{"id":16818,"date":"2009-04-09T00:00:00","date_gmt":"2009-04-09T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/cms\/index.php\/messa-di-pasqua-alle-acciaierie.html"},"modified":"2013-05-10T23:52:31","modified_gmt":"2013-05-10T21:52:31","slug":"messa-di-pasqua-alle-acciaierie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/messa-di-pasqua-alle-acciaierie.html","title":{"rendered":"Messa di Pasqua alle acciaierie"},"content":{"rendered":"<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Carissimi lavoratori, <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">ci ritroviamo anche quest\u2019anno per celebrare assieme, qui in fabbrica, con la presenza anche dei vostri familiari, la santa Pasqua. In verit\u00e0 la celebrazione effettiva la faremo la notte del sabato santo e appunto la domenica di Pasqua. Ma perch\u00e9 anticiparla, o meglio, iniziarla oggi nel luogo del vostro lavoro, mentre continuiamo ad essere circondati dal rumore tipico dello stabilimento e non certo dall\u2019atmosfera di una chiesa? Certamente \u00e8 un\u2019occasione piacevole ritrovarsi per un evento religioso. Ma qui ci troviamo in un momento dal significato ben pi\u00f9 profondo. La Pasqua non \u00e8 semplicemente una bella data, e neppure \u00e8 un evento che riguarda solo alcuni. Sin dall\u2019inizio la Pasqua ha coinvolto gli uomini e la stessa natura. Abbiamo ascoltato dal libro dell\u2019Esodo che la Pasqua per gli ebrei \u00e8 la memoria della notte nella quale lasciarono l\u2019Egitto per la libert\u00e0: mangiarono in piedi e traversarono il mar Rosso che si apr\u00ec davanti a loro, mentre sommerse l\u2019esercito egiziano. Per noi cristiani la Pasqua non \u00e8 solo questo ma anche e soprattutto la risurrezione di Ges\u00f9: il crocifisso, all\u2019alba della Pasqua, rovescia la pietra pesante che chiudeva il sepolcro e risorge. A Pasqua il peccato e la morte sono state definitivamente sconfitte. Questa \u00e8 il mistero della Pasqua cristiana; ci\u00f2 che noi celebriamo. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Ebbene, cari amici, \u00e8 necessario che anche in fabbrica, ove passiamo molte ore del giorno, noi celebriamo la vittoria sul peccato, sul male, sulla violenza che distrugge la vita e che procura la morte. La Pasqua \u00e8 un grido contro la morte anche dentro lo stabilimento. La Pasqua \u00e8 la sconfitta dell\u2019egocentrismo che rende schiavi del pensare solo a se stessi, e di una vita materialista tesa solo a pensare ai soldi e alle cose materiali. La Pasqua \u00e8 il canto della vita che rinasce, anche della vita della natura spesso deturpata e martoriata dagli uomini; \u00e8 il canto dell\u2019amore che scaccia l\u2019egocentrismo dai cuori degli uomini; \u00e8 il canto della pace che allontana la guerra e la violenza dalla vita umana. La Pasqua \u00e8 un\u2019energia di amore che deve entrare anche qui, nel luogo del lavoro, perch\u00e9 il lavoro torni ad essere un momento di dignit\u00e0 e non di schiavit\u00f9, di crescita e non di umiliazione, di creativit\u00e0 e non di oppressione, di vita e non di morte.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Ecco perch\u00e9 abbiamo bisogno di celebrare il mistero della Pasqua anche in fabbrica. Purtroppo la mentalit\u00e0 comune rischia di farci seppellire questo mistero in una moda vuota e festaiola. Noi non celebriamo un rito vuoto. La Pasqua ci chiede di adoperarci perch\u00e9 la vita sia meno triste e pi\u00f9 piena di amore. Abbiamo bisogno di passare da un\u2019esistenza senza speranza ad una pi\u00f9 serena, di non essere schiacciati dalla forza del male e della morte per una vita libera da ogni schiavit\u00f9. Questo \u00e8 vero sempre, ma particolarmente in questo tempo. Conosciamo tutti il momento difficile che stiamo attraversando a livello locale e internazionale. La crisi economica ha colpito tutti; una crisi cos\u00ec grave che forse solo le generazioni degli anni Trenta del secolo scorso avevano visto di pari gravit\u00e0. E non \u00e8 certo accaduta per caso. Ci sono stati motivi riconducibili a condotte forsennate prive di regole etiche oltre che di una mancanza di ragionevolezza economica e di guida politica. Non \u00e8 questa la sede per parlare di questo, ma una cosa va sottolineata: quando si perde di vista il bene comune e si fa prevalere solo il proprio tornaconto a qualsiasi costo, anche senza considerare gli effetti perversi sugli altri, \u00e8 facile cadere nel baratro. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Ed ogni volta che ci si trova in queste condizioni drammatiche \u00e8 facile che ciascuno si ripieghi su se stesso, che cerchi di salvarsi senza pensare agli altri, facendo irrobustire cos\u00ec quell\u2019istinto a pensare solo a se stessi che gi\u00e0 ci caratterizza normalmente. E\u2019 come se ciascuno si richiudesse nel proprio piccolo mondo che per\u00f2 diviene pi\u00f9 una tomba che un paradiso. E vediamo crescere le lastre dell\u2019egoismo che sbarrano i cuori, appunto, come quella lastra che fu posta sul sepolcro di Ges\u00f9. Ma ecco la Pasqua: essa viene per continuare a togliere le lastre dell\u2019egoismo che schiacciano la vita. E queste lastre vengono posta ogni volta che diciamo: \u201cdebbo pensare a me e alla mia famiglia\u201d, \u201cciascuno deve pensare a se stesso se vuole sopravvivere\u201d, \u201ci miei interessi vengono prima di qualunque altra cosa\u201d, e cos\u00ec via. Queste affermazioni sono lastre pesanti che chiudono nel buio del proprio destino individuale. La Pasqua nella fabbrica, questa Messa, vuole essere come l\u2019angelo del Vangelo di Marco che ci dice: \u201cNon abbiate paura. Voi cercate Ges\u00f9 Nazareno, il crocifisso. E\u2019 risorto, non \u00e8 qui!\u201d. S\u00ec, il crocifisso, la vita crocifissa non sta pi\u00f9 qui, \u00e8 risorta. La forza dell\u2019amore di Dio, la forza debole dell\u2019amore per gli altri rovescia le pietre pesanti del pensare solo agli affari propri. Da oggi possiamo avere la libert\u00e0 di amare gli altri, di pensare anche agli altri, di impegnarci perch\u00e9 venga il bene comune di tutti. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Questa convinzione pasquale ha spinto noi vescovi dell\u2019Umbria a creare un Fondo di Solidariet\u00e0 per aiutare gli operai che a motivo della crisi economica che stiamo attraversando perdono il lavoro e magari sono anche senza ammortizzatori sociali. E\u2019 una piccola cosa, ma \u00e8 un gesto che deriva dalla Pasqua. Cos\u00ec vogliamo celebrarla anche noi qui negli stabilimenti delle acciaierie. S\u00ec, cari amici \u00e8 Pasqua: la pietra pesante della crisi non \u00e8 padrona assoluta. Ci sono uomini e donne, ricchi e poveri, ragazzi e adulti, che dal 29 aprile hanno iniziato a raccogliere aiuti per i vostri colleghi che perdono il lavoro e rischiano una vita durissima. Non abbiamo risolto i problemi ma sappiamo che non siamo soli, che non siete soli. E\u2019 urgente allargare la solidariet\u00e0. Ma anche rendersi conto che \u00e8 indispensabile uno stile di vita pi\u00f9 sobrio e solidale. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">E come non pensare agli abitanti dell\u2019Aquila e dei paesi vicini colpiti cos\u00ec duramente dal terremoto? Per loro \u00e8 davvero un lungo e amaro venerd\u00ec santo: quanti sono stati crocifissi dal sisma! Quante famiglie sono state colpite in maniera drammatica! I nostri occhi sono pieni di immagini che \u00e8 difficile dimenticare. Pasqua vuol dire anche quella solidariet\u00e0 che fortunatamente \u00e8 scattata in tantissimi cuori. E\u2019 bella questa ondata di amore che vuole sollevare almeno un poco la disperazione di queste migliaia di persone. Anche nel venerd\u00ec santo \u00e8 possibile intravedere cos\u00ec le primi luci della pasqua. Il 19 aprile faremo una raccolta di aiuti per queste popolazioni. Lo saprete dalle parrocchie che organizzeranno la raccolta. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Cari amici, la Pasqua torna quest\u2019anno perch\u00e9 cresca tra noi un senso solidaristico della vita e che permanga anche oltre le emergenze. Del resto, anche nei momenti cosiddetti normali, vi assicuro che il bisogno di amore, di consolazione, di aiuto reciproco, di attenzione \u00e8 immenso: le persone che hanno bisogno di aiuto, di compagnia, di sostegno, di parole buone, di pace, sono innumerevoli. Augurarci una buona Pasqua significa pertanto accogliere nel nostro cuore la forza di amore che sgorga dalla Pasqua: l\u2019amore \u00e8 pi\u00f9 forte della morte. S\u00ec, l\u2019amore ci salver\u00e0. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp; <\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carissimi lavoratori, &nbsp; ci ritroviamo anche quest\u2019anno per celebrare assieme, qui in fabbrica, con la presenza anche dei vostri familiari, la santa Pasqua. In verit\u00e0 la celebrazione effettiva la faremo la notte del sabato santo e appunto la domenica di Pasqua. 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