{"id":18448,"date":"2025-01-17T06:57:45","date_gmt":"2025-01-17T05:57:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=18448"},"modified":"2025-01-16T18:03:52","modified_gmt":"2025-01-16T17:03:52","slug":"prima-settimana-del-tempo-ordinario-venerdi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/prima-settimana-del-tempo-ordinario-venerdi.html","title":{"rendered":"Prima settimana del Tempo Ordinario &#8211; venerdi"},"content":{"rendered":"<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-18448-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/www.reteblu.org\/vincenzopaglia\/tempoordinario\/1\/venerdi.mp3?_=1\" \/><a href=\"http:\/\/www.reteblu.org\/vincenzopaglia\/tempoordinario\/1\/venerdi.mp3\">http:\/\/www.reteblu.org\/vincenzopaglia\/tempoordinario\/1\/venerdi.mp3<\/a><\/audio>\n<p>Mc 2,1-12<\/p>\n<p><em>Ges\u00f9\u00a0 entr\u00f2 di nuovo a Cafarnao dopo alcuni giorni. Si seppe che era in casae si radunarono tante persone, da non esserci pi\u00f9 posto neanche davanti alla porta, ed egli annunziava loro la parola. Si recarono da lui con un paralitico portato da quattro persone.<!--more--> Non potendo per\u00f2 portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dov&#8217;egli si trovava e, fatta un&#8217;apertura, calarono il lettuccio su cui giaceva il paralitico. Ges\u00f9, vista la loro fede, disse al paralitico: \u00abFigliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati\u00bb. Seduti l\u00e0 erano alcuni scribi che pensavano in cuor loro: \u00abPerch\u00e9 costui parla cos\u00ec? Bestemmia! Chi pu\u00f2 rimettere i peccati se non Dio solo?\u00bb.Ma Ges\u00f9, avendo subito conosciuto nel suo spirito che cos\u00ec pensavano tra s\u00e9, disse loro: \u00abPerch\u00e9 pensate cos\u00ec nei vostri cuori? Che cosa \u00e8 pi\u00f9 facile: dire al paralitico: Ti sono rimessi i peccati, o dire: Alzati, prendi il tuo lettuccio e cammina?Ora, perch\u00e9 sappiate che il Figlio dell&#8217;uomo ha il potere sulla terra di rimettere i peccati, ti ordino &#8211; disse al paralitico &#8211; alzati, prendi il tuo lettuccio e v\u00e0 a casa tua\u00bb. Quegli si alz\u00f2, prese il suo lettuccio e se ne and\u00f2 in presenza di tutti e tutti si meravigliarono e lodavano Dio dicendo: \u00abNon abbiamo mai visto nulla di simile!\u00bb. <\/em><\/p>\n<p>Ges\u00f9 entra di nuovo nella casa di Cafarnao, divenuta ormai la dimora abituale di quella piccola comunit\u00e0. E, come di consueto, in tanti accorrono a bussare a quella porta. Continua quel clima di euforia e di festa che si creava ovunque Ges\u00f9 andava. L\u2019animo della gente che accorre si riempiva sempre pi\u00f9 di speranza e nei volti si vedeva crescere il desiderio di star bene. Tutti credevano che era giunto il tempo in cui finalmente era possibile essere felici. C\u2019era speranza di guarigione anche per un paralitico, portato da alcuni amici. Costoro, giunti alla porta, non riescono ad entrare a motivo della grande folla. Per nulla rassegnati, salgono sul tetto della casa con quel malato e lo calano davanti a Ges\u00f9. Appena lo vede, Ges\u00f9 lo guarisce nel cuore perdonando i suoi peccati, e poi lo fa alzare dal letto guarendolo anche nel corpo. Quel paralitico, come tutti i poveri, ha bisogno di salvezza del corpo e del cuore. Potremmo dire: non di solo pane vivono i poveri, ma anche di amore e di perdono.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>http:\/\/www.reteblu.org\/vincenzopaglia\/tempoordinario\/1\/venerdi.mp3 Mc 2,1-12 Ges\u00f9\u00a0 entr\u00f2 di nuovo a Cafarnao dopo alcuni giorni. Si seppe che era in casae si radunarono tante persone, da non esserci pi\u00f9 posto neanche davanti alla porta, ed egli annunziava loro la parola. 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