{"id":16761,"date":"2004-06-05T00:00:00","date_gmt":"2004-06-05T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/cms\/index.php\/festa-della-trinita.html"},"modified":"2013-05-10T23:52:32","modified_gmt":"2013-05-10T21:52:32","slug":"festa-della-trinita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/festa-della-trinita.html","title":{"rendered":"Festa della Trinit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 14.2pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">La festa della Trinit\u00e0, che il calendario liturgico latino celebra dopo la domenica della Pentecoste, apre l&#8217;ultimo periodo dell&#8217;anno liturgico. E\u2019 un tempo chiamato &#8220;ordinario&#8221; perch\u00e9 non ha nessuna memoria particolare della vita di Ges\u00f9 asceso al cielo. Tuttavia, non \u00e8 un tempo meno significativo del precedente. Potremmo anzi dire che la festa della SS.ma Trinit\u00e0 proietta la sua luce su tutti i giorni che verranno fino alla festa di Cristo re, come a proiettare nel tempo l&#8217;abitudine che abbiamo di iniziare ogni nostra azione &#8211; e ogni nostra giornata &#8211; nel &#8220;nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo&#8221;. Purtroppo dobbiamo constatare che il mistero della Trinit\u00e0 in genere \u00e8 ritenuto poco significativo per la nostra vita, per il nostro comportamento. Qualcuno diceva che &#8220;sembra che poco importi, sia nella dottrina della fede come nell&#8217;etica, che Dio sia Uno e Trino&#8221;. Ed \u00e8 ritenuto un &#8220;mistero&#8221; semplicemente perch\u00e9 non riusciamo a comprenderlo. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 14.2pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">La Santa Liturgia, riproponendo questo grande mistero alla nostra attenzione, viene incontro alla nostra pochezza e alla nostra inveterata distrazione. Ho detto &#8220;ri-proporre&#8221;, perch\u00e9 questo mistero, in realt\u00e0, \u00e8 presente e accompagna tutta la vita di Ges\u00f9, fin dalla sua nascita. Anzi accompagna tutta la storia fin dalla creazione. La Parola di Dio che ci viene annunciata in questa domenica inizia con un passo di straordinaria bellezza, tratto dal libro della Sapienza. Il testo ci presenta Dio che dialoga con la Sapienza, personificata, durante la creazione. La Sapienza esclama: &#8220;Quando non esistevano gli abissi, io fui generata&#8230;;quando (Dio) ancora non aveva fatto la terra&#8230;io era l\u00e0; quando (Dio) disponeva le fondamenta della terra, allora io ero con Lui come architetto ed ero la sua delizia ogni giorno, mi rallegravo davanti a lui in ogni istante; mi ricreavo sul globo terrestre, ponendo le mie delizie tra i figli dell&#8217;uomo&#8221; (Pv 8, 22-31).<\/P><br \/>\n<P class=MsoBodyTextIndent style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">La tradizione cristiana ha visto nella Sapienza quel &#8220;Verbo&#8221; che &#8220;era nel principio&#8221; e per mezzo del quale tutto \u00e8 stato fatto. Questo sta a dire che gi\u00e0 il momento della creazione \u00e8 radicalmente segnato dal dialogo tra Dio e la Sapienza, tra il Padre e il Figlio. Il Vangelo di Giovanni scrive: &#8220;Egli (il Verbo) era in principio presso Dio; tutto \u00e8 stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente \u00e8 stato fatto di tutto ci\u00f2 che esiste&#8221; (Gv 1,2-3). Le &#8220;fondamenta della terra&#8221;, ossia il cuore stesso di ogni realt\u00e0 umana, ha l&#8217;impronta di questo singolarissimo rapporto che c&#8217;\u00e8 tra il Padre e il Figlio. Potremmo dire che ogni cosa porta l&#8217;impronta della comunione tra il Padre e il Figlio, ossia l\u2019impronta dello Spirito. Nulla \u00e8 estraneo alla Trinit\u00e0, perch\u00e9 tutto \u00e8 stato fatto ad immagine di Dio, tutto \u00e8 come segnato dallo Spirito Santo. La Lettera ai romani ci parla dell&#8217;amore di Dio effuso nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo (Rm 5,1-5). Ebbene, lo Spirito Santo \u00e8 l&#8217;energia che ci rende tempio di Dio, che ci rende sua casa, sua dimora, suoi familiari. Il Vangelo di Giovanni (16, 12-15) ci riporta alcune delle parole che Ges\u00f9 disse ai discepoli la sera dell&#8217;ultima cena. Quante cose aveva ancora da dire loro, prima di lasciarli! Non solo non aveva pi\u00f9 tempo a disposizione; soprattutto i discepoli non erano ancora capaci di comprendere tutto. E Ges\u00f9 disse loro: &#8220;Quando per\u00f2 verr\u00e0 lo Spirito di verit\u00e0, egli vi guider\u00e0 alla verit\u00e0 tutta intera, perch\u00e9 non parler\u00e0 da s\u00e9, ma vi dir\u00e0 tutto ci\u00f2 che ha udito e vi annunzier\u00e0 le cose future&#8221;. Lo Spirito trascina i discepoli verso il cuore di Dio, verso il mondo di Dio, verso la vita di Dio, che \u00e8 comunione di amore tra il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. S\u00ec, Dio, il Dio cristiano (e dobbiamo domandarci se tanti cristiani credono nel &#8220;Dio di Ges\u00f9&#8221;!), non \u00e8 un&#8217;entit\u00e0 solitaria, magari potente e maestosa. Il Dio di Ges\u00f9 \u00e8 una &#8220;famiglia&#8221; di tre persone che si vogliono cos\u00ec bene da essere una cosa sola.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 14.2pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Ebbene, questa incredibile &#8220;famiglia&#8221; \u00e8 entrata nella storia degli uomini per chiamare tutti a farne parte. Il senso della creazione, prima, e della redenzione poi \u00e8 racchiuso tutto qui: chiamare l\u2019intera creazione a far parte della Trinit\u00e0, a vivere del suo amore. All&#8217;origine al termine di ogni cosa, di ogni uomo, di ogni donna, all\u2019inizio della stessa storia umana c&#8217;\u00e8 questa comunione del Padre, del Figlio e dello Spirito. L&#8217;orizzonte trinitario ci avvolge tutti. La comunione \u00e8 il nome stesso di Dio ed \u00e8 all\u2019origine e alla fine della creazione. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 14.2pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Questo orizzonte \u00e8 la sfida pi\u00f9 alta lanciata oggi alla Chiesa, anzi a tutte le Chiese cristiane; vorrei aggiungere a tutte le religioni, a tutti gli uomini. E&#8217; la sfida a vivere nell&#8217;amore, a vivere per l\u2019amore, a vivere di amore. Certi che l\u00e0 dove c&#8217;\u00e8 amore, l\u00ec c&#8217;\u00e8 Dio. Purtroppo oggi viviamo in un momento difficile per la storia dell\u2019umanit\u00e0. Quante guerre nel mondo! E quanto dolore! E qual \u00e8 la causa? La mancanza di amore. Sono troppo pochi gli uomini e le donne che vivono di amore. E se non c\u2019\u00e8 l\u2019amore c\u2019\u00e8 la guerra. Se non c\u2019\u00e8 l\u2019amore gli anziani restano soli. Se non c\u2019\u00e8 amore tanti continuano a morire di fame. Se non c\u2019\u00e8 amore tante famiglie si distruggono. Ma il Signore non si \u00e8 rassegnato ad un mondo senza amore, e ci ha donato il suo Spirito. Lo Spirito \u00e8 sceso su di noi come quel vento che si abbatt\u00e9 gagliardo sul cenacolo, e ha spazzato via la rassegnazione e la pigrizia, l\u2019amore solo per noi stessi e l\u2019indifferenza, l\u2019odio e la vendetta. E\u2019 sceso il fuoco dell\u2019amore nei nostri cuori. E siamo diventati uomini e donne spirituali. Siamo chiamati ad essere uomini e donne d\u2019amore. E\u2019 questa la nostra missione. E\u2019 questa la vocazione a cui Dio vi ha chiamati.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">&nbsp;<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La festa della Trinit\u00e0, che il calendario liturgico latino celebra dopo la domenica della Pentecoste, apre l&#8217;ultimo periodo dell&#8217;anno liturgico. E\u2019 un tempo chiamato &#8220;ordinario&#8221; perch\u00e9 non ha nessuna memoria particolare della vita di Ges\u00f9 asceso al cielo. Tuttavia, non \u00e8 un tempo meno significativo del precedente. Potremmo anzi dire che la festa della SS.ma [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-16761","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-omelie"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p5mkxU-4ml","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16761","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16761"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16761\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16761"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16761"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16761"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}