{"id":19565,"date":"2014-09-17T12:10:18","date_gmt":"2014-09-17T10:10:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=19565"},"modified":"2014-09-17T12:13:48","modified_gmt":"2014-09-17T10:13:48","slug":"mons-paglia-le-adozioni-allincontro-mondiale-delle-famiglie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/mons-paglia-le-adozioni-allincontro-mondiale-delle-famiglie.html","title":{"rendered":"Mons. Paglia: le adozioni all\u2019Incontro Mondiale delle Famiglie"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>Simone Baroncia<\/strong><\/p>\n<p>Da Gabicce, dove si \u00e8 svolto il XXIII incontro delle famiglie e dei sostenitori di Ai.Bi. sul tema \u2018L\u2019accoglienza giusta. Bambini in alto mare, bambini fuori famiglia, bambini abbandonati: non restare a guardare!\u2019 \u00e8 stato reso noto un rapporto dell\u2019ECOSOC (Comitato economico e sociale) dell\u2019ONU, pubblicato\u00a0 nel 2009 (ma fino ad ora rimasto inosservato), dove si rivela un dato sconcertante: 15.600.000 sono le adozioni necessarie per garantire una famiglia solo agli orfani adottabili di Aids.<span id=\"more-17014\"><\/span><\/p>\n<p>Il Rapporto, una relazione di 400 pagine sull\u2019adozione in tutti i Paesi del mondo, \u00e8 il primo, e fino ad ora, l\u2019unico studio sull\u2019adozione elaborato dall\u2019Organizzazione delle Nazioni Unite. Lo studio rileva come nel mondo, ogni anno, fra adozioni nazionali e internazionali vengono adottati solo 260.000 minori. Quindi poco meno di 12 bambini ogni 100.000 persone e per l\u2019Onu questo dato dimostra come l\u2019adozione rimane un evento raro.<\/p>\n<p>Ma il dato clamoroso rilevato dall\u2019Organizzazione delle Nazioni Unite riguarda i minori orfani di entrambi i genitori a causa dell\u2019Aids e che potrebbero essere adottati a livello nazionale e internazionale: \u201cQuasi 16.000.000 di adozioni, ha affermato Marco Griffini, presidente di Ai.Bi, \u00a0per garantire una famiglia solo agli orfani di Aids. Pensiamo quindi quanto possa essere elevato il numero dei minori abbandonati, nel mondo per le altre cause di abbandono\u201d. A riguardo Amici dei Bambini \u201cinizier\u00e0 una ricerca per cercare di definire quantitativamente il numero reale di bambini abbandonati nel mondo anche per dimostrare una volta per tutte come la riforma delle Adozioni internazionali sia tuttora non solo opportuna ma addirittura indispensabile\u201d.<\/p>\n<p>E\u2019 stata una settimana molto intensa quella vissuta dalle famiglie a Gabicce, dove l\u2019ospite d\u2019eccezione \u00e8 stato mons. Vincenzo Paglia, presidente del Pontificio Consiglio della Famiglia, che ha instaurato con le famiglie adottive e affidatarie un dialogo centrato sul grande tema dell\u2019accoglienza. A prendere la parola per prima \u00e8 stata Lisia, mamma sia biologica che adottiva, che ha lanciato un appello all\u2019arcivescovo: \u201cVorremmo che la Chiesa rivolga un invito forte all\u2019accoglienza dei bambini abbandonati\u201d.<\/p>\n<p>Mons. Paglia ha ribadito l\u2019impegno della Chiesa: \u201cE\u2019 decisivo che la Chiesa e la societ\u00e0 riscoprano la benedizione delle adozioni, perch\u00e9 entrambe, Chiesa e societ\u00e0, sarebbero pi\u00f9 felici se scoprissero davvero quanto \u00e8 bello mettere un bambino al centro dell\u2019attenzione. Vorrei fare di questo tema\u00a0 una parte importante del lavoro del Pontificio Consiglio della Famiglia per la Chiesa italiana e mondiale. In particolare, vorrei dedicare alle adozioni un momento particolare nel corso dell\u2019Incontro Mondiale delle Famiglie, in programma a Philadelphia nel 2015\u2026<\/p>\n<p>Continuate ad accogliere e a farlo sapere: il vostro esempio \u00e8 contagioso anche per me. Voi genitori adottivi e affidatari, voi responsabili delle associazioni dovete avere ancora pi\u00f9 coraggio, essere da esempio per le altre famiglie, soprattutto in questo momento in cui \u00e8 pi\u00f9 facile chiudersi e intristirsi che aprirsi e gioire dell\u2019accoglienza\u201d. Ed ha concluso riprendendo le parole di Ges\u00f9, \u2018C\u2019\u00e8 pi\u00f9 gioia nel dare che nel ricevere\u2019: \u201cVoi, accogliendo tanti bambini che altrimenti sarebbero rimasti soli, avete anticipato il modo in cui dovrebbe vivere tutta la Chiesa di oggi: imperniata sull\u2019accoglienza universale.<\/p>\n<p>In pi\u00f9, voi avete accolto bambini di religioni diverse: in un momento in cui la diversit\u00e0 di religione rischia di creare divisione, voi avete unito! Rendiamoci conto che Ges\u00f9 \u00e8 impresso sul volto di tutti i bambini, ma in modo particolare sul volto di quelli abbandonati\u2026 Dovremmo costruire un mondo pi\u00f9 a misura di bambino: solo cos\u00ec avremo finalmente un mondo pi\u00f9 adulto!\u201d. Alla settimana \u00e8 intervenuto anche il presidente nazionale del Forum delle Associazioni familiari, Francesco Belletti, sottolineando che la missione della famiglia adottiva e affidataria \u00e8 rompere la crosta dell\u2019isolamento nel quale sono confinate oggi le coppie:<\/p>\n<p>\u201cUna famiglia dai confini chiusi \u00e8 un\u2019entit\u00e0 morta. La famiglia deve prendere consapevolezza della propria responsabilit\u00e0 pubblica, occuparsi delle relazioni sociali, essere costruttore di bene comune e soggetto attivo di societ\u00e0 civile. Insomma bisogna abbandonare l\u2019idea di famiglia nucleare e sposare sempre di pi\u00f9 il valore dell\u2019accoglienza\u201d. \u00a0La famiglia \u00e8 \u201clibert\u00e0 in azione: originata da gesto privato tra due persone deve essere socialmente rilevante, diventare un fatto pubblico e soprattutto instaurare con il mondo circostante un rapporto di scambio e di reciprocit\u00e0 continua. Solo cos\u00ec la famiglia pu\u00f2 rivendicare il proprio ruolo fondante ed essere riconosciuta come tale\u201d.<\/p>\n<p>Per Belletti\u00a0 la famiglia deve essere \u2018contagiosa\u2019 e promotrice di una vera e propria rivoluzione culturale di un principio base: \u201cogni bambino \u00e8 mio figlio. Nei confronti del minore abbandonato non abbiamo la colpa ma la responsabilit\u00e0. Per questo la prima cosa da fare \u00e8 rompere la crosta dell\u2019isolamento nel quale sono confinate oggi le coppie\u201d. Quindi occorre una seria riflessione sulla necessit\u00e0 di una riforma della legge 184 del 1983 sulle Adozioni internazionali, come ha sottolineato Walter Veltroni: \u201cDa una parte c\u2019\u00e8 un grande desiderio di genitorialit\u00e0, dall\u2019altra una quantit\u00e0 immensa di bambini soli e di famiglie che vorrebbero accoglierli: in mezzo la burocrazia e le lungaggini che trasformano gli iter adottivi in vere e proprie odissee e in processi interminabili.<\/p>\n<p>Con la catastrofica conseguenza di scoraggiare le coppie: da qui il calo di coloro che si avvicinano alla adozione pari al 30%\u2026 Il crollo delle adozioni non \u00e8 da addebitare ad un calo di altruismo da parte delle famiglie italiane bens\u00ec c\u2019\u00e8 un apparato\u00a0 normativo che evidentemente non funziona e che \u00e8 motivo di frustrazione per le coppie stesse\u201d. Infine le testimonianze, che hanno confermato la bellezza dell\u2019adozione, come ha raccontato Paolo Carassai, presidente de La Goccia onlus, l\u2019Associazione per l\u2019affido, l\u2019adozione ed il sostegno familiare, nata a Macerata nel 2001, che ha citato la lettera di san Paolo agli Ebrei, \u2018Non dimenticate l\u2019ospitalit\u00e0: alcuni praticandola hanno accolto degli angeli senza saperlo\u2019:<\/p>\n<p>\u201cUn figlio\u00a0 \u00e8 la rivelazione continua del mistero di Dio \u00e8 una fonte inesauribile e continua di amore e di forza\u201d. Il bambino adottato \u201c\u00e8 il pi\u00f9 grande dono divino, ha spiegato Paolo Carassai che con la moglie ha adottato tre bambini, Alexia, Sofia e Mouna (rispettivamente di 17, 13 e 11 anni), sono loro che giorno dopo giorno ti danno la forza di andare avanti, di amare la vita e di scoprire in ogni loro gesto e parola la bellezza del Signore\u201d.<\/p>\n<p>Ed ha raccontato la storia della sua famiglia: \u201cUn\u2019idea nata dopo aver accolto in famiglia Alexia, una splendida bambina di poco pi\u00f9 di 1 anno, cerebrolesa: una grande sfida che ci ha fatto capire che era necessario fare sempre di pi\u00f9. Il nostro gesto doveva essere la prima goccia di un \u2018qualcosa\u2019 di pi\u00f9 esteso. Da qui l\u2019idea di fondare l\u2019associazione\u201d.<\/p>\n<p>(da <a href=\"http:\/\/www.korazym.org\/17014\/mons-paglia-adozioni-allincontro-mondiale-delle-famiglie\/\"><strong>Korazym.org<\/strong><\/a>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Simone Baroncia Da Gabicce, dove si \u00e8 svolto il XXIII incontro delle famiglie e dei sostenitori di Ai.Bi. sul tema \u2018L\u2019accoglienza giusta. Bambini in alto mare, bambini fuori famiglia, bambini abbandonati: non restare a guardare!\u2019 \u00e8 stato reso noto un rapporto dell\u2019ECOSOC (Comitato economico e sociale) dell\u2019ONU, pubblicato\u00a0 nel 2009 (ma fino ad ora [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":19566,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-19565","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rassegna"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/vincenzo-paglia-300x180.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19565","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19565"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19565\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19566"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19565"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19565"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19565"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}