{"id":18167,"date":"2013-10-03T14:36:47","date_gmt":"2013-10-03T12:36:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=18167"},"modified":"2013-10-03T14:37:53","modified_gmt":"2013-10-03T12:37:53","slug":"xxvii-domenica-del-tempo-ordinario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/xxvii-domenica-del-tempo-ordinario.html","title":{"rendered":"XXVII Domenica del Tempo Ordinario"},"content":{"rendered":"<p>Dal vangelo di Luca 17,5-10<\/p>\n<p><em>Gli apostoli dissero al Signore: &#8220;Aumenta la nostra fede!&#8221;. Il Signore rispose: &#8220;Se aveste fede quanto un granellino di senapa, potreste dire a questo gelso: Sii sradicato e trapiantato nel mare, ed esso vi ascolterebbe. <\/em><\/p>\n<p><em> Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dir\u00e0 quando rientra dal campo: Vieni subito e mettiti a tavola? Non gli dir\u00e0 piuttosto: Preparami da mangiare, rimboccati la veste e servimi, finch\u00e9 io abbia mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai anche tu? Si riterr\u00e0 obbligato verso il suo servo, perch\u00e9 ha eseguito gli ordini ricevuti? Cos\u00ec anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi \u00e8 stato ordinato, dite: Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare&#8221;.<!--more--><\/em><\/p>\n<div id=\"Centro\">\n<p>\u201cFino a quando, Signore, implorer\u00f2 e non ascolti, a te alzer\u00f2 il grido: \u201cViolenza!\u201d e non soccorri? Perch\u00e9 mi fai vedere l\u2019iniquit\u00e0 e resti spettatore dell\u2019oppressione? Ho davanti rapina e violenza e ci sono liti e si muovono contese\u201d (vv. 2-3). Sono le parole iniziali del dialogo tra il profeta Abacuc e Dio. Non sappiamo nulla di questo profeta. Si presenta lui stesso come un freddo scettico che, nel suo abituale dialogo con Dio nel tempio, ha l\u2019ardire di chiedergli certi conti, di farsi spiegare il comportamento dell\u2019Altissimo quando castiga un malvagio con un malvagio peggiore (il malvagio per il profeta \u00e8 l\u2019impero Assiro, il peggiore sarebbe l\u2019impero neoBabilonese).<br \/>\nLa situazione che sta davanti agli occhi del profeta \u00e8 segnata da disgrazie, dolori, violenze, lotte, contese; e Dio sembra non rendersene conto, come se fosse impotente o distratto. Eppure si tratta del suo popolo che sta vivendo un\u2019amara schiavit\u00f9! Il profeta si domanda \u201cfino a quando\u201d durer\u00e0 questa situazione. E se Dio risponde che castigher\u00e0 il malvagio attraverso un altro peggiore, il profeta chiede \u201cperch\u00e9\u201d; non si instaurerebbe in tal modo una catena cruenta che pone un popolo contro un altro popolo? Il profeta sembra sfidare Dio perch\u00e9 gli dia una risposta; egli star\u00e0 come vedetta e sentinella al suo posto sino a che Dio non risponder\u00e0. La risposta venne. Dio parl\u00f2 al profeta e, attraverso di lui, a tutti gli uomini: \u201cScrivi la visione e incidila bene sulle tavolette perch\u00e9 la si legga speditamente. \u00c8 una visione che attesta un termine&#8230; se indugia, attendila, perch\u00e9 certo verr\u00e0 e non tarder\u00e0\u201d (vv. 2-3). \u201cEcco, \u0096 continua il testo \u0096 soccomber\u00e0 colui che non ha l\u2019animo retto, mentre il giusto vivr\u00e0 per la sua fede\u201d (v. 4), ossia salver\u00e0 la sua vita mediante la fiducia in Dio. Negli interrogativi del profeta Abacuc si addensano i tanti interrogativi di questi tempi, in particolare quelli relativi alla situazione di paesi vicini al nostro e degli altri numerosi paesi del grande mondo dei poveri.<br \/>\nIl profeta dice che soccomber\u00e0 chi non ha l\u2019animo retto, mentre il giusto vivr\u00e0 per la sua fede. Di fronte a quanto sta accadendo, ogni credente \u00e8 chiamato a riscoprire con urgenza la radicalit\u00e0 della propria fede. Non siamo qui nel campo delle scelte particolari e parziali, soggette al vaglio del giudizio storico del momento. \u00c8 in gioco il senso profondo della vita e delle scelte personali, sociali e anche politiche. Se si vuole, \u00e8 in gioco la ragione che presiede le singole scelte concrete, strettamente legata al dono della fede. L\u2019apostolo Paolo ricorda a Timoteo (\u00e8 la seconda lettura) di \u201cravvivare il dono\u201d che gli \u00e8 stato dato; e aggiunge che il dono non \u00e8 \u201cuno spirito di timidezza, ma di forza, di amore e di saggezza\u201d (1 Tm 1,7). Paolo delinea cos\u00ec l\u2019uomo di fede, la scelta di colui che vuol vivere guardando anzitutto il Signore. L\u2019uomo di fede non \u00e8 timido o vergognoso; \u00e8 saldo e coraggioso nella testimonianza, come lo stesso Paolo scrive a Timoteo.<br \/>\nIl Vangelo di Luca (17,5-10) si apre con la preghiera degli apostoli a Ges\u00f9: \u201cAumenta la nostra fede!\u201d. \u00c8 forse la preghiera che tutti dovremmo fare in questi tempi. Ci sentiremo rispondere da Ges\u00f9: \u201cSe aveste fede quanto un granellino di senapa, potreste dire a questo gelso: \u201cSii sradicato e trapiantato nel mare\u201d, ed esso vi ascolterebbe\u201d (v. 6). Non c\u2019\u00e8 bisogno di una grande fede, sembra dire Ges\u00f9. Basta una fede piccola, ma che sia fede, ossia fiducia in Dio pi\u00f9 che in qualsiasi altra cosa (carriera, denaro, partito, clan, se stessi). Di questa fede ne basta \u201cun granellino\u201d; essa \u00e8 capace di spostare anche le montagne. La verifica \u00e8 indicata nella frase finale del brano evangelico: \u201cQuando avrete fatto tutto quello che vi \u00e8 stato ordinato, dite: \u201cSiamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare\u201d\u201d (v. 10). Il discepolo \u00e8 chiamato a fare il proprio dovere sino in fondo e al termine dire: \u201cSiamo servi inutili\u201d. Per noi, abituati a rivendicare meriti e riconoscimenti, queste parole suonano davvero strane. Eppure anche da esse pu\u00f2 fondarsi la fiducia in un nuovo futuro.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal vangelo di Luca 17,5-10 Gli apostoli dissero al Signore: &#8220;Aumenta la nostra fede!&#8221;. Il Signore rispose: &#8220;Se aveste fede quanto un granellino di senapa, potreste dire a questo gelso: Sii sradicato e trapiantato nel mare, ed esso vi ascolterebbe. Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-18167","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-testo"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p5mkxU-4J1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18167","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18167"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18167\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18167"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18167"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18167"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}