{"id":16783,"date":"2008-02-10T00:00:00","date_gmt":"2008-02-10T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/cms\/index.php\/festa-della-promessa-2.html"},"modified":"2013-05-10T23:52:31","modified_gmt":"2013-05-10T21:52:31","slug":"festa-della-promessa-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/festa-della-promessa-2.html","title":{"rendered":"Festa della promessa"},"content":{"rendered":"<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\"><BR>Care sorelle e cari fratelli<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">\u00c8 sempre una grande gioia, per me e per la comunit\u00e0 diocesana di Terni, accogliervi in questa basilica di San Valentino per la \u201cfesta della promessa\u201d. E\u2019 una festa unica la mondo. Ovunque nel mondo si festeggia San Valentino, il 14 febbraio, magari anche non sapendo chi sia. Per\u00f2 solo a Terni si celebra la festa della promessa. E facciamo bene a farla, perch\u00e9 ci permette di cogliere una dimensione fondamentale dell\u2019amore per lo pi\u00f9 disattesa, anzi spesso come seppellita. Chiediamoci: perch\u00e9 siamo qui? Perch\u00e9 voi, cari fidanzati, siete venuti, anche da lontano, nel santuario di San Valentino? Perch\u00e9 \u2013 mi risponderete \u2013 San Valentino \u00e8 il protettore degli innamorati. Ed \u00e8 vero. Ma dobbiamo comprendere bene cosa significa. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">C\u2019\u00e8 un episodio che giustifica questa convinzione. Si racconta che due giovani, una ragazza di Terni e un giovane militare romano, volevano sposarsi. Ma c\u2019era una grave difficolt\u00e0: lei era cristiana e lui pagano. Valentino, vista la sincerit\u00e0 del loro amore, aiut\u00f2 i due giovani a superare le difficolt\u00e0 e a giungere al matrimonio. La ragazza, purtroppo, cadde malata, ma il giovane non voleva staccarsi da lei, e la spos\u00f2 nonostante sapesse che la malattia l\u2019avrebbe portata alla morte. Ecco, cari amici, un esempio di amore vero. Valentino protesse quell\u2019amore che sfidava anche la morte. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Cari amici fidanzati, ecco perch\u00e9 siete venuti qui. Voi avete intuito che l\u2019amore o \u00e8 eterno o non \u00e8. Certo, possono capitare problemi e difficolt\u00e0, e accadono nella vita. Ma non possiamo accettare che l\u2019amore sia scadente, che non resista alle difficolt\u00e0, che si spenga al pi\u00f9 leggero dei venti. Anzi, proprio perch\u00e9 sapete che ci sono difficolt\u00e0 da affrontare siete venuti da San Valentino e gli chiedete che il vostro amore resti saldo per sempre. La continuit\u00e0 nell\u2019amore, o meglio, la fedelt\u00e0 \u00e8 parte integrante dell\u2019amore. S\u00ec, la fedelt\u00e0 \u00e8 un altro modo per dire \u201cti voglio bene\u201d. Se non c\u2019\u00e8 la fedelt\u00e0 vuol dire che uno vuol bene solo a se stesso e ai propri comodi, alle proprie soddisfazioni.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">San Valentino, invece, afferma che l\u2019amore \u00e8 forte e fedele. E\u2019 un amore robusto, che resiste alle difficolt\u00e0, che \u00e8 capace di perdonare, di superare ostacoli, di costruire un futuro stabile per s\u00e9 e per i figli. Purtroppo questo amore non \u00e8 scontato; e neppure non lo si trova per caso. Neppure si compra. L\u2019amore ha bisogno di essere custodito, curato e irrobustito. Proprio come una cosa vivente. L\u2019amore non \u00e8 un soprammobile messo sul tavolo che si pu\u00f2 spostare a piacimento. L\u2019amore \u00e8 un cuore vivente. Dobbiamo tutti imparare ad amare, dobbiamo tutti apprendere a far vivere bene l\u2019amore. L\u2019amore \u00e8 una vera e propria arte: va appresa e praticata con cura e attenzione. Purtroppo, in questo tempo \u00e8 un\u2019arte rara. Anzi, l\u2019aria che respiriamo rende difficile amare. S\u00ec, oggi \u00e8 pi\u00f9 difficile di ieri amare davvero. Tutti noi vediamo che \u00e8 facile pensare solo a se stessi, \u00e8 facile farsi gli affari propri, \u00e8 facile offendere, \u00e8 facile odiare, \u00e8 facile tradire, ma \u00e8 difficile dimenticare se stessi per amare l\u2019altro. Perch\u00e9? perch\u00e9 l\u2019amore richiede sempre di rinunciare a qualcosa di noi stessi per fare spazio all\u2019altro o all\u2019altra. Se infatti vogliamo amare l\u2019altro, dobbiamo pensare un p\u00f2 meno a noi stessi. L\u2019amore \u00e8 l\u2019opposto dell\u2019egocentrismo. Noi purtroppo istintivamente pensiamo pi\u00f9 a noi stessi, ai nostri problemi, alle nostre preoccupazioni che ai problemi e alle preoccupazioni dell\u2019altro. E cos\u00ec rischiamo di far saltare tutto, e non solo nella famiglia. Dobbiamo apprendere e praticare la lingua dell\u2019amore, che \u00e8 molto diversa da quella che si parla normalmente nelle nostre citt\u00e0. La lingua dell\u2019amore \u00e8 la tenerezza per chi ci sta accanto, \u00e8 la passione per rendere il mondo pi\u00f9 bello, \u00e8 la compassione per i pi\u00f9 poveri e i pi\u00f9 deboli, \u00e8 l\u2019alleanza per rendere il mondo pi\u00f9 giusto, pi\u00f9 pacifico. La lingua che spesso udiamo e talora parliamo anche noi \u00e8 la lingua dei propri comodi e basta.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Ed ecco che il mondo diventa un deserto. Nella prima lettura della Santa messa abbiamo ascoltato che all\u2019inizio non era cos\u00ec. Dio aveva posto Adamo ed Eva in un giardino. Ma ascoltarono la parola del serpente, persero quel giardino e iniziarono ad abitare nel deserto. In questa pagina della Bibbia si descrivono anche le citt\u00e0 e i paesi di oggi. Anche oggi, infatti, il giardino della vita si trasforma in deserto quando preferiamo ascoltare i tanti serpenti di questo mondo, ossia tutte quelle voci che ci spingono a pensare solo a noi stessi. E cos\u00ec ci troviamo anche noi nudi di affetto, nudi di amicizia, nudi di dignit\u00e0, nudi di senso della vita. Quel che accadde ad Eva e ad Adamo accade ad ognuno di noi. E come loro iniziamo ad accusarci a vicenda. Quando non si ascolta il Signore, anche in famiglia si diventa nemici l\u2019uno dell\u2019altro. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Ma Ges\u00f9 \u00e8 venuto in questo nostro deserto. Vi \u00e8 entrato per mostrarci fino a che punto ci vuol bene. Egli \u00e8 venuto accanto a noi per combattere assieme con noi le tentazioni che vogliono ferire e far morire l\u2019amore. Tutti noi sappiamo per esperienza che tante sono le tentazioni contro l\u2019amore; tanti sono coloro che&nbsp; vogliono distruggerlo, infiacchirlo, annullarlo. Anche Ges\u00f9 fu tentato per questo. Il Vangelo ne riporta tre, per dire che sono tante e che bisogna stare sempre attenti. L\u2019amore ha tanti nemici. Il diavolo ha invidia del nostro, del vostro amore. E vuole distruggerlo. Sapete che la parola diavolo significa \u201cdivisione\u201d. S\u00ec, il diavolo vuole dividerci gli uni dagli altri. E per farlo si presenta bene, si mette gli abiti a festa. Le tentazioni si presentano belle e attraenti. Ed \u00e8 quindi facile cadere nel tranello. Guardiamo ad esempio la prima tentazione: cosa c\u2019\u00e8 di meglio di un miracolo come quello di trasformare le pietre in pane se si ha fame? In verit\u00e0 il demonio suggerisce a Ges\u00f9 di pensare alla propria soddisfazione, dimenticandosi degli altri. Ed oggi noi tutti, nessuno escluso, rischiamo di vivere pensando ciascuno solo a se stesso, alla propria soddisfazione. Magari siamo in due, ma ognuno pensa solo a s\u00e9; siamo in famiglia, ma ciascuno fa per conto suo; siamo nel mondo, ma i paesi ricchi pensano solo a loro stessi, e cos\u00ec via. E\u2019 il diavolo, lo spirito della divisione che cerca di dividerci. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">La felicit\u00e0, cari amici, non sta nella divisione, ma nell\u2019amore. E Ges\u00f9 vuole la nostra felicit\u00e0, vuole che abbiamo una vita bella, piena di fratelli e di prossimo; e non una vita noiosa, indurita o triste, che si esaurisce in s\u00e9, che obbedisce alla terribile legge dell\u2019amore per se stessi. Non \u00e8 forse vero che spesso siamo poveri di amore, freddi, paurosi, aggressivi, infedeli, incostanti, pieni di rancori, comandati dall\u2019orgoglio istintivo? Non si riempie, forse, facilmente il cuore con tante paure e inimicizie, diffidenze, ostilit\u00e0? Ma se viviamo cos\u00ec resteremo soli. Parafrasando la frase evangelica diciamo: \u201cNon di solo pane vive l\u2019uomo, ma di amore!\u201d E ancora: \u201cNon di solo pane vive la famiglia, ma di amore!\u201d E potremmo continuare: \u201cNon di sole soddisfazioni individuali, non di solo benessere materiale, ma di amore vivono l\u2019uomo e la donna!\u201d <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Ed oggi, in questa santa celebrazione, lo stiamo sperimentando. Noi tutti siamo lieti, felici di stare qui. Questa \u201cfesta della promessa\u201d somiglia davvero alla scena finale del Vangelo. Scrive l\u2019evangelista: \u201cIl diavolo lo lasci\u00f2 ed ecco degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano\u201d. Il diavolo, lo spirito della divisione, non ha posto qui tra noi. Lo abbiamo allontanato. E voi, cari fidanzati, avete vinto qui il deserto e fate crescere l\u2019amore. Oggi noi che vi circondiamo con affetto vogliamo essere un p\u00f2 come quegli angeli del Vangelo che hanno preparato per voi una festa e vi servono un cibo dolce e buono. E\u2019 il cibo del Vangelo che abbiamo ascoltato, \u00e8 il cibo dell\u2019Eucarestia di cui tra poco ci nutriamo, \u00e8 il cibo degli incontri di questi giorni, \u00e8 il cibo del nostro affetto. Per parte mia, vi ricorder\u00f2 nelle mie preghiere; fatemi sapere quando vi sposerete e vi invier\u00f2 un benedizione particolare. E vi auguro di camminare sempre nella via dell\u2019amore. Non \u00e8 sempre facile, ma non abbandonatela. Un piccolo libretto che vi consegner\u00f2 al termine della Santa Messa accompagner\u00e0 queste mie parole; ha come titolo \u201cLa via dell\u2019amore\u201d. E\u2019 un breve commento alla parabola evangelica del buon samaritano. Portatelo con voi, leggetelo e conservate nel cuore le parole di Ges\u00f9. Ne gusterete la gioia e la forza. San Valentino vi aiuti a perseverare sulla via dell\u2019amore che gi\u00e0 gustate in questo giorno. <\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Care sorelle e cari fratelli &nbsp; \u00c8 sempre una grande gioia, per me e per la comunit\u00e0 diocesana di Terni, accogliervi in questa basilica di San Valentino per la \u201cfesta della promessa\u201d. E\u2019 una festa unica la mondo. Ovunque nel mondo si festeggia San Valentino, il 14 febbraio, magari anche non sapendo chi sia. 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