{"id":18567,"date":"2025-02-04T06:15:04","date_gmt":"2025-02-04T05:15:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=18567"},"modified":"2025-01-16T18:08:23","modified_gmt":"2025-01-16T17:08:23","slug":"quarta-settimana-del-tempo-ordinario-martedi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/quarta-settimana-del-tempo-ordinario-martedi.html","title":{"rendered":"Quarta settimana del Tempo Ordinario &#8211; marted\u00ec"},"content":{"rendered":"<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-18567-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/www.reteblu.org\/vincenzopaglia\/tempoordinario\/4\/martedi.mp3?_=1\" \/><a href=\"http:\/\/www.reteblu.org\/vincenzopaglia\/tempoordinario\/4\/martedi.mp3\">http:\/\/www.reteblu.org\/vincenzopaglia\/tempoordinario\/4\/martedi.mp3<\/a><\/audio>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><em><b>Mc 5,21-43\u00a0<\/b><\/em><\/p>\n<p><i>Essendo passato di nuovo Ges\u00f9 all&#8217;altra riva, gli si radun\u00f2 attorno molta folla, ed egli stava lungo il mare. Si rec\u00f2 da lui uno dei capi della sinagoga, di nome Gi\u00e0iro, il quale, vedutolo, gli si gett\u00f2 ai piedi e lo pregava con insistenza: \u00abLa mia figlioletta \u00e8 agli estremi; vieni a imporle le mani perch\u00e9 sia guarita e viva\u00bb.<!--more-->Ges\u00f9 and\u00f2 con lui. Molta folla lo seguiva e gli si stringeva intorno. Or una donna, che da dodici anni era affetta da emorragia e aveva molto sofferto per opera di molti medici, spendendo tutti i suoi averi senza nessun vantaggio, anzi peggiorando, udito parlare di Ges\u00f9, venne tra la folla, alle sue spalle, e gli tocc\u00f2 il mantello. Diceva infatti: \u00abSe riuscir\u00f2 anche solo a toccare il suo mantello, sar\u00f2 guarita\u00bb. E subito le si ferm\u00f2 il flusso di sangue, e sent\u00ec nel suo corpo che era stata guarita da quel male. Ma subito Ges\u00f9, avvertita la potenza che era uscita da lui, si volt\u00f2 alla folla dicendo: \u00abChi mi ha toccato il mantello?\u00bb.I discepoli gli dissero: \u00abTu vedi la folla che ti si stringe attorno e dici: Chi mi ha toccato?\u00bb. Egli intanto guardava intorno, per vedere colei che aveva fatto questo. E la donna impaurita e tremante, sapendo ci\u00f2 che le era accaduto, venne, gli si gett\u00f2 davanti e gli disse tutta la verit\u00e0. Ges\u00f9 rispose: \u00abFiglia, la tua fede ti ha salvata. V\u00e0 in pace e sii guarita dal tuo male\u00bb. Mentre ancora parlava, dalla casa del capo della sinagoga vennero a dirgli: \u00abTua figlia \u00e8 morta. Perch\u00e9 disturbi ancora il Maestro?\u00bb. Ma Ges\u00f9, udito quanto dicevano, disse al capo della sinagoga: \u00abNon temere, continua solo ad aver fede!\u00bb. E non permise a nessuno di seguirlo fuorch\u00e8 a Pietro, Giacomo e Giovanni, fratello di Giacomo. Giunsero alla casa del capo della sinagoga ed egli vide trambusto e gente che piangeva e urlava. Entrato, disse loro: \u00abPerch\u00e9 fate tanto strepito e piangete? La bambina non \u00e8 morta, ma dorme\u00bb. Ed essi lo deridevano. Ma egli, cacciati tutti fuori, prese con s\u00e9 il padre e la madre della fanciulla e quelli che erano con lui, ed entr\u00f2 dove era la bambina.Presa la mano della bambina, le disse: \u00abTalit\u00e0 kum\u00bb, che significa: \u00abFanciulla, io ti dico, alzati!\u00bb. Subito la fanciulla si alz\u00f2 e si mise a camminare; aveva dodici anni. Essi furono presi da grande stupore. Ges\u00f9 raccomand\u00f2 loro con insistenza che nessuno venisse a saperlo e ordin\u00f2 di darle da mangiare. <\/i><\/p>\n<p>Giairo, uno dei capi religiosi di Cafarnao, si avvicina a Ges\u00f9 per chiedergli la guarigione della figlia. Probabilmente conosce e stima Ges\u00f9 per averlo visto ed udito nella sinagoga. Pensa sia l\u2019unico che possa salvare la figlia. Per questo rivolge a Ges\u00f9 una preghiera semplice e sincera, come sono chiare le grida di tanti disperati di questo mondo che per\u00f2 trovano pochi disposti ad ascoltarle. Il Signore ascolta Giairo e subito si incammina con lui verso casa. Possiamo comprendere la verit\u00e0 delle sue parole: \u201cchiedete e vi sar\u00e0 dato; cercate e troverete; bussate e vi sar\u00e0 aperto\u201d (<b>Mt<\/b> 7,7). Il Signore non \u00e8 sordo alle invocazioni. E si oppone anche a coloro che, magari ragionevolmente, vogliono togliere ogni speranza, come quei servi che portano la notizia della morte della figlia e come quella schiera di piangenti che si prende gioco di lui. Ges\u00f9 \u00e8 pi\u00f9 forte della morte. Prende per mano la fanciulla, come nell\u2019icona della resurrezione prende per mano Adamo, e la riconsegna alla vita. Marco, durante il cammino di Ges\u00f9 verso la casa di Giairo, pone il bell\u2019episodio della guarigione dell\u2019emorroissa. Anche qui c\u2019\u00e8 una preghiera semplice, di una povera ed umile donna. Una fiducia molto pi\u00f9 semplice di quella di Giairo, uomo in vista e ben conosciuto a Cafarnao. Lei, una donna umile e sconosciuta, neppure osa rivolgere la parola a Ges\u00f9. Ma anche lei, come Giairo, crede che Ges\u00f9 possa guarirla; pensa sia sufficiente anche solo toccare il lembo del mantello di quell\u2019uomo buono. E cos\u00ec accade. Nessuno si accorge di nulla. Solo Ges\u00f9 ed ovviamente la donna, sanno quanto \u00e8 avvenuto. Anche nella folla e nella confusione, ogni guarigione avviene sempre attraverso un rapporto diretto con Ges\u00f9, ottenuto magari anche solo attraverso il lembo del suo mantello. Ma c\u2019\u00e8 bisogno che quella donna incroci lo sguardo di Ges\u00f9 e si senta dire: \u201cVa\u2019 in pace e sii sanata dal tuo male\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>http:\/\/www.reteblu.org\/vincenzopaglia\/tempoordinario\/4\/martedi.mp3 Mc 5,21-43\u00a0 Essendo passato di nuovo Ges\u00f9 all&#8217;altra riva, gli si radun\u00f2 attorno molta folla, ed egli stava lungo il mare. 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