{"id":19734,"date":"2014-10-21T12:57:32","date_gmt":"2014-10-21T10:57:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=19734"},"modified":"2014-11-21T13:01:09","modified_gmt":"2014-11-21T12:01:09","slug":"tutti-i-temi-del-sinodo-sulla-famiglia-spiegati-da-monsignor-vincenzo-paglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/tutti-i-temi-del-sinodo-sulla-famiglia-spiegati-da-monsignor-vincenzo-paglia.html","title":{"rendered":"Tutti i temi del Sinodo sulla famiglia spiegati da monsignor Vincenzo Paglia"},"content":{"rendered":"<p class=\"abstract\">Conversazione d<em>i <a href=\"http:\/\/www.formiche.net\/2014\/10\/05\/i-temi-del-sinodo-sulla-famiglia-spiegati-monsignor-vincenzo-paglia\/\">Formiche.net<\/a><\/em> con monsignor Vincenzo Paglia, gi\u00e0 vescovo della diocesi di Terni, ora presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia.<\/p>\n<p class=\"abstract\">di <strong>Fabrizio Anselmo<\/strong><\/p>\n<p>\u201cVogliono la guerra al Sinodo, il Papa \u00e8 il bersaglio\u201d. Queste parole, pronunciate dal cardinale<strong>Walter Kasper<\/strong>, sembrano descrivere l\u2019atmosfera che aleggia sul Sinodo straordinario sulla famiglia che prende il via oggi con la messa di inaugurazione in San Pietro. Ma \u00e8 realmente questa l\u2019aria che si respira oltretevere? Esiste veramente una divisione tra progressisti e conservatori? Quali i temi sul tavolo del Sinodo? <em><strong>Formiche.net<\/strong><\/em> ne ha parlato con monsignor<strong>Vincenzo Paglia<\/strong>, gi\u00e0 vescovo della diocesi di Terni, oggi presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia.<\/p>\n<p><strong>Eccellenza, da pi\u00f9 parti si dice che la famiglia, cos\u00ec come da sempre intesa, sia entrata in una profonda crisi. E\u2019 d\u2019accordo con questa affermazione?<\/strong><br \/>\nCi troviamo, in effetti, dinanzi ad un passaggio storico, quasi epocale. Non che la famiglia non abbia avuto problemi in passato ma mai era stato messo in forse, come oggi, quel plesso originario che univa matrimonio, famiglia e vita. Nella societ\u00e0 odierna, infatti, tale plesso viene scomposto e destrutturato tanto che ciascuno, in una sorta di delirio onnipotente, lo ricompone a suo piacimento. Tutte le forme di stare insieme sono oggi famiglia, per cui i figli si possono fare in qualsiasi modo, persino in provetta. Ci\u00f2 che mi preoccupa maggiormente \u00e8 quindi quella sorta di presa di potere assoluto dell\u2019io, che diventa il nuovo deus ex machina di quel plesso che da sempre invece \u00e8 stato considerato il motore della nostra societ\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Ci troviamo quindi in un momento decisivo per la famiglia?<\/strong><br \/>\nCredo che in una simile situazione sia quanto mai opportuno, e per me di ispirazione dall\u2019alto, che Papa Francesco abbia all\u2019inizio del suo pontificato convocato per ben due volte i vescovi e tutta la comunit\u00e0 cristiana e non, a riflettere su questo tema. La famiglia cos\u00ec come concepita sinora tiene di fatto in vita e la Chiesa e la societ\u00e0. Ecco perch\u00e9 \u00e8 un momento assolutamente decisivo affinch\u00e9 tutti, e non solo i cattolici, si mettano a riflettere su questa tematica enorme. La famiglia, nella storia, ha mutato tantissime volte le sue forme ma il suo dna \u00e8 rimasto uguale.<\/p>\n<p><strong>Quello che inizia oggi \u00e8 un Sinodo straordinario, in particolare il terzo da quando Paolo VI ha dato nuova linfa a questo istituto. Tale circostanza, quindi, spiega gi\u00e0 l\u2019eccezionalit\u00e0 di questo strumento. Ritiene che il ricorso ad un\u2019Assemblea straordinaria sia lo strumento migliore per affrontare una problematica come quella della famiglia?<\/strong><br \/>\nPer la Chiesa cattolica, il Sinodo rappresenta lo strumento pi\u00f9 forte e pi\u00f9 alto dal momento che non si tratta semplicemente di un Parlamento o di una \u201cassemblea condominiale\u201d allargata. Si tratta di pastori, aiutati anche da laici ed esperti, i quali in uno spirito non individualista sono chiamati a dibattere, inizialmente per quindici giorni di seguito, intorno ai problemi pi\u00f9 attuali riguardanti proprio la famiglia. Dopo un anno di intervallo, poi, vi sar\u00e0 un successivo dibattito di tre settimane con un gruppo ancora pi\u00f9 allargato. Creo che questo Sinodo possa essere veramente un corpo che fa circolare il sangue in tutte le sue parti.<\/p>\n<p><strong>Dai risultati del questionario inviato a tutte le Chiese mondiali, e pubblicati solo da alcune Conferenze episcopali, si evince che la morale sessuale ecclesiastica viene seguita all\u2019incirca solo dall\u20191% degli intervistati. Si tratta di un evidente simbolo di una distanza tra la Chiesa cattolica e il mondo reale. Come spiega questo?<\/strong><br \/>\nIn realt\u00e0 quello che lei dice risulta gi\u00e0 chiaramente dall\u2019Instrumentum laboris del Sinodo, un testo che \u00e8 una fotografia effettiva, anche se non completa, della realt\u00e0 odierna. Che ci sia una certa distanza \u00e8 sotto gli occhi di tutti ed \u00e8 ci\u00f2 di cui dobbiamo proprio parlare. Del resto gi\u00e0 durante il Concilio Vaticano II sia Papa Giovanni XIII che Papa Paolo VI in fondo affermavano la stessa cosa, chiarendo per\u00f2 come non fosse necessario modificare la dottrina della Chiesa ma il modo di comunicarla. A mio avviso, per\u00f2, c\u2019\u00e8 anche una grande distanza, da colmare e sulla quale ragionare, tra il bisogno reale profondo della gente e una cultura maggioritaria. E\u2019 necessario, ed urgente, capire quello che sta succedendo. Ma qui, grazie a Dio, c\u2019\u00e8 un Papa che a tutti noi chiede di non restare a guardare una cosa sterile ma di uscire per strada e andare a parlare con la gente. E lo stesso questionario ne \u00e8 un esempio: al suo interno si trovano domande su tutti i problemi che la Chiesa deve affrontare, anche quelli pi\u00f9 scomodi, nessuno escluso.<\/p>\n<p><strong>Sebbene il Segretario generale della Cei abbia chiarito come la questione dei divorziati risposati non rappresenti il tema focale di questo Sinodo straordinario, \u00e8 chiaro, per\u00f2, che questo argomento non possa non essere affrontato. Quale potrebbe essere, secondo lei, una soluzione per questo problema?<\/strong><br \/>\nSono certo che questo tema sar\u00e0 affrontato nel corso dei lavori, anche se ha ragione monsignor Galantino quando dice che non \u00e8 certo il primo tema. Credo, infatti, che i giovani di oggi, ad esempio, siano maggiormente interessati a questioni quali la crisi economica, la crisi del lavoro, la disoccupazione pi\u00f9 che al problema dei divorziati risposati. Quella della comunione ai divorziati risposati, comunque, \u00e8 una questione di cui la Chiesa deve assolutamente prendere consapevolezza. Deve per\u00f2 essere chiara una cosa: qui non parliamo di una categoria, ma di tante storie, spesso drammatiche, di coppie che chiedono di essere amate, avvicinate, sostenute, comprese, non maltrattate. Questa \u00e8 la prima grande ed indispensabile rivoluzione da fare. E\u2019 in questa ottica che possiamo inserire il discorso della comunione, ma anche quello, ad esempio, della loro partecipazione alla vita della Chiesa e della comunit\u00e0. Guai a pensare che una regola risolva i problemi umani di cui ho parlato. E\u2019 ovvio per\u00f2 che ci\u00f2 non pu\u00f2 significare un cambiamento di dottrina bens\u00ec una disciplina pi\u00f9 attenta che possa approfondire qualche aspetto dottrinale.<\/p>\n<p><strong>Gli scontri in tema di comunione ai divorziati risposati hanno caratterizzato il dibattito interno alla Chiesa in queste ultime settimane. Due sarebbero, in particolare, le anime interne alla Chiesa che si confrontano: i conservatori e i progressisti. Ritiene che tali contrasti possano essere un pericolo per questo Sinodo?<\/strong><br \/>\nIl Sinodo \u00e8 un evento religioso e come tale richiede uno spirito un po\u2019 diverso rispetto a una semplice partita di opinioni diverse. Che nella Chiesa ci siano visioni diverse \u00e8 vero sin dai tempi di Ges\u00f9! Mi auguro, quindi, che nel Sinodo si svolga un dibattito, secondo uno spirito ecclesiale, che porti non a rinunciare alle proprie idee ma a trovare una composizione tra le varie anime. Qui il problema non \u00e8 tanto quello di uno scontro tra progressisti e conservatori ma quello di trovare un modo per curare le ferite senza dare le medicine sbagliate. Se per un verso non bisogna essere medici pietosi, dall\u2019altro lato non dobbiamo mai rinunciare all\u2019abbraccio e alla salvezza di chi abbiamo dinanzi.<\/p>\n<p><strong>Il tema della comunione ai divorziati rimanda alla questione del matrimonio. Il Governo italiano sembra avere accelerato l\u2019iter per la legge sul divorzio breve, che dovrebbe essere approvato entro una settimana. Intravede qualche rischio in una simile soluzione?<\/strong><br \/>\nIo sto vedendo un rischio che stiamo correndo oramai da qualche decennio. Ovvero quell\u2019iper-individualismo che fa dire al sociologo Giuseppe De Rita che viviamo in un tempo di \u201cegolatria\u201d, cio\u00e8 il culto dell\u2019io, per cui ogni cosa che riguarda l\u2019io trova persino il suo itinerario giuridico e legislativo. Con la conseguenza che tutto ci\u00f2 che riguarda il noi diminuisce sempre pi\u00f9 nella considerazione della cultura, del diritto e della legislazione. E\u2019 come se stessimo correndo verso una societ\u00e0 dove l\u2019individuo ha tutti i diritti e, forse, nessun dovere nei confronti del noi. Per questo bisogna stare attenti a non spingere troppo l\u2019acceleratore su quell\u2019io che solo nella lingua inglese \u00e8 scritto con la lettera maiuscola.<\/p>\n<p><strong>Un\u2019ultima domanda, Eccellenza. Cosa dobbiamo attenderci da questo Sinodo?<\/strong><br \/>\nMi auguro che il Sinodo apra le finestre e agiti una nuova primavera nelle famiglie del mondo. Confido che si apra, cos\u00ec, un dibattito ancora pi\u00f9 vasto di quello che \u00e8 gi\u00e0 avvenuto perch\u00e9 certamente ci saranno nuovi temi su cui discutere, nella speranza che le conclusioni del Sinodo possano essere frutto di un lungo cammino pieno di dibattito e di speranza. Deve essere riscoperta, in maniera evidente, la vocazione alta della famiglia che non \u00e8 quella di un amore romantico chiuso in una sorta di familismo. La famiglia deve tornare alla propria origine, ovvero quella di custode del creato e custode delle generazione umana. Noi, infatti, abbiamo minimizzato il compito della famiglia con una sorta di romanticismo antistorico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Conversazione di Formiche.net con monsignor Vincenzo Paglia, gi\u00e0 vescovo della diocesi di Terni, ora presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia. di Fabrizio Anselmo \u201cVogliono la guerra al Sinodo, il Papa \u00e8 il bersaglio\u201d. Queste parole, pronunciate dal cardinaleWalter Kasper, sembrano descrivere l\u2019atmosfera che aleggia sul Sinodo straordinario sulla famiglia che prende il via oggi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":19394,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,7],"tags":[],"class_list":["post-19734","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","category-rassegna"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/cf791bcee6.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19734","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19734"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19734\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19394"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19734"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19734"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19734"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}