{"id":18560,"date":"2014-01-29T19:21:12","date_gmt":"2014-01-29T18:21:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=18560"},"modified":"2014-01-29T19:25:28","modified_gmt":"2014-01-29T18:25:28","slug":"quarta-domenica-del-tempo-ordinario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/quarta-domenica-del-tempo-ordinario.html","title":{"rendered":"Quarta Domenica del Tempo Ordinario"},"content":{"rendered":"<p>Dal vangelo di Matteo 5,1-12<\/p>\n<p><em>Vedendo le folle, Ges\u00f9 sal\u00ec sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo: <\/em><\/p>\n<p><em> &#8220;Beati i poveri in spirito, <\/em><br \/>\n<em>perch\u00e9 di essi \u00e8 il regno dei cieli. <\/em><br \/>\n<em> Beati gli afflitti, <\/em><br \/>\n<em>perch\u00e9 saranno consolati. <\/em><br \/>\n<em> Beati i miti, <\/em><br \/>\n<em>perch\u00e9 erediteranno la terra. <\/em><!--more--><br \/>\n<em> Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, <\/em><br \/>\n<em>perch\u00e9 saranno saziati. <\/em><br \/>\n<em> Beati i misericordiosi, <\/em><br \/>\n<em>perch\u00e9 troveranno misericordia. <\/em><br \/>\n<em> Beati i puri di cuore, <\/em><br \/>\n<em>perch\u00e9 vedranno Dio. <\/em><br \/>\n<em> Beati gli operatori di pace, <\/em><br \/>\n<em>perch\u00e9 saranno chiamati figli di Dio. <\/em><br \/>\n<em> Beati i perseguitati per causa della giustizia, <\/em><br \/>\n<em>perch\u00e9 di essi \u00e8 il regno dei cieli. <\/em><\/p>\n<p><em> Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perch\u00e9 grande \u00e8 la vostra ricompensa nei cieli. Cos\u00ec infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi.<\/em><\/p>\n<p>Con il Vangelo della quarta domenica del tempo ordinario inizia la lettura della grande composizione di Matteo che abbraccia tre interi capitoli, dal quinto al settimo. Si tratta del noto \u201cDiscorso della montagna\u201d, la magna charta del discepolo. Matteo vuol dare a questo messaggio un rilievo tutto particolare: fa salire Ges\u00f9 su di un monte, il luogo per eccellenza da cui Dio ammaestra, come per suggerire un parallelo tra l\u2019antica e la nuova alleanza tra Dio e il suo popolo. La prima fu sancita con la legge data a Mos\u00e8 sul Sinai; la seconda riceve il suo sigillo con questa nuova legge proclamata sul monte delle beatitudini. Nel Vangelo ascoltato domenica scorsa abbiamo visto i primi discepoli e le prime folle raccogliersi attorno a Ges\u00f9. Erano uomini e donne conquistati da parole diverse da quelle che normalmente sentivano. Ges\u00f9, infatti, non insegnava come facevano abitualmente tutti gli altri maestri del tempo (e ce n\u2019erano sparsi ovunque): egli parlava \u201ccon autorit\u00e0\u201d, nota l\u2019evangelista al termine del discorso dal monte. Era l\u2019autorit\u00e0 di chi veniva tra gli uomini per servire e non per essere servito, di chi era pronto ad amare il Vangelo anche pi\u00f9 della propria vita. E la gente che lo andava ad ascoltare percepiva queste cose, toccava con mano la verit\u00e0 e la concretezza di quelle parole. Era gente spesso stanca e malata, povera e mendicante, talvolta violenta e orgogliosa, altre volte disperata.<br \/>\nGes\u00f9 l\u2019aveva davanti agli occhi ormai da pi\u00f9 giorni; possiamo immaginarlo mentre guarda quegli uomini e quelle donne che lo seguono anche a costo di sacrifici: li interroga, li ascolta, ha imparato a conoscere alcuni anche per nome, ma soprattutto conosce se non le loro storie, certamente le loro domande, i loro bisogni. Ne ha compassione. Proprio in questo sentimento forte di compassione si trova la ragione di questa scena evangelica. Vedendo quella gente stanca e sfinita sale sul monte, cos\u00ec come oggi, come ogni domenica, il Vangelo sale sul pulpito e ci parla. E inizia a parlare della felicit\u00e0. Chi \u00e8 felice? Chi \u00e8 davvero beato? Il profeta di Nazareth vuole proporre la sua idea di felicit\u00e0 e di beatitudine. Gi\u00e0 i salmi avevano abituato i credenti di Israele al senso della beatitudine: \u201cBeato l\u2019uomo che spera nel Signore, beato l\u2019uomo che ha cura del debole, beato l\u2019uomo che confida nel Signore\u201d. Costui pu\u00f2 dirsi felice.<br \/>\nGes\u00f9 continua in questa linea e definisce beati gli uomini e le donne poveri di spirito (e non vuol dire: ricchi di fatto, ma poveri spiritualmente) e poi beati i misericordiosi, gli afflitti, i miti, gli affamati di giustizia, i puri di cuore, i perseguitati a causa della giustizia ed anche coloro che sono insultati e perseguitati a causa del suo nome. Quei discepoli non avevano mai udito parole cos\u00ec. E a noi che le ascoltiamo oggi paiono molto lontane da noi e dal nostro mondo. Sembrano davvero parole irreali. S\u00ec, potremmo anche dire che sono belle, ma certamente impossibili. Eppure, non \u00e8 cos\u00ec, per Ges\u00f9. Egli vuole per noi una felicit\u00e0 vera, piena, robusta, che resiste agli sbalzi di umore e che non soggiace ai ritmi della moda o delle esigenze dei consumi. In verit\u00e0, quel che a noi sta pi\u00f9 a cuore \u00e8 vivere un po\u2019 meglio, un po\u2019 pi\u00f9 tranquilli e nulla pi\u00f9. Non ci va di essere \u201cbeati\u201d davvero. La beatitudine perci\u00f2 \u00e8 diventata una parola estranea, troppo piena, eccessiva; \u00e8 una parola cos\u00ec forte e cos\u00ec carica da essere troppo diversa dalle nostre soddisfazioni spesso insignificanti. La pagina evangelica delle beatitudini ci strappa da una vita banale per spingerci verso una vita piena, una gioia molto pi\u00f9 profonda. Le beatitudini non sono troppo alte per noi, come non lo erano per quella folla che le ascolt\u00f2 la prima volta. Esse hanno un volto davvero umano: il volto di Ges\u00f9. \u00c8 lui l\u2019uomo delle beatitudini, l\u2019uomo povero, mansueto e affamato di giustizia, l\u2019uomo appassionato e misericordioso, l\u2019uomo perseguitato e messo a morte. Guardiamo quest\u2019uomo e seguiamolo: saremo beati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal vangelo di Matteo 5,1-12 Vedendo le folle, Ges\u00f9 sal\u00ec sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo: &#8220;Beati i poveri in spirito, perch\u00e9 di essi \u00e8 il regno dei cieli. Beati gli afflitti, perch\u00e9 saranno consolati. Beati i miti, perch\u00e9 erediteranno la terra.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-18560","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-domenica"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p5mkxU-4Pm","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18560","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18560"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18560\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18560"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18560"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18560"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}