{"id":19058,"date":"2017-04-12T12:33:05","date_gmt":"2017-04-12T10:33:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=19058"},"modified":"2017-04-12T14:43:40","modified_gmt":"2017-04-12T12:43:40","slug":"pasqua-di-resurrezione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/pasqua-di-resurrezione.html","title":{"rendered":"Pasqua di Resurrezione"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>Dal vangelo di Giovanni (20,1-9)<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Nel giorno dopo il sabato, Maria di M\u00e0gdala si rec\u00f2 al sepolcro di buon mattino, quand&#8217;era ancora buio, e vide che la pietra era stata ribaltata dal sepolcro. Corse allora e and\u00f2 da Simon Pietro e dall&#8217;altro discepolo, quello che Ges\u00f9 amava, e disse loro: &#8220;Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l&#8217;hanno posto!&#8221;. Usc\u00ec allora Simon Pietro insieme all&#8217;altro discepolo, e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l&#8217;altro discepolo corse pi\u00f9 veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Chinatosi, vide le bende per terra, ma non entr\u00f2. Giunse intanto anche Simon Pietro che lo seguiva ed entr\u00f2 nel sepolcro e vide le bende per terra, e il sudario, che gli era stato posto sul capo, non per terra con le bende, ma piegato in un luogo a parte. Allora entr\u00f2 anche l&#8217;altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Non avevano infatti ancora compreso la Scrittura, che egli cio\u00e8 doveva risuscitare dai morti.<!--more--><\/em><\/p>\n<p>Il sabato \u00e8 passato; sono finiti i giorni degli uomini. Ecco un nuovo giorno. \u00c8 vero, inizia in maniera triste, come spesso \u00e8 triste la nostra vita, soprattutto quando si sta davanti ad una tomba. Quella di Ges\u00f9 non \u00e8 speciale, \u00e8 una tomba allineata tra le altre tombe di uomini e di donne. Semmai c\u2019\u00e8 una tristezza in pi\u00f9: in quel sepolcro non \u00e8 finito solo il corpo di un amico, \u00e8 finita anche la speranza di un regno nuovo che aveva infiammato quel gruppetto di uomini e di donne che Ges\u00f9 si era portato dietro sin dalla Galilea. Se il mondo avesse il coraggio di fermarsi presso le tombe! Sentirebbe nel proprio petto come un nodo di angoscia, un senso di paura, di fronte alla morte della vita, della speranza, del futuro. I cimiteri? Non solo. Ci sono oggi paesi divenuti come grandi tombe, enormi cimiteri di vittime spesso innocenti, per l\u2019oppressione, la violenza, la guerra. Davanti a questo panorama di morte, molti uomini fuggono, come fecero anche i discepoli di Ges\u00f9. Solo alcune donne si fermano; tre, secondo il Vangelo di Marco. C\u2019\u00e8 Maria di Magdala, una donna un po\u2019 strana: \u00e8 stata guarita da sette demoni. C\u2019\u00e8 poi l\u2019altra Maria, la madre di Giacomo e poi Salome. Sono tre povere donne galilee, venute a Gerusalemme dietro a Ges\u00f9. Ora, smarrite dopo le tristi vicende accadute al loro maestro, non sanno fare altro che recarsi presso il suo sepolcro. All\u2019alba sono gi\u00e0 l\u00ec, preoccupate per come entrare nel sepolcro. La pietra che chiude la tomba \u00e8 pesante, come sono pesanti quelle che schiacciano la vita dei deboli. Ma, appena giunte, vedono che la pietra \u00e8 stata rotolata via, e scorgono un angelo, avvolto in bianche vesti, seduto sulla destra. Sono prese dalla paura. Ma l\u2019angelo dice loro: \u201cNon abbiate paura! Voi cercate Ges\u00f9 Nazareno, il crocifisso. \u00c8 risorto, non \u00e8 qui\u201d. \u00c8 il Vangelo della resurrezione.<br \/>\n\u00c8 la prima Pasqua: ed \u00e8 per una piccola comunit\u00e0 di tre sole povere donne, straniere e disprezzate. Ancora una volta si compie quello che Ges\u00f9 aveva detto: \u201cAi poveri \u00e8 predicata la buona novella, e beato chi non si scandalizza di me\u201d. \u00c8 la prima Pasqua. Ma anche se essa \u00e8 solo per tre povere donne, non \u00e8 per\u00f2 un fatto privato; \u00e8 per tutti i discepoli: \u201cMa andate, dite ai suoi discepoli e a Pietro: \u201cEgli vi precede in Galilea\u201d. E di l\u00ec i discepoli avrebbero dovuto annunciare la resurrezione a tutti gli uomini sino agli estremi confini della terra. La resurrezione \u00e8 un annuncio che scuote l\u2019intera vita degli uomini. La scuote da capo a fondo per ridarle un nuovo volto: rimuove le pietre pesanti che gravano sui cuori degli uomini per renderli liberi, illumina il buio che grava sulla vita per manifestare il chiarore della misericordia. Chi risorge \u00e8 il crocifisso. Quel morto in croce \u00e8 ora rivestito della potenza di Dio. E la croce che appariva come il culmine della sconfitta, \u00e8 diventata la potenza di Dio nel mondo. Piuttosto frequentemente nella tradizione iconografica delle Chiese d\u2019Oriente la croce porta da un lato Ges\u00f9 crocifisso e dall\u2019altro Ges\u00f9 risorto. Nelle apparizioni \u00e8 il crocifisso che appare risorto, per manifestare la forza del suo amore per noi: come era stato crocifisso per noi, cos\u00ec viene risuscitato per noi.<br \/>\n\u00c8 questo l\u2019annuncio che quelle donne ricevono dall\u2019angelo della Pasqua, e che provoca gioia grande e assieme timore. Gioia perch\u00e9 intuiscono che Ges\u00f9 potr\u00e0 restare con loro, ma anche timore per trovarsi immerse nel giorno di Dio. Esse fuggirono via dal sepolcro. Non restarono ferme l\u00e0 dov\u2019erano. Una singolare fretta entr\u00f2 dentro di loro. S\u00ec, non si pu\u00f2 indugiare davanti all\u2019annuncio della resurrezione. C\u2019\u00e8 fretta; fretta di annunciare la liberazione ai prigionieri del male, a chi \u00e8 sepolto dalla cattiveria, a chi \u00e8 schiavo dell\u2019orgoglio e dell\u2019odio, a chi \u00e8 schiacciato dalla fame e dalla guerra. Anche tre povere donne possono farlo. Proprio loro, disprezzate e per nulla considerate, furono le prime inviate per annunciare il Vangelo. E i discepoli sono invitati ad andare in Galilea, nell\u2019estrema periferia di Israele, dove inizia la regione dei pagani, dove Ges\u00f9 inizi\u00f2 la sua missione: qui i discepoli incontreranno il Signore risorto e di qui ripartiranno per le vie del mondo. La Galilea \u00e8 l\u2019immensa periferia povera del mondo che attende l\u2019annuncio di una speranza; ma forse \u00e8 anche il cuore di ognuno di noi che aspetta di vedere il Signore. \u201cCristo \u00e8 risorto, veramente \u00e8 risorto!\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal vangelo di Giovanni (20,1-9) Nel giorno dopo il sabato, Maria di M\u00e0gdala si rec\u00f2 al sepolcro di buon mattino, quand&#8217;era ancora buio, e vide che la pietra era stata ribaltata dal sepolcro. 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