{"id":16837,"date":"2009-12-09T00:00:00","date_gmt":"2009-12-09T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/cms\/index.php\/esequie-di-diego-bianchina-operaio-ast.html"},"modified":"2013-05-10T23:52:31","modified_gmt":"2013-05-10T21:52:31","slug":"esequie-di-diego-bianchina-operaio-ast","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/esequie-di-diego-bianchina-operaio-ast.html","title":{"rendered":"Esequie di Diego Bianchina operaio Ast"},"content":{"rendered":"<p><P style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\" class=MsoNormal>Oggi a mezzogiorno &#8211; &nbsp;un\u2019ora vicina a quella della morte di Diego &#8212; tutta la citt\u00e0 si \u00e8 fermata e le campane del Duomo hanno suonato per ricordare questo suo figlio mentre ci accingiamo a dargli il nostro ultimo saluto. Ha fatto bene la citt\u00e0 &#8211; su iniziativa dell\u2019amministrazione &#8211; a dedicare un\u2019attenzione particolare a questo suo figlio: almeno per un momento abbiamo voluto ricordare lui e assieme a lui tutti i caduti sul lavoro. Quante volte in questi anni ci siamo ritrovati attorno ai morti sul lavoro! E\u2019 vero che nel corso di quest\u2019 anno sono diminuiti gli incidenti, ma poco, e comunque sono sempre troppi. Nei campi, nelle fabbriche, nei cantieri, nei tanti luoghi di lavoro continuano a morire troppi lavoratori, come fosse una catena infernale inarrestabile. <\/P><br \/>\n<P style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\" class=MsoNormal>Diego vorremmo fosse l\u2019ultimo. Non avremmo voluto pi\u00f9 celebrare un altro funerale. Tutte le morti sono brutte, ma queste sul lavoro sono ancora pi\u00f9 tragiche. E non possiamo rassegnarci a queste morti, non possiamo abbassare l\u2019attenzione di fronte a queste tragedie che si abbattano su chi si reca al lavoro. Ogni volta che un operaio muore tutti dobbiamo sentirci coinvolti. Certo ciascuno secondo le sue responsabilit\u00e0 perch\u00e9 nulla avviene per caso. Dobbiamo essere attenti alle norme stabilite e osservarle tutti, dal primo dirigente all\u2019ultimo lavoratore. E tutti dobbiamo porre al centro della nostra attenzione e di ogni stabilimento la dignit\u00e0 e la salute di chi lavora, e deve crescere molto di pi\u00f9 di quanto accade ora la cultura della sicurezza sui luoghi di lavoro. E non solo. Come non essere preoccupati se in questo Week-end dobbiamo piangere 38 morti suite strade?<\/P><br \/>\n<P style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\" class=MsoNormal>Oggi ci troviamo attorno a Diego, morto troppo presto. E pensiamo anche a voi cari familiari. A lei cara signora Daniela. Don Gabriele mi ha raccontato il vostro matrimonio a Colle dell\u2019Oro. Ci stringiamo con affetto sapendo quanto \u00e8 straziato il suo cuore per questa irreparabile perdita. Cerchiamo oggi di starle vicino; so che lo stiamo facendo. Per parte mia le assicuro che mi far\u00f2 garante perch\u00e9 il suo futuro possa essere per quanto possibile pi\u00f9 sereno. E voi cari genitori, Dante ed Ernesta, e la sorella Eleonora, privati cos\u00ec prematuramente e in maniera cos\u00ec tragica di vostro figlio e di suo fratello sentiteci accanto a voi. So bene che il vuoto lasciato \u00e8 incolmabile. Ma proprio per questo desidero dire anche a voi che il mio cuore e la mia porta sono comunque aperti. Sono voluto venire personalmente non solo per dirvi la mia vicinanza ma anche l\u2019impegno perch\u00e9 questa morte non passi invano. <\/P><br \/>\n<P style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\" class=MsoNormal>Ho voluto che in questa celebrazione ascoltassimo il brano evangelico della morte di Ges\u00f9, anche lui morto giovane, a 33 anni, due pi\u00f9 di Diego. Anche lui era operaio e fu messo a morte ingiustamente sulla croce. Abbiamo ascoltato dal Vangelo: \u201ca mezzogiorno\u201d, in quel venerd\u00ec santo, si fece buio su tutta la terra, cos\u00ec come verso la fine di quella mattina si \u00e8 fatto buio nella vita di Diego. La nube assassina ce lo ha sottratto. E gli amici che hanno cercato di soccorrerlo sono stati bloccati da quella nube avvelenata. La contemporaneit\u00e0 della morte, la medesima et\u00e0, mi spingono ancor pi\u00f9 a vedere accanto al Crocifisso anche Diego oltre che le migliaia e migliaia di morti su lavoro. Si, sono tutti crocifissi accanto a Ges\u00f9. Pensiamolo questo quando alzando gli occhi vediamo i crocifissi. Ma il nostro sguardo non \u00e8 di rassegnazione. Ancora una volta, e con pi\u00f9 coraggio che in passato, vogliamo gridare a Dio che intervenga per far cessare queste morti. Il Vangelo scrive che al momento della morte di Ges\u00f9 si aprono sepolcri, &nbsp;rocce si spezzano, morti escono dalle tombe. Vuole essere il nostro grido al Signore e a tutti, anche a noi stessi e alla nostra rassegnazione, alla nostra smemoratezza, alla nostra passivit\u00e0, perch\u00e9 queste morti non avvengano pi\u00f9. <\/P><br \/>\n<P style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\" class=MsoNormal>Ce lo chiede, se cos\u00ec si pu\u00f2 dire, anche Diego. Si, egli \u00e8 vivo accanto al Signore. Mentre la nube velenosa lo ha sottratto alla vita e ha impedito agli amici di soccorrerlo, non cosi \u00e8 stato per il Signore. Si, mentre questo accadeva, Ges\u00f9 che ha vinto ogni morte e ogni avvelenamento, \u00e8 corso e lo ha abbracciato come un padre e lo ha condotto con s\u00e9 in Paradiso, in quella citt\u00e0 santa ove non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 la morte e quindi n\u00e9 lutto e n\u00e9 pianto. Quel crocifisso che ha vinto la morte ha salvato Diego. Quella morte in croce che esprime un amore senza limiti \u00e8 pi\u00f9 forte della nube velenosa, \u00e8 pi\u00f9 forte della morte, di ogni morte.<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi a mezzogiorno &#8211; &nbsp;un\u2019ora vicina a quella della morte di Diego &#8212; tutta la citt\u00e0 si \u00e8 fermata e le campane del Duomo hanno suonato per ricordare questo suo figlio mentre ci accingiamo a dargli il nostro ultimo saluto. 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