{"id":16744,"date":"2002-12-25T00:00:00","date_gmt":"2002-12-25T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/cms\/index.php\/natale-a-narni.html"},"modified":"2013-05-10T23:52:34","modified_gmt":"2013-05-10T21:52:34","slug":"natale-a-narni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/natale-a-narni.html","title":{"rendered":"Natale a Narni"},"content":{"rendered":"<p><P class=MsoBodyText style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; LINE-HEIGHT: 150%\">\u201cNon temete, ecco vi annuncio una grande gioia, che sar\u00e0 di tutto il popolo: oggi vi \u00e8 nato nella citt\u00e0 di Davide un Salvatore\u201d. L\u2019angelo del Signore \u00e8 tornato anche qui a Narni per annunciare a noi queste stesse parole: \u201cVi annuncio una grande gioia: oggi vi \u00e8 nato il Salvatore\u201d.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Abbiamo davvero bisogno di sentire questa buona notizia. Ne ha bisogno il mondo, che non cessa di vedere violenze, guerre e ingiustizie che provocano un morto ogni trenta secondi. Il Papa, sabato scorso, con amarezza grande diceva: \u201cCome dimenticare che il volto di Cristo continua ad avere un tratto dolente, di vera passione, per i conflitti che insanguinano tante regioni del mondo, e per quelli che minacciano di esplodere con rinnovata virulenza? Emblematica rimane la situazione della Terra santa, ma altre guerre \u2018dimenticate\u2019 non sono meno devastanti. Il terrorismo poi continua a mietere vittime e a scavare fossati\u201d. Abbiamo bisogno di una buona notizia. Ne hanno bisogno i malati lasciati soli, gli anziani nei cronicari, la gente disperata, i milioni di profughi dalle loro terre. In verit\u00e0, tutti abbiamo bisogno del Natale, della rinascita ad una vita nuova. Certo, l\u2019abbiamo anche stravolto, falsificato, svuotato. Ma il Natale vero torna, torna come un giorno amico. <\/P><br \/>\n<P class=MsoBodyTextIndent2 style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">E chi di noi non ha bisogno di un giorno amico? I giorni passati non sempre ci sono stati amici e favorevoli. Talora, anzi, sono stati bui, com\u2019era buia e fredda la notte dei pastori. E come saranno i giorni che verranno? Natale ci viene incontro: con la sua amicizia vuole strapparci dai giorni tristi e riversare su di noi quella tenerezza che in questa notte noi tutti, spero davvero tutti, almeno un poco sentiamo. Nessuno che partecipa a questa Santa Liturgia di Natale pensi di non essere amato, nessuno creda di essere abbandonato ad un destino triste; al contrario, questa santa notte viene a dirci una tenerezza senza limiti, una misericordia che ci avvolge, come la luce avvolse i pastori in quella notte.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">\u201cOggi \u2013 scrive l\u2019apostolo Paolo \u2013 \u00e8 apparsa la grazia (la benevolenza) di Dio, apportatrice di salvezza\u201d. E dove \u00e8 apparso Dio? In una mangiatoia. Ed \u00e8 una fortuna per noi! Il nostro cuore infatti spesso \u00e8 simile pi\u00f9 a una stalla che ad una casa ben ordinata. Ma il Signore, questa notte come allora, sceglie la mangiatoia del nostro cuore, perch\u00e9 gli facciamo un po\u2019 di spazio. Ecco perch\u00e9 il Natale \u00e8 un giorno amico: il Signore sceglie di venire nel cuore di ognuno di noi, non perch\u00e9 \u00e8 puro, ma perch\u00e9 rinasca. Un santo mistico del Seicento a ragione scriveva: \u201cMille volte nascesse Cristo a Betlemme, ma non in te: sei perduto in eterno\u201d. Ma come rinascere? E\u2019 la domanda di Nicodemo. Anche lui, di notte, chiese a Ges\u00f9: \u201ccome pu\u00f2 un uomo rinascere quando \u00e8 vecchio?\u201d La risposta \u00e8 semplice: riaprendo il Vangelo.<\/P><br \/>\n<P class=MsoBodyTextIndent2 style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">Questa notte abbiamo ascoltato la prima pagina del Vangelo, quella della nascita. Da questa prima pagina possiamo iniziare a scrivere di nuovo la nostra vita. E cresceremo, giorno dopo giorno come cresceva il bambino Ges\u00f9, se sfoglieremo pagina dopo pagina il piccolo libro del Vangelo, facendole nostre. Questa notte la Parola si fa carne e viene ad abitare in mezzo a noi, viene nel nostro cuore, divenuto come una mangiatoia. Il Vangelo deve diventare la nostra vita, quelle parole debbono divenire nostra carne. Deponiamo la nostra forza, la nostra sicurezza, la nostra dissipatezza, il nostro orgoglio, e accogliamo questo dono. Natale \u00e8 accogliere Ges\u00f9, \u00e8 accogliere il Vangelo. Non abbiate paura! Guadagnerete amore. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Tutti questa notte sappiamo che abbiamo un amico accanto che non ci abbandoner\u00e0 mai. C\u2019\u00e8 un ulteriore segno che ci viene dato: da oggi in poi la comunione la faremo sotto le due specie, quella del pane e quella del vino. Vogliamo imitare alla lettera quel che disse Ges\u00f9 ai discepoli: \u201cprendete e mangiate, questo \u00e8 il mio corpo; prendete e bevete, questo \u00e8 il mio sangue\u201d. E\u2019 il segno di un amore che non conosce limiti. E noi siamo chiamati a partecipare a questo amore, per amare di pi\u00f9 Ges\u00f9 e per amare di pi\u00f9 i nostri fratelli e le nostre sorelle. Il mondo ha sete di amore e di pace. Ges\u00f9 viene nel nostro cuore per trasformarci in persone che sanno amare e voler bene. <\/P><br \/>\n<P class=MsoBodyTextIndent2 style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">Questa trasformazione del cuore domani si vedr\u00e0 chiaramente nella Cattedrale di Terni, quando essa aprir\u00e0 le sue porte per accogliere i&nbsp; poveri al pranzo di Natale. S\u00ec, questa volta nonn sono i pastori che portano i doni al Bambino. E\u2019 piuttosto il Bambino che offre a chi ha fame e a chi \u00e8 solo una bella casa, la cattedrale, perch\u00e9 non abbiano pi\u00f9 fame e non siano pi\u00f9 soli. E? il pranzo dei poveri, un segno dell\u2019amore smisurato di Dio per tutti e particolarmente per i poveri. E ci sar\u00e0 un regalo per ciascuno di loro, perch\u00e9 tutti si sentano a pieno titolo membri della famiglia di Dio. Betlemme significa \u201ccitt\u00e0 del pane\u201d. Betlemme d\u00e0 come un nuovo nome alla cattedrale di Terni, \u201cBasilica del pane\u201d, la nuova Betlemme che dona il pane del corpo e del cuore, il Vangelo e il cibo a chi ha fame. <\/P><br \/>\n<P class=MsoBodyTextIndent style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cNon temete, ecco vi annuncio una grande gioia, che sar\u00e0 di tutto il popolo: oggi vi \u00e8 nato nella citt\u00e0 di Davide un Salvatore\u201d. 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