{"id":16838,"date":"2009-12-20T00:00:00","date_gmt":"2009-12-20T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/cms\/index.php\/messa-di-natale-alle-acciaierie-2.html"},"modified":"2013-05-10T23:52:31","modified_gmt":"2013-05-10T21:52:31","slug":"messa-di-natale-alle-acciaierie-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/messa-di-natale-alle-acciaierie-2.html","title":{"rendered":"Messa di Natale alle acciaierie"},"content":{"rendered":"<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\"><BR>Care sorelle e cari fratelli,<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">\u00e8 bello rinnovare questa tradizione della Messa di Natale in fabbrica dove siete venuti, cari amici operai e operai ,con i vostri familiari. Mi \u00e8 tornato in mente quello che fece San Francesco quella prima volta a Greccio nel 1223. In genere si pensa che San Francesco fece il presepe, In realt\u00e0 non fu cos\u00ec. Quella volta san Francesco di Assisi, a Greccio, in una stalla celebr\u00f2 la messa. Il presepe non fu di statue, ma una celebrazione della Messa sulla mangiatoia. Tutta Greccio e tanti altri andarono l\u00ec perch\u00e8 Francesco, che era stato a Betlemme qualche tempo prima, disse: \u201cVoglio vedere con gli occhi del corpo come \u00e8 nato Ges\u00f9\u201d. Ho pensato che quello che fece Francesco a Greccio, oggi noi lo facciamo a Terni. Il nostro Natale \u00e8 celebrare la messa non sulla mangiatoia, non dentro una grotta, ma sul luogo del vostro lavoro, su un altare fatto di acciaio. Questo per significare che il Signore non nasce cos\u00ec in astratto, non nasce dentro le chiese, ma nasce qui, nei nostri cuori. Questo \u00e8 il Natale. Se non nascesse qui in questo stabilimento, come in tanti altri luoghi, il Natale sarebbe un rito vuoto senza nessun significato, come le luci che si mettono per strada, si accendono in quei giorni e si spengono alla fine della feste, mentre tutto resta come prima. Ges\u00f9 viene a nascere per primo a Terni in Acciaieria per il significato che questa fabbrica ha per la citt\u00e0, per voi. Sappiamo quanto questo luogo sia stato importante per la citt\u00e0 negli anni ed oggi ancora. Questo luogo \u00e8 importante anche per voi che qui trascorrete molte ore delle vostre giornate, vi passate tanti momenti della vita, qui il vostro cuore \u00e8 traversato dalle speranze, dalle angosce, dalle gioie e talora dai dolori&nbsp; e quest\u2019oggi vogliamo ricordare Diego che qui ha vissuto tanti anni della sua vita e che pochi giorni fa abbiamo accompagnato al Signore. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Questo luogo \u00e8 importante e celebrare il Natale in fabbrica dobbiamo capire bene cosa vuol dire. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Quando la Madonna and\u00f2 a trovare la cugina Elisabetta, scrive l\u2019evangelista&nbsp; \u201cElisabetta sussult\u00f2 nel proprio grembo\u201d. Ecco vorrei che oggi nel vostro cuore ci fosse un po\u2019 di sussulto, attenzione ed apprensione. Che vuol dire il Natale? Cari amici e amiche sono venuto qui un po\u2019 sulla scia di Maria per dirvi il mio affetto, l\u2019affetto di tutta la Chiesa diocesana, l\u2019affetto di tutti per voi che qui faticate, lavorate, sperate e a volte soffrite. Ma certo anche per dirvi che in questo luogo deve rinascere innanzi tutto il vostro cuore, il Natale \u00e8 una dimensione interiore prima che esteriore. Il Natale potremmo paragonarlo all\u2019opera di trasformazione dei ferri vecchi che vengono lavorati fino ad essere trasformati e a diventare quel metallo prezioso che \u00e8 l\u2019acciaio. Il natale \u00e8 l\u2019energia che deve cambiare il nostro cuore che spesso \u00e8 davvero grezzo, che spesso \u00e8 davvero informe, talora rigido e cattivo. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Vorrei che il nostro cuore venga lavorato come avete lavorato questo altare, che \u00e8 frutto di tanto lavoro per divenire l\u2019altare dove deponiamo il Corpo di Cristo.&nbsp; Se spendiamo energia, soldi e tempo per lavorare il ferro e farlo divenire acciaio, ancora pi\u00f9 dobbiamo lavorare i nostri cuori perch\u00e9 siano meno cattivi e pi\u00f9 buoni, meno tristi e pi\u00f9 felici, meno soli e pi\u00f9 in compagnia, meno arrabbiati e un po\u2019 pi\u00f9 cortesi. Abbiamo bisogno di questo Natale, ne abbiamo bisogno tutti. Come le vostre mani e la vostra intelligenza \u00e8 tutta tesa a plasmare e trasformare un metallo, tanto pi\u00f9 le nostre mani e la nostra intelligenza deve trasformare il cuor per i nostri bambini che debbono crescere in un mondo dove c\u2019\u00e8 pi\u00f9 amore, in famiglie&nbsp; dove la serenit\u00e0, per quanto possibile, ci sia tutti i giorni e se c\u2019\u00e8 qualche ombra, dice l\u2019apostolo Paolo \u201cche il sole non tramonti senza che vi siete riappacificati\u201d perch\u00e9 pi\u00f9 i giorni passano pi\u00f9 il buio s\u2019infittisce. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Ecco il Natale, \u00e8 come l\u2019inizio di una grande fabbrica per trasformare un cuore a volte duro, in un cuore bello, pronto, amorevole, disponibile. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Abbiamo bisogno di un Natale che ci riavvicini tutti. Sono preoccupatissimo per l\u2019espandersi della solitudine e delle difficolt\u00e0 di rapporti tra noi, anche nella nostra citt\u00e0 e nella nostra regione. Il problema \u00e8 che dobbiamo alzare l\u2019amore, far rinascere quella tenerezza interiore. Quella tenerezza che tutti sentiamo a Natale deve irrobustirsi e divenire d\u2019acciaio. Vorrei che da questa fabbrica oggi possa partire l\u2019augurio a tutta la citt\u00e0 di Terni, quello che tutti possiamo essere operai di un nuovo amore, di una nuova fraternit\u00e0 e solidariet\u00e0 tra tutti. Tutti coloro che hanno lavorato ci aiutano anche dal cielo, ci spingono a rendere pi\u00f9 bella la convivenza in fabbrica e a rendere pi\u00f9 felici le nostre famiglie e la stessa citt\u00e0. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Mi auguro che di qui parta un Natale pi\u00f9 bello per tutta questa nostra terra, se il Natale cresce davvero nei nostri cuori. Sia un Natale migliore nei vostri cuori e nelle vostre famiglie. Ritrovate quella serenit\u00e0 che pu\u00f2 essere a volte ferita. S\u00ec, quanti incidenti del cuore accadono ogni giorno, quanti incidenti nei rapporti talora piegano amaramente relazioni durevoli. Ritroviamo allora la forza, il calore per raddrizzare anche i sentimenti. Ritroviamo l\u2019energia per rendere pi\u00f9 luminoso, robusto e inossidabile l\u2019amore che ci unisce gli uni agli altri. Un amore che sull\u2019esempio di quello che leg\u00f2 Maria ad Elisabetta, Ges\u00f9 a noi tutti, \u00e8 un amore che nulla potr\u00e0 piegare e infrangere, perch\u00e9 l\u2019amore se \u00e8 vero vogliamo che sia eterno, vogliamo che non finisca. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Questo \u00e8 il mio augurio di buon Natale, che l\u2019amore che il Signore ci dona sia davvero inossidabile. <\/P><BR>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Care sorelle e cari fratelli, &nbsp; \u00e8 bello rinnovare questa tradizione della Messa di Natale in fabbrica dove siete venuti, cari amici operai e operai ,con i vostri familiari. Mi \u00e8 tornato in mente quello che fece San Francesco quella prima volta a Greccio nel 1223. 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