{"id":19167,"date":"2023-04-29T00:50:11","date_gmt":"2023-04-28T22:50:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=19167"},"modified":"2023-01-03T20:44:54","modified_gmt":"2023-01-03T19:44:54","slug":"quarta-domenica-di-pasqua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/quarta-domenica-di-pasqua.html","title":{"rendered":"Quarta Domenica di Pasqua"},"content":{"rendered":"<p class=\"versetti\" style=\"color: #3d3d3d;\"><strong>Dal vangelo di Giovanni 10,1-10<\/strong><\/p>\n<p class=\"brano\" style=\"color: #3d3d3d;\"><em>&#8220;In verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore per la porta, ma vi sale da un&#8217;altra parte, \u00e8 un ladro e un brigante. Chi invece entra per la porta, \u00e8 il pastore delle pecore. Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore una per una e le conduce fuori. E quando ha condotto fuori tutte le sue pecore, cammina innanzi a loro, e le pecore lo seguono, perch\u00e9 conoscono la sua voce. Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perch\u00e9 non conoscono la voce degli estranei&#8221;. Questa similitudine disse loro Ges\u00f9; ma essi non capirono che cosa significava ci\u00f2 che diceva loro.\u00a0<\/em><\/p>\n<p class=\"brano\" style=\"color: #3d3d3d;\"><!--more--><\/p>\n<p><em>Allora Ges\u00f9 disse loro di nuovo: &#8220;In verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: io sono la porta delle pecore. Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sar\u00e0 salvo; entrer\u00e0 e uscir\u00e0 e trover\u00e0 pascolo. Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perch\u00e9 abbiano la vita e l&#8217;abbiano in abbondanza.<\/em><\/p>\n<p class=\"brano\" style=\"color: #3d3d3d;\">\u201cSappia con certezza tutta la casa d\u2019Israele che Dio ha costituito Signore e Cristo quel Ges\u00f9 che voi avete crocifisso!\u201d (At 2,14). Queste parole risuonano decise anche oggi, alle nostre orecchie. Pietro non scarica le accuse su qualcuno o su qualche gruppo in particolare; non accusa solo i giudei (talora queste parole sono state usate in modo distorto a sostegno dell\u2019avversione verso gli ebrei); l\u2019apostolo accusa tutti, cominciando da s\u00e9, e poi gli altri, anche i romani e coloro che erano presenti a Gerusalemme. Nessuno si \u00e8 opposto all\u2019ingiustizia che si stava perpetrando contro quel giusto. Tutti sono stati corresponsabili, chi per paura, chi per indifferenza, chi per tradimento, chi per distrazione. E, alla fine, per lo stesso motivo: salvare se stessi e restare nella propria tranquillit\u00e0. L\u2019unico che non ha salvato se stesso \u00e8 stato Ges\u00f9, per questo Dio \u00e8 intervenuto e lo ha strappato dalla morte. La resurrezione \u00e8 tutta di Dio. Nostra \u00e8 invece la responsabilit\u00e0 per la morte di quel giusto; nostra \u00e8 anche la responsabilit\u00e0 per la morte di tanti giusti ancora nei nostri giorni. Ecco perch\u00e9 \u0096 notano gli Atti \u0096 gli ascoltatori di Pietro al sentire il Vangelo della resurrezione \u201csi sentirono trafiggere il cuore\u201d. Anche ai loro occhi apparve infatti l\u2019enorme distanza tra l\u2019indifferenza del loro comportamento e l\u2019intervento appassionato di Dio che libera dalla morte Ges\u00f9. Prima di quegli ascoltatori, Pietro stesso si era sentito trafiggere il cuore nel petto quando ud\u00ec il canto del gallo che gli ricord\u00f2 il tradimento. Ugualmente i due tristi discepoli di Emmaus si sentirono \u201cardere il cuore nel petto\u201d mentre quello straniero, aggiuntosi nel cammino, spiegava loro le Scritture. Il Vangelo tocca il cuore e lo \u201criscalda\u201d, ma non quando ci sentiamo buoni, sensibili, religiosi, bens\u00ec quando avvertiamo la nostra distanza da Dio, l\u2019unico buono, quando sentiamo il bisogno di aiuto per non soccombere nella nostra debolezza.<br \/>\nIn un mondo in cui si \u00e8 fatto pi\u00f9 raro il senso della grandezza di Dio e pi\u00f9 frequente invece il senso della buona considerazione di se stessi, l\u2019ascolto del Vangelo ci fa scoprire il nostro vero volto. Ed \u00e8 proprio la coscienza della debolezza e della cattiveria che ci spinge a chiedere: \u201cCosa dobbiamo fare?\u201d. Non \u00e8 una domanda formale; \u00e8 la disponibilit\u00e0 a cambiare il cuore. Quegli ascoltatori non dicono: \u201cCosa debbono fare gli altri\u201d, bens\u00ec cosa ciascuno di loro deve fare. La risposta \u00e8 nel Vangelo: seguire Ges\u00f9, il pastore buono. Il Vangelo parla di un recinto per le pecore. C\u2019\u00e8 chi vi entra per vie traverse: costui si insinua come un ladro e un brigante nella notte della paura e della debolezza, per portarsi via il cuore dei discepoli, per fiaccare la loro vita. Pu\u00f2 trattarsi di un discorso, di una persona, di un\u2019abitudine o di una qualsiasi altra cosa che per\u00f2 rapina il cuore dei discepoli. C\u2019\u00e8 invece chi entra nel recinto per la porta: \u00e8 il pastore delle pecore, il \u201cguardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce\u201d.<br \/>\nNelle prime apparizioni Ges\u00f9 ha trovato le porte del cuore dei discepoli chiuse per la paura e l\u2019incredulit\u00e0. Ora la porta si apre, il pastore entra e chiama le sue pecore una per una: \u00e8 la parola del Risorto che chiama per nome Maria mentre sta piangendo davanti al sepolcro; \u00e8 la parola che chiama Tommaso perch\u00e9 non sia pi\u00f9 incredulo ma credente; \u00e8 la parola che chiede a Pietro, \u201cSimone, figlio di Giovanni, mi vuoi bene?\u201d, per tre volte. \u00c8 una voce diretta che chiede una risposta altrettanto diretta. Non \u00e8 una voce estranea. \u00c8 la voce dell\u2019amico. Essa non conduce in un altro recinto, magari pi\u00f9 bello e confortevole; toglie invece ogni recinzione, ogni barriera per porre davanti ai nostri occhi l\u2019orizzonte illimitato dell\u2019amore. Dice Paolo: voi siete liberi da tutto per essere schiavi di una cosa sola, dell\u2019amore. Verso tale amore Ges\u00f9 ci conduce. Egli cammina innanzi a noi e ci porta verso questo pascolo verde: \u201cSono venuto perch\u00e9 abbiano la vita e l\u2019abbiano in abbondanza\u201d. Chi lo segue sar\u00e0 salvo, trover\u00e0 pascolo e \u201cnon soffrir\u00e0 mai la fame&#8230; non soffrir\u00e0 mai la sete\u201d (Gv 6,35).<\/p>\n<p class=\"brano\" style=\"color: #3d3d3d;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal vangelo di Giovanni 10,1-10 &#8220;In verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore per la porta, ma vi sale da un&#8217;altra parte, \u00e8 un ladro e un brigante. Chi invece entra per la porta, \u00e8 il pastore delle pecore. Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-19167","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-testo"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p5mkxU-4Z9","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19167","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19167"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19167\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22925,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19167\/revisions\/22925"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19167"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19167"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19167"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}