{"id":19243,"date":"2014-06-04T12:16:08","date_gmt":"2014-06-04T10:16:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=19243"},"modified":"2014-06-04T12:29:34","modified_gmt":"2014-06-04T10:29:34","slug":"ascensione-del-signore-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/ascensione-del-signore-2.html","title":{"rendered":"Ascensione del Signore"},"content":{"rendered":"<p class=\"versetti\"><strong>Dal vangelo di Matteo 28,16-20<\/strong><\/p>\n<p class=\"brano\"><em>Gli undici discepoli, intanto, andarono in Galilea, sul monte che Ges\u00f9 aveva loro indicato. Quando lo videro, si prostrarono. Essi per\u00f2 dubitarono. Ges\u00f9 si avvicin\u00f2 e disse loro: &#8220;A me \u00e8 stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ci\u00f2 che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo&#8221;.<\/em><\/p>\n<p class=\"brano\">\u201cUomini di Galilea, perch\u00e9 state a guardare il cielo?\u201d. La domanda dei due uomini in bianche vesti sorprende gli apostoli oppressi da un senso di vuoto, sospesi tra nostalgia del passato e sconforto del presente. Non \u00e8 pi\u00f9 a Ges\u00f9 che essi pensano, mentre sono presi dal senso di loro stessi e della propria solitudine. <!--more--><\/p>\n<p class=\"brano\">Il loro cielo \u00e8 veramente vuoto perch\u00e9 essi contemplano il proprio abbandono senza attendersi nessun conforto. Il cielo che gli apostoli guardano non \u00e8 quello della Scrittura, ma il proprio futuro privo di speranza. Un cielo chiuso e perci\u00f2 inevitabilmente vuoto: da esso non proviene la voce di Dio, non vi si vedono n\u00e9 gli angeli salire e scendere, n\u00e9 il figlio dell\u2019Uomo. Eppure i discepoli insistono nel fissare questo cielo. \u00c8 cos\u00ec anche per noi quando guardiamo il cielo gi\u00e0 sapendo che cosa pu\u00f2 venirne o quando lo consideriamo solo negativamente come astrazione e fuga dalla concretezza dell\u2019immediato quotidiano. Ma la voce che svela l\u2019inutilit\u00e0 di questo modo di guardare il cielo, \u00e8 voce di angeli. \u00c8 la Parola di Dio infatti che ci distoglie da un modo falsamente religioso di guardare il cielo.<br \/>\nLa Parola di Dio ci distoglie dall\u2019attenzione a noi stessi e dalle proiezioni che facciamo di noi stessi, talora innalzati fino al cielo. La Parola di Dio ci invita a guardare Ges\u00f9, non il vuoto del nostro cielo. Il cielo di Ges\u00f9 non \u00e8 chiuso. La festa dell\u2019Ascensione ci dice che il cielo non \u00e8 pi\u00f9 vuoto, anzi \u00e8 divenuto il luogo da cui dobbiamo aspettarci il ritorno di Ges\u00f9: \u201cverr\u00e0 allo stesso modo in cui l\u2019avete visto andare in cielo\u201d. Sperare vuol dire credere che egli si \u00e8 certamente \u201csottratto ai loro occhi\u201d ma che \u00e8 vivo e torner\u00e0. Se Ges\u00f9 non \u00e8 pi\u00f9 in mezzo a noi non \u00e8 perch\u00e9 si \u00e8 dissolto; al contrario, la sua presenza si \u00e8 diffusa: egli sta con noi e anche con il mondo intero. \u00c8 questo il senso del mistero dell\u2019ascensione. Ges\u00f9, pertanto, pi\u00f9 che allontanarsi dal mondo, si \u00e8 sottratto a un modo limitato di essere tra gli uomini. Si \u00e8 sottratto al nostro possesso, al nostro cielo ristretto. Per questo, il cielo \u0096 quello nostro non quello di Dio \u0096 ci appare vuoto e non riusciamo pi\u00f9 a vederlo. Si possono alzare gli occhi come gli apostoli senza vedere nulla, perch\u00e9 si vede soltanto quel che si vuole vedere: tante conferme ai sentimenti tristi che sono dentro il cuore di ognuno.<br \/>\nIl messaggio dell\u2019ascensione \u00e8 un altro. L\u2019angelo ci invita a seguire Ges\u00f9 che si rende presente in tutto il mondo o, se si vuole, a renderlo presente in ogni parte della terra. \u00c8 la prospettiva missionaria che deve coinvolgere il cuore di ogni discepolo di Ges\u00f9. Il cielo che dobbiamo guardare \u00e8 quello dell\u2019intera umanit\u00e0. Il Signore ci invita ad \u201cascendere\u201d sino agli estremi confini della terra. E lui sar\u00e0 sempre accanto a noi. \u00c8 indispensabile lasciare il proprio piccolo cielo e accogliere la dimensione universale propria del Vangelo. Per troppi uomini e per troppe donne il cielo \u00e8 chiuso anche per il peccato della indifferenza e della cattiveria che ci vede tutti complici. Sono le moltitudini a cui non compaiono uomini in bianche vesti per annunciare che Ges\u00f9 torner\u00e0 un giorno. Noi non li vediamo, come non vediamo il Figlio dell\u2019uomo asceso al cielo, ma essi ci sono. Sono coloro che vivono fuori del nostro paese, della nostra citt\u00e0, dei nostri Stati. Talvolta parlano la nostra lingua, tal-<br \/>\naltra il colore della loro pelle \u00e8 diverso. Ma Ges\u00f9 \u00e8 asceso al cielo per loro, perch\u00e9 potessero far parte di quella famiglia di cui noi per grazia siamo partecipi. L\u2019ascensione significa che non ci sono pi\u00f9 tanti cieli, ma uno solo, quello di Dio, quello che deve radunare tutti i popoli nell\u2019unica famiglia di Dio.<\/p>\n<p class=\"brano\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal vangelo di Matteo 28,16-20 Gli undici discepoli, intanto, andarono in Galilea, sul monte che Ges\u00f9 aveva loro indicato. Quando lo videro, si prostrarono. Essi per\u00f2 dubitarono. Ges\u00f9 si avvicin\u00f2 e disse loro: &#8220;A me \u00e8 stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-19243","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-testo"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p5mkxU-50n","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19243","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19243"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19243\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19243"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19243"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19243"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}