{"id":17410,"date":"2001-05-01T00:00:38","date_gmt":"2001-04-30T22:00:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/?p=17410"},"modified":"2013-07-18T17:56:48","modified_gmt":"2013-07-18T15:56:48","slug":"ancora-molta-strada-da-fare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/ancora-molta-strada-da-fare.html","title":{"rendered":"Ancora molta strada da fare"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>Arnaldo Casal<\/strong>i<\/p>\n<p><strong>Cosa ha significato per lei diventare vescovo nell\u2019anno del Grande Giubileo?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abE\u2019 chiaro che questo cambio di ministero, da parroco di Santa Maria in Trastevere a vescovo di Terni Narni Amelia ha rappresentato un cambiamento molto forte nella mia vita: da un lato ha significato lasciare Roma, dall\u2019altro legarmi a Terni e all\u2019Umbria, con quella dimensione universale che era propria anche di Roma. Quindi la novit\u00e0 del Giubileo per me personalmente \u00e8 stato il tentativo di far dialogare Terni e l\u2019Umbria con il resto del mondo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quali sono state le tappe principali di questo primo anno di episcopato?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa diocesi aveva gi\u00e0 intrapreso un cammino che portava ad una prima conclusione l\u2019attuazione del Concilio, con l\u2019episcopato di monsignor Quadri (che ne \u00e8 stato un attore interno) e di monsignor Gualdrini. Io sono giunto in un momento particolare: durante un Giubileo che avviene in un cambio di secolo e di svolta della stessa storia della citt\u00e0 di Terni, e nel quale anche la Chiesa riscopre un suo impegno nella vita del mondo e della societ\u00e0 con caratteristiche nuove. Quindi ci troviamo di fronte ad un cambiamento epocale per la Chiesa e per la societ\u00e0. Io il Giubileo ho cercato di viverlo in questo complesso di circostanze raccogliendo l\u2019intera vita civile e religiosa di questa parte dell\u2019Umbria per una nuova prospettiva, un nuovo futuro. In tal senso la tappa del giubileo di tutta la diocesi a Roma \u00e8 stato un evento straordinario, per il numero &#8211; diecimila persone &#8211; ma anche per la composizione, perch\u00e9 la presenza dell\u2019intera societ\u00e0 civile di Terni ha rappresentato un impegno a vivere il Giubileo non in un modo astratto e devozionale ma inserito all\u2019interno del contesto della societ\u00e0 per un futuro nuovo per tutti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Al suo arrivo a Terni disse &#8211; citando Oscar Romero &#8211; che la prima cosa che avrebbe fatto come vescovo sarebbe stato \u201cascoltare il suo popolo\u201d. Crede di averlo fatto? E cosa dice il suo popolo?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abScelsi quella frase di Oscar Romero come primo messaggio da inviare alla diocesi perch\u00e9 mi colp\u00ec molto la sensibilit\u00e0 di questo vescovo martire che davvero era attento ai bisogni del suo popolo. Io credo che per un vescovo ascoltare il suo popolo sia un dovere essenziale. Ascoltare non significa ovviamente assecondare, ma cercare di cogliere le domande pi\u00f9 profonde deposte nel cuore della gente. In questo senso mi sono sforzato di raccordare le domande pi\u00f9 profonde che salgono da Terni-Narni-Amelia con il Vangelo. Questo raccordo \u00e8 stata ed \u00e8 la mia fatica pi\u00f9 grande. Debbo confessarti che l\u2019ultima assemblea diocesana che abbiamo fatto al Politeama, che molti ritenevano una scommessa pericolosa, ha mostrato invece un desiderio profondo di cambiamento dei cristiani qui a Terni ma anche dell\u2019intera citt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come San Francesco ha voluto cominciato a \u201crestaurare\u201d la Chiesa partendo da quella di mattoni. Dopo la facciata del duomo \u00e8 stata la volta del portale e del presbiterio. Quali sono i suoi progetti futuri per restaurare la Chiesa di persone?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abMi parli di San Francesco e tocchi una delle corde pi\u00f9 sensibili del mio cuore. Io proprio a San Giovanni in Laterano, durante la mia consacrazione episcopale, dissi che avrei voluto entrare a Terni accompagnato da Francesco d\u2019Assisi. S\u00ec, \u00e8 vero, ho cominciato a restaurare la Chiesa partendo dalla facciata, e poi la porta &#8211; che \u00e8 la porta di ingresso nel Terzo Millennio &#8211; e poi il presbiterio. Dici bene che tutto ci\u00f2 \u00e8 il segno esterno di un restauro molto pi\u00f9 profondo. Io vorrei che la Chiesa di Terni-Narni-Amelia risplendesse sempre di pi\u00f9 della luce del Vangelo. Questa bellissima facciata della nostra cattedrale deve darci i tratti della facciata ancor pi\u00f9 bella che deve essere quella della comunit\u00e0 dei cristiani. E l\u2019impegno che tutte le comunit\u00e0 cristiane stanno ponendo in questi mesi attorno al tema della domenica e della liturgia \u00e8 esattamente su questa linea\u00bb<\/p>\n<p><strong>L\u2019anno del Grande Giubileo \u00e8 stato anche un anno di forte contraddizioni, \u00e8 stato l\u2019anno della pacificazione con Giordano Bruno e nello stesso tempo di grandi contrasti con gli omosessuali, del viaggio del papa in Terrasanta e della nuova crociata contro l\u2019Islam. La Chiesa si trova indubbiamente in un momento di grande fermento. Cosa significa per lei? Ci troviamo di fronte ad una svolta?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSicuramente: la crisi delle ideologie, della politica e delle grandi utopie ci fanno trovare di fronte ad un mondo scarico di sogni e di prospettive. Alla Chiesa spetta il allora il compito di riproporre l\u2019antico sogno evangelico, che \u00e8 quello dell\u2019amore, della misericordia, del perdono, quindi anche della solidariet\u00e0 e dell\u2019accoglienza, del dialogo e dell\u2019incontro. Questo \u00e8 il grande orizzonte che il Papa ha aperto con il Giubileo. Alcuni segni messi nel giubileo sono molto eloquenti, e ormai inamovibili: pensiamo all\u2019impegno per una nuova concezione della prospettiva carceraria, la questione della pena di morte, il problema del debito dei paesi del terzo mondo. Io credo che oggi nella Chiesa non si possa pi\u00f9 vivere da cristiani senza affrontare queste problematiche. Altri segni: come dimenticare il gesto del Papa che va a Gerusalemme e mette la preghiera nel muro del pianto? Sono gesti di cui non possiamo pi\u00f9 fare a meno nei nostri rapporti con il mondo ebraico. Il dialogo interreligioso \u00e8 stato talmente radicato nella vita della Chiesa che non potr\u00e0 pi\u00f9 essere eluso. Non dimentichiamo che l\u2019Anno Santo \u00e8 stato aperto a sei mani dal Papa, dal primate della Chiesa Anglicana e dal rappresentante di Costantinopoli. Questo sta a dire che le nubi che ci sono state e che ci sono non possono oscurare il sole di queste prospettive. Abbiamo ancora molta strada da fare; ma pensiamo anche che l\u2019ecumenismo \u00e8 nato con il Concilio appena quaranta anni fa, il diaologo interreligioso \u00e8 ancora ai primi vag\u00ecti, il rapporto con il mondo ebrarico \u00e8 praticamente neonato, e allora se vediamo il cammino fatto gi\u00e0 questo \u00e8 strabiliante. Cinquant\u2019anni fa tutto questo era inconcepibile; ecco perch\u00e9 credo che questo Anno Santo abbia aperto delle prospettive notevoli per la vita della Chiesa e del mondo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Tornando a Oscar Romero, lei \u00e8 postulatore della causa di beatificazione.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abUn impegno indubbiamente difficile, per la diffidenza che ci sono nei suoi confronti. Monsignor Romero \u00e8 un vescovo che ha voluto bene al Vangelo, alla Chiesa e al suo popolo e senza questo amore Romero \u00e8 incomprensibile; invece, purtroppo, sono state date letture falsate: su internet si trovano persino gruppi rivoluzionari armati che si rifanno alla figura di Romero. Nulla di pi\u00f9 sbagliato: l\u2019archivio di Romero \u00e8 molto vasto, pi\u00f9 di 60000 pagine. E\u2019 quindi necessaria una presentazione scientifica della figura di questo vescovo e in questo senso ho programmato per la fine di ottobre un convegno internazionale da tenersi proprio qui a Terni, al quale parteciparanno studiosi di fama mondiale che, dopo ricerche e approfondimenti fatti negli archivi, potranno presentare al mondo sicentifico la figura di questo vescovo e la situazione del Salvador. Romero \u00e8 un testimone che credo debba essere portato tra le eredit\u00e0 pi\u00f9 preziose nel terzo millennio\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Riguardo proprio al nuovo millennio, lei ha dato tre indicazioni su cui lavorare: la Domenica, il Vangelo e i poveri.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSe leggiamo la lettera del Papa, Novo millennio ineunte, che parte con la grande ambizione di Ges\u00f9 ai dicepoli: \u00abDuc in altum\u00bb, andiamo a largo, ci troviamo tutti e tre questi impegni. Ogni credente e ogni cristiano deve superare il particolarismo e diventare universale, per entrare nel nuovo millennio. Poi ci sono questi tre impegni: la Domenica \u00e8 il giorno che ci deve salvare dalla schiavit\u00f9 dei ritmi convulsi della vita e la celebrazione dell\u2019eucarestia nel cuore della domenica ci indica quale deve essere la prospettiva di un giorno di grande libert\u00e0, dell\u2019incontro con Dio e con i fratelli, Quindi la domenica non \u00e8 un precetto, \u00e8 la vita, ed \u00e8 stata forse abbandonata proprio perch\u00e9 vissuta come un obbligo. Il Vangelo per chi crede \u00e8 un energia incredibile, per chi non crede \u00e8 un fondamento per essere pi\u00f9 umani, pi\u00f9 onesti, in ogni caso, migliori, per questo ne ho voluto regalare una copia a tutti gli abitanti della diocesi, perch\u00e9 sono convinto che questo piccolo libro in realt\u00e0 \u00e8 una grande parola di libert\u00e0, che pu\u00f2 cambiare la vita del nostro tempo, che pu\u00f2 renderla pi\u00f9 umana e felice. Dalla domenica e dal Vangelo sgorga automaticamente l\u2019amore per i pi\u00f9 poveri, che se per lo Stato e per le istituzioni civili sono un caso sociale a cui venire incontro, per noi cristiani sono anzitutto fratelli e sorelle, quindi membri a pieno titolo della nostra famiglia. L\u2019amore per i poveri non \u00e8 una giunta ma una parte essenziale della vita cristiana. Io voglio aprire nel cuore dei ternani uno spazio per i poveri e come segno visibile di questo, dopo aver aperto la casa Firmina per le ex prostitute, apriremo una mensa per i poveri servita gratuitamente tutti i giorni, come segno di attenzione nei confronti di questi fratelli e sorelle che non hanno bisogno solo di pane, ma anche di amicizia\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.reteblu.org\/adesso\/pezzi\/SPECIALE%20PAGLIA\/INTERVISTA%20UN%20ANNO%20DOPO.html\">da <strong>Adesso<\/strong> n.25 &#8211; maggio 2001<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Arnaldo Casali Cosa ha significato per lei diventare vescovo nell\u2019anno del Grande Giubileo? \u00abE\u2019 chiaro che questo cambio di ministero, da parroco di Santa Maria in Trastevere a vescovo di Terni Narni Amelia ha rappresentato un cambiamento molto forte nella mia vita: da un lato ha significato lasciare Roma, dall\u2019altro legarmi a Terni e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":17766,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-17410","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/wp-content\/uploads\/2001\/05\/cropped-adesso2.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17410","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17410"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17410\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17766"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17410"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17410"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17410"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}