{"id":16913,"date":"2012-02-12T00:00:00","date_gmt":"2012-02-12T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/cms\/index.php\/san-valentino-2012-festa-della-promessa.html"},"modified":"2013-05-10T23:52:30","modified_gmt":"2013-05-10T21:52:30","slug":"san-valentino-2012-festa-della-promessa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/san-valentino-2012-festa-della-promessa.html","title":{"rendered":"San Valentino 2012 &#8211; Festa della promessa"},"content":{"rendered":"<p>Carissimi fidanzati, care sorelle e cari fratelli,<\/p>\n<p>&egrave; con grande gioia che vi accolgo per la &#8220;festa della promessa&#8221;. Ci stringiamo assieme attorno a San Valentino perch&eacute;, attraverso la sua intercessione, scenda sul vostro amore la benedizione del Signore. Come voi sapete, San Valentino &egrave; vissuto a Terni nei primi decenni del Trecento dopo Cristo, ma la sua fama di protettore dei fidanzati ha traversato i secoli ed &egrave; giunta sino a noi. Fu un vescovo esemplare. Spese, infatti, la sua vita per aiutare gli altri: guariva i malati, soccorreva i poveri, era attento ai bambini ed ebbe un&#8217;attenzione particolare ai giovani. C&#8217;&egrave; un episodio che vi riguarda: due giovani, Serapia, una ragazza cristiana di Terni e un centurione romano, Sabino, si erano innamorati e volevano sposarsi. Ma c&#8217;era una grave difficolt&agrave;: lei era cristiana e lui pagano. Valentino, vista la sincerit&agrave; del loro amore, li aiut&ograve; a superare le difficolt&agrave; e a prepararsi cos&igrave; per il matrimonio. Sopraggiunse poi un ulteriore problema: la ragazza purtroppo si ammal&ograve; gravemente. Sabino, per non staccarsi da lei, volle sposarla nonostante sapesse che la malattia gliel&#8217;avrebbe tolta. Il santo vescovo bened&igrave; il loro amore: era davvero un amore pi&ugrave; forte della morte. <br \/>Cari fidanzati, siete venuti qui perch&eacute; avete intuito che l&#8217;amore, se &egrave; tale, &egrave; per sempre. L&#8217;amore &egrave; ci&ograve; che pi&ugrave; conta nella vita, anche in quella matrimoniale. Non siete ancora sposati e volete che l&#8217;amore tra voi non finisca. Sapete che &egrave; insidiato da tanti nemici: molti pensano che non esiste pi&ugrave; una dimensione stabile e forte nella vita, che l&#8217;unica cosa che conta &egrave; il proprio io, i propri interessi, le proprie soddisfazioni. E&#8217; un modo di pensare che sta avvelenando l&#8217;esistenza di tanti. La stessa crisi economica e sociale che stiamo attraversando trova la sua ragione ultima proprio in questa concezione individualistica della vita. Quando manca l&#8217;amore proliferano gli interessi di parte, quindi i conflitti, le violenze. Se si continua a pensare solo a se stessi, dimenticandosi degli altri, prevale sempre pi&ugrave; la solitudine. Da soli per&ograve; si sta male e si fa il male. <br \/>Voi siete venuti perch&eacute; volete che l&#8217;amore sia saldo, che vi sorregga per tutta la vita. E chiedete a San Valentino l&#8217;aiuto. In questa festa della promessa gi&agrave; assaporate le parole che vi scambierete nel giorno del matrimonio: &#8220;Io accolgo te come mia sposa, mio sposo, e prometto di esserti fedele sempre, nella buona e nella cattiva sorte, e di amarti e rispettarti per tutta la vita&#8221;. Non sono parole leggere, effimere, che passano come il vento. Sono parole che vi uniranno facendo di voi due una cosa sola. In esse c&#8217;&egrave; un senso di stabilit&agrave; che d&agrave; sicurezza: l&#8217;amore &egrave; pi&ugrave; forte dei nostri umori e pi&ugrave; saldo delle difficolt&agrave; che incontriamo. Certo, ciascuno di voi &egrave; consapevole delle proprie fragilit&agrave; e delle proprie debolezze. Ciascuno di noi &egrave; tentato dall&#8217;istinto a pensare solo a se stesso, ad amare solo se stesso. <br \/>Dobbiamo riscoprire l&#8217;amore. Dobbiamo ripartire dall&#8217;amore. Dobbiamo ripraticare la lingua dell&#8217;amore. E tutto ci&ograve; si riscopre riscoprendo l&#8217;amore di Dio, l&#8217;amore come ne parla il Vangelo. L&#8217;amore cristiano &egrave; ci&ograve; che salva dalla solitudine. L&#8217;amore evangelico infatti spinge a pensare agli altri e non solo a se stessi, a interessarsi degli altri e non solo di se stessi, ad essere attenti agli altri e non solo a se stessi. E&#8217; questo ha fatto Ges&ugrave; che &egrave; venuto non per essere servito ma per servire e per dare la sua vita per gli altri. E&#8217; questo l&#8217;amore che rende salda la vita. E&#8217; questa la roccia su cui dobbiamo costruire la nostra esistenza, su cui dovete costruire il vostro matrimonio.<br \/>Il brano del Vangelo parla di due case, o meglio di due modi di &#8220;mettere su casa&#8221;: uno &egrave; quello di fondarla sulla roccia, l&#8217;altro di fondarla sulla sabbia. All&#8217;apparenza sembrano due case identiche, ma se si guarda pi&ugrave; in profondit&agrave; si scopre che la differenza tra le due case &egrave; enorme. Ebbene la differenza sta nella roccia. E la roccia &egrave; l&#8217;amore cristiano che aiuta a pensare anche all&#8217;altro e quindi unisce. Possono venire i venti e le tempeste &#8211; e certamente vengono &#8211; ma questa casa regge. E&#8217; fondata sulla roccia dell&#8217;amore che sgorga dalla Parola di Dio. E la sabbia, cos&#8217;&egrave;? La sabbia &egrave; l&#8217;amore egocentrico, l&#8217;amore che fa pensare solo a se stessi; ciascuno si chiude nel proprio piccolo orticello e si slega dagli altri. Si &egrave; vicini ma non legati, appunto come la sabbia. Basta anche una piccola tempesta perch&eacute; ciascuno pensi a salvare solo se stesso abbandonando l&#8217;altro. <br \/>Carissimi fidanzati, care sorelle e cari fratelli, dobbiamo tutti riprendere a parlare la lingua dell&#8217;amore, riapprendere ad amarci gli uni gli altri, a stimarci gli uni gli altri, ad aiutarci gli uni gli altri, a perdonarci gli unni gli altri. A dirci parole di tenerezza, di amicizia, di fraternit&agrave;. Come apprendere questa lingua? Qual &egrave; il manuale dell&#8217;amore? Il Vangelo. E&#8217; su questo manuale che San Valentino apprese la lingua dell&#8217;amore. E Ges&ugrave; ne &egrave; il maestro. Egli ha parlato la lingua dell&#8217;amore come nessun altro lo ha fatto, dalla nascita sino alla morte e alla risurrezione. <br \/>Cari fidanzati, quasi a voler seguire l&#8217;esempio di San Valentino, oggi vorrei regalarvi il libro per apprendere questa lingua. Si intitola: &#8220;Un anno con Ges&ugrave;&#8221;. C&#8217;&egrave; un piccolo brano del Vangelo per ogni giorno dell&#8217;anno seguito da un mio breve commento che ho scritto anche per voi. Ve lo dono con tutto il cuore. Leggetelo, leggetelo assieme. Non solo vi dar&agrave; le parole dell&#8217;amore, come farebbe ogni vocabolario, ma vi dona anche la forza per dirle e per viverle. Vi assicuro: se lo leggerete giorno dopo giorno sentirete crescere dentro il vostro cuore l&#8217;amore, la pace, il calore, la luce. S&igrave;, gusterete la gioia e la forza dell&#8217;amore di Ges&ugrave;. E vi renderete conto che quella casa &#8211; la famiglia &#8211; che state costruendo si radica sempre pi&ugrave; nella roccia. Cari fidanzati, l&#8217;amore deve scendere nelle profondit&agrave; dei cuori. Se consiste solo nei sentimenti superficiali, nei pensieri che vi fanno dire &#8220;mi sento&#8221;, oppure &#8220;non mi sento&#8221;, allora &egrave; sabbia. L&#8217;amore &egrave; una dimensione profonda del cuore. Possono venire i venti e le tempeste, ma il vostro amore resister&agrave;. Anzi crescer&agrave;, si allargher&agrave; agli amici, ai poveri, a coloro che incontrerete. <br \/>Portate perci&ograve; questo libro con voi. Vi aiuter&agrave; ad amare. Ed anche a ricordarvi di me. Per parte mia, vi ricorder&ograve; nelle mie preghiere. Metter&ograve; i vostri nomi sotto le tovaglia dell&#8217;altare ove celebro la Messa e chieder&ograve; al Signore di accompagnarvi e di benedirvi. Fatemi sapere quando vi sposerete e vi invier&ograve; un benedizione particolare. San Valentino vi aiuti a perseverare sulla via dell&#8217;amore che tutti voi, anzi tutti noi, gi&agrave; stiamo gustando in questo giorno.<\/p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carissimi fidanzati, care sorelle e cari fratelli, &egrave; con grande gioia che vi accolgo per la &#8220;festa della promessa&#8221;. 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