{"id":18381,"date":"2013-12-05T19:48:31","date_gmt":"2013-12-05T18:48:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=18381"},"modified":"2013-12-05T19:49:29","modified_gmt":"2013-12-05T18:49:29","slug":"festa-dellimmacolata-concezione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/festa-dellimmacolata-concezione.html","title":{"rendered":"Festa dell&#8217;Immacolata Concezione"},"content":{"rendered":"<p><strong>Dal vangelo di Luca 1,26-38<\/strong><\/p>\n<p><em>Nel sesto mese, l&#8217;angelo Gabriele fu mandato da Dio in una citt\u00e0 della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: &#8220;Ti saluto, o piena di grazia, il Signore \u00e8 con te&#8221;. A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L&#8217;angelo le disse: &#8220;Non temere, Maria, perch\u00e9 hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Ges\u00f9. Sar\u00e0 grande e chiamato Figlio dell&#8217;Altissimo; il Signore Dio gli dar\u00e0 il trono di Davide suo padre e regner\u00e0 per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avr\u00e0 fine&#8221;.<!--more--> <\/em><\/p>\n<p><em> Allora Maria disse all&#8217;angelo: &#8220;Come \u00e8 possibile? Non conosco uomo&#8221;. Le rispose l&#8217;angelo: &#8220;Lo Spirito Santo scender\u00e0 su di te, su te stender\u00e0 la sua ombra la potenza dell&#8217;Altissimo. Colui che nascer\u00e0 sar\u00e0 dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo \u00e8 il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla \u00e8 impossibile a Dio&#8221;. Allora Maria disse: &#8220;Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto&#8221;. E l&#8217;angelo part\u00ec da lei.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Mentre si avvicina il Natale, la Liturgia ci viene incontro con questa festa in onore della Madre di Ges\u00f9. La Vergine Maria diviene per noi un esempio di come vivere questo tempo di Avvento: chi altro potrebbe mostrarci come vivere l\u2019Avvento di Ges\u00f9? Il Vangelo di Luca che ci \u00e8 stato annunciato presenta una ragazza, di 12 o 13 anni, di un piccolo centro della Galilea, Nazareth, nella estrema periferia dell\u2019Impero romano. Era una ragazza come tutte. Ma su di lei si era posato lo sguardo di Dio. \u00c8 il mistero che oggi la Chiesa ci fa contemplare: Maria fu concepita dai suoi genitori, Gioacchino e Anna, senza peccato, cio\u00e8 senza la colpa originale. Ella fu preservata dal dramma della lontananza da Dio che da Adamo ed Eva segna ogni uomo e ogni donna. La Chiesa ha celebrato per secoli questa festa con il titolo di \u201cConcezione di Maria\u201d. Con Pio IX, che nel 1854 proclama questo dogma, riceve il nome di \u201cImmacolata Concezione\u201d. Maria fu concepita senza peccato originale per essere una madre degna di Ges\u00f9: non poteva essere ferita dalla colpa originale colei che doveva divenire la madre del Figlio di Dio. Ella nacque senza peccato non per suo merito, ma per grazia. Il Signore Iddio volle preparare in lei una dimora degna di suo Figlio. Sant\u2019Anselmo canta cos\u00ec questo mistero: \u201cEra giusto che fosse ornata d\u2019una purezza superiore, alla quale non se ne pu\u00f2 concepire una maggiore se non quella di Dio stesso, questa vergine a cui Dio Padre doveva dare il Figlio suo in modo tanto speciale\u201d. L\u2019amore del Figlio ha dunque protetto la madre. A lei si possono applicare le parole del Cantico dei Cantici: \u201cTutta bella sei tu, amata mia, e in te non vi \u00e8 difetto\u201d (4,7). \u00c8 quanto le dice l\u2019angelo all\u2019annunciazione: \u201cRallegrati, piena di grazia: il Signore \u00e8 con te\u201d (Lc 1,28).<br \/>\nQuesto mistero di Maria non \u00e8 estraneo alla comunit\u00e0 dei credenti. Come Dio ha posato su di lei il suo sguardo nel momento del concepimento, cos\u00ec l\u2019ha posto anche su di noi, come nota l\u2019apostolo Paolo: \u201cIn lui ci ha scelti prima della creazione del mondo, per essere santi e immacolati\u201d (Ef 1,4). Maria, e noi con lei, siamo stati scelti da Dio ancor prima della creazione. E siamo stati scelti per essere santi e immacolati. Non a caso l\u2019apostolo dice \u201csiamo stati scelti\u201d e non \u201cnoi abbiamo scelto\u201d. Il nome di ciascuno di noi \u00e8 stato pronunciato da Dio e siamo venuti all\u2019esistenza. S\u00ec, siamo anzitutto frutto dell\u2019amore di Dio; il suo cuore ci ha pensato e siamo venuti alla luce. I nostri genitori sono entrati in questo processo d\u2019amore. La nostra esistenza inizia nel cuore di Dio e in Lui dimoriamo per sempre. Ecco perch\u00e9 crediamo che la vita \u00e8 santa, per tutti, fin dall\u2019inizio e per sempre. Il Signore non dimentica mai il nostro nome, e guai a chi vuole cancellarlo! Tutti sono nel cuore di Dio.<br \/>\nIn questa festa la Chiesa ci fa contemplare la grandezza dell\u2019amore del Signore e le meraviglie che compie attraverso di noi, ovviamente se non tradiamo la sua predilezione. Maria, formata per divenire la madre di Ges\u00f9, ha accettato pienamente questa vocazione. E non era n\u00e9 facile, n\u00e9 scontato. Quando l\u2019angelo le port\u00f2 il saluto di Dio, Maria si turb\u00f2. Non aveva, infatti, una grande considerazione di s\u00e9, al contrario dei sentimenti che in genere abitano nei nostri cuori. \u00c8 pro-prio qui il nodo del peccato originale: l\u2019orgoglio e il senso di autosufficienza. \u00c8 da un cuore sganciato da Dio che sgorga il male nel mondo. Maria non si esalta all\u2019annuncio dell\u2019angelo; al contrario, si turba. Cos\u00ec dovrebbe accadere ad ognuno di noi, ogni volta che ascoltiamo il Vangelo. L\u2019angelo per\u00f2 la conforta: \u201cNon temere, Maria, perch\u00e9 hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Ges\u00f9\u201d (vv. 30-31). Questo annuncio, a dire il vero, la sconvolge ancor pi\u00f9, anche perch\u00e9 non \u00e8 andata ancora a vivere insieme con Giuseppe. Ma l\u2019angelo aggiunge: \u201cLo Spirito Santo scender\u00e0 su di te e la potenza dell\u2019Altissimo ti coprir\u00e0 con la sua ombra\u201d (v. 35). Non ci \u00e8 dato conoscere i pensieri di Maria in quel momento. Se risponde \u201cno\u201d, resta nella sua tranquillit\u00e0 e continua la vita di sempre. Se, invece, risponde \u201cs\u00ec\u201d, tutta la sua vita viene sconvolta. Maria, a differenza di noi, non conta sulle sue forze ma solo sulla Parola di Dio. Per questo dice: \u201cEccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto\u201d. Ella, la prima amata da Dio, \u00e8 anche la prima a rispondere \u201cs\u00ec\u201d alla chiamata. Oggi, Maria \u00e8 davanti a noi, davanti agli occhi del nostro cuore, perch\u00e9 contemplandola possiamo imitarla, e ricevere anche noi il tenero abbraccio del Figlio che ci riempie il cuore e la vita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal vangelo di Luca 1,26-38 Nel sesto mese, l&#8217;angelo Gabriele fu mandato da Dio in una citt\u00e0 della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. 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