{"id":18779,"date":"2023-02-25T01:43:41","date_gmt":"2023-02-25T00:43:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=18779"},"modified":"2023-01-03T20:40:05","modified_gmt":"2023-01-03T19:40:05","slug":"prima-domenica-di-quaresima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/prima-domenica-di-quaresima.html","title":{"rendered":"Prima domenica di quaresima"},"content":{"rendered":"<p>Dal vangelo di<strong> Matteo <\/strong>(4,1-11)<\/p>\n<p><em>Allora Ges\u00f9 fu condotto dallo Spirito nel deserto per esser tentato dal diavolo. E dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, ebbe fame. Il tentatore allora gli si accost\u00f2 e gli disse: &#8220;Se sei Figlio di Dio, d\u00ec che questi sassi diventino pane&#8221;. Ma egli rispose: &#8220;Sta scritto: <\/em><br \/>\n<em>Non di solo pane vivr\u00e0 l&#8217;uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio&#8221;. <\/em><br \/>\n<em> Allora il diavolo lo condusse con s\u00e9 nella citt\u00e0 santa, lo depose sul pinnacolo del tempio e gli disse: &#8220;Se sei Figlio di Dio, gettati gi\u00f9, poich\u00e9 sta scritto: <\/em><br \/>\n<em>Ai suoi angeli dar\u00e0 ordini a tuo riguardo, ed essi ti sorreggeranno con le loro mani, perch\u00e9 non abbia a urtare contro un sasso il tuo piede&#8221;. <!--more--><\/em><br \/>\n<em> Ges\u00f9 gli rispose: &#8220;Sta scritto anche: <\/em><br \/>\n<em>Non tentare il Signore Dio tuo&#8221;. <\/em><br \/>\n<em> Di nuovo il diavolo lo condusse con s\u00e9 sopra un monte altissimo e gli mostr\u00f2 tutti i regni del mondo con la loro gloria e gli disse: &#8220;Tutte queste cose io ti dar\u00f2, se, prostrandoti, mi adorerai&#8221;. Ma Ges\u00f9 gli rispose: &#8220;Vattene, satana! Sta scritto: <\/em><br \/>\n<em>Adora il Signore Dio tuo e a lui solo rendi culto&#8221;. <\/em><br \/>\n<em> Allora il diavolo lo lasci\u00f2 ed ecco angeli gli si accostarono e lo servivano.<\/em><\/p>\n<p>Mercoled\u00ec abbiamo iniziato la Quaresima. Sono i quaranta giorni di preparazione per la Pasqua. Per quaranta giorni Ges\u00f9 \u201cfu condotto dallo Spirito nel deserto per essere tentato dal diavolo\u201d. In questo tempo anche noi siamo come condotti nel deserto delle nostre citt\u00e0 per lottare contro ogni divisione ed inimicizia. E la lotta inizia dal cuore di ciascuno di noi. \u00c8 di qui infatti che parte il cambiamento del mondo: dal cuore di ciascuno di noi. Cambiare infatti significa imparare a volere bene da colui che \u00e8 il maestro dell\u2019amore. La Quaresima \u00e8 un tempo opportuno per ritrovare il cuore e poter quindi amare come Ges\u00f9 ha amato. Il Signore ce lo chiede perch\u00e9 sa bene che la felicit\u00e0 e la salvezza dipendono dall\u2019amore. Egli vuole che la nostra vita sia gioiosa, bella, piena di fratelli e di sorelle, non noiosa, indurita o triste, che si esaurisce in s\u00e9, che obbedisce alla terribile legge dell\u2019amore per s\u00e9. Dobbiamo chiederci se noi non siamo poveri di amore, se non siamo freddi, paurosi, aggressivi, infedeli, incostanti, pieni di rancori, comandati dall\u2019orgoglio istintivo. E dobbiamo interrogarci se il nostro cuore non si riempie troppo facilmente di paure e inimicizie, di diffidenze e ostilit\u00e0. Vivendo in questo modo ricadiamo immancabilmente nella tristezza di una vita solitudinaria.<br \/>\nL\u2019uomo, ch\u2019era polvere, divenne un essere vivente quando il Signore Iddio \u0096 cos\u00ec la Scrittura \u0096 soffi\u00f2 nelle sue narici un alito di vita; e fu lo stesso Signore a collocare l\u2019uomo nel giardino che aveva piantato. Questa era la volont\u00e0 del Signore sulla vita degli uomini: che tutti abitassero in un giardino fiorito. Ma l\u2019uomo non volle ascoltare la Parola di Dio, preferendo quella subdola ed allettante del serpente. L\u2019uomo perse quel giardino e abit\u00f2 in un deserto, come ci racconta il libro della Genesi. Il giardino della vita si trasforma in deserto quando l\u2019uomo preferisce ascoltare altre voci rispetto a quella di Dio. Il mondo, le nostre citt\u00e0, i nostri cuori, sono spesso simili al deserto perch\u00e9 preferiamo ascoltare le suggestioni del serpente piuttosto che la Parola di Dio. La conseguenza \u00e8 trovarsi nudi di affetto, nudi di amicizia, nudi di dignit\u00e0, nudi di senso della vita. Ed anche gli uni contro gli altri, come fecero Eva e Adamo i quali si accusarono a vicenda perch\u00e9 ciascuno voleva salvare se stesso. Quando non si ascolta il Signore, anche i pi\u00f9 intimi diventano nemici tra loro. E la vita diventa un deserto dominato dall\u2019antico tentatore, che continua indisturbato a spingere gli uomini ad ascoltare se stessi pi\u00f9 che il Signore, ad accusarsi a vicenda piuttosto che a volersi bene. Insomma, nel deserto di questo mondo la ricerca del proprio interesse diviene la suprema legge.<br \/>\nGes\u00f9 \u00e8 venuto in questo deserto per non abbandonarci, per mostrarci fin dove arriva il suo amore. Qui egli, come noi, si sottomette alle tentazioni. Il Vangelo ne elenca tre, di cui la prima \u00e8 quella del pane. Essa arriva al momento propizio, quando Ges\u00f9, dopo quaranta giorni di digiuno, \u00e8 stremato dalla fame. Vi possiamo leggere la tentazione di soddisfare solo se stessi, di pensare solo al proprio benessere. Ges\u00f9, indebolito dal digiuno, ha motivi pi\u00f9 che plausibili per cedere alle insinuazioni del tentatore. Ma risponde con l\u2019unica vera forza dell\u2019uomo, quella della Parola di Dio: \u201cNon di solo pane vivr\u00e0 l\u2019uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio\u201d (Mt 4,4). Poi il diavolo porta Ges\u00f9 sul pinnacolo del tempio e lo sfida: \u201cButtati gi\u00f9! Ci saranno certo gli angeli di Dio a proteggerti\u201d. \u00c8 la tentazione del protagonista che non vede altro che se stesso, e pretende che ogni cosa sia centrata su di lui, che tutti, anche gli angeli, girino attorno a lui. E infine c\u2019\u00e8 la tentazione del potere: \u201cTutto pu\u00f2 essere tuo\u201d, dice il diavolo a Ges\u00f9 mentre da un monte gli mostra l\u2019estensione della terra. Ma Ges\u00f9 proclama la sua libert\u00e0 dal potere affermando che ci si prostra solo davanti a Dio. \u201cSta scritto infatti: il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo rendi culto\u201d. Quante volte si \u00e8 creduto di poter usare le cose, finendone poi schiavi! Nel deserto, dominato dalle parole subdole dell\u2019antico tentatore, Ges\u00f9 riafferma ogni volta: \u201cSta scritto\u0085\u201d. \u00c8 con il Vangelo, continuamente riproposto, che Ges\u00f9 sconfigge le tentazioni e allontana il diavolo: \u201cVattene, Satana!\u201d. E quel deserto si trasforma in un giardino di vita. Ges\u00f9 non \u00e8 pi\u00f9 solo e abbandonato alla fame e all\u2019aridit\u00e0. Giungono gli angeli, si accostano a lui e lo servono.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal vangelo di Matteo (4,1-11) Allora Ges\u00f9 fu condotto dallo Spirito nel deserto per esser tentato dal diavolo. E dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, ebbe fame. Il tentatore allora gli si accost\u00f2 e gli disse: &#8220;Se sei Figlio di Dio, d\u00ec che questi sassi diventino pane&#8221;. 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