{"id":16793,"date":"2008-05-22T00:00:00","date_gmt":"2008-05-22T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/cms\/index.php\/corpus-domini-5.html"},"modified":"2013-05-10T23:52:31","modified_gmt":"2013-05-10T21:52:31","slug":"corpus-domini-5","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/corpus-domini-5.html","title":{"rendered":"Corpus Domini"},"content":{"rendered":"<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Corpus Domini,<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">ogni anno ripetiamo questa processione che ci porta ad uscire di casa per accompagnare Ges\u00f9 Eucaristico che traversa le strade della nostra citt\u00e0. Mi tornano in mente le folle del Vangelo che seguivano Ges\u00f9 mentre traversava le strade delle citt\u00e0 del suo tempo. Dovunque andava creava sempre attorno a s\u00e9 un clima nuovo, un clima di speranza, un clima di attesa per un futuro migliore. E accorrevano in tanti: erano malati e peccatori, bambini e giovani, donne e uomini, tutti accomunati dal bisogno di aiuto, di conforto, di speranza. Certo, non mancavano coloro che, infastiditi per questo accorrere di gente, lo criticavano perch\u00e9 disturbava abitudini, anche religiose, ben salde. Ges\u00f9 era venuto per aiutare e per guarire, per raccogliere e per dare speranza. E non fu facile. Mi commuovo ogni volta che leggo queste parole di lamento sulla citt\u00e0 santa: \u201cGerusalemme, Gerusalemme\u2026quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli, come una gallina raccoglie i suoi pulcini sotto le ali, e voi non avete voluto!\u201d(Mt 23, 37). Ges\u00f9 amava Gerusalemme. L\u2019intera sua vita \u00e8 un viaggio dal suo villaggio verso Gerusalemme. E quando i discepoli cercarono di dissuaderlo perch\u00e9 Erode lo minacciava, rispose: \u201cE\u2019 necessario che io vada per la mia strada\u2026 perch\u00e9 non \u00e8 buono che un profeta muoia fuori da Gerusalemme\u201d(Lc 13, 32-33). <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Questa sera noi stiamo seguendo Ges\u00f9 eucaristico per le nostre strade, come allora lo seguivano gli ebrei. Ges\u00f9 ama Terni, ama le altre citt\u00e0 di questa nostra terra. E continua a tornare per offrire speranza. Torna perch\u00e9 nessuno pi\u00f9 sia solo come la povera vedova di Nain a cui risuscit\u00f2 l\u2019unico figlio morto; torna perch\u00e9 nessuno sia pi\u00f9 allontanato dalla citt\u00e0 come quei lebbrosi; torna perch\u00e9 nessun bambino sia abbandonato come quei piccoli che voleva attorno a s\u00e9; torna perch\u00e9 nessun giovane sia tormentato come quel giovane epilettico sbattuto per terra. Ges\u00f9 torna perch\u00e9 anche la nostra citt\u00e0 sia una citt\u00e0 di pace, di giustizia e di amore. Lui \u00e8 la pietra angolare che sta alla radice di ogni convivenza umana; la pietra angolare della Gerusalemme del cielo, archetipo della citt\u00e0. Ebbene, care sorelle e cari fratelli, ogni domenica, nell\u2019Eucarestia che celebriamo, ci viene donata dal cielo la citt\u00e0 santa. Nell\u2019Eucarestia non c\u2019\u00e8 solo Ges\u00f9, ma l\u2019intero suo corpo. Nella prima lettera pastorale che vi ho indirizzato, quella sulla Eucarestia, vi dicevo che la Messa \u00e8 uno spicchio di paradiso che scende sulla terra. E\u2019 la Gerusalemme celeste che ci viene donata. Ecco perch\u00e9 la Messa della domenica deve essere lieta, festosa, con i canti e nella pace, in chiese pulite e belle. Ecco perch\u00e9 non pu\u00f2 essere un rito da ripetere stancamente, ma un festoso incontro con Ges\u00f9 risorto e i suoi fratelli. S\u00ec, la domenica \u00e8 la Gerusalemme celeste che inizia sulla terra. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">E noi siamo costruiti assieme in un solo corpo dalla Eucarestia che celebriamo. Senza la Messa siamo come membra sparse e divise le une dalle altre; anzi spesso siamo ossa aride, prive di amore e di pace. L\u2019Eucarestia della domenica ci riunisce, ci lega gli uni gli altri sino a farci diventare il Corpo stesso di Cristo, come scrive l\u2019apostolo Paolo: \u201cPoich\u00e9 c\u2019\u00e8 un solo pane, noi, pur essendo molti, siamo un corpo solo\u201d(1Cor 10,17). E\u2019 il miracolo che avviene ogni volta che celebriamo la Messa. Lo ricordavo nella prima Lettera Pastorale quando dicevo che l\u2019Eucarestia \u00e8 il cantiere ove si costruisce la comunit\u00e0 cristiana. E la comunit\u00e0 cristiana \u00e8 una realt\u00e0 di persone che si legano vicendevolmente l\u2019una all\u2019altra attraverso l\u2019Eucarestia, attraverso il nutrimento dell\u2019unico pane e dell\u2019unico calice. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Questa fraternit\u00e0 dei cristiani che si costruisce ogni domenica a Messa,&nbsp; \u00e8 un tesoro prezioso che non pu\u00f2 restare chiuso nelle proprie stanze. Ges\u00f9 non ci raduna per farci restare chiusi nel cenacolo, come fecero i discepoli dopo la risurrezione. Ges\u00f9 ha istituito la Chiesa per servire il mondo, per servire la citt\u00e0 trasformandola dal profondo. Possiamo paragonare la Chiesa ad un lievito, santo e forte, che \u00e8 destinato ad essere messo nella pasta della vita civile, nella pasta della citt\u00e0 perch\u00e9 sia fermentata. Per questo i cristiani non possono restare chiusi nelle loro chiese, e tanto meno nelle loro sacrestie. Noi cristiani siamo chiamati a vivere per gli altri, per le nostre citt\u00e0. Siamo un lievito particolare, com\u2019\u00e8 particolare l\u2019Eucarestia. L\u2019Eucarestia ci trasforma il cuore legandoci tra noi, perch\u00e9 siamo capaci di fermentare d\u2019amore la pasta della citt\u00e0. S\u00ec, la comunit\u00e0 cristiana ogni domenica riceve una forza d\u2019amore per entrare dentro la vita degli uomini e trasformarla, renderla migliore, pi\u00f9 giusta, pi\u00f9 umana, meno violenta. Purtroppo spesso accade che, finita la Messa, ognuno torna a casa propria a pensare alle sue cose, perdendo la forza di fermento. Cos\u00ec tradiamo l\u2019Eucarestia e non serviamo la citt\u00e0. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Un antico Padre della Chiesa, Sant\u2019Ignazio di Antiochia, consapevole di questo diceva che i cristiani sono coloro che \u201cvivono secondo la domenica\u201d (iuxta dominicum viventes). Cosa significa \u201cvivere secondo la domenica\u201d? Significa vivere come uomini e donne eucaristici, che sanno cio\u00e8 essere fermento di amore e di convivenza tra gli uomini, fermento di solidariet\u00e0 e di pace, di misericordia e di amicizia. I cristiani non si costruiscono una loro citt\u00e0. Essi vivono assieme agli altri, parlano la lingua degli, si vestono come gli altri, lavorano i lavori degli altri, ma in ogni luogo sono un lievito di amore. S\u00ec, noi cristiani, care sorelle e cari fratelli, dobbiamo essere eucaristici, dobbiamo lasciarci trasformare il cuore dall\u2019Eucarestia per divenire \u201cpane spezzato\u201d e \u201csangue versato\u201d, come Ges\u00f9. Quante volte invece ostacoliamo l\u2019amore e lasciamo vincere dall\u2019egoismo e dalla pigrizia. L\u2019Ostia santa ci ricorda di dare tutto noi stessi per gli altri, di non starcene da parte, ma di mischiarci nella vita della nostra citt\u00e0. Un mio amico vescovo, qualche anno fa, scriveva: \u201cRendere nuova la citt\u00e0 pu\u00f2 essere un programma dei cristiani: deve esserlo. Per questo, lavorare insieme, impegnarsi, ricercare, studiare: per questo la fatica di ogni giorno\u201d. E aggiungeva che dobbiamo operare \u201cperch\u00e9 le nostre citt\u00e0 non vengano meno alla loro missione di abitazione dell\u2019uomo e per l\u2019uomo. Occorre dire che c\u2019\u00e8 una speranza anche per le citt\u00e0\u201d. E\u2019 l\u2019Eucarestia a spingerci a non vivere per noi stessi ma per tutti. E\u2019 in questo orizzonte d\u2019amore che ci prepariamo a vivere, insieme a chiunque lo vorr\u00e0, un momento di riflessione comune per rendere ancora pi\u00f9 bella questa nostra amata citt\u00e0.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Care sorelle e cari fratelli, ho intitolato la terza lettera pastorale \u201cLa via dell\u2019amore\u201d. Questa via inizia dalla domenica, parte dall\u2019Eucarestia e si inoltra nelle strade della nostra vita, nelle strade della nostra citt\u00e0. Ges\u00f9 questa sera ce ne da un esempio. Seguiamolo!<\/P><br \/>\n<P>&nbsp;<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Corpus Domini, &nbsp; ogni anno ripetiamo questa processione che ci porta ad uscire di casa per accompagnare Ges\u00f9 Eucaristico che traversa le strade della nostra citt\u00e0. Mi tornano in mente le folle del Vangelo che seguivano Ges\u00f9 mentre traversava le strade delle citt\u00e0 del suo tempo. Dovunque andava creava sempre attorno a s\u00e9 un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":16794,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-16793","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-omelie"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.vincenzopaglia.it\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/corpus_11.jpg?fit=164%2C247&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p5mkxU-4mR","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16793","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16793"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16793\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16794"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16793"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16793"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16793"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}