u00ec, che non sappiamo dove metterlo &#8230; ma \u00e8 questo.<br \/>\n<strong>Settima domanda, Carla Lim per il gruppo filippino:<br \/>\n<\/strong>Buongiorno, Santo Padre. I thank you for inspiring my Country. On behalf of the Philipino people, I thank you so much. Forgive me for I cannot speak Italian. You mentioned in some of speeches in the Philippines about corruption and corruption takes away resources from the people. What can your Holiness do to fight corruption, not just in the government, but maybe in Church as well?<\/p>\n<p><strong>Papa Francesco:<\/strong><br \/>\nForte questa, eh? La corruzione oggi nel mondo \u00e8 all&#8217;ordine del giorno e l&#8217;atteggiamento corrotto trova subito facilmente nido nelle istituzioni. Perch\u00e9 un&#8217;istituzione che ha tanti brani (parti?) l\u00ec e l\u00e0, ha tanti capi e vicecapi, \u00e8 tanto facile l\u00ec di cadere o annidare la corruzione. Ogni istituzione pu\u00f2 cadere in questo. La corruzione \u00e8 togliere al popolo. Con la persona corrotta, che fa affari corrotti, o governa corrottamente o va ad associarsi con gli altri per fare un affare corrotto, ruba al popolo. Le vittime sono quelli che lui ha detto dopo l&#8217;albergo di lusso (allusione alla precedente domanda di Izzo): quelli sono le vittime della corruzione. La corruzione non \u00e8 chiusa in se stessa: va. E uccide. Capisce? Oggi \u00e8 un problema mondiale, la corruzione. Una volta, nell&#8217;anno 2001 pi\u00f9 o meno, ho domandato al Capo di Gabinetto del Presidente in quel momento &#8211; che era un governo che noi pensavamo che non era tanto corrotto: \u00e8 vero, non era tanto corrotto, il governo &#8211; &#8220;Mi dica, gli aiuti che voi inviate all&#8217;interno del Paese, sia in contanti, siano cose per nutrirsi, per vestirsi, tutte queste cose, quanto arriva al posto?&#8221;. Subito quest&#8217;uomo, che \u00e8 un uomo vero, pulito, subito: &#8220;Il 35%&#8221;. Cos\u00ec mi ha detto. Anno 2001, nella mia patria. E adesso, la corruzione nelle istituzioni ecclesiali. Quando io parlo di Chiesa a me piace parlare dei fedeli, dei battezzati, tutta la Chiesa, no? E li \u00e8 meglio parlare di peccatori. Tutti siamo peccatori, no? Ma quando parliamo di corruzione, parliamo o di persone corrotte o di istituzioni della Chiesa che cadono nella corruzione, e ci sono casi, si, ci sono. Io ricordo una volta, anno 1994, appena nominato vescovo del quartiere di Flores a Buenos Aires, sono venuti da me due impiegati o funzionari di un ministero a dirmi: &#8220;Ma lei ha tanto bisogno qui, con tanti poveri, nelle Villas miserias&#8221;. &#8220;Oh, si&#8221;, ho detto io, e ho raccontato. &#8220;Ma noi possiamo aiutare. Noi abbiamo, se lei vuole, un aiuto di 400.000 pesos&#8221;. A quel tempo il peso e il dollaro erano lai: 400.000 dollari. &#8220;E voi potete fare?&#8221;. &#8220;Ma si, si&#8221;. Io ascoltavo, perch\u00e9 quando l&#8217;offerta \u00e8 tanto grande, anche il Santos sfida; e poi andando avanti: &#8220;Ma, per fare questo, noi facciamo il deposito e poi lei ci d\u00e0 la met\u00e0 a noi&#8221;. In quel momento io ho pensato cosa fare: o li insulto e do loro un calcio dove non d\u00e0 il sole, o faccio lo scemo. E ho fatto lo scemo. Ho detto, ma con la verit\u00e0, ho detto: &#8220;Lei sa che noi nelle vicarie noi non abbiamo conto; lei deve fare il deposito in arcivescovado con la ricevuta&#8221;. E l\u00ec \u00e8 tutto. &#8220;Ah, non sapevamo &#8230; piacere&#8221; e se ne sono andati. Ma poi io ho pensato: se questi due sono atterrati direttamente, senza chiedere pista &#8211; \u00e8 un cattivo pensiero &#8211; \u00e8 perch\u00e9 qualcun altro ha detto di s\u00ec. Ma \u00e8 un cattivo pensiero, no? &#8230; Ma la corruzione \u00e8 facile farla. Ma ricordiamo questo: peccatori si, corrotti no! Corrotti mai! Dobbiamo chiedere perdono per quei cattolici, quei cristiani, che scandalizzano con la loro corruzione. \u00c8 una piaga nella Chiesa; ma ci sono tanti santi, e santi peccatori, ma non corrotti. Guardiamo all&#8217;altra parte, anche, nella Chiesa santa. Qualcuno c&#8217;\u00e8 anche&#8230; ma grazie per il coraggio di fare questa domanda.<br \/>\n<strong>Ottava domanda, Anais Feuga di &#8220;Radio France&#8221; per il gruppo francese:<\/strong><br \/>\nStiamo sorvolando la Cina. Andando in Corea lei ci ha detto che era pronto ad andare in Cina gi\u00e0 da domani. Alla luce di queste dichiarazioni, ci pu\u00f2 spiegare perch\u00e9 non ha ricevuto il Dalai Lama che era a Roma poco tempo fa, e a che punto stanno andando le relazioni con la Cina?<br \/>\n<strong>Papa Francesco:<br \/>\n<\/strong> Grazie per farmi questa domanda: ma, vada tranquilla. Grazie perch\u00e9 \u00e8 abitudine per il Protocollo della Segreteria di Stato di non ricevere capi di Stato o gente di quel livello quando sono in una riunione internazionale qui a Roma. Per esempio, per la Fao non ho ricevuto nessuno &#8230; \u00c8 per questo che non \u00e8 stato ricevuto. Ho visto che qualche giornale ha detto che non lo ha ricevuto per paura della Cina: quello non \u00e8 vero. In quel momento la ragione \u00e8 questa. Lui ha chiesto un&#8217;udienza e gli \u00e8 stato detto una data a un certo punto. Lo aveva chiesto prima, ma non per questo momento, e siamo in relazione. Ma il motivo non era il rifiuto alla persona o paura per la Cina. S\u00ec, noi siamo aperti e vogliamo la pace con tutti. E come vanno i rapporti? Mah, il Governo Cinese \u00e8 educato. Anche noi siamo educati e facciamo le cose passo passo, come si fanno le cose nella Storia, no? Ancora non si sa, ma loro sanno che io sono disposto a ricevere o andare. Lo sanno.<br \/>\n<strong>Nona domanda, Marco Ansaldo della &#8220;Repubblica&#8221;, per il gruppo italiano:<\/strong><br \/>\nPadre Santo, lei ha fatto un viaggio entusiasmante, molto ricco, pieno di cose qui, nelle Filippine, ma io vorrei fare un passo indietro, anche perch\u00e9 il terrorismo colpisce la cristianit\u00e0, i cattolici, in molte zone del mondo. Abbiamo visto ancora ultimamente, in questi giorni, in Niger, ma gli esempi sono tantissimi. Ora lei, nell&#8217;ultimo viaggio che abbiamo fatto, tornando dalla Turchia, ha lanciato un appello ai leader islamici, dicendo che servirebbe un passo, un intervento da parte loro molto fermo. Ora, questa cosa non mi sembra che sia stata considerata e accolta nonostante le sue parole. Ci sono alcuni Paesi moderati musulmani -posso fare benissimo l&#8217;esempio della Turchia &#8211; che hanno un atteggiamento sul terrorismo -citiamo i casi dell&#8217;Isis o anche di &#8220;Charlie Hebdo&#8221; &#8211; perlomeno ambiguo. Ecco, io non so se lei in questo mese e mezzo ha avuto il modo di riflettere e pensare a come andare oltre il suo invito che non \u00e8 stato accolto e che pure era importante. Lei, o chi per lei, penso alla Segreteria di Stato, vedo qui mons. Becciu o lo stesso cardinale Parolin &#8230; anche perch\u00e9 questo \u00e8 un problema che continuer\u00e0 ad interrogarci.<br \/>\n<strong>Papa Francesco:<\/strong><br \/>\nAnche quell&#8217;appello l&#8217;ho ripetuto il giorno stesso della partenza per lo Sri Lanka, al Corpo Diplomatico, alla mattina. Nel discorso al Corpo Diplomatico ho detto che auguro che &#8211; pi\u00f9 o meno, non ricordo le parole -i leader religiosi, politici, accademici e intellettuali, si esprimano. Anche il popolo moderato islamico chiede quello dai suoi leader. Alcuni hanno fatto qualcosa. Io credo che anche bisogna dare un po&#8217; di tempo perch\u00e9 per loro la situazione non \u00e8 facile. Io ho speranza perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 tanta gente buona fra loro, tanta gente buona, tanti leader buoni, che sono sicuro che si arriver\u00e0. Ma volevo dire e sottolineare che lo stesso l&#8217;ho ripetuto il giorno della partenza.<br \/>\n<strong>Decima domanda, Cristoph Schmidt per il gruppo tedesco:<\/strong><br \/>\nSanto Padre, prima di tutto vorrei dire mille grazie per tutti i momenti cos\u00ec impressionanti di questa settimana. \u00c8 la prima volta che l&#8217;accompagno e vorrei dire mille grazie. La mia domanda: lei ha parlato dei tanti bambini nelle Filippine, della sua gioia che ci sono cos\u00ec tanti bambini. Ma, secondo dei sondaggi, la maggioranza dei filippini pensa che la crescita enorme della popolazione filippina \u00e8 una delle ragioni pi\u00f9 importanti per la povert\u00e0 enorme del Paese, e nella media una donna nelle filippine partorisce pi\u00f9 di tre bambini nella sua vita, e la posizione cattolica nei riguardi della contraccezione sembra essere una delle poche questioni su cui un grande numero della gente nelle Filippine non stia d&#8217;accordo con la Chiesa. Che cosa ne pensa?<br \/>\n<strong>Papa Francesco:<\/strong><br \/>\nIo credo il numero di 3 per famiglia che lei menziona, credo che \u00e8 quello che dicono i tecnici: che \u00e8 importante per mantenere la popolazione, no? 3 per coppia, no? Quando scende questo, accade l&#8217;altro estremo, che accade in Italia, dove ho sentito &#8211; non so se \u00e8 vero -che nel 2024 non ci saranno i soldi per pagare i pensionati. Il calo della popolazione, no? Per questo la parola chiave per rispondere \u00e8 quella che usa la Chiesa sempre, anche io: \u00e8 paternit\u00e0 responsabile. Come si fa questo? Col dialogo. Ogni persona, col suo pastore, deve cercare come fare quella paternit\u00e0 responsabile. Quell&#8217;esempio che ho menzionato poco fa, di quella donna che aspettava l&#8217;ottavo e ne aveva sette nati col cesareo: ma questa \u00e8 una irresponsabilit\u00e0. &#8220;No, io confido in Dio&#8221;. &#8220;Ma guarda, Dio ti da i mezzi, sii responsabile&#8221;. Alcuni credono che -scusatemi la parola, eh? &#8211; per essere buoni cattolici dobbiamo essere come conigli, no? No. Paternit\u00e0 responsabile. Questo \u00e8 chiaro e per questo nella Chiesa ci sono i gruppi matrimoniali, ci sono gli esperti in questo, ci sono i pastori, e si cerca. E io conosco tante e tante vie d&#8217;uscita lecite che hanno aiutato a questo. Ma ha fatto bene a dirmelo. \u00c8 anche curiosa un&#8217;altra cosa che non ha niente a che vedere ma che \u00e8 in relazione con questo. Per la gente pi\u00f9 povera un figlio \u00e8 un tesoro. \u00c8 vero, si deve essere anche qui prudenti. Ma per loro un figlio \u00e8 un tesoro. Dio sa come aiutarli. Forse alcuni non sono prudenti in questo, \u00e8 vero. Paternit\u00e0 responsabile. Ma guardare anche la generosit\u00e0 di quel pap\u00e0 e di quella mamma che vede in ogni figlio un tesoro.<br \/>\n<strong>Undicesima domanda, Elisabetta Piqu\u00e9 per il gruppo spagnolo<\/strong>:<br \/>\nIn rappresentanza del gruppo spagnolo, due domande. \u00c8 stato un viaggio commovente per tutti, abbiamo visto piangere tutto il tempo a Tacloban, noi stessi giornalisti abbiamo pianto, lei ieri ha detto che il mondo ha bisogno di piangere. \u00c8 stato tutto molto forte. Volevamo chiedere qual \u00e8 stato per lei il momento pi\u00f9 forte: la Messa a Tacloban e poi ieri quando questa bambina si \u00e8 messa a piangere &#8230; Questa \u00e8 la prima domanda. Poi, la seconda: ieri lei ha fatto Storia, ha superato il record di Giovanni Paolo II nello stesso posto: c&#8217;erano 6\/7 milioni di persone. Come vive questo? Il cardinal Tagle ci raccontava che durante la Messa, all&#8217;altare, lei gli chiedeva: &#8220;Ma quanta gente c&#8217;\u00e8?&#8221;. Quindi, come vive aver superato questo record, essere entrato nella Storia come il Papa con la messa pi\u00f9 numerosa nella Storia?<br \/>\n<strong>Papa Francesco:<\/strong><br \/>\nLa prima: il momento pi\u00f9 forte. Quello di Tacloban, la Messa, per me \u00e8 stato forte, molto forte: vedere tutto il popolo di Dio fermo l\u00e0, pregando, dopo questa catastrofe, pensare ai miei peccati e a quella gente &#8230; \u00c8 stato forte, un momento molto forte. Nel momento della Messa l\u00ec, io mi sono sentito come annientato, quasi non mi veniva la voce. Non so cosa mi \u00e8 successo, forse sia l&#8217;emozione, non so, ma non ho sentito altra cosa. \u00c8 una cosa come annientamento. E poi momenti forti sono stati i gesti, ogni gesto. Ma, quando passavo e un pap\u00e0 faceva cos\u00ec (il Papa fa il gesto dell&#8217;alzare il bambino), io davo la benedizione. Lui mi faceva un grazie, ma &#8230; per loro bastava una benedizione. Io ho pensato, ma io che ho tante pretese, che voglio questo, che voglio quello&#8230; Mi ha fatto bene quello, no? Momenti forti. Anche dopo che ho saputo che a Tacloban siamo atterrati con un vento di 70 km\/h io ho preso sul serio l&#8217;avviso che dovevamo uscire all&#8217;una e non di pi\u00f9 perch\u00e9 c&#8217;era pericolo di pi\u00f9. Ma non ho avuto paura, soltanto la misura. Per quello della grande presenza, io mi sono sentito cos\u00ec annientato. Quello era il popolo di Dio e il Signore era l\u00ec. \u00c8 la gioia della presenza di Dio che dice a noi: pensate bene che voi siete servitori di questi, eh? Questi sono i protagonisti &#8211; una cosa cos\u00ec&#8230; Poi l&#8217;altra \u00e8 il pianto. Ma, una delle cose che si perde quando c&#8217;\u00e8 troppo benessere, o i valori non si capiscono bene, o siamo abituati all&#8217;ingiustizia, a questa cultura dello scarto, \u00e8 la capacit\u00e0 di piangere, no?. \u00c8 una grazia che dobbiamo chiedere. C&#8217;\u00e8 una bella preghiera nel Messale antico, per piangere. Diceva cos\u00ec, pi\u00f9 o meno: &#8220;0 Signore, tu che hai fatto che Mos\u00e8 col suo bastone facesse uscire acqua dalla roccia, fai che dalla roccia del mio cuore esca l&#8217;acqua del pianto&#8221;. Bellissima quella preghiera! Noi cristiani dobbiamo chiedere la grazia di piangere, soprattutto i cristiani benestanti, e piangere sulle ingiustizie e piangere sui peccati. Perch\u00e9 il piangere ti apre a capire nuove realit\u00e0 o nuove dimensioni della realt\u00e0. E quello che ha detto la ragazza, anche quello che ho detto io a lei, no? Lei \u00e8 stata l&#8217;unica a fare quella domanda che non si pu\u00f2 rispondere: perch\u00e9 soffrono i bambini? Il grande Dostoevskij se la faceva e non \u00e8 riuscito a rispondere: perch\u00e9 soffrono i bambini? Lei, con il suo pianto, donna, che piangeva. Quando io dico che \u00e8 importante che le donne siano pi\u00f9 tenute in conto nella Chiesa, non \u00e8 soltanto per darle una funzione di segretaria di un dicastero: questo pu\u00f2 andare. No: perch\u00e9 loro ci dicano come sentono e guardano la realt\u00e0, perch\u00e9 le donne guardano da una ricchezza differente, pi\u00f9 grande. Un&#8217;altra cosa che voglio sottolineare qui: quello che ho detto all&#8217;ultimo ragazzo, che davvero lavora bene, d\u00e0, organizza, aiuta i poveri. Ma non dimenticare che anche noi dobbiamo essere mendicanti di loro, perch\u00e9 i poveri ci evangelizzano. Se noi togliamo i poveri dal Vangelo, non possiamo capire il messaggio di Ges\u00f9. I poveri ci evangelizzano. &#8220;Io vado ad evangelizzare i poveri&#8221;. Si, ma lasciati evangelizzare da loro, perch\u00e9 hanno valori che tu non hai. Questo, pi\u00f9 o meno. Io ringrazio tanto per il vostro lavoro, davvero. Lo stimo e grazie tante. So che \u00e8 un sacrificio per voi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Padre Lombardi Santo Padre, grazie per essere qui, la vediamo in forma splendida dopo questi giorni di viaggio e la ringraziamo per darci di nuovo del lavoro da fare anche oggi, perch\u00e9 con la sua conversazione ci far\u00e0 lavorare per tutto il viaggio. Papa Francesco: Prima di tutto vi saluto, buongiorno, grazie del vostro lavoro. 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