{"id":19505,"date":"2020-08-28T13:32:28","date_gmt":"2020-08-28T11:32:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=19505"},"modified":"2020-08-04T16:24:18","modified_gmt":"2020-08-04T14:24:18","slug":"xxii-domenica-del-tempo-ordinario-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/xxii-domenica-del-tempo-ordinario-2.html","title":{"rendered":"XXII Domenica del Tempo Ordinario"},"content":{"rendered":"<p class=\"versetti\" style=\"color: #3d3d3d;\">Dal vangelo di Matteo 16,21-27<\/p>\n<p class=\"brano\" style=\"color: #3d3d3d;\"><em>Da allora Ges\u00f9 cominci\u00f2 a spiegare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti e degli scribi, e venire ucciso e risorgere il terzo giorno. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo dicendo: &#8220;Dio non voglia, Signore; questo non ti accadr\u00e0 mai&#8221;. Ma egli, voltandosi, disse a Pietro: &#8220;Va&#8217; dietro a me, Satana! Tu mi sei di scandalo, perch\u00e9 non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!&#8221;.<\/em><br \/>\n<em>Allora Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: &#8220;Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perch\u00e9 chi vuole salvare la propria vita, la perder\u00e0; ma chi perder\u00e0 la propria vita per causa mia, la trover\u00e0. Infatti quale vantaggio avr\u00e0 un uomo se guadagner\u00e0 il mondo intero, ma perder\u00e0 la propria vita? O che cosa un uomo potr\u00e0 dare in cambio della propria vita? Perch\u00e9 il Figlio dell&#8217;uomo sta per venire nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora\u00a0render\u00e0 a ciascuno secondo le sue azioni.<\/em><\/p>\n<p class=\"brano\" style=\"color: #3d3d3d;\"><!--more--><\/p>\n<p class=\"brano\" style=\"color: #3d3d3d;\">Il Vangelo che ascoltiamo in questa domenica ci coglie in un momento in cui la gran parte di noi trascorre un periodo di riposo. \u00c8 un tempo certamente utile se non necessario per poter riprendere con maggior vigore la vita ordinaria. Per Ges\u00f9 invece iniziava un\u2019ora decisiva che richiedeva un orientamento nuovo e chiaro: \u201cDa allora Ges\u00f9 cominci\u00f2 a spiegare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme\u201d, scrive Matteo. \u00c8 il primo annuncio della passione, della sua sconfitta sino alla morte, sebbene annuncia anche la resurrezione. Ma i discepoli, come spesso accade, selezionano le parole del Maestro e ascoltano quel che vogliono ascoltare. Pietro prende coraggio e rimprovera il Maestro. \u00c8 certamente sincero, ma la sincerit\u00e0 non basta, come non \u00e8 sufficiente la semplice buona coscienza. L\u2019amore, quello del Signore, va ben oltre. \u00c8 un amore radicale, totale. Ma Pietro non lo capisce. Sono vere anche per gli apostoli le parole del Signore: \u201cI miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le mie vie\u201d (Is 55,8). Non \u00e8 naturale n\u00e9 spontaneo seguire il Signore Ges\u00f9; si richiede l\u2019apertura del cuore e della mente alle sue parole, alla sua vita, ai suoi sentimenti.<br \/>\nGes\u00f9 non poteva comunque abbandonare la sua via, e mentre stava parlando con Pietro si volt\u00f2, scrive Matteo, non guard\u00f2 pi\u00f9 Pietro negli occhi, come lo avrebbe guardato la notte del tradimento, gli volt\u00f2 le spalle, quasi a rendere visibile la sua distanza da lui, e lo rimprover\u00f2: \u201cVa\u2019 dietro a me, Satana! Tu mi sei di scandalo\u201d. Del resto all\u2019inizio della vita pubblica nel deserto, Satana ebbe la stessa intenzione di Pietro, allontanare Ges\u00f9 dalla sua via, dall\u2019obbedienza al Padre. E questa \u00e8 la via dei discepoli, l\u2019unica, senza alternative. Ges\u00f9 lo disse apertamente a tutti: \u201cSe qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua\u201d. Sono parole che suonano dure ai nostri orecchi, ma sono le uniche che possono liberarci dalla prigionia delle nostre tradizioni, delle nostre abitudini, delle nostre pigrizie. Ma tali parole del Signore non sono una esortazione al sacrificio e alla sofferenza. Esse sono comprensibili unicamente all\u2019interno della sequela di Ges\u00f9, della nostra passione per lui. Come scrive il profeta Geremia: \u201cMi hai sedotto, Signore, e io mi sono lasciato sedurre; mi hai fatto violenza e hai prevalso\u201d. La seduzione sta alla radice delle parole che Ges\u00f9 rivolge ai discepoli. Chi \u00e8 sedotto esce da se stesso per riversarsi tutto nell\u2019amato, vive per lui, opera per lui, pensa a lui. Per amore si fanno sacrifici fino all\u2019inverosimile. Questa \u00e8 la sequela evangelica. Se guardiamo la nostra fede dobbiamo riconoscere quanto sia spesso scialba, fiacca, senza sapore. Per questo non ci porta la gioia, e per questa sua sciatteria non pu\u00f2 essere attrattiva per chi non crede. Eppure \u00e8 qui la via per la salvezza. Una via molto diversa da quella del mondo, ove ognuno cerca di salvare se stesso a qualsiasi costo senza occuparsi degli altri. Per questo Ges\u00f9 insiste: \u201cChi vuole salvare la propria vita, la perder\u00e0\u201d. S\u00ec, chi vuole salvarsi da solo, si perder\u00e0. Non guster\u00e0 la felicit\u00e0 dell\u2019amicizia e della fraternit\u00e0. E potr\u00e0 anche guadagnare il mondo intero, ma sar\u00e0 insoddisfatto. La felicit\u00e0 non sta nell\u2019avere ma nell\u2019essere uomini e donne che rinnovano il proprio cuore e la propria mente ascoltando il Vangelo. Come si perde l\u2019anima? Divenendo schiavi di se stessi e delle cose, assoggettandosi alla sete del guadagno e al vortice del consumo. Quante volte sacrifichiamo su questi altari fatui le nostre giornate e il nostro avvenire senza poter gustare la vita, e quindi sacrificandola davvero. Per questo dobbiamo ascoltare con attenzione quanto Paolo ci ricorda: \u201cNon conformatevi a questo mondo, ma lasciatevi trasformare rinnovando il vostro modo di pensare, per poter discernere la volont\u00e0 di Dio, ci\u00f2 che \u00e8 buono, a lui gradito e perfetto\u201d. In molti riprenderemo tra pochi giorni il ritmo normale della vita. Le parole evangeliche sono certamente esigenti, in esse vi \u00e8 tutta l\u2019ambizione di Ges\u00f9 di sedurci per farci gustare con pienezza la sua vita e il suo amore. Le nostre giornate saranno diverse, perch\u00e9 piene d\u2019amore<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal vangelo di Matteo 16,21-27 Da allora Ges\u00f9 cominci\u00f2 a spiegare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti e degli scribi, e venire ucciso e risorgere il terzo giorno. 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