{"id":19922,"date":"2014-03-25T14:14:15","date_gmt":"2014-03-25T13:14:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=19922"},"modified":"2015-01-07T14:14:50","modified_gmt":"2015-01-07T13:14:50","slug":"annunciazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/annunciazione.html","title":{"rendered":"Annunciazione"},"content":{"rendered":"<p>Nove mesi esatti prima del Natale (25 dicembre) la Chiesa fa memoria del concepimento di Ges\u00f9 nel grembo di Maria. E\u2019 la festa dell\u2019Annunciazione. Il Vangelo di Luca, all\u2019inizio del suo vangelo, racconta l\u2019annuncio dell\u2019angelo Gabriele a Maria che \u00e8 stata scelta dal Signore per concepire il Suo Figlio. La scelta di Dio richiedeva per\u00f2 l\u2019assenso di Maria. Al termine del colloquio con l\u2019angelo, in effetti, Maria le dice: \u201cEcco la serva del Signore, avenga a me secondo la tua parola\u201d. E\u2019 il \u201cs\u00ec\u201d che cambia il corso della storia umana. In quel momento Maria, per opera dello Spirito Santo, concepisce nel suo grembo Ges\u00f9. E\u2019 l\u2019inizio nella storia della Incarnazione del Figlio di Dio; un mistero d\u2019amore impensabile per l\u2019uomo. Il Signore stesso ce lo ha rivelato. E fa bene la Chiesa a sottolineare questo momento del concepimento con un\u2019apposita festa. Come, del resto, non gioire per un mistero d\u2019amore cos\u00ec starordinario? Come non ringraziare il Padre per aver inviato il suo Figlio sulla terra? E come non dire grazie anche a Maria \u2013 una semplice ragazza di uno sperduto villaggio della periferia dell\u2019Impero romano \u2013 per aver detto \u201cs\u00ec\u201d alla missione di essere madre del Figlio di Dio? E, intendiamoci, non era scontato il suo \u201cs\u00ec\u201d. Se pensiamo a noi, quanti \u201cno\u201d collezioniamo per Dio! Quel \u201csi\u201d \u2013 risposta esemplare per tutti i credenti &#8211; oggi risuona in maniera ancora pi\u00f9 alta che in passato vista la frequenza con cui rispondiamo \u201cno\u201d a Dio e \u2013 restando nel campo del concepimento \u2013 visto con quanta facilit\u00e0 nel nostro tempo si calpesta la vita fin dal suo inizio nel seno materno. Questa festa deve suonare di scandalo per una pratica cos\u00ec drammatica come quella abortiva, attraverso la quale si eliminano coloro che Dio ha scelto per la vita. Infatti, quel che \u00e8 avvenuto per Ges\u00f9 avviene in maniera analoga per ogni persona: ogni concepito \u00e8 voluto da Dio. Il primo \u201cpadre\u201d e la prima \u201cmadre\u201d di chiunque \u00e8 sempre il Signore. E ai genitori viene chiesto il \u201csi\u201d alla vita che inizia. Mi piace allora iscrivere nella scena dell\u2019annunciazione ogni donna e ogni uomo che si apprestano a concepire una vita. E potremmo prendere in prestito le parole di San Bernardo che sembra essere presente alla scena e le dice: \u201cMaria, l\u2019angelo aspetta la risposta: deve fare ritorno a Dio che l\u2019ha inviato\u2026 Tutto il mondo \u00e8 in attesa: dalla tua bocca dipende la consolazione dei miseri\u2026 O Vergine, d\u00e0 presto la tua risposta\u2026 Rispondi la tua partola e accogli la Parola: d\u00ec la tua parola umana e concepisci la Parola divina, emetti la parola che passa e ricevi la Parola eterna\u201d. In questo dialogo della vita che nasce si iscrive anche l\u2019amore tra l\u2019uomo e la donna che concepiscono una vita che \u00e8 presenza di Dio e del suo amore tra noi. Nel \u201cs\u00ec\u201d di Maria ci sono tutti i \u201csi\u201d che ovunque nel mondo vengono dati alla vita. Senza di essi non ci sarebbe neppure il Natale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nove mesi esatti prima del Natale (25 dicembre) la Chiesa fa memoria del concepimento di Ges\u00f9 nel grembo di Maria. E\u2019 la festa dell\u2019Annunciazione. Il Vangelo di Luca, all\u2019inizio del suo vangelo, racconta l\u2019annuncio dell\u2019angelo Gabriele a Maria che \u00e8 stata scelta dal Signore per concepire il Suo Figlio. La scelta di Dio richiedeva per\u00f2 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":19394,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-19922","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.vincenzopaglia.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/cf791bcee6.jpg?fit=250%2C250&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p5mkxU-5bk","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19922","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19922"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19922\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19394"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19922"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19922"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19922"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}