{"id":16768,"date":"2007-06-20T00:00:00","date_gmt":"2007-06-20T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/cms\/index.php\/messa-alla-grotta-di-lourdes.html"},"modified":"2013-05-10T23:52:31","modified_gmt":"2013-05-10T21:52:31","slug":"messa-alla-grotta-di-lourdes","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/messa-alla-grotta-di-lourdes.html","title":{"rendered":"Messa alla grotta di Lourdes"},"content":{"rendered":"<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\"><BR>\u201cVolgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto\u201d.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Ci siamo raccolti questa mattina nella grotta di Lourdes, in questo luogo santo, in questo angolo di Paradiso abitato da Maria. Ella \u00e8 davanti a noi, la prima tra noi, la prima di tutti i credenti, e per questo la pi\u00f9 vicina a Ges\u00f9. E\u2019 lei che ci aiuta a rivolgere lo sguardo a \u201ccolui che \u00e8 stato trafitto\u201d. Ella, infatti, fin da quella notte del Natale, ha rivolto il suo sguardo materno verso Ges\u00f9, e pochi giorni dopo, nel tempio, il suo sguardo divenne ancor pi\u00f9 profondo nel sentire l\u2019anziano Simeone che le diceva che una spada le avrebbe trafitto l\u2019anima. Oggi, il vangelo di Giovanni ce la mostra sotto la croce mentre continua a guardare quel Figlio, appeso sulla croce, trafitto dalla lancia. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Care sorelle e cari fratelli, con lei, con il suo cuore, con i suoi occhi, con il suo i sentimenti, questa mattina vogliamo guardare Ges\u00f9. E siamo in tanti. Veniamo da tante citt\u00e0 diverse, da tante storie diverse. Ciascuno di noi ha comunque una preghiera nel cuore, una domanda, un grido di aiuto per s\u00e9, per chi gli \u00e8 caro e per coloro che prima di partire ci hanno chiesto di pregare\u2026 Maria accoglie tutte queste nostre preghiere; s\u00ec, nessuna nostra parola, nessun nostro desiderio \u00e8 perduto;&nbsp; nessuna nostra sofferenza, nessuna nostra pena \u00e8 inutile; tutto e tutti Maria raccoglie e presenta oggi all\u2019altare del cielo. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">E\u2019 davanti ai miei occhi \u2013 e penso anche davanti ai vostri &#8211; Giovanni Paolo II, nell\u2019ultima sua visita a Lourdes, mentre pregava proprio qui davanti alla Grotta. Le sue forze erano alla fine. E lo ricordiamo, mentre il suo corpo cedeva e stava per cadere, aggrapparsi all\u2019inginocchiatoio. Anche noi questa mattina, e soprattutto voi, cari malati, ci aggrappiamo alla preghiera, ci aggrappiamo a Maria.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">E stiamo certi \u2013 Ges\u00f9 lo ha ripetuto tante volte \u2013 che il Padre accoglie e ascolta tutte queste nostre preghiere presentategli da Maria. Ges\u00f9 tante volte ha ripetuto: \u201cchiedete e vi sar\u00e0 dato; cercate e troverete, bussate e vi sar\u00e0 aperto\u201d. E noi siamo qui per chiedere, per cercare, per bussare. E lo facciamo non da soli, ma assieme. Ricordiamo le altre parole di Ges\u00f9: \u201cSe due di voi sopra la terra si accorderanno per domandare qualunque cosa, il padre mio che \u00e8 nei cieli ve la conceder\u00e0: perch\u00e9 dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro\u201d. S\u00ec, Ges\u00f9 \u00e8 qui con noi, davanti ai nostri occhi, e noi siamo assieme attorno a Lui.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Contempliamo le parole che il Vangelo ci ha annunciato. Ci presentano Ges\u00f9 inchiodato sulla croce. Noi siamo sotto la sua croce, assieme a Maria e al giovane discepolo, noi sani e malati; voi malati soprattutto, che portate sul vostro corpo i segni della malattia come Ges\u00f9 portava i segni della croce. Voi e noi oggi contempliamo quel crocifisso. Tutto in Lui e attorno a Lui sembrava una sconfitta. La fine di un uomo che \u201caveva fatto bene ogni cosa\u201d. Ma ora i nemici avevano vinto: quell\u2019uomo non era pi\u00f9 tra i viventi. Era la sconfitta. In verit\u00e0, care sorelle e cari fratelli, quella Croce non era la fine, non era la sconfitta. O meglio, era la sconfitta del Male, la sconfitta dell\u2019amore solo per se stessi. E, in Ges\u00f9 crocifisso, vinceva l\u2019amore per gli altri. S\u00ec, su quella croce c\u2019era un uomo che era venuto \u201cper servire non per essere servito\u201d, che era sceso dal cielo per amare tutti, anche quelli che non lo amavano.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Rivolgiamo un momento i nostri occhi a quel crocifisso. Ges\u00f9 \u00e8 l\u00ec, su quel legno, con i chiodi nelle mani e nei piedi e in preda alle angosce della morte\u2026 E tuttavia non si lamenta; non pensa a s\u00e9 \u2013 come in genere facciamo noi; basta infatti molto meno per farci lamentare &#8211; non si lascia prendere dalla disperazione.&nbsp; Da quella croce, Ges\u00f9 guarda l\u2019anziana madre e il giovane discepolo. Possiamo immaginare la sua tenerezza e i suoi pensieri: cosa ne sar\u00e0 di loro, della madre e di quel giovane discepolo? S\u00ec, Ges\u00f9 \u2013 anche crocifisso, non pensa a s\u00e9 \u2013 si preoccupa di una donna anziana e di un giovane. Dice quindi alla madre: ecco tuo figlio. Lui moriva, ma lei riceveva un figlio. E poi al giovane discepolo: ecco tua madre. Quel giovane non aveva pi\u00f9 il maestro, ma riceveva una madre. Del resto, la sera del gioved\u00ec santo, non aveva detto loro: \u201cNon vi lascer\u00f2 orfani\u201d? Noi cristiani non siamo mai lasciati soli. Ges\u00f9, infatti, dall\u2019alto della croce, ci dona gli uni agli altri, appunto come fece con Maria e il giovane discepolo. Scrive il Vangelo: \u201cE da quel momento il discepolo la prese nella sua casa\u201d. S\u00ec, dalla croce rinasceva la vita, continuava l\u2019amore. L\u2019amore infatti \u00e8 pi\u00f9 forte della morte.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Di qui, da sotto la croce, da questa grotta, ci viene donato l\u2019amore. E rinasce tra noi un legame, un vincolo di amicizia, un patto, che non termina dopo questi giorni. Continueremo a vederci, ad amarci, e stare gli uni vicini agli altri, a legarci con la preghiera e con la visita reciproca. Questi significa \u201cprendere l\u2019altro a casa propria\u201d, come Giovanni fece con Maria. In un mondo dove la solitudine appare come una legge ferrea e inesorabile, e dove chi \u00e8 debole viene allontanato e dichiarato inutile. Noi cristiani, che abbiamo rivolto lo sguardo a colui che \u00e8 stato trafitto, viviamo l\u2019amore, portiamo l\u2019amore; e con l\u2019amore anche la gioia e la pace. S\u00ec, ciascuno di noi, non importa se sano o malato, non importa se giovane o anziano, fa parte di quella famiglia che rinasce dalla Croce. E\u2019 la famiglia dei figli di Dio. E questo \u00e8 gi\u00e0 il Paradiso. Noi siamo gi\u00e0 in Paradiso davanti a questa grotta. E lo sentiamo. E la celeste Gerusalemme, di cui ci ha parlato l\u2019Apocalisse, la citt\u00e0 ove non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 n\u00e9 lutto n\u00e9 lamento n\u00e9 affanno, questa citt\u00e0 non \u00e8 lontana da noi. Anzi, \u00e8 gi\u00e0 in mezzo a noi. E\u2019 qui tra noi. L\u2019amore infatti ci fa vivere e gustare gi\u00e0 da ora un po\u2019 di Paradiso. E la Madre di Dio, che ci ha preceduto nel cielo, ci guarda con tenerezza e ci viene accanto, come fece con Bernardetta, e ci esorta a non distogliere i nostri occhi da Ges\u00f9.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">&nbsp;<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cVolgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto\u201d. &nbsp; Ci siamo raccolti questa mattina nella grotta di Lourdes, in questo luogo santo, in questo angolo di Paradiso abitato da Maria. Ella \u00e8 davanti a noi, la prima tra noi, la prima di tutti i credenti, e per questo la pi\u00f9 vicina a Ges\u00f9. 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