{"id":18361,"date":"2025-11-22T04:51:12","date_gmt":"2025-11-22T03:51:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=18361"},"modified":"2025-07-21T13:06:14","modified_gmt":"2025-07-21T11:06:14","slug":"prima-domenica-di-avvento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/prima-domenica-di-avvento.html","title":{"rendered":"Prima Domenica di Avvento"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: small;\">+ <\/span> Dal Vangelo secondo Matteo<\/p>\n<p><em>In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: <\/em><br \/>\n<em> \u00abCome furono i giorni di No\u00e8, cos\u00ec sar\u00e0 la venuta del Figlio dell\u2019uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui No\u00e8 entr\u00f2 nell\u2019arca, e non si accorsero di nulla finch\u00e9 venne il diluvio e travolse tutti: cos\u00ec sar\u00e0 anche la venuta del Figlio dell\u2019uomo. Allora due uomini saranno nel campo: uno verr\u00e0 portato via e l\u2019altro lasciato. Due donne macineranno alla mola: una verr\u00e0 portata via e l\u2019altra lasciata.<\/em><br \/>\n<em> Vegliate dunque, perch\u00e9 non sapete in quale giorno il Signore vostro verr\u00e0. Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perci\u00f2 anche voi tenetevi pronti perch\u00e9, nell\u2019ora che non immaginate, viene il Figlio dell\u2019uomo\u00bb.<!--more--><\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #990000;\">La liturgia ci fa iniziare oggi il cammino verso il Natale. \u00c8 l&#8217;Avvento: il Signore viene; non resta lontano, non aspetta di essere cercato, come chi si crede importante e mette alla prova per verificare i sentimenti degli altri. Il Signore viene perch\u00e9 vuole stare con noi e indicarci la via del cielo. Viene perch\u00e9 ci vuole bene. A volte pu\u00f2 sembrare che il Signore sia distante, disinteressato a quello che accade nel mondo. Spesso di fronte all&#8217;ingiustizia, alla violenza o alla malattia ci domandiamo: perch\u00e9 Dio non viene? Perch\u00e9 mi lascia solo? Perch\u00e9 non sconfigge, lui che pu\u00f2 tutto, le forze del male? Questo tempo di Avvento ci aiuta a capire la vicinanza di Dio. Egli viene perch\u00e9 tutti possano trovarlo. Il mondo ha bisogno di speranza, non di cinismo realista o di tristezza rassegnata. C&#8217;\u00e8 bisogno di uomini e di donne forti nell&#8217;amore, che non fuggano e non smettano di sperare. Il mondo invece \u00e8 spesso rassegnato. Quanti motivi per non sperare! Basta una delusione, l&#8217;amarezza di un rifiuto, una contrariet\u00e0, un bene non corrisposto, una maleducazione subita, un&#8217;incomprensione, un tradimento. Come sperare negli altri quando cerchiamo e troviamo subito la pagliuzza che ci rende incapaci di voler loro bene o quando si rivela la capacit\u00e0 terribile che abbiamo di fare il male? Come sperare nel mondo quando il futuro \u00e8 carico di minacce reali, quando la logica della guerra sembra l&#8217;unico modo per risolvere i conflitti, quando \u00e8 cos\u00ec difficile vivere insieme?,<br \/>\nGes\u00f9 viene a realizzare la profezia di Isaia: &#8220;Forgeranno le loro spade in vomeri, le loro lance in falci; un popolo non alzer\u00e0 pi\u00f9 la spada contro un altro popolo, non si eserciteranno pi\u00f9 nell&#8217;arte della guerra&#8221;. Questa \u00e8 la speranza, il sogno di Dio sul mondo. Noi ascoltiamo queste parole in un tempo in cui i popoli sembrano esercitarsi nell&#8217;arte della guerra piuttosto che in quella del dialogo. Non \u00e8 un&#8217;ingenuit\u00e0 sperare? Non \u00e8 pi\u00f9 saggio pensare a se stessi, godersi il presente, alzare mura, affrontare il nemico prima che lui affronti noi anche a costo di rendere nemico chi in realt\u00e0 \u00e8 solo lontano o incompreso? Davanti a un mondo minaccioso ed imprevedibile facilmente siamo condizionati dalla paura, che \u00e8 sempre una cattiva consigliera: indurisce il cuore, genera violenza, rende aggressivi, ispira il sospetto, avvelena le relazioni, confonde la mente, arma le mani.<br \/>\nLa profezia di Isaia ci invita a trasformare gi\u00e0 oggi le nostre lance in vomeri, iniziando dai nostri cuori. La speranza e la fede vincono la paura. Se cambio il mio cuore, se scelgo la mitezza invece di rispondere male, la semplicit\u00e0 invece delle tortuosit\u00e0, il perdere invece di guadagnare, la gentilezza invece dell&#8217;aggressivit\u00e0; se scelgo di andare a visitare chi \u00e8 solo o sta male; se scelgo di rispondere al male con il bene; se scelgo di aiutare chi \u00e8 pi\u00f9 povero; se smetto di credere importanti ed uniche solo le cose che vivo e faccio io e provo a capire gli altri ed a fare loro quello che voglio sia fatto a me; insomma, se inizio a cambiare me stesso inizia a cambiare il mondo.<br \/>\n&#8220;Comportiamoci onestamente, come in pieno giorno: non in mezzo a gozzoviglie e ubriachezze, non fra impurit\u00e0 e licenze, non in contese e gelosie&#8221;, invita l&#8217;apostolo Paolo. L&#8217;Avvento c&#8217;invita a non restare prigionieri della paura e ad essere uomini e donne di speranza che vivono gi\u00e0 oggi la speranza di Dio: che nessuno abbia la sua vita stroncata dal male; che siano vinte le logiche dell&#8217;inimicizia e della divisione; che gli uomini trovino l&#8217;amore vero e lo vivano pienamente. \u00c8 il sogno che non si muoia pi\u00f9 per mano di un altro uomo; che le lacrime di disperazione dei piccoli siano asciugate dall&#8217;amicizia. Ma la paura ci condiziona. Quanto volte non cambiamo per paura! Quante parole non diciamo per non sbagliare, per paura di essere giudicati, di non venire capiti, di comprometterci! Quante scelte rimandiamo per essere sicuri! Quante occasioni perdiamo per aspettare che siano gli altri a fare il primo passo! Dio non ha paura e viene a riempire il nostro cuore di speranza. Il mondo pu\u00f2 cambiare! Gli uomini possono cambiare! &#8220;Vegliate, state pronti&#8221;: \u00e8 questo il primo invito dell&#8217;Avvento. &#8220;\u00c8 ormai tempo di svegliarci dal sonno perch\u00e9 la salvezza \u00e8 pi\u00f9 vicina di quando diventammo credenti&#8221;. S\u00ec, dobbiamo svegliarci. \u00c8 facile addormentarsi. A forza di ridurre tutto a s\u00e9, si finisce poco alla volta per vivere come nel sonno. Ci si addormenta poco alla volta, quasi senza accorgersene. La proposta dell&#8217;Avvento \u00e8 svegliarci ed avere speranza. <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>+ Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00abCome furono i giorni di No\u00e8, cos\u00ec sar\u00e0 la venuta del Figlio dell\u2019uomo. 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