{"id":18940,"date":"2013-02-06T12:37:57","date_gmt":"2013-02-06T11:37:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=18940"},"modified":"2014-04-10T13:10:13","modified_gmt":"2014-04-10T11:10:13","slug":"conservatori-del-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/conservatori-del-futuro.html","title":{"rendered":"Conservatori del futuro"},"content":{"rendered":"<p><strong>A\u00a0 colloquio\u00a0 con\u00a0 l\u2019arcivescovo\u00a0 Vincenzo\u00a0 Paglia,\u00a0 presidente\u00a0 del\u00a0 Pontificio\u00a0 Consiglio\u00a0 per\u00a0 la\u00a0 Famiglia<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5em;\">Intervista di <strong>Gianluca Biccini<\/strong> per l\u2019<em>Osservatore Romano<\/em><\/span><\/p>\n<p>La famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna non \u00e8 un\u2019istituzione superata, ma \u00e8 il futuro della stessa societ\u00e0 umana.\u00a0E a chi accusa la Chiesa di conservatorismo la risposta \u00e8 secca: \u00abSemmai siamo \u201cconservatori dell\u2019avvenire, del futuro\u00a0 della societ\u00e0\u00bb. Parola di monsignor Vincenzo Paglia, presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, che in questa intervista al nostro giornale analizza in particolare le realt\u00e0 italiana, francese e statunitense paradigmatiche del dibattito culturale che \u00e8 in corso sulle tematiche familiari illustrando anche i tanti progetti che il dicastero ha in cantiere quest\u2019anno.<\/p>\n<p><b>Poche settimane dopo l\u2019incontro mondiale svoltosi a Milano nel giugno scorso, Benedetto XVI l\u2019ha chiamata a\u00a0 presiedere\u00a0 il\u00a0 Pontificio\u00a0 Consiglio\u00a0 per\u00a0 la\u00a0 Famiglia.\u00a0 Ieri sono stati\u00a0 presentati\u00a0 gli\u00a0 atti di quell\u2019importante avvenimento. Che indicazioni ne ha tratto? <\/b><\/p>\n<p>Che la numerosissima partecipazione delle famiglie ha mostrato la forza vitale che esse rappresentano nella Chiesa e nella societ\u00e0. Sono stati smentiti i profeti di sventura che prevedevano l\u2019estinzione della famiglia. Oggi, nonostante i molti problemi, non dobbiamo dimenticare che la famiglia resta ancora la risorsa fondamentale delle societ\u00e0. A Milano si \u00e8 visto che la famiglia continua a resistere. Nemmeno la forte opposizione culturale che la circonda \u00e8 riuscita a reciderne il profondo radicamento nel cuore della gente.<\/p>\n<p><b>Da dove viene tutto questo ottimismo? <\/b><\/p>\n<p>Da dati statistici che sono unanimi nel rilevare come, almeno in Italia, la famiglia si collochi al primo posto come\u00a0 luogo\u00a0 di sicurezza,\u00a0 di rifugio,\u00a0 di sostegno,\u00a0 e resti\u00a0 in\u00a0 cima\u00a0 ai\u00a0 desideri\u00a0 della stragrande maggioranza dei giovani. Secondo una ricerca coordinata da Pierpaolo Donati, ordinario di sociologia nell\u2019Universit\u00e0 di Bologna, in Italia l\u201980 per cento dei giovani dichiara di preferire il matrimonio, civile o religioso. Del restante 20 per cento che opta per la convivenza, sembra che solo il 3 per cento consideri quest\u2019ultima una scelta definitiva; l\u2019altro 17 per cento la ritiene transitoria in attesa del matrimonio.<\/p>\n<p><b>Ma quello che sta succedendo in Francia non fa pensare che nel resto d\u2019Europa il vento soffi verso altre direzioni? <\/b><\/p>\n<p>Ricordo che a un\u2019inchiesta condotta dalla Conferenza episcopale francese un anno e mezzo fa, il 77 per cento degli intervistati ha risposto che desidera costruire la propria vita di famiglia, rimanendo con la stessa persona per tutta la vita. E la cifra sale all\u201984 per cento per i giovani tra i 18 e i 24 anni. Sia questo sondaggio, sia quello che ho citato prima a proposito dell\u2019Italia esprimono il sentire di due Paesi cos\u00ec diversi per cultura e storia, e tuttavia coincidenti in questo bisogno di solidit\u00e0 degli affetti. Si tratta di un dato che deve farci pensare molto attentamente, proprio perch\u00e9 tocca le radici dell\u2019intera umanit\u00e0, fino a giungere al cuore della Bibbia: \u00abNon \u00e8 bene che l\u2019uomo sia solo, facciamogli un aiuto che gli sia simile\u00bb \u00e8\u00a0 scritto\u00a0 nel\u00a0 libro\u00a0 della\u00a0 Genesi\u00a0 (2,\u00a0 18).\u00a0 Perch\u00e9\u00a0 l\u2019uomo\u00a0 da\u00a0 solo\u00a0 \u00e8\u00a0 niente:\u00a0 per\u00a0 lui\u00a0 tutto\u00a0 si gioca nell\u2019interdipendenza. In questo senso le risposte ai sondaggi, mentre sottolineano il bisogno dell\u2019amore e degli\u00a0 affetti, richiedono\u00a0 anche\u00a0 la\u00a0 loro stabilit\u00e0\u00a0 al di\u00a0 l\u00e0 dei propri sentimenti.\u00a0 L\u2019autosufficienza del proprio sentimento rischia di diventare un virus corrosivo di questo bisogno fondamentale di famiglia.<\/p>\n<p><b>Su questo tema il dibattito \u00e8 particolarmente attuale anche negli Stati Uniti d\u2019America. \u00c8 per questo che avete scelto la grande nazione oltreoceano\u00a0 come sede per il prossimo raduno mondiale delle famiglie? <\/b><\/p>\n<p>L\u2019appuntamento a Philadelphia nel 2015 \u00e8 ancora lontano. Ma gi\u00e0 si sta lavorando da tempo in quella nazione, dove \u00e8 in atto una deriva individualista che pu\u00f2 essere frenata unicamente dall\u2019irrobustimento di questo profondo sentimento famigliare, del bisogno di avere una famiglia formata da padre, madre, figli.\u00a0 \u00c8\u00a0 importante\u00a0 riaffermare\u00a0 il \u00a0legame\u00a0 tra\u00a0 le\u00a0 generazioni\u00a0 e\u00a0 la\u00a0 famiglia,\u00a0 crocevia\u00a0 dell\u2019incontro intergenerazionale. Fa pensare che nelle carceri minorili l\u201985 per cento dei giovani detenuti provenga da famiglie senza padre. Sono dati dell\u2019Institute for American values. Il bisogno di una famiglia stabile e i problemi che si creano quando manca tale stabilit\u00e0 sono una patologia. Ma attenzione a non abolire la famiglia solo perch\u00e9 a volte appare malata. Impressiona sapere che autori come Alexis de Tocqueville mostrino come la democrazia moderna richieda una famiglia solida e stabile. E ci\u00f2 \u00e8 in stretto rapporto con quanto affermato da Benedetto XVI nel messaggio per la Giornata mondiale della pace 2008 sul tema Famiglia umana, comunit\u00e0 di pace: \u00abLa famiglia \u00e8 un\u2019istituzione divina che sta a fondamento della vita delle persone, come prototipo di ogni ordinamento sociale\u00bb. Questo anche per dire che le tragedie che negli Stati Uniti hanno come teatro le famiglie e le scuole devono spingerci a interrogarci sulla salute della famiglia.<\/p>\n<p>Purtroppo c\u2019\u00e8 un divorzio in atto tra la cultura e la famiglia. La prima ha abbandonato la seconda, dopo averla sfruttata in tutti i modi, al punto che lo stesso linguaggio \u00e8 diventato una sorta di Babele: si scambiano padre per madre, uomo per donna, e si fa confusione tra matrimonio per tutti, coppie di fatto che vogliono essere de iure, uguaglianza che richiede abolizione delle diversit\u00e0.<\/p>\n<p><b>In proposito il premio Nobel messicano Octavio Paz affermava che un popolo comincia a guastarsi quando corrompe il proprio linguaggio. <\/b><\/p>\n<p>Infatti mi chiedo: che ne sar\u00e0 del termine \u201cfratello\u201d o \u201csorella\u201d vista la consuetudine, che va radicandosi sempre pi\u00f9, della scelta di avere solo un figlio? E se passa la dizione \u201cgenitore a\u201d e \u201cgenitore b\u201d, mi domando: qual\u00a0 \u00e8\u00a0 la prima parola che\u00a0 i\u00a0 genitori si\u00a0 aspettano\u00a0 che\u00a0 il bambino dica? C\u2019\u00e8 nella cultura dominante un piegarsi all\u2019individualizzazione dell\u2019io. Quest\u2019ultimo infatti si ritiene in diritto di avere diritti illimitati.<\/p>\n<p>La corsa all\u2019individualismo sta scardinando la famiglia, come pure le diverse forme di societ\u00e0.\u00a0 Tanto\u00a0 che si\u00a0 continuano\u00a0\u00a0 fare scelte politiche\u00a0 e\u00a0 legislative\u00a0 che portano\u00a0 le societ\u00e0 sull\u2019orlo dell\u2019abisso,\u00a0 come\u00a0 decenni\u00a0 addietro\u00a0 avvertiva\u00a0 Hans\u00a0 Jonas a\u00a0 proposito\u00a0 dell\u2019ecologia.\u00a0 Perci\u00f2\u00a0 il\u00a0 nostro Pontificio Consiglio \u00e8 chiamato a promuovere un\u2019azione creativa: per esempio, attraverso il convegno internazionale di giuristi cattolici, che si terr\u00e0 a Roma alla fine di giugno, per sollecitare gli studiosi a riflettere, appunto, sui \u201cdiritti\u201d della famiglia all\u2019inizio di questo nuovo millennio. Dal prossimo aprile partir\u00e0, inoltre, la serie di seminari di studio \u00abDialoghi per la famiglia\u00bb.<\/p>\n<p><b>Esperti delle diverse discipline, tra i quali psichiatri ed educatori, per\u00a0 citare solo un paio di\u00a0 categorie, affronteranno le grandi sfide riguardanti famiglia e matrimonio. Eppure la Chiesa continua a essere accusata di conservatorismo. <\/b><\/p>\n<p>Sono accuse superficiali. Qui non si tratta di sostenere istituzioni superate, ma di pensare al futuro della stessa societ\u00e0 umana. Semmai si potrebbe dire che siamo\u00a0 \u201cconservatori dell\u2019avvenire\u201d, appunto, del futuro della societ\u00e0. La Chiesa conosce l\u2019alto prezzo delle fragilit\u00e0 familiari che viene pagato soprattutto dai figli,\u00a0 anche quelli non nati, dagli\u00a0 anziani, dai malati.\u00a0 La famiglia significa\u00a0 casa, stabilit\u00e0,\u00a0 crescita, futuro. \u00c8 importante perci\u00f2 sottolineare la testimonianza che le famiglie devono offrire. Occorre cio\u00e8 mostrare con l\u2019esempio che \u00e8 possibile e bello \u201cmettere su famiglia\u201d, che \u00e8 decisivo per la propria e l\u2019altrui vita poter sperimentare l\u2019amore coniugale e l\u2019amore familiare, capaci di sostenere le difficolt\u00e0.<\/p>\n<p><b>Quali sono le altre iniziative che il dicastero ha in programma quest\u2019anno? <\/b><\/p>\n<p>Siamo nel trentennale della Carta dei Diritti della Famiglia, promossa dal nostro dicastero il 22 ottobre 1983. La ripresenteremo nei prossimi giorni alle Nazioni Unite a New York e nell\u2019occasione sar\u00f2 ricevuto dal segretario generale dell\u2019Onu Ban Kimoon e dal presidente dell\u2019Assemblea generale Vuk Jeremi\u0107. Anche la plenaria del nostro dicastero, che si terr\u00e0 nel mese di ottobre, verter\u00e0 su questo testo. E un momento importante di festa e di gioiosa testimonianza sar\u00e0 il pellegrinaggio delle famiglie alla tomba di\u00a0 Pietro, in\u00a0 occasione\u00a0 dell\u2019Anno\u00a0 della\u00a0 fede,\u00a0 il\u00a0 26\u00a0 e\u00a0 il\u00a0 27\u00a0 ottobre\u00a0 prossimi.\u00a0 Infine\u00a0 un significativo investimento\u00a0 \u00e8\u00a0 stato\u00a0 fatto nel\u00a0 settore\u00a0 della\u00a0 comunicazione,\u00a0 di\u00a0 cui\u00a0 il\u00a0 nostro\u00a0 rinnovato\u00a0 sito\u00a0 web www.familia.va\u00a0 in\u00a0 quattro\u00a0 lingue\u00a0 \u00e8\u00a0 solo\u00a0 uno dei\u00a0 primi\u00a0 frutti.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Articolo_Intervista_Osservatore.pdf\"> <strong>SCARICA L&#8217;INTERVISTA IN PDF<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A\u00a0 colloquio\u00a0 con\u00a0 l\u2019arcivescovo\u00a0 Vincenzo\u00a0 Paglia,\u00a0 presidente\u00a0 del\u00a0 Pontificio\u00a0 Consiglio\u00a0 per\u00a0 la\u00a0 Famiglia Intervista di Gianluca Biccini per l\u2019Osservatore Romano La famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna non \u00e8 un\u2019istituzione superata, ma \u00e8 il futuro della stessa societ\u00e0 umana.\u00a0E a chi accusa la Chiesa di conservatorismo la risposta \u00e8 secca: \u00abSemmai siamo \u201cconservatori [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":18941,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-18940","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Osservatore_600.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18940","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18940"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18940\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18941"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18940"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18940"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18940"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}