{"id":19521,"date":"2023-09-10T13:42:36","date_gmt":"2023-09-10T11:42:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=19521"},"modified":"2023-09-14T16:37:26","modified_gmt":"2023-09-14T14:37:26","slug":"xxiii-domenica-del-tempo-ordinario-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/xxiii-domenica-del-tempo-ordinario-2.html","title":{"rendered":"XXIII Domenica del Tempo Ordinario"},"content":{"rendered":"<p class=\"versetti\" style=\"color: #3d3d3d;\">Dal vangelo di <strong>Matteo 18,15-20<\/strong><\/p>\n<p class=\"brano\" style=\"color: #3d3d3d;\"><em>Se il tuo fratello commetter\u00e0 una colpa contro di te, va&#8217; e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolter\u00e0, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ascolter\u00e0, prendi ancora con te una o due persone, perch\u00e9\u00a0ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni.\u00a0Se poi non ascolter\u00e0 costoro, dillo alla comunit\u00e0; e se non ascolter\u00e0 neanche la comunit\u00e0, sia per te come il pagano e il pubblicano. In verit\u00e0 io vi dico: tutto quello che legherete sulla terra sar\u00e0 legato in cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sar\u00e0 sciolto in cielo.<\/em><br \/>\n<em>In verit\u00e0 io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d&#8217;accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che \u00e8 nei cieli gliela conceder\u00e0. Perch\u00e9 dove sono due o tre riuniti nel mio nome, l\u00ec sono io in mezzo a loro&#8221;.<\/em><\/p>\n<p class=\"brano\" style=\"color: #3d3d3d;\"><!--more--><\/p>\n<p class=\"brano\" style=\"color: #3d3d3d;\">\u201cPienezza della Legge \u00e8 infatti la carit\u00e0\u201d, scrive Paolo ai romani. \u00c8 un\u2019affermazione che va ben aldil\u00e0 della logica legalista che i farisei avevano imposto alla gente. L\u2019apostolo, raccogliendo in sintesi la dottrina evangelica, invita ad allontanarsi da un atteggiamento moralistico rigido e angusto per assumere prospettive pi\u00f9 larghe e pi\u00f9 gioiose. E sant\u2019Agostino, legando questo pensiero paolino con la libert\u00e0 cristiana, scrisse la nota frase: \u201cAma e fa\u2019 quel che vuoi\u201d. Ma si badi bene, questa affermazione sulla piena libert\u00e0 del cristiano, non significa assenza di obblighi. Paolo, infatti, aggiunge immediatamente: \u201cNon siate debitori di nulla a nessuno, se non dell\u2019amore vicendevole\u201d. C\u2019\u00e8 pertanto un debito che i cristiani hanno; ed \u00e8 l\u2019unico: l\u2019amore vicendevole. Ai cristiani, liberati da ogni altro legame, resta quest\u2019obbligo vincolante. Si potrebbe dire, in altre parole, che c\u2019\u00e8 un diritto del prossimo verso ognuno di noi, quello all\u2019amore, il diritto ad essere voluti bene. Questa decisa affermazione di Paolo si scontra con la nostra pervicace mentalit\u00e0 egoistica.<br \/>\nLa Liturgia di questa domenica coglie tanti di noi nel momento di riprendere la vita ordinaria dopo una pausa di riposo estivo. Ci immergiamo nuovamente nei nostri itinerari personali, pronti ad appassionarci alle nostre prospettive e ai nostri progetti. E il prossimo? E il debito di amore che abbiamo verso di lui, dove l\u2019abbiamo posto? Spesso ci contentiamo di pensare che non abbiamo sentimenti di forte ostilit\u00e0 verso gli altri. Ma ci\u00f2 significa che per lo pi\u00f9 la nostra vita scorre parallela a quella di chi ci sta vicino, quando non contro, come spesso abbiamo dovuto constatare nei confronti dei pi\u00f9 deboli, specialmente se non sono dei nostri. Per un verso sembra crescere nella nostra societ\u00e0 il senso del rispetto verso l\u2019altro, ma dall\u2019altro crescono anche distanza, indifferenza e violenza. Certo, esistono modi spiacevoli di interessarsi agli altri, quelli della critica fatta alle spalle, della maldicenza, della malevolenza, e cos\u00ec via. Tanto che il rispetto \u00e8 gi\u00e0 a volte una conquista. Ma il Vangelo dice che non basta questo rispetto, perch\u00e9 esiste il diritto dell\u2019altro al nostro amore. Quest\u2019affermazione, tra le pi\u00f9 chiare del Vangelo, incrina decisamente le nostre prospettive solitarie e i nostri destini paralleli.<br \/>\nIl Vangelo di Matteo (18,15-20), che abbiamo ascoltato in questa domenica, ci ricorda le parole di Ges\u00f9 sulla correzione e sul perdono fraterno. Esse sono esattamente sulla stessa linea dell\u2019amore per il prossimo. C\u2019\u00e8, infatti, un modo di non dire le cose che non \u00e8 rispetto, \u00e8 anzi indifferenza; e un altro modo di dirle che \u00e8 invece sincero interesse e doverosa responsabilit\u00e0 verso gli altri. Ogni credente ha il dovere di correggere il proprio fratello quando sbaglia, come anche ognuno ha il diritto ad essere perdonato. Purtroppo viviamo in una societ\u00e0 che sempre pi\u00f9 non conosce il perdono, appunto perch\u00e9 non conosce il debito dell\u2019amore. La Parola di Dio, in questa domenica, ci interroga profondamente. In un mondo sempre pi\u00f9 interdipendente ma insieme concorrenziale occorre imparare che per essere veramente liberi e per costruire una societ\u00e0 davvero civile, dobbiamo farci nuovamente schiavi dell\u2019amore l\u2019uno per l\u2019altro. L\u2019utopia del rispetto integrale dei diritti di ciascun uomo e di ciascuna donna passa per l\u2019assunzione da parte di tutti di un unico imprescindibile dovere: rispettare il diritto dell\u2019altro ad essere amato. Questo diritto si intreccia con la fondazione di una convivenza umana pienamente liberata da tante minacce esterne e interne.<br \/>\nL\u2019immagine perfetta di questa convivenza \u00e8 data dall\u2019unit\u00e0 dei discepoli che pregano insieme: \u201cIn verit\u00e0 vi dico: se due di voi sulla terra si metteranno d\u2019accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che \u00e8 nei cieli gliela conceder\u00e0\u201d. Anche queste sono parole molto impegnative. L\u2019accordo dei discepoli nel chiedere la stessa cosa, qualunque essa sia, vincola Dio stesso nel concederla. Dio d\u00e0 agli uomini uniti in un\u2019unica volont\u00e0 un potere immenso. E se questo non accade o non appare, dobbiamo interrogare il nostro modo di pregare, che forse \u00e8 viziato in radice da individualismi e indifferenze parallele. La stessa liturgia domenicale talora \u00e8 sentita in modo individualista: ognuno va per proprio conto e per il proprio interesse. La Santa Liturgia \u00e8, invece, il momento privilegiato per costruire l\u2019unit\u00e0 e l\u2019armonia nel pregare e nel chiedere. Se la nostra preghiera non sembra ottenere risposta \u00e8 anche perch\u00e9 non ci siamo interrogati abbastanza sul nostro prossimo, su chi ha bisogno, su chi aspetta che qualcuno si ricordi di lui. Anche il miracolo della pace dipende da questo accordo nella preghiera.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal vangelo di Matteo 18,15-20 Se il tuo fratello commetter\u00e0 una colpa contro di te, va&#8217; e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolter\u00e0, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ascolter\u00e0, prendi ancora con te una o due persone, perch\u00e9\u00a0ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni.\u00a0Se poi non [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-19521","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-testo"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p5mkxU-54R","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19521","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19521"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19521\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23299,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19521\/revisions\/23299"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19521"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19521"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19521"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}